Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Piattaforma Mediterra DataCenters si presenta ufficialmente al mercato

Piattaforma Mediterra DataCenters si presenta ufficialmente al mercatoRoma, 20 mar. (askanews) – Mediterra DataCenters sceglie l’Italia per il lancio istituzionale, posizionandosi come il nuovo attore che contribuirà ad accelerare la crescita delle infrastrutture digitali regionali nell’Europa meridionale.


L’arrivo di Mediterra nel Belpaese – si legge in una nota – si inserisce in un panorama europeo in costante evoluzione, in cui si osserva uno spostamento dell’interesse degli investitori dai tradizionali mercati FLAPD (Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi e Dublino), oggi in forte rallentamento, a quelli emergenti, fra cui spicca l’Italia. A porre in evidenza questo trend è l’ultimo report dell’Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, secondo cui l’Italia, con una previsione – entro il 2025 – di 83 nuove aperture e potenziali investimenti fino a 15 miliardi, è destinata a consolidare la propria posizione di hub strategico digitale a livello europeo. Anche se sotto il profilo geografico, la Lombardia, in particolare Milano, dove Mediterra ha basato la sua sede operativa italiana, si conferma il primo polo infrastrutturale per il Paese, si sta facendo strada una nuova tendenza che porta sempre più operatori a guardare verso il Centro-Sud. A confermarlo sono i dati appena rilasciati da IDA, l’Associazione Italiana Data Center, secondo cui il Mezzogiorno, grazie alla sua posizione geografica, alla crescente disponibilità di energia da fonti rinnovabili e agli investimenti infrastrutturali in corso, ha tutte le carte in regole per diventare un centro nevralgico per l’intero settore nel bacino del Mediterraneo. In questo contesto si inserisce la scelta di Mediterra DataCenters di cavalcare la spinta di sviluppo del Sud, andando ad investire, in prima battuta, in regioni italiane particolarmente strategiche ma che ad oggi godono di scarsa copertura digitale. Di qui l’acquisizione a Roma, nel cuore del Tecnopolo Tiburtino, di Cloud Europe, un data center green di livello Tier IV che è stato progettato per un’operatività sostenibile con un basso impatto ambientale e alimentato da energia rinnovabile. “Si tratta di un’operazione di notevole rilevanza – spiega Emmanuel Becker, CEO di Mediterra DataCenters – con un investimento fino a 80 milioni di Euro, di cui una parte sarà dedicata a sostenere, entro la fine dell’anno, i progetti di espansione e ulteriori avanzamenti tecnologici. La nostra missione è sviluppare la più completa piattaforma di Premium Data Centers in tutto il territorio italiano, creando valore non solo per il sistema Paese ma anche per l’ecosistema del Sud Europa, a cui guardiamo come obiettivo d’insieme. Tornando all’Italia – precisa Becker – siamo impegnati in discussioni esclusive su ulteriori investimenti per oltre 100 milioni di euro nel Centro-Nord Italia, mentre la nostra pipeline complessiva prevede, nei prossimi 24 mesi, ulteriori progetti che superano i 150 milioni di euro con sviluppi significativi previsti anche nel Sud Italia. Questo fa parte di un piano più ampio con investimenti per centinaia di milioni di euro che ha tra gli obiettivi l’efficientamento del settore, caratterizzato da numerosi CED (Centri Elaborazione Dati) aziendali distribuiti sul territorio italiano, promuovendone il consolidamento in ecosistemi di Data Center locali più sicuri e resilienti con una considerevole diversificazione del rischio energetico”.


Dietro Mediterra DataCenters – prosegue il comunicato – c’è la solidità di PEIF III (Pan-European Infrastructure III), un fondo istituzionale gestito da DWS Infrastructure. DWS è un asset manager indipendente di primaria importanza, quotato alla Borsa di Francoforte e controllato per il 79% da Deutsche Bank che a dicembre 2024 è arrivato a gestire €1.012 miliardi di asset (AuM) con 4.700 dipendenti a livello globale. “Siamo stati tra i primi investitori infrastrutturali a credere nel potenziale trasformativo del settore dei data center enterprise colocation in Europa”, aggiunge Aparna Narain, Partner di DWS Group Infrastructure Investments. “Il nostro impegno con Mediterra DataCenters si inserisce in una strategia di investimento infrastrutturale mirata a sostenere la crescita di un settore che funge da catalizzatore per l’intero sistema economico. Siamo entusiasti di collaborare con il nostro eccezionale management team per creare una rete leader di data center regionali, posizionando il Sud Europa come un hub digitale sempre più competitivo e interconnesso”.


Mediterra DataCenters è molto più di una piattaforma che offre soluzioni di datacenter, colocation e connettività. Il suo valore distintivo risiede nell’approccio service-oriented che consiste nel portare a livello regionale i benefici tipici dei Data Center Premium, dall’accesso ai principali service provider (Network, Application, Security…) alla fruizione di tutta quella vasta gamma di servizi a valore aggiunto resi possibili dall’alleanza con i Partner territoriali. Un altro importante punto di forza di Mediterra è l’internazionalità del suo team di management. Non si tratta solo di professionisti che provengono dal mondo Data Center, ma di esperti che, proprio in virtù del loro know-how cross-settoriale e altamente qualificato, sono in grado di rispondere alle esigenze più diverse dei clienti. In aggiunta, l’azienda può contare su figure di rilievo a livello europeo, fra cui spiccano Alexandra Schless, Chairwoman di Mediterra, nonché CEO di NorthC con alle spalle ruoli apicali in Equinix Telecity e Mike Tobin, Non-Executive Director della società, in passato CEO di TeleCity Group, che vanta oltre vent’anni di esperienza nel settore e diversi ruoli nei CdA di importanti realtà Data Center.


L’altro grande pilastro su cui poggia l’affidabilità di Mediterra – si evidenzia inoltre nella nota – è la stabilità dell’azionariato rappresentato da DWS Infrastructure, il cui fondo infrastrutturale istituzionale detiene il 100% del capitale del gruppo Mediterra. DWS Infrastructure gestisce circa 26 miliardi di Euro in AuM suddivisi tra private equity (13,5 miliardi), private debt (2,9 miliardi) e infrastrutture quotate (9,6 miliardi). PEIF III, con 3,1 miliardi di capitale impegnato e nove investimenti effettuati, è uno dei quattro fondi infrastrutturali flagship gestiti da DWS Infrastructure che ha una forte presenza in Italia e si avvale di un team senior basato a Milano. DWS Infrastructure è un investitore esperto in equity, con un portafoglio di investimenti che spazia dalla transizione energetica alle energie rinnovabili e ai trasporti. Inoltre, vanta una solida esperienza nel settore dei data center, avendo fondato NorthC, il principale fornitore indipendente di colocation regionale nei Paesi Bassi. “Con il lancio di Mediterra DataCenters – conclude Becker – siamo certi che sapremo portare quell’elemento di differenziazione che il mercato cercava, realizzando Data Center regionali Premium nelle città digitalmente strategiche del Sud Europa con il duplice vantaggio di generare valore per il territorio grazie agli scambi con l’ecosistema dei Partner commerciali e di supportare la crescita di un’economia digitale di interconnessione grazie alla rete capillare dei cavi sottomarini del Mediterraneo”.

Imprese, Sic Europe tra le best 1.000 del Financial Times

Imprese, Sic Europe tra le best 1.000 del Financial TimesRoma, 20 mar. (askanews) – Per la prima volta Sic Europe, società leader nel settore del trasporto, della logistica e del facility management, entra nella prestigiosa classifica del Financial Times “FT 1000: Europe’s Fastest Growining Companies 2024”. La classifica offre uno spaccato delle aziende europee che hanno registrato il maggiore incremento di ricavi nel corso del triennio 2019-2022. Sic Europe figura al 960° posto tra le aziende europee.


“Sic Europe è orgogliosa di questo prestigioso riconoscimento, ottenuto grazie a coraggio e innovazione. In piena pandemia, quando tutta l’economia rallentava, abbiamo deciso di accelerare e di scommettere su noi stessi, sulla resilienza degli italiani, sui nostri lavoratori. Abbiamo investito nel trasporto ultimo miglio, consolidando, attraverso una strategia aziendale di ampio spettro, un’azienda che oggi è un fiore all’occhiello dell’economia italiana”, dichiara il cavaliere Claudio Capriotti, amministratore unico di Sic Europe. “Sic Europe è stata in grado di essere più forte delle crisi internazionali che hanno investito il nostro tempo, dalla pandemia Covid alla guerra in Ucraina. E’ stata più forte dell’aumento dei costi del carburante e della crisi del settore energetico. Tutto ciò non è stato frutto del caso. Il riconoscimento del FT è il risultato di una puntigliosa ricerca che incrocia banche dati pubbliche e private, volta a individuare le aziende più innovative e dinamiche. Sic Europe ha partecipato presentando dati di bilancio affidabili, certificando trasparenza e dimostrando nei fatti la propria affidabilità verso investitori e clienti. La nostra strategia di crescita aziendale si basa proprio su questo: puntare sull’innovazione, sulla crescita del personale e soprattutto sulla qualità dei servizi che rendono i nostri clienti soddisfatti. Siamo orgogliosi che una prestigiosa testata internazionale come il Financial Times abbia riconosciuto tutto questo e abbia inserito Sic Europe tra le migliori mille aziende d’Europa”, conclude Capriotti.

Confindustria Radio-TV, Lorenzo Suraci (Gruppo RTL10.5) eletto vicepresidente

Confindustria Radio-TV, Lorenzo Suraci (Gruppo RTL10.5) eletto vicepresidenteRoma, 19 mar. (askanews) – Lorenzo Suraci, editore del Gruppo RTL 102.5, è stato eletto questa mattina vicepresidente di Confindustria radio tv, l’associazione di categoria dei media televisivi e radiofonici italiani. Costituita nel giugno 2013, comprende fra gli Associati i maggiori operatori radiotelevisivi nazionali.


Questa nomina testimonia l’impegno di Suraci nella promozione e nello sviluppo del settore, con particolare attenzione alle sfide e alle opportunità del digitale e delle nuove tecnologie. “Sono onorato di questa nomina, che accolgo con determinazione e senso di responsabilità in un momento di grande cambiamento ed evoluzione tecnologica per il mondo della radiofonia, mettendo a beneficio di tutti la mia lunga esperienza. Sono molto fiducioso nel futuro della radio che da tempo ha raccolto con professionalità e lungimiranza la sfida della multimedialità della comunicazione, senza mai tradire la sua natura e i suoi valori”, così Lorenzo Suraci – editore del Gruppo RTL 102.5, vicepresidente di Confindustria Radio-Tv.

Industria Felix: Bologna, Verona e Vicenza trainano il Nord Est

Industria Felix: Bologna, Verona e Vicenza trainano il Nord EstRoma, 18 mar. (askanews) – Sono solo tre le province del Nord Est che generano centinaia di miliardi di euro di fatturato con società di capitali con sede legale in quei territori e fatturati sopra il milione di euro. In valori assoluti la provincia di Bologna primeggia con 142,8 miliardi di euro (+0,1%) di ricavi, seguita da quelle di Verona con 122,8 miliardi (+3,5%) e Vicenza con 100,3 miliardi (+1%). Quelle, invece, che segnano il maggior incremento di fatturato a livello percentuale sono le province di Piacenza e Belluno col 9,2%, seguite da quella di Gorizia col 7,8%. Per quanto concerne la crescita addetti, invece, il Trentino (5,7%) fa meglio dell’Alto Adige (5,2%).


È quanto emerge in anteprima dalla maxi inchiesta su 63mila bilanci delle società di capitali con fatturati sopra il milione di euro con sede legale nel Nord Est nell’anno fiscale 2023, gli ultimi disponibili nel complesso che consentono a Industria Felix Magazine, periodico di economia diretto da Michele Montemurro in supplemento con Il Sole 24 Ore e Cerved, di realizzare una fotografia aggiornata dello stato dell’arte. L’inchiesta sarà presentata dettagliatamente giovedì pomeriggio 20 marzo a Maranello, in provincia di Modena, al Museo Ferrari per il 62° evento del Premio Industria Felix, riservato al “Nord Est che compete”: Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, rispettivamente 9a, 7a e 6e edizioni, che sarà presentato dalla giornalista e conduttrice del Tg1 Maria Soave. Saranno premiate le 70 imprese più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e talvolta sostenibili delle regioni coinvolte. L’evento è organizzato da Industria Felix Magazine, in collaborazione con il Comune di Maranello, Cerved, A.C. Industria Felix, con la media partnership di Askanews, con la partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking (Monica Lanzi), ELITE (Euronext), M&L Consulting Group. IFM supporta “Sustainable Development Goals”.


Qui di seguito i nomi delle 70 aziende premiate che interverranno con i rispettivi vertici, distinte per provincia in relazione alla sede legale. VENETO (27): Padova (5): Interporto Padova S.P.A., La Boutique del Caffè S.R.L., Logo S.P.A., Maschio Gaspardo S.P.A., Pu Mix Technologies S.R.L.. Rovigo (2): Canella Scavi S.R.L., Ecoambiente S.R.L.. Treviso (3): Carron Holding S.R.L., Noir S.R.L., Volpato Industrie S.P.A.. Venezia (7): Albatechnics S.R.L., Centro Vacanze Pra’ delle Torri S.R.L., Evi-Ethic Value International S.R.L., Halley Veneto S.R.L., San Marco Group S.P.A., Società Socioculturale Cooperativa Sociale, Zignago Vetro S.P.A.. Verona (4): Agsm Aim Energia S.P.A., Gardaland S.R.L., Steril Verona S.R.L., The Wave Innovation Group S.R.L.. Vicenza (6): Berica Cavi S.P.A., City Green Light S.R.L., Euroristorazione S.R.L., Rivit S.P.A. Società Benefit, Serenissima Ristorazione S.P.A., Sicit Group S.P.A..


EMILIA ROMAGNA (24). Bologna (6): Arredoquattro Industrie S.P.A., Cantine Sgarzi Luigi S.R.L., Conserve Italia Soc.Coop. Agricola, Herambiente S.P.A., Illumia S.P.A., Kairos Società di Ingegneria S.R.L.. Ferrara (1): L.T.E. Lift Truck Equipment S.P.A.. Forlì Cesena (2): Alea Ambiente S.P.A., Fam Batterie S.R.L.. Modena (3): Fgm04 S.P.A., Francescana S.R.L., Tommaso Grandi Dental Clinic S.T.P.. Parma (5): Better Corporation Service S.R.L., Bormioli Luigi S.P.A., Lacertosus S.R.L., Mutti S.P.A., Sunsolution S.R.L.. Piacenza (1): Bft Burzoni S.R.L.. Ravenna (2): Gemos Società Cooperativa, Globus City S.R.L.. Reggio Emilia (2): Cirfood S.C., Docfinance S.R.L.. Rimini (2): Gruppo Società Gas Rimini S.P.A., Universal Pack S.R.L.. FRIULI VENEZIA GIULIA (12): Gorizia (3): Az Hospitality S.R.L., Goni S.R.L., Latteria Montanari S.R.L.. Pordenone (2): Maltempi S.R.L., Staticontrol S.R.L.. Trieste (2): Edizioni El S.R.L., Policlinico Triestino S.P.A.. Udine (5): Aussafer Due S.R.L., C.D.A. di Cattelan S.R.L. Società Benefit, Fibre Net S.P.A., Gortani S.R.L., Idealservice Soc. Coop..


TRENTINO ALTO ADIGE (7): Bolzano (5): A. Loacker S.P.A., Dolomiti Sport-Clinic S.R.L., Funivie S.Vigilio di Marebbe S.P.A., Rsg Group Italia S.R.L., Wolf System S.R.L.. Trento (2): Ferrari F.lli Lunelli S.P.A., Uniflex S.R.L.. I lavori saranno conclusi dagli europarlamentari Stefano Bonaccini (Pd) e Elena Donazzan (FdI), i saluti saranno portati dal sindaco di Maranello Luigi Zironi, interverranno inoltre il sales director di Cerved Gennaro Mogavero per presentare il focus sull’andamento delle imprese del Nord Est, la wealth advisor di Banca Mediolanum Monica Lanzi, l’head of corporate di ELITE (Euronext) Filippo Valenti, la partner di M&L Consulting Group Silvia Ravani. Parteciperanno inoltre alcuni componenti del Comitato scientifico di Industria Felix Michele Chieffi (commercialista), Marco Gabbiani (Banca Mediolanum) e Francesco Lenoci (Università Cattolica) ed anche Alessandro Mattii (partner e co-founder di M&L Consulting Group). L’inchiesta sulle performance gestionali delle società di capitali in chiave regionale sarà a cura dal direttore di IFM Michele Montemurro.

Riciclo per economia circolare, Philip Morris stabilisce un nuovo obiettivo

Riciclo per economia circolare, Philip Morris stabilisce un nuovo obiettivoRoma, 18 mar. (askanews) – In occasione della giornata mondiale del riciclo, Philip Morris Italia ribadisce con una nota il suo impegno a favore di “REC – riciclo per economia circolare”, il progetto di riciclo dedicato ai rifiuti dei riscaldatori di tabacco IQOS e Lil e della sigaretta elettronica VEEV, e stabilisce un nuovo obiettivo da raggiungere entro il 2025: portare a 1 milione i dispositivi raccolti dal lancio del progetto, avvenuto nel gennaio del 2024.


Nell’autunno dello stesso anno, infatti, il progetto ha raggiunto con ampio anticipo l’obiettivo iniziale di raccogliere entro l’anno fino a 500mila dispositivi non più utilizzabili, rispetto ai quali Philip Morris Italia si è data un target di recupero medio di oltre l’80% delle materie prime presenti nei device, tra cui materiali plastici e metallici, magneti, batterie al litio e circuiti. Oggetto di REC sono i dispositivi consegnati gratuitamente dai consumatori presso i punti vendita IQOS e le tabaccherie aderenti all’iniziativa Take Back, oltre a quelli resi nell’ambito della garanzia e delle iniziative commerciali.


Nel corso del 2024, inoltre, il progetto REC è stato esteso al dispositivo della sigaretta elettronica VEEV, mentre i VEEV pods usati possono essere raccolti per il successivo trattamento nei punti vendita aderenti tramite un flusso separato previsto dal progetto di Logista “RECYCLE-CIG”, basato su un Accordo di Programma con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. In primavera, inoltre, al progetto REC è stato affiancato “IQOS Refreshed”, l’usato Premium di IQOS, finalizzato a dare una seconda vita ai dispositivi, contribuendo a ridurre la creazione di rifiuti elettronici. “Il grande entusiasmo con il quale i nostri consumatori hanno accolto il Progetto REC ci riempie di orgoglio, spingendoci a ribadire il nostro impegno in favore dell’iniziativa, con l’obiettivo di portare a 1 milione il numero complessivo di dispositivi raccolti a partire dal 2024 – ha commentato Gianluca Iannelli, Head of Smoke-Free Products Category, Philip Morris Italia – Quale occasione migliore della giornata mondiale del riciclo, quindi, per ringraziare tutta la nostra community di users, con l’augurio di celebrare presto un nuovo traguardo”.


A partecipare all’iniziativa del Take-Back, assicurandone capillarità e successo, tutti i punti vendita monomarca IQOS (oltre 130 store tra IQOS Embassy, Boutique e Lounge) e circa 4600 tabaccherie distribuite su tutto il territorio nazionale, dove sono stati raccolti il 60% dei dispositivi. Sono stati invece circa 148mila i consumatori che hanno reso almeno un dispositivo nell’ambito dell’iniziativa.

Assigeco lancia Assai, nuovo sistema IA per le assicurazioni

Assigeco lancia Assai, nuovo sistema IA per le assicurazioniRoma, 18 mar. (askanews) – Assigeco, uno dei principali intermediari assicurativi indipendenti italiani, da marzo 2025 lancia Assai, un nuovo sistema di intelligenza artificiale per il suo canale digitale retail Assaperlo.com. Azienda attiva da oltre 40 anni nel ramo danni, Assigeco si è sempre distinta per la costante innovazione aziendale e per la continua ricerca di novità, attraverso investimenti e strategie rivolti al futuro. Per gli importanti risultati in termini di competitività, produttività e innovazione, Assigeco ha ottenuto diversi riconoscimenti, come il prestigioso Premio Visionari d’Impresa.


Assai, intelligenza artificiale al servizio del cliente Da marzo 2025, Assaperlo.com – il portale retail di Assigeco nato per connettere il mondo assicurativo con quello dei servizi alla persona – si arricchisce di un nuovo elemento di innovazione: Assai. Si tratta di un sistema di intelligenza artificiale che aiuta l’utente nel trovare le soluzioni più adatte alle sue necessità, senza perdere tempo ad analizzare singolarmente tutti i prodotti esposti. Il servizio è semplice e immediato, e funziona in modo simile a una chat: dopo essersi loggati gratuitamente, è sufficiente comporre un messaggio di almeno 20 caratteri e 3 parole, comunicando all’AI la propria richiesta. L’algoritmo di Assai analizza velocemente tutte le soluzioni presenti nel portale e restituisce all’utente i servizi e prodotti assicurativi più affini alle sue esigenze.


«Dopo aver lanciato il primo portale b2c di Assaperlo.com – spiega Osvaldo Rosa, Managing Director di Assigeco – ho voluto ulteriormente investire su questo progetto sviluppando la tecnologia di Assai, dal momento che l’intelligenza artificiale ha già avuto e avrà un impatto crescente sulla nostra società sempre più interconnessa». E sulla capacità del sistema di trovare rapidamente la risposta più adatta alle esigenze del cliente, aggiunge: «Un broker assicurativo è simile a un sarto: deve cercare e trovare le migliori soluzioni per soddisfare le necessità dei clienti, restando il più aggiornato possibile e al passo con i tempi». Assaperlo.com, l’assicurazione su misura


In un panorama assicurativo in cui anche il consumatore finale sta diventando sempre più digitale, nel 2022 Assigeco ha aperto il suo primo canale digitale retail: Assaperlo.com. Un network web rivolto a liberi professionisti e privati, che propone soluzioni assicurative e servizi esclusivi per soddisfare le esigenze più diverse. Su Assaperlo.com è possibile trovare assicurazioni viaggio e infortuni, agevolazioni tariffarie per le assicurazioni casa, auto e moto. Inoltre, l’utente può prenotare viaggi, noleggiare auto a breve termine, accedere ad agevolazioni sanitarie e persino a una mutua di assistenza veterinaria. Il progetto rappresenta un unicum nel panorama dell’intermediazione assicurativa italiana, ancora poco avvezza alla digitalizzazione. «Assaperlo.com è un network digitale ricco di soluzioni assicurative diversificate, nonché di soluzioni e prodotti esclusivi per moltissimi ambiti della vita, difficilmente reperibili dal consumatore privato a livello digitale», spiega Attilio Stigliano, Manager Public Bodies and Lloyd’s Unit di Assigeco e Responsabile di Assigeco.com, che aggiunge: «Il progetto intende orientare al meglio e più velocemente l’utente nella ricerca delle soluzioni più adatte alle sue esigenze. In quest’ottica, abbiamo implementato l’intelligenza artificiale di Assai, che garantisce rapidità, efficienza e precisione nelle risposte, grazie all’utilizzo evoluto di dati e algoritmi».


Il Premio Visionari d’Impresa: gli innovatori di domani Assigeco si conferma un’azienda capace di innovarsi continuamente, come testimoniano anche i premi ricevuti negli ultimi anni. Dopo essere stata premiata da Milano Finanza come miglior broker assicurativo del 2022, Assigeco ha raggiunto un altro importante traguardo a dicembre 2024: per il settore assicurativo, si è aggiudicata il Premio Visionari d’Impresa, prestigioso riconoscimento dell’Istituto accademico Scienze Imprenditoriali, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Economico-Scientifica I-AER e la media partnership de Il Sole 24 Ore. Il Premio viene assegnato a quegli imprenditori che, per visione e capacità d’innovazione, si sono distinti nel proprio settore contribuendo allo sviluppo economico del territorio.

Editoria, nuovo look e nuovi contenuti per il quotidiano “Policymaker”

Editoria, nuovo look e nuovi contenuti per il quotidiano “Policymaker”Roma, 17 mar. (askanews) – Policy Maker (policymakermag.it), testata quotidiana della società editrice Innovative Publishing, diretta da Michele Guerriero, dedicata al mondo dei decisori e dei lobbisti, cambia grafica e aggiunge nuovi contenuti per i lettori. Il nuovo tema grafico che avvicina Policy Maker alle altre testate del gruppo, Start Magazine ed Energia Oltre, va di pari passo con un rinnovamento dei contenuti e una nuova organizzazione delle sezioni.


Al fianco della sezione “Insider”, che racconta la vita del “palazzo” dall’interno, ampio spazio ai Focus Parlamentari, una raccolta aggiornata di atti e dossier prodotti dagli Uffici Studi della Camera e del Senato. La sezione “Agende parlamentari” continua ad offrire una cernita dei lavori parlamentari più importanti della settimana. Si aggiunge una nuova rubrica settimanale dal titolo “Che si dice in Viale della Lobby?”, dedicata alle novità di questo settore con taglio ironico e graffiante. Tutti i contenuti più rilevanti sono ripresi dalla newsletter quotidiana delle 19 che arriva per e-mail a coloro che si iscrivono gratuitamente. Tra qualche settimana, la newsletter sarà raggiungibile anche su altri canali social come WhatsApp e Telegram, per una migliore fruibilità dei lettori.


“Con questo restyling grafico e con la riorganizzazione di vecchi e nuovi contenuti vogliamo diventare sempre più un punto di riferimento per chi opera nel Palazzo – si legge in una nota dell’editore, Innovative Publishing – offrendo chiavi di lettura e spunti utili a chi deve prendere decisioni, interpretando la realtà”. Tra gli articoli che compongono la home page Policymakermag.it un pezzo ampio sulle prossime nomine di primavera nelle partecipate di Stato, con indiscrezioni sui nomi e previsioni; un’anticipazione del libro di Matteo Renzi (su gentile concessione dell’autore); la nuova rubrica “Che si dice in Viale della Lobby?”; una analisi del sentiment sui social network relativa alla crisi russo-ucraina firmata da Vis Factor; un approfondimento sulla tassazione nell’Unione europea e i giganti del web; le agende parlamentari della settimana di Camera e Senato.

Infrastrutture, protocollo d’intesa tra Alis e Sogesid

Infrastrutture, protocollo d’intesa tra Alis e SogesidRoma, 13 mar. (askanews) – In occasione di Let Expo, la fiera dedicata al trasporto e alla logistica sostenibili, ALIS (Associazione Logistica dell’ Intermodalità Sostenibile) e SOGESID, la Società di ingegneria dello Stato, hanno firmato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico e sostenibile del Paese. Le due parti, spiega una nota, lavoreranno insieme per realizzare investimenti di interesse pubblico, rafforzando il Sistema Italia anche a livello internazionale, in linea con il Piano Mattei. In particolare, la collaborazione si focalizzerà inoltre sullo sviluppo e valorizzazione socioeconomica delle aree portuali di primaria importanza strategica, assicurando che ogni intervento sia compatibile con la salvaguardia dell’ambiente.


“Per ALIS e per le nostre imprese associate, la sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un impegno concreto che abbraccia le dimensioni economica, ambientale e sociale del nostro settore.” ha dichiarato il Presidente di ALIS, Guido Grimaldi. “Il dialogo con realtà pubbliche come SOGESID è fondamentale per accelerare l’implementazione di soluzioni innovative ed efficienti nelle aree portuali e nelle infrastrutture strategiche, contribuendo così a un sistema logistico più moderno, competitivo e sostenibile per il nostro Paese.” “SOGESID, con le proprie competenze tecniche e innovative,” ha dichiarato il Presidente di SOGESID, Roberto Mantovanelli ” contribuirà mettendo a disposizione il proprio expertise progettuale per trasformare i porti italiani in veri e propri centri di sviluppo sostenibile, integrazione urbana e crescita economica per le città costiere.”

Italiani e Champions League, abitudini consumo e comportamenti tifosi

Italiani e Champions League, abitudini consumo e comportamenti tifosiRoma, 11 mar. (askanews) – La UEFA Champions League non è solo una competizione calcistica, ma un vero e proprio fenomeno culturale che accende la passione degli italiani, influenzando le abitudini di consumo e di socializzazione. In questo contesto, SodaStream, marchio leader nell’acqua frizzante e partner ufficiale della UEFA Champions League 2025, ha indagato usi e consumi degli italiani durante questo evento iconico: dai rituali pre-partita alle bevande preferite per accompagnare le emozioni del match, l’indagine di SodaStream offre uno spaccato su come gli italiani vivono la competizione, rivelando che i gasatori d’acqua giocano un ruolo fondamentale grazie al mix perfetto tra varietà e personalizzazione delle bevande, facilità d’uso e attenzione al pianeta comodamente a casa con gli amici e la famiglia.


Il primo dato che emerge dai risultati della ricerca evidenzia che oltre l’84% degli intervistati preferisce guardare le partite a casa, il 13% sceglie di spostarsi a casa di amici o in un locale, mentre solo il 2% degli italiani va allo stadio. Quando si parla di condividere il momento della partita con qualcuno, il 34% degli intervistati preferisce seguirla in compagnia di amici o da solo, il 30% la guarda in famiglia e il 21% con il partner. Quando si avvicina il fischio d’inizio della Champions League, i tifosi italiani entrano in modalità “preparazione partita”, seguendo rituali quasi sacri per garantire una serata perfetta. Oltre il 60% degli appassionati si assicura che nulla manchi in tavola: cibo e bevande vengono preparati in anticipo, perché nessuno vuole perdersi nemmeno un minuto di gioco per cercare qualcosa da sgranocchiare. Per il 30% la location è un elemento fondamentale. Che sia il solito divano, il bar di fiducia o la casa dell’amico che porta fortuna, il posto scelto non cambia mai: ogni partita si guarda sempre lì, come una tradizione da rispettare. Infine, c’è uno zoccolo duro del 7% degli intervistati che prende molto sul serio la scaramanzia.


Routine precise, maglie portafortuna, posizioni strategiche sul divano: tutto è calcolato per non sfidare la sorte. Perché si sa, nel calcio anche il più piccolo gesto può fare la differenza. Per quanto riguarda il cibo preferito dagli italiani la pizza regna sovrana con oltre il 52% delle preferenze, seguita da patatine e snack (37%) e hamburger o grigliata (10%). Un dato curioso riguarda il consumo di bevande: il 94% degli intervistati le sceglie con le bollicine, mentre solo il 6% predilige quelle lisce. In particolare, l’acqua frizzante è la più gettonata (59%) seguita dalla birra (45%) e in buona percentuale da altre bibite gassate analcoliche (36%). Tra chi ama le bollicine oltre il il 54% preferisce prepararle con il gasatore. Di questi uno su due decide di farlo per evitare rifiuti di plastica, il 39% per la libertà di preparare bevande quando vuole, mentre oltre il 34% per personalizzarle.


Petra Schrott, Marketing Director di SodaStream Italia, ha commentato: “Siamo orgogliosi di essere al fianco degli italiani durante la UEFA Champions League, l’evento sportivo più iconico e atteso dell’anno. Consentendo alle persone di creare la loro acqua frizzante e le loro bevande personalizzate a casa in modo semplice, divertente e rispettoso dell’ambiente, SodaStream è il compagno di squadra perfetto per un sostegno frizzante”.

Energia, Granisso (TeaTek): sostenibilità per rinnovabili Made in Italy

Energia, Granisso (TeaTek): sostenibilità per rinnovabili Made in ItalyRoma, 7 mar. (askanews) – Bilancio positivo per il gruppo TeaTek dopo la tre giorni del KEY – The Energy Transition Expo di Rimini, 18esima edizione del più importante evento dedicato a tecnologie, servizi e soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili in Italia e nel bacino del Mediterraneo. A Rimini il gruppo ha presentato i suoi prodotti di punta ai buyer internazionali.


Felice Granisso (CEO di TeaTek e Italian Green Factory): “Siamo soddisfatti per le visite ricevute e per l’apprezzamento dimostrato verso il nostro gruppo e le soluzioni portate sul mercato delle energie rinnovabili da parte di TeaTek. Continuiamo, per il 2025, a investire su innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di rendere il mercato italiano sempre più autonomo in tema di energia verde. La nostra filosofia si incarna perfettamente nel progetto Italian Green Factory, la nuova fabbrica che sorgerà a Napoli nell’area ex Whirlpool, integrandosi in un territorio che vuole puntare sempre più su innovazione, ricerca e lavoro, guardando anche alle competenze di chi aveva lasciato l’Italia e oggi può tornare grazie a progetti industriali solidi e di valore”. “Nel sito di via Argine ci sarà la produzione di inseguitori solari (trackers), power skids, trasformatori e verrà creato un Green innovation center. Continueremo a investire nello sviluppo del Mezzogiorno – conclude Granisso – sostenendo innovazione e crescita economica nel territorio, senza dimenticare iniziative di impatto sociale – in chiave ESG – portate avanti con istituzioni ed enti attivi sul campo”, ha concluso Granisso.