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Donne e vino, cresce significativamente il consumo tra le giovani adulte

Donne e vino, cresce significativamente il consumo tra le giovani adulteRoma, 4 mar. (askanews) – In occasione della Festa della Donna, Signorvino racconta l’evoluzione del rapporto tra donne e vino, tra nuove tendenze di consumo e crescita professionale nel settore. L’azienda, che dal 2012 porta la cultura del vino e la buona cucina in tutta Italia con 39 punti vendita (e due all’estero a Parigi e Praga), ha fotografato i numerosi cambiamenti in atto e come le donne siano protagoniste di un mondo enologico in forte evoluzione.


L’Osservatorio dei consumi dell’insegna registra un crescente interesse delle donne verso il mondo del vino: Signorvino ha rilevato che il 41% dei clienti è composto da donne, con una crescita costante di questa cifra negli ultimi anni. Le donne più giovani, in particolare quelle tra i 18 e i 24 anni, rappresentano la fascia di età con la maggior partecipazione (56%), seguita dalla fascia 25-29 anni con il 52%. Tra queste, la percentuale di donne fidelizzate tramite il programma Loyalty è altrettanto significativa, con 197.791 iscritte (circa il 42,67%). Le preferenze delle donne nell’E-Commerce: vini rossi e bollicine dominano le vendite. Nell’e-commerce di Signorvino, le donne prediligono i rossi del Veneto, le bollicine lombarde e lo Champagne. I rossi veneti guidano le vendite con oltre 2.200 bottiglie acquistate, seguiti dalle bollicine del Veneto e della Lombardia. Lo Champagne, pur con numeri inferiori, si conferma un prodotto di grande valore. L’Osservatorio delle vendite tramite E-commerce fotografa un forte apprezzamento da parte delle donne per i vini rossi e le bollicine, con una preferenza particolare per i prodotti provenienti dalle regioni Veneto e Lombardia, ma anche una riconoscenza per le etichette di prestigio di Champagne. In testa troviamo i rossi del Veneto, con un valore totale delle vendite pari a €28.645 e 2.254 bottiglie acquistate, che rappresentano l’11% del valore complessivo delle vendite e il 12% delle quantità vendute, confermando il Veneto come una regione molto apprezzata per i rossi. Al secondo posto ci sono le bollicine venete, che registrano un valore di €24.474 e 3.202 bottiglie vendute, con il 9% del valore delle vendite e una percentuale molto alta in termini di quantità, pari al 17%. Subito dopo troviamo le bollicine della Lombardia, con €22.369 in valore e 907 bottiglie vendute, che rappresentano l’8,2% del valore delle vendite e il 4,8% delle quantità, consolidando l’interesse delle donne per gli spumanti anche in questa regione. Al quarto posto si collocano i rossi del Piemonte, con €16.077 in valore e 853 bottiglie vendute, rappresentando il 5,9% del valore e il 4,5% delle quantità acquistate, con un buon apprezzamento per i rossi piemontesi. Seguono al quinto posto i vini della regione dello Champagne, con €16.949 di valore e solo 267 bottiglie vendute, evidenziando l’alto valore di questo vino, ma con un numero inferiore di bottiglie acquistate. Infine, al sesto posto troviamo i rossi della Toscana, con un valore di €14.700 e 803 bottiglie vendute, rappresentando il 5,4% del valore complessivo e il 4,3% delle quantità vendute.


Donne e lavoro: tutti i dati di Signorvino Non solo consumatrici, ma anche protagoniste all’interno dell’azienda: Signorvino sottolinea il ruolo centrale delle donne nella propria struttura organizzativa. Il 36% del personale negli store è composto da donne, mentre nelle posizioni di coordinamento la presenza femminile raggiunge il 67%, con un trend di crescita che prevede un aumento del 57% delle assunzioni femminili nei prossimi anni. La parità di genere è perfettamente bilanciata negli uffici, dove il 50% delle risorse è femminile, mentre nel settore logistico e di gestione magazzino le donne rappresentano il 76% del personale. Eventi speciali per la Festa della Donna Dal 7 al 9 marzo, in occasione della Festa della Donna, tutte le clienti iscritte al programma Loyalty di Signorvino riceveranno un tagliere in omaggio. Inoltre, per il 6 marzo nei locali Signorvino di Milano (via Dante), Parigi e Praga, ci sarà una social dinner speciale in collaborazione con Donnafugata per celebrare le donne del vino.


Storia, evoluzione del brand e programmi di espansione Signorvino, catena di enoteche con cucina fondata nel 2012 da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse (Calzedonia), è un format pensato per promuovere l’eccellenza enogastronomica italiana: un’enoteca con una cucina di alta qualità in un’atmosfera accogliente. Oggi, con oltre 2.000 etichette e un’offerta gastronomica che celebra la tradizione culinaria italiana, la Grande Cantina Italiana Signorvino si conferma non solo come punto di riferimento per gli appassionati di vino, ma anche come ambasciatore di una cultura vitivinicola d’eccellenza. A supporto di questa missione, il brand ha promosso diverse iniziative, tra cui il podcast Vini Mito, realizzato in collaborazione con Chora Media, che offre un viaggio alla scoperta dei grandi vini rossi italiani, come il Barolo, l’Amarone della Valpolicella e i Supertuscan. Signorvino continua a crescere e punta a raggiungere 50 punti vendita entro il 2025, consolidando la sua presenza in Italia e all’estero. La catena, che conta attualmente 41 punti vendita, di cui 39 in Italia e 2 all’estero, prevede l’apertura di 10 nuove sedi nell’anno in corso, tra cui Bergamo e Torino in programma entro la fine di marzo.


Grande attenzione anche alle regioni meridionali, con piani per aprire nuovi punti vendita nelle zone di Napoli (è stato inaugurato recentemente un locale all’interno del centro commerciale Maximall Pompeii) e Bari. Contemporaneamente, Signorvino punta a consolidare la sua presenza nelle principali città italiane, come Milano, Verona e Torino.

Presentazione “Grande Comunità Energetica Nazionale Fotovoltaico Semplice”

Presentazione “Grande Comunità Energetica Nazionale Fotovoltaico Semplice”Roma, 4 mar. (askanews) – Le comunità energetiche in Italia sono in continua crescita: secondo le stime più recenti, si contano oltre 1.200 iniziative in corso o in fase di progettazione, che comprendono comunità energetiche locali, cooperative di energia rinnovabile e progetti sperimentali. Esiste però un progetto che semplifica ulteriormente benefici e vantaggi di una comunità energetica e che verrà presentato ufficialmente a Roma il 10 marzo: la Grande Comunità Energetica Nazionale di Fotovoltaico Semplice. L’evento è organizzato da Daniele Iudicone, esperto di energie rinnovabili e CEO di IMC Holding, azienda italiana all’avanguardia nel settore del fotovoltaico. Un progetto innovativo che sta rivoluzionando il panorama delle comunità energetiche in Italia e che rappresenta un importante punto di svolta nella transizione ecologica nazionale.


Durante l’evento Daniele Iudicone e l’avv. Alfonso Bonafede, già Ministro della Giustizia, illustreranno i vantaggi e le opportunità offerti da un modello energetico innovativo e condiviso, in cui le imprese possono svolgere un ruolo da protagoniste. Le Comunità Energetiche di Fotovoltaico Semplice offrono un modello di energia virtualmente condivisa a livello nazionale, consentendo anche a chi non dispone di un impianto fotovoltaico di beneficiare del sistema energetico e degli incentivi. Attraverso una verifica dei requisiti necessari, sia i produttori di energia che i singoli cittadini possono accedere a un sistema condiviso che elimina le tradizionali barriere tecniche e burocratiche tipiche delle CER locali. In questo modo, il progetto non solo favorisce l’autonomia energetica, ma permette anche una gestione ottimizzata dell’energia, con possibilità di risparmio fino al 23% sui consumi in bolletta in base all’autoconsumo generato durante la giornata. Il progetto è operativo da gennaio 2025 ed è attivo dalla fine di febbraio 2025, consentendo ai partecipanti di registrarsi e accedere a tutti i benefici previsti.


“Con il lancio della Grande Comunità Energetica Nazionale di Fotovoltaico Semplice vogliamo rendere l’energia pulita più inclusiva e alla portata di tutti. Abbattiamo le complessità burocratiche tradizionali, permettendo a cittadini e aziende di partecipare facilmente a un sistema energetico sostenibile e traendo beneficio diretto dagli incentivi, accelerando così la transizione verso un futuro più verde. Riteniamo che l’energia pulita debba diventare un bene condiviso, non un privilegio riservato a pochi”, commenta Daniele Iudicone. La presentazione ufficiale, aperta al pubblico e dedicata a partner, operatori del settore, cittadini e stakeholder, si terrà il 10 Marzo alle ore 18.00 presso l’Hotel Sheraton Golf – Parco dei Medici a Roma.

Sace: “100 miliardi di opportunità per crescita imprese italiane”

Sace: “100 miliardi di opportunità per crescita imprese italiane”Roma, 4 mar. (askanews) – Sace ha annunciato di aver individuato “100 miliardi di opportunità per la crescita delle imprese italiane nel 2025”, puntando su due leve: l’innovazione, che rende le imprese più agili e competitive e l’export, che apre nuove vie al Made in Italy nei mercati ad alto potenziale. Lo ha illustrato l’amministratore delegato, Alessandra Ricci, durante l’evento “Let’s Grow!” organizzato dal gruppo assicurativo-finanziario partecipato dal ministero dell’Economia e delle Finanze per approfondire scenari e strumenti di crescita insieme alle imprese italiane.


Sullo sfondo dell’evento, secondo quanto riporta un comunicato, le prospettive delineate dalla “Sace Growth Map”, il mappamondo interattivo che traccia le opportunità mercato per mercato e dà accesso alle soluzioni di Sace. “Innovazione ed export sono le due leve di crescita per le imprese italiane che insieme danno una spinta al fatturato di quasi 4 punti percentuali e si rinforzano l’una con l’altra. Come SACE nel 2025 abbiamo individuato 100 miliardi di opportunità in questi ambiti – ha dichiarato Ricci -. L’Italia è leader nell’export, ma può lavorare su una maggior diversificazione, che passa attraverso i mercati Gate e in questa direzione l’azione di sistema è fondamentale per fare da apripista. L’Italia non è ancora leader nell’innovazione, ma sta crescendo in questo ambito: se ci paragoniamo a chi è più avanti di noi vediamo che la finanza svolge un ruolo cruciale. E noi di SACE vogliamo essere il fulcro su cui fare leva con quello che chiamiamo ‘effetto grow’”.


L’effetto “Grow” sintetizza gli strumenti di intervento di SACE per la crescita delle imprese: dalle garanzie e liquidità (G) alla gestione e protezione dei rischi (R) fino al fare apripista a nuove opportunità attraverso business matching e attività che facilitano incontro tra domanda e offerta (O); il tutto con un servizio worldwide accompagnando le imprese in 200 mercati al mondo (W). Dei 100 miliardi di opportunità da cogliere identificate da Sace, 15 miliardi sono relativi a investimenti aggiuntivi annui in innovazione necessari per portare l’intensità innovativa dell’Italia al livello dell’area euro, dove le spese in ricerca&sviluppo delle imprese sono pari all’1,5% del PIL (rispetto all’attuale 0,8% italiano). Oggi una impresa su tre in Italia investe in innovazione tecnologica e digitale, ma serve spingere di più per far evolvere i settori tradizionali verso settori del futuro.


Ogni impresa che investe in innovazione – e rafforza la propria filiera lavorando in partnership con altre aziende – offre una spinta alla crescita del proprio fatturato di 2 punti percentuali, rispetto a chi non investe. Tra i settori a maggior opportunità d’intervento vi sono, ad esempio, tessile e abbigliamento, legno e arredo, alimentari e bevande, carta e stampa, secondo il SACE Innovation Index; mentre tra le filiere di frontiera vi sono la space & blue economy e l’economia circolare, dove l’Italia vanta un buon posizionamento. Altri 85 miliardi di opportunità riguardano invece l’export che, secondo le stime di Sace, tornerà a crescere del 3%, dopo un biennio di continuità su livelli record di 625 miliardi di euro. Se l’Italia oggi è un esportatore top a livello globale, ha un ampio margine di diversificazione verso nuovi mercati ad alto potenziale che oggi rappresentano solo il 13% dell’export italiano.


Mentre le esportazioni nazionali stanno scontando in particolar modo il rallentamento del nostro primo partner commerciale, la Germania, dove esportiamo soprattutto meccanica, automotive e chimica, fortemente integrati nelle catene del valore tedesche, cresciamo a grandi passi in mercati che stiamo approcciando solo più recentemente. I Paesi Asean, ad esempio, dove le nostre esportazioni hanno registrato un incremento del 10,3%, con il Vietnam che ha visto una crescita al 25%. Ma anche l’Arabia Saudita (+28%), gli Emirati Arabi Uniti (+20%), la Serbia (+16%), il Messico e il Brasile (+8%). Sono tutti mercati ad alto potenziale dove noi di SACE abbiamo i nostri uffici per fare da apripista alle esportazioni italiane nel mondo. Sono i mercati che SACE ha identificato come Gate – Growing Ambitious Transforming Entrepreneurial – perché sono delle vere e proprie porte d’accesso a nuove aree di opportunità. “Siamo orgogliosi di presentare oggi la Sace Growth Map, la porta di accesso all’offerta di Sace per la crescita delle imprese italiane, attraverso l’export e l’innovazione, indispensabile per rimanere agili e competitive, in questa fase di continuo cambiamento a livello globale – ha dichiarato Alessandro Terzulli, Chief Economist di Sace – Consultando la mappa è possibile identificare i rischi e le opportunità per il proprio business e scegliere le migliori soluzioni. Dal Medio Oriente all’America Latina, dal Far East al Continente Africano, sono 14 i mercati Gate che Sace ha identificato per fare da apripista con i propri uffici e che raggiungeranno gli 85 miliardi di export”.

Industria Felix: nel Nord Ovest 87 imprese su 100 in utile

Industria Felix: nel Nord Ovest 87 imprese su 100 in utileRoma, 3 mar. (askanews) – Nel Nord Ovest 87 aziende su 100 sono in utile: il Piemonte (88,8%) fa anche meglio della Lombardia (87,7%) in chiave percentuale, con a seguire Valle d’Aosta (88,4%) e Liguria (87,4%). Ma è la Lombardia, in valori assoluti, la regione che traina non solo la macro area ma l’intera nazione con una crescita del 2,3% sui ricavi che sfiorano i 1.600 miliardi di euro: 4,5 volte in più dello stesso Piemonte. Per quanto concerne i settori, il sistema casa traina Liguria e Valle d’Aosta, mentre in Lombardia e Piemonte si registra ancora, probabilmente per l’ultimo anno fiscale considerati i trend attuali in controtendenza, il boom di costruzioni, metalli e meccanica.


È quanto emerge in anteprima dalla maxi inchiesta su 85mila bilanci delle società di capitali con fatturati sopra il milione di euro con sede legale nel Nord Ovest nell’anno fiscale 2023, gli ultimi disponibili nel complesso che consentono a Industria Felix Magazine, trimestrale di economia diretto da Michele Montemurro in supplemento con Il Sole 24 Ore e Cerved, di realizzare una fotografia aggiornata dello stato dell’arte. L’inchiesta sarà presentata dettagliatamente mercoledì pomeriggio 5 marzo a Milano a Palazzo Lombardia, nella Sala Biagi per il 61° evento del Premio Industria Felix – Il Nord Ovest che compete, riservato alle imprese di Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, rispettivamente 9a e 7e edizioni, che sarà presentato dalla giornalista e conduttrice del Tg1 Maria Soave. Saranno premiate le 79 imprese più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e talvolta sostenibili delle regioni coinvolte. L’evento è organizzato da Industria Felix Magazine, in collaborazione con Regione Lombardia, Cerved, A.C. Industria Felix, con la media partnership di Askanews, con la partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, ELITE (Euronext), M&L Consulting Group, IRCCS Ospedale San Raffaele. IFM supporta “Sustainable Development Goals”.


Qui di seguito i nomi delle 79 aziende premiate che interverranno con i rispettivi vertici, distinte per provincia in relazione alla sede legale. LOMBARDIA (43). Bergamo (4): Bottonificio B.A.P. S.P.A., Da Vittorio S.R.L., South East Aviation Services S.R.L., Tensoforma S.R.L.. Brescia (6): Costruzioni 1957 S.R.L., Ingeco S.R.L., Ingenera S.R.L., Maggi Edilizia S.R.L., Raccorpé S.R.L., Rubinetterie Bresciane Bonomi S.P.A.. Como (2): Aerea S.P.A., B.C.S. – Biomedical Computering Systems S.R.L.. Cremona (2): Corradi E Ghisolfi S.R.L., Solarys S.R.L.. Lodi (2): Ibsa Farmaceutici Italia S.R.L., Z Holding S.P.A.. Mantova (1): Tecnofer S.P.A.. Milano (21): 2C Sviluppo Immobiliare S.P.A., Abb S.P.A., Amplifon S.P.A., Bouygues E&S Italia S.P.A., Emec S.R.L., Enegreen S.P.A., Epta S.P.A., G.I.V.A. S.P.A., Gestim S.R.L., Grc Parfum S.P.A. S. B., Itx Italia S.R.L., Makita S.P.A., Mapei S.P.A., Metro 5 S.P.A., Ohb Italia S.P.A., Opella Healthcare Italy S.R.L. Società Benefit, Pellegrini S.P.A., Saic Motor Italy S.R.L., Testbusters S.R.L. Società Benefit, Trenord S.R.L., Valentino S.P.A.. Monza e Brianza (3): Angelo Rocca & Figli S.R.L., S.A.P. Italia Sistemi Applicazioni Prodotti In Data Processing S.P.A., Stmicroelectronics S.R.L.. Pavia (1): Labanalysis Group S.R.L.. Varese (1): Metallurgica Marcora S.P.A..


PIEMONTE (22). Alessandria (4): Leoni Italy S.P.A., Metlac S.P.A., Società Pubblica Per Il Recupero Ed Il Trattamento Dei Rifiuti S.P.A., Tecnometal S.R.L.. Asti (1): G.A.I.A. S.P.A.. Biella (1): Sfilacciatura Negro Biella S.R.L.. Cuneo (3): Acqua Sant’Anna S.P.A., Isomed S.R.L., Newatt S.R.L.. Novara (4): Calzaturificio Martini S.R.L., Igor S.R.L., Memc Electronic Materials S.P.A., Procos S.P.A.. Torino (7): Argotec S.R.L., Elisir Home S.R.L., Ge Avio S.R.L. (Avio Aero), Infratrasporti.To S.R.L., Microtecnica S.R.L., Mistral Tour Internazionale S.R.L., Spazio S.P.A.. Vercelli (2): B.R.V. Bonetti Rubinetterie Valduggia S.R.L., Nova Aeg S.P.A.. LIGURIA (9). Genova (3): A.M.I.U.Genova S.P.A., Liguria Digitale S.P.A., Nuova Algis S.R.L.. Imperia (2): Cantieri Di Imperia S.R.L., Centro Nautico Permare S.R.L.. La Spezia (3): Gasfrigo S.R.L., Officine Fonderie Patrone S.P.A., Tm.I.C. S.P.A. Termomeccanica Industrial Compressors. Savona (1): Bergero Infissi S.R.L.. VALLE D’AOSTA (5). Aosta (5): Auberge De La Maison S.R.L., Cave Mont Blanc De Morgex Et La Salle Soc.Coop., Chacard S.R.L., Ma.Se Costruzioni S.R.L., Marazzato Soluzioni Ambientali S.R.L. A Socio Unico.


I lavori saranno conclusi dal docente di Economia industriale della Luiss e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix Cesare Pozzi, i saluti saranno portati in videomessaggio dal vice presidente della Regione Lombardia Marco Alparone, interverranno inoltre il sales director di Cerved Gennaro Mogavero per presentare il focus sull’andamento delle imprese del Nord Ovest, per Banca Mediolanum il senior manager dell’Investment banking Marco Gabbiani e i banker Valentina Lattanzi e Federico Mecca, il relationship manager di ELITE Tommaso Tabellini, la partner di M&L Consulting Group Silvia Ravani, per IRCCS Ospedale San Raffaele l’head of promotion & development Pietro Ballotta e la business development manager Chiara Soffiantini. Parteciperanno inoltre alcuni componenti del Comitato scientifico di Industria Felix Michele Chieffi (commercialista), Francesco Lenoci (Università Cattolica) e Filippo Liverini (imprenditore). L’inchiesta sulle performance gestionali delle società di capitali in chiave regionale sarà a cura dal direttore di IFM Michele Montemurro.

A maggio a Milano la II edizione di NEXT per dar voce ai giovani del mondo

A maggio a Milano la II edizione di NEXT per dar voce ai giovani del mondoRoma, 28 feb. (askanews) – Si svolgerà dal 5 al 7 maggio la seconda edizione del NEXT Milan Forum – Empowering Future Leaders, l’iniziativa che porterà a Milano circa 1.000 giovani (20-35 anni) da oltre 60 Paesi del mondo che desiderano confrontarsi per dibattere sulle sfide globali e farsi promotori del cambiamento. L’iniziativa è promossa da ISPI, Bocconi e OECD con Deloitte nel ruolo di Official Knowledge Partner, impegnati nel mettere a disposizione le proprie competenze professionali e multidisciplinari.


Le giornate milanesi prevedono incontri aperti al pubblico presso l’Università Bocconi durante i quali i giovani avranno la possibilità di confrontarsi con personalità di alto livello, leader politici e massimi esperti per poi produrre loro idee sulle politiche al centro dell’agenda internazionale. Le sfide globali su cui si accenderanno i riflettori spaziano dai conflitti alle prospettive di crescita economica, dall’intelligenza artificiale alla disinformazione, dalla sostenibilità ai nuovi modelli di business. Il percorso sarà completato da workshop a porte chiuse che si terranno le mattine del 5, 6 e 7 maggio presso la sede dell’ISPI a Palazzo Clerici, dove si incontreranno tre diversi gruppi di Future Leaders (25-35 anni): i Think Tank Leaders, i Civil Servants e membri della società civile e i Business Leaders. Per questi ultimi il 6 maggio sono previsti incontri presso gli Uffici Deloitte durante i quali i partecipanti potranno accedere a contenuti specialistici e innovativi. I più giovani (Young Talents, 20-25 anni) saranno invece impegnati in una simulazione del G20. Grazie a un accordo con il Think20 sudafricano e il Think7 canadese (i due ‘engagement groups’ dei think tank mondiali del G20 e G7), le migliori idee di policy – elaborate e selezionate dai giovani stessi – verranno trasmesse ai leader del G20 e del G7. “L’obiettivo è ambizioso” secondo Paolo Magri, Presidente del Comitato Scientifico dell’ISPI. “Attraverso un percorso di due anni che prevede – oltre al Forum milanese – masterclass e workshop virtuali, miriamo a costruire una comunità globale di Future Leaders. Una sorta di ‘Davos dei giovani’, in cui proprio i giovani possano confrontarsi e far sentire la propria voce attraverso concrete idee di polic”.


“Siamo molto lieti di ospitare anche quest’anno la comunità dei future leaders di NEXT, della quale fanno parte anche gli studenti e i giovani Alumni Bocconi – segnala il Prof. Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi -. Si confronteranno tra loro e con eminenti esperti su tematiche centrali per il nostro futuro quali la sicurezza, le prospettive di crescita economica, le sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalla sostenibilità”. “In una fase storica caratterizzata da profonde incertezze sul futuro, l’iniziativa NEXT assume un valore ancora più strategico’, sottolinea Fabio Pompei, AD di Deloitte Italia. ‘Creare uno spazio di confronto aperto in cui i giovani possano interagire e proporre soluzioni concrete è essenziale per affrontare le sfide globali. Attraverso il nostro ruolo di Official Knowledge Partner contribuiremo attivamente a questo dialogo per aiutare i futuri leader a trasformare le loro idee in progetti capaci di generare un impatto positivo e duraturo”.


Il percorso di avvicinamento a NEXT 2025 vedrà la realizzazione di approfondimenti da parte dei tre organizzatori e di Deloitte che metteranno a disposizione contenuti proprietari specialistici e multidisciplinari. Il Forum, in lingua inglese, sarà aperto alla partecipazione dei media previa registrazione (entro il 2 maggio) all’indirizzo e-mail ufficiostampa@ispionline.it. Per ulteriori approfondimenti https://www.ispionline.it/en/next

Nuova amministrazione Trump, impatti su geopolitica energia

Nuova amministrazione Trump, impatti su geopolitica energiaRoma, 27 feb. (askanews) – Si è tenuto presso il Centro Studi Americani, il convegno “La nuova amministrazione Trump: la geopolitica dell’energia tra USA, Europa e Italia”, organizzato da Centro Studi Americani, WEC Italia e Nazione Futura. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide energetiche globali e le conseguenze delle politiche statunitensi per Europa e Italia. Esperti e protagonisti del dibattito politico, economico e diplomatico si sono riuniti per discutere delle possibili evoluzioni del mercato energetico, delle strategie di approvvigionamento e degli equilibri geopolitici in un contesto internazionale in rapida trasformazione. Il Direttore del Centro Studi Americani Roberto Sgalla ha aperto i dibattiti sottolineando l’importanza di “trovare un equilibrio tra la salvaguardia dell’ambiente e del genere umano e garantire uno sviluppo economico ordinato, rispettoso degli aspetti sociali e occupazionali”. Garantire l’equilibrio tra sicurezza energetica, equità energetica e sostenibilità ambientale è oggi la grande sfida del settore, da affrontare attraverso la forza della cooperazione: “Le crisi geopolitiche stanno producendo un’accelerazione dell’evoluzione dei sistemi energetici. Garantire maggiore sicurezza, aprire nuove rotte, mantenere costi competitivi per famiglie e imprese, rispondere agli impatti crescenti del cambiamento climatico sono angoli di un trilemma sempre più complesso”, ha detto Marco Margheri, Presidente del WEC Italia. “In questo quadro, la cooperazione transatlantica è una piattaforma determinante su tutti questi fronti. L’Italia gioca un ruolo da protagonista, con i suoi attori istituzionali, privati e della tecnologia, anche per contribuire a politiche europee più efficaci e al passo coi tempi.” “Il contesto geopolitico degli ultimi anni e la guerra in Ucraina hanno dimostrato che l’energia è un tema legato alla sicurezza nazionale, per questo è necessario che l’Italia porti avanti una politica basata sul mix energetico e sulla diversificazione dei fornitori. In tal senso gli Stati Uniti rappresentano un importante partner soprattutto per la fornitura di gas naturale liquefatto”, ha aggiunto il Presidente di Nazione Futura, Francesco Giubilei. I dibattiti hanno visto la partecipazione di Brando Benifei, Europarlamentare e Presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti, Francesco Corvaro, Inviato Speciale per il Cambiamento Climatico del Governo Italiano, Greta Cristini, analista geopolitica e reporter, Francesco Giubilei, Presidente di Nazione Futura e Direttore Scientifico Fondazione AN, Marco Margheri, Presidente del WEC Italia, l’Ambasciatore Giampiero Massolo, Giovanna Pancheri, giornalista e anchor di SkyTg24, Nicola Procaccini, Europarlamentare, Roberto Sgalla, Direttore del Centro Studi Americani, Chicco Testa, Presidente di Assoambiente, e Lapo Pistelli, Direttore Public Affairs di Eni. L’incontro ha messo in luce come le decisioni della nuova amministrazione statunitense possano influenzare direttamente le politiche energetiche europee e italiane, rendendo necessario un approccio strategico e collaborativo per disegnare gli scenari futuri. Tra i temi sollevati, il ruolo centrale della sicurezza energetica nell’agenda politica alla luce delle dinamiche globali e dei conflitti in atto, ma anche sul tavolo dei negoziati con gli USA sui dazi. Ad accendere i dibattiti, su tutti la posizione dell’Europa, che deve necessariamente mostrarsi più coesa e focalizzata sulle sfide del presente. Il dinamismo della nuova amministrazione Trump e la necessità di recuperare un ruolo di primo piano negli equilibri internazionali, può in questo senso spingere l’Unione Europea verso una linea più pragmatica, superando alcuni eccessi ideologici e complessità amministrative. Un’Europa più realista, rapida nel prendere decisioni e capace di portare avanti con unità un dialogo collaborativo con gli Stati Uniti rispetto alle sfide della transizione energetica.

Immobiliare, cresce la domanda nel 2024 e si cercano nuove professionalità

Immobiliare, cresce la domanda nel 2024 e si cercano nuove professionalitàRoma, 27 feb. (askanews) – Il mercato immobiliare italiano è in piena ripresa, con una domanda abitativa in aumento del +36.7% nel quarto trimestre 2024. Il nuovo sviluppo del settore porta con sé anche una profonda trasformazione digitale e l’adozione di soluzioni a basso impatto ambientale, sempre più richieste dai clienti (il 67,6% degli italiani considera indispensabile migliorare l’efficienza energetica della propria casa). E questa crescita comporterà, entro il 2028, anche un aumento dell’occupazione che si stima passerà da 238.000 a 722.000 unità, con un incremento delle figure professionali come ingegneri e architetti che potrebbe arrivare a 15.000 unità.


Ma, insieme alle figure più tradizionali, si sta definendo la necessità di individuare nuove professionalità ibride, in grado di coniugare competenze classiche del settore con tecnologie avanzate. Si parla, ad esempio, di professionisti con expertise in big data, intelligenza artificiale, BIM (Building Information Modeling) e progettazione sostenibile. A trainare questo cambiamento anche nelle professionalità più ricercate troviamo realtà imprenditoriali che operano in ambiti specifici, come NETRAIS, azienda giovane con 5 anni di storia ma già leader nella rigenerazione urbana, con un fatturato in crescita di oltre il +470% (passato da 3,7 milioni a 21,4 milioni di euro) e un importante piano industriale di sviluppo per il 2025-2028. Fondata nel 2020, Netrais ha fatto della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica i suoi pilastri. L’azienda trasforma edifici obsoleti di grandi metrature spesso fermi sul mercato e inutilizzati, in spazi moderni e sostenibili, avvalendosi soluzioni tecnologiche avanzate, come la realtà virtuale per personalizzare gli ambienti abitativi. Con progetti a Roma e Milano e un piano di espansione in altre città italiane, Netrais contribuisce al recupero del suolo urbano, evitando ulteriore cementificazione. Il suo ambizioso piano di crescita prevede l’incremento dell’organico di circa 20 unità, ci cui 6 già assunti, portando il totale a 35 dipendenti e collaboratori entro tre anni, rispondendo alle sfide di un mercato in evoluzione, sempre più orientato verso l’efficienza energetica e la tecnologia.


Erika Giovaruscio, CEO di Netrais: “L’attenzione per abitazioni green e personalizzate rappresenta una grande occasione di evoluzione per il mercato immobiliare, anche in chiave di trasformazione delle professionalità richieste. Netrais, che punta sulla rigenerazione urbana, ossia nell’acquisto e trasformazione di immobili obsoleti e di grandi dimensioni in abitazioni frazionate, ripensate “a misura” di cliente e sostenibili, cerca proprio competenze ibride, che uniscano tradizione edilizia e nuove tecnologie. Abbiamo annunciato un piano di crescita ambizioso e orientato al futuro, che prevede anche – per la parte dell’organico – un incremento di oltre 20 unità entro il 2028 (+133% di personale da internalizzare). Per questo, anche alla luce della specificità delle figure che stiamo cercando, abbiamo lanciato una call to action con l’obiettivo di attrarre e formare talenti che siano pronti a giocare un ruolo cruciale in un settore in continua evoluzione”. NETRAIS finanzia le proprie attività, comprese l’acquisto e la ristrutturazione degli immobili, tramite capitale privato proveniente dai soci investitori e attraverso il crowdfunding. Questa modalità di finanziamento non solo garantisce solidi rendimenti (tra l’8% e il 14% annuo), ma crea anche una forte fidelizzazione con gli investitori. Un esempio emblematico di questo successo è la chiusura di un round di finanziamento da €670mila euro in soli 120 secondi durante la prima campagna dell’anno su una piattaforma di crowdfunding. In poco più di un mese, l’azienda ha restituito circa €3,7 milioni tra capitale e interessi a ben 1.376 investitori. Per affrontare queste nuove sfide, Netrais è alla ricerca di nuovi talenti, con profili diversificati che spazino dalle competenze tradizionali a quelle più innovative e digitali. Le figure richieste saranno principalmente inserite a Roma e Milano, con un focus particolare su professionalità altamente qualificate in aree chiave come progettazione sostenibile, gestione dei cantieri, acquisizione immobiliare e gestione amministrativa. Nello specifico NETRAIS ricerca:


” 2 Progettisti: esperti nella progettazione architettonica e ingegneristica, responsabili dello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per la realizzazione degli edifici. ” 2 Responsabili di cantiere: figure chiave nella gestione operativa dei lavori, coordinano le attività quotidiane, garantendo il rispetto dei tempi, dei costi e degli standard di qualità e sicurezza. ” 1 Direttore Lavori: supervisore tecnico del progetto, assicura che l’esecuzione dei lavori sia conforme ai progetti approvati, alle normative vigenti e agli accordi contrattuali. ” 4 Property finders: professionisti dedicati alla ricerca e valutazione di immobili con alto potenziale di riqualificazione, contribuendo all’espansione del portafoglio dell’azienda. ” 5 Agenti immobiliari: specialisti nella gestione delle transazioni immobiliari, con competenze in negoziazione e conoscenza approfondita del mercato. ” 5 Professionisti nel settore legale, amministrativo, e finanziario: esperti in diritto immobiliare, gestione amministrativa e pianificazione finanziaria, essenziali per garantire la conformità normativa e la sostenibilità economica dei progetti. Queste figure professionali sono essenziali per affrontare le sfide del mercato immobiliare in evoluzione, caratterizzato da una crescente domanda di abitazioni sostenibili, personalizzate e tecnologicamente avanzate.

Ristrutturare casa, Infissi Dema fa punto su comfort ed efficienza energetica

Ristrutturare casa, Infissi Dema fa punto su comfort ed efficienza energeticaRoma, 25 feb. (askanews) – Ristrutturare casa rappresenta un’opportunità per migliorare non solo l’estetica degli ambienti, ma anche il comfort abitativo e l’efficienza energetica dell’edificio. Interventi mirati, come la sostituzione degli infissi, possono fare la differenza in termini di isolamento termico e acustico, riducendo i consumi e aumentando il valore dell’immobile.


Negli ultimi anni, il tema dell’efficienza energetica ha assunto un ruolo centrale nel settore edilizio. Il miglioramento delle prestazioni energetiche di un’abitazione non solo consente di abbattere i costi in bolletta, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale, in linea con le normative europee e gli incentivi statali destinati alla riqualificazione edilizia. La scelta degli infissi giusti, ad esempio, è una delle soluzioni più efficaci per garantire un’abitazione più sostenibile. Proprio in tal senso il team di Infissi Dema, azienda specializzata nella produzione e installazione di serramenti, sottolinea l’importanza di materiali e tecnologie avanzate per migliorare il comfort abitativo. La selezione di serramenti ad alte prestazioni – si legge in una nota – permette di evitare dispersioni termiche e di mantenere una temperatura costante all’interno degli ambienti, riducendo la necessità di riscaldamento in inverno e di raffrescamento in estate.


Un aspetto fondamentale nella scelta degli infissi riguarda i materiali. Il PVC, l’alluminio e il legno-alluminio rappresentano alcune delle opzioni più apprezzate per le loro caratteristiche di resistenza e isolamento. Oltre alla capacità di limitare le dispersioni di calore, questi materiali garantiscono anche un buon isolamento acustico, un fattore essenziale soprattutto nelle zone urbane ad alta densità abitativa. La ristrutturazione degli infissi non solo migliora l’efficienza energetica, ma ha anche un impatto significativo sulla sicurezza dell’abitazione. I serramenti moderni sono progettati per offrire una maggiore protezione contro tentativi di effrazione, grazie a sistemi di chiusura avanzati e vetri antisfondamento. Un aspetto, questo, da considerare con attenzione soprattutto in caso di ristrutturazioni complete che puntano ad aumentare la qualità abitativa.


Un altro elemento chiave nella scelta degli infissi è la trasmittanza termica, un parametro che indica la capacità di un serramento di trattenere il calore all’interno dell’abitazione. Optare per soluzioni con valori di trasmittanza ridotti significa ottenere un migliore isolamento, contribuendo a rendere la casa più efficiente dal punto di vista energetico. Oltre agli aspetti tecnici, la personalizzazione gioca un ruolo fondamentale nel processo di ristrutturazione. Gli infissi, infatti, devono armonizzarsi con lo stile dell’abitazione, valorizzando l’estetica degli ambienti. Le aziende del settore offrono un’ampia gamma di soluzioni su misura, permettendo di scegliere colori, finiture e tipologie di apertura in base alle esigenze specifiche. Infissi Dema sottolinea anche l’importanza di una corretta installazione per garantire il massimo delle prestazioni. L’efficacia di un serramento, infatti, dipende non solo dalla qualità del materiale, ma anche dalla precisione con cui viene montato. Per questo motivo, affidarsi a professionisti del settore è essenziale per evitare problemi di infiltrazioni d’aria e dispersioni termiche che potrebbero compromettere il comfort abitativo.


Ristrutturare casa con attenzione all’efficienza energetica è una scelta strategica che porta vantaggi concreti sia dal punto di vista economico che ambientale. Gli incentivi statali, come il Superbonus e le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, rappresentano un’opportunità per investire in soluzioni innovative e sostenibili. L’adozione di infissi ad alte prestazioni – conclude il comunicato – rientra tra le migliori strategie per migliorare il comfort domestico e ridurre i consumi energetici. Grazie alle nuove tecnologie e ai materiali all’avanguardia, oggi è possibile ottenere ambienti più confortevoli, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico, valorizzando al contempo l’intero immobile.

Edilizia, alla Nuvola di Roma torna Edilsocialnetwork B-CAD

Edilizia, alla Nuvola di Roma torna Edilsocialnetwork B-CADRoma, 25 feb. (askanews) – Quella del prossimo settembre sarà la quinta edizione di Edilsocialnetwork B-CAD, la più importante fiera pensata per connettere aziende e studi tecnici di progettazione ingegneria, buyer, business developer e pubbliche amministrazioni di tutto il mondo. L’appuntamento è dal 19 al 21 settembre 2025 presso il Roma Convention Centre La Nuvola firmato da Massimiliano Fuksas. La kermesse, presentata oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy,si ripropone dopo il grande successo dell’edizione 2024, dove sono stati registrati oltre 30000 visitatori e 400 espositori, pronta a consolidare il suo ruolo di riferimento per il mondo dell’edilizia, architettura e design a livello globale.


B-CAD, Manifestazione Fieristica Internazionale certificata ISFCERT ACCREDIA, ha ridefinito il concetto stesso di fiera: il suo format innovativo è progettato per stimolare sinergie lavorative, networking e collaborazioni, mettendo insieme non solo aziende produttrici ma anche studi tecnici di progettisti, ingegneri e architetti. Ma uno dei punti di forza sarà senza dubbio il fitto programma di workshop, convegni e tavole rotonde che affronteranno i temi più attuali che afferiscono ai mondi interconnessi delle costruzioni, dell’architettura e del design. Tra questi l’edilizia sostenibile, i progetti finanziabili attraverso il PNRR, le Case Green, la Digitalizzazione nell’edilizia, l’AI e i possibili nuovi scenari in chiave progettuale, il Design come strumento di innovazione, la Riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, Bioarchitettura, strumenti per la Conversione ecologica e la rigenerazione del territorio, il Terzo Settore e le infrastrutture ad alta efficienza, i materiali e gli impianti, climatizzazione e clima e molti altri che animeranno un vero e proprio palinsesto in via di composizione e a cui prenderanno parte i più autorevoli speaker di ogni settore.


Parallelamente, come da tradizione per B-CAD, una ricchissima offerta formativa che darà accesso alle relative certificazioni, disponibile per tutti i visitatori. Ciascun espositore avrà l’opportunità di presentare il proprio brand e di offrire sessioni pratiche e informative, garantendo il rilascio di crediti formativi e certificazioni, grazie ad accordi che la fiera ha stipulato con gli ordini nazionali ed enti internazionali di accreditamento. Il tutto per aggiornarsi e crescere professionalmente, esplorando nuove conoscenze e competenze. Ultimo, ma non in ordine di importanza il capitolo relativo alle opportunità internazionali. Grazie ai suoi eventi satellite negli Emirati Arabi, in Cina e negli Stati Uniti, B-CAD porterà a Roma buyer esteri e delegazioni da tutto il mondo garantendo una porta d’accesso e un supporto concreto all’internazionalizzazione delle aziende.

Italia-Emirati, Elt: rafforzata partnership già solida nel paese

Italia-Emirati, Elt: rafforzata partnership già solida nel paeseRoma, 24 feb. (askanews) – “I recenti accordi consacrano una partnership già solida e creano l’opportunità di una crescita comune nella ricerca di soluzioni adeguate alle sfide moderne della sicurezza globale. Allo stesso tempo permettono a gruppo Elt di restituire al paese un prodotto completo in termini di knowledge e tecnologie critiche”. Lo ha sottolineato il ceo di Elt Group, Enzo Benigni, in occasione del Forum Imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti.


Il gruppo ha visto crescere la sua presenza nel paese attraverso tre step: la collaborazione con la società Etimad, un accordo con la Khalifa University e infine un Mou con il gruppo Edge. “Attraverso queste partnership l’azienda punta ad incrementare le competenze locali del supporto tecnico, della manutenzione e della produzione e della supply chain con riferimento al settore della Difesa elettronica. L’obiettivo finale è contribuire alla costruzione di un ecosistema emiratino sovrano, favorendo la crescita delle infrastrutture locali”. In questo percorso è coinvolta anche Cy4Gate, parte del gruppo Elt ed eccellenza nella cyber intelligence e cyber security, in quanto abilitante strategico in tutti i domini, dove l’acquisizione, la gestione e la protezione delle informazioni sono fattori decisivi per la difesa e la sicurezza”.


Tra gli ultimi accordi siglati da Elt, in occasione della recente manifestazione della difesa Idex, è stato firmato un Mou con Edge per esplorare la possibile costituzione di una joint venture per attività congiunte relative alla difesa elettronica nel multidominio. In occasione del Business forum Italia-UAE questa collaborazione è stata ulteriormente ribadita in una Letter of intent siglata alla presenza dei massimi rappresentanti dei due paesi, il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan.