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Enrico Meacci nuovo Amministratore Delegato di Omnisyst

Enrico Meacci nuovo Amministratore Delegato di OmnisystRoma, 19 dic. (askanews) – Omnisyst, leader italiano nella gestione circolare dei residui industriali, annuncia un importante cambio alla guida dell’azienda: Enrico Meacci assume la carica di Amministratore Delegato, con l’obiettivo di accelerare e rafforzare il posizionamento strategico della società verso l’innovazione e la sostenibilità.


L’ingresso di Meacci rappresenta una nuova milestone nel percorso di crescita di Omnisyst. La società, fondata nel 1995 e attiva da quasi trent’anni nel settore, è stata acquisita al 70% dal Green Transition Fund di Algebris nel 2022, con il fondatore storico, Ezio Speziali, in carica di Amministratore Delegato. Questa operazione ha segnato l’inizio di un progetto volto a trasformare Omnisyst in un player chiave per l’economia circolare, abilitata dall’innovazione digitale. Nel 2023, un ulteriore tassello strategico è stato aggiunto con la nomina di Chicco Testa a Presidente del Consiglio di Amministrazione. Figura di spicco nel panorama italiano dell’economia circolare e della sostenibilità, Testa ha portato la sua vasta esperienza e leadership per supportare la governance e l’espansione della società.


Ora, con Meacci al timone, Omnisyst si appresta a entrare in una fase di ulteriore accelerazione. In oltre dieci anni di attività nello sviluppo di strategie digitali e modelli di business innovativi, Enrico Meacci ha accompagnato aziende italiane e multinazionali nell’implementazione di percorsi di trasformazione digitale, combinando visione di business con un approccio innovativo al cambiamento culturale e tecnologico. Porta con sé una solida formazione nella gestione d’impresa e competenze nell’adozione di tecnologie avanzate. In Omnisyst, Meacci si concentrerà sull’ampliamento del portfolio servizi, anche attraverso operazioni di Merger & Acquisition, rafforzando ulteriormente la capacità di Omnisyst di rispondere alle sfide ambientali con soluzioni innovative e sostenibili. “Sono entusiasta di iniziare questa nuova sfida in Omnisyst, un’azienda che rappresenta un’eccellenza italiana nell’economia circolare” – afferma Enrico Meacci, che aggiunge: “In un contesto in cui la sostenibilità e l’innovazione sono sempre più determinanti per la competitività aziendale, sono fermamente convinto che Omnisyst possa giocare un ruolo di primo piano nell’evoluzione di questo settore. Il mio obiettivo sarà consolidare la posizione della società come leader di mercato, favorendo una crescita organica e attraverso operazioni di espansione strategica”.


“L’arrivo di Enrico Meacci alla guida operativa di Omnisyst segna un passo decisivo per il nostro piano industriale,” ha dichiarato Valerio Camerano, Managing Director e Senior Partner di Algebris Green Transition Fund. “Con il supporto del Green Transition Fund di Algebris e l’esperienza di un team manageriale di alto livello, siamo pronti a consolidare la nostra leadership nell’economia circolare, spingendo sempre più sull’innovazione digitale e sulle pratiche sostenibili.” Omnisyst punta a diventare il riferimento italiano per le soluzioni circolari di gestione dei residui di produzione, in un settore che richiede competenze avanzate e la capacità di integrare tecnologia e sostenibilità. Con questa nuova leadership, l’azienda è pronta a rispondere alle sfide future e a cogliere le opportunità di un mercato in rapida evoluzione.

Azioni collettive online, hub.brussels affianca debutto Kiklegal in Italia

Azioni collettive online, hub.brussels affianca debutto Kiklegal in ItaliaRoma, 18 dic. (askanews) – hub.brussels, Agenzia Brussellese per l’Accompagnamento dell’Impresa, annuncia in anteprima lo sbarco in Italia di Kiklegal, innovativa piattaforma web con sede a Bruxelles, specializzata nell’ottimizzazione e nel coordinamento delle azioni legali collettive online.


Rivolta ad associazioni di categoria, avvocati, studi legali e altri professionisti del settore, Kiklegal sarà presentata ufficialmente nel corso di un evento in programma il 22 gennaio alla Brussels House di Milano: nel frattempo, la piattaforma è già operativa e collabora con un pool di legali brussellesi. Le azioni collettive sono procedure legali basate sull’aggregazione di diversi procedimenti individuali gestiti da un unico avvocato: ogni ricorrente agisce in modo indipendente, con la possibilità di raggiungere un accordo extragiudiziale più vantaggioso e realmente commisurato alla fattispecie.


Guglielmo Pisana, Reppresentante della Regione di Bruxelles in Italia, Malta e San Marino, dichiara: “Siamo orgogliosi di accompagnare l’ingresso in Italia di Kiklegal, un esempio concreto della costante ricerca di soluzioni innovative che, anche in campo legale, permettono di migliorare la soddisfazione dei cittadini europei attraverso la tecnologia. La Regione di Bruxelles Capitale è il cuore pulsante d’Europa sul fronte giuridico e legale: numerosi avvocati italiani, ad esempio, hanno una filiale a Bruxelles e dispongono spesso di un “Italian Desk” che assiste in lingua italiana i cittadini e le aziende italiani sul territorio belga”. La piattaforma risponde alle crescenti esigenze degli studi legali moderni, nella gestione delle azioni collettive: offre una gestione ottimizzata dei protocolli operativi e facilita la collaborazione internazionale tra avvocati e clienti. Dotata di un’interfaccia user-friendly, permette di comunicare in modo chiaro ed efficiente con tutti gli iscritti all’azione collettiva, offre il servizio di voto e trasmette documenti attraverso un canale sicuro. Il vantaggio è duplice: da una parte, i clienti possono accedere facilmente ad uno strumento giuridico che unisce le singole forze, creando una potente dinamica di gruppo; dall’altra, gli avvocati semplificano la loro routine professionale e si concentrano sulle attività strategiche, delegando alla piattaforma tutte le azioni ripetitive e di controllo. Il risultato è un aumento della produttività e una riduzione del margine d’errore.


“Il supporto assicurato da hub.brussels – conclude Pisana – alle imprese che intendono approcciare il mercato italiano spazia dalla ricerca di partner commerciali e/o istituzionali alla consulenza tecnica in materia legale e normativa, fino alla logistica e alla promozione. Durante la presentazione presso la Brussels House, ad esempio, avvocati, esperti legali e rappresentanti istituzionali avranno l’opportunità di esplorare le potenzialità di Kiklegal, instaurando al contempo proficue collaborazioni strategiche con gli stakeholder del sistema giuridico/legale di Bruxelles e dell’Unione Europea”. “L’approdo di Kiklegal in Italia è un passo significativo per consolidare il ponte tra la comunità legale italiana e quella internazionale. La nostra piattaforma è progettata per rispondere alle necessità degli studi legali più ambiziosi e aperti all’innovazione”, afferma Quentin Peel, CEO di Kiklegal.

Il futuro del segmento beauty nel retail al Beauty Connect 2024

Il futuro del segmento beauty nel retail al Beauty Connect 2024Roma, 16 dic. (askanews) – Il settore beauty nel retail sta vivendo una trasformazione significativa, guidata da tendenze che rispecchiano le esigenze e le preferenze dei consumatori moderni. Queste tendenze delineano un panorama del retail beauty in continua evoluzione, dove l’innovazione, la personalizzazione e l’attenzione al benessere e alla sostenibilità sono al centro delle strategie dei marchi per soddisfare un consumatore sempre più esigente e informato. Questi i temi affrontati durante il Beauty Connect 2024, evento annuale organizzato da Retail Hub, tech company verticale sul retail e punto di riferimento per l’innovazione e l’osservazione delle ultime tendenze nel mondo del retail. Questo appuntamento ha riunito alcuni dei più importanti attori del segmento beauty, esplorando le tecnologie e i trend che stanno ridefinendo il settore.


Il tema centrale di questa edizione è stato l’evoluzione tecnologica e digitale che sta trasformando l’intero ecosistema beauty. La giornata ha visto la partecipazione di esperti e leader del settore, tra cui Cristina Fogazzi, fondatrice di Veralab, che ha condiviso la sua esperienza nella costruzione di un brand DTC vincente; Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, che ha fornito una visione strategica del mercato italiano del beauty; Simone Dominici, CEO di Kiko Milano, che ha analizzato l’impatto del digitale sulla relazione con i consumatori; Gianluca Toniolo, CEO di Dolce & Gabbana Beauty, che ha discusso dell’innovazione di prodotto e delle sfide future del settore. Il Segmento Retail del Beauty: Innovazione e Trasformazione.


Rappresenta un mercato in continua evoluzione, dove le dinamiche di consumo, le aspettative dei clienti e l’avanzamento tecnologico stanno trasformando il modo in cui i prodotti vengono sviluppati, distribuiti e venduti. Negli ultimi anni, il passaggio all’e-commerce ha ridisegnato le regole del gioco: l’integrazione dei canali online e offline, attraverso esperienze omnichannel, permette ai consumatori di vivere percorsi di acquisto fluidi e personalizzati. Gli investimenti maggiori? App mobile e realtà aumentata per provare virtualmente i prodotti (es. trucco e skincare); piattaforme di intelligenza artificiale che analizzano dati sui clienti per fornire raccomandazioni personalizzate; sistemi di live shopping, in crescita grazie alla combinazione di social media e acquisti diretti. Anna Chiavegato, key account manager di Scalapay, azienda che ha dato vita ad un metodo di pagamento innovativo, ha sottolineato che sempre più compratori tornano ad acquistare prodotti di aziende che danno la possibilità di effettuare pagamenti in maniera flessibile.


I Brand Direct To Consumer (DTC): La Disintermediazione. Il modello DTC sta riscrivendo le strategie dei brand di bellezza. Aziende come Veralab e Mulac Cosmetics hanno dimostrato come un contatto diretto con il cliente consenta non solo di ridurre i costi di distribuzione, ma anche di costruire una community solida e fedele, grazie all’uso strategico di social media e piattaforme digitali.


Durante l’evento Cristina Fogazzi, meglio conosciuta come Estetista Cinica e founder di Veralab, ha sottolineato l’importanza di scegliere con attenzione gli influencer e i creators con i quali le aziende stipulano contratti per promuovere i prodotti. Fogazzi ritiene che sia fondamentale fare advocacy su di loro. Innovazione di Prodotto e Packaging: La Bellezza è anche Sostenibilità. L’attenzione crescente alla sostenibilità sta influenzando ogni aspetto del beauty, dal packaging ai processi produttivi. I retailer stanno puntando su: ‘ Materiali riciclabili e riutilizzabili: come vetro e plastica bio-based. ‘ Prodotti naturali e cruelty-free: una risposta alla domanda di consumatori più consapevoli. ‘ Smart packaging: con etichette digitali che offrono informazioni approfondite sul prodotto, tracciabilità e storie di brand. Durante l’evento il presidente di Cosmetica Italia, Roberto Lavino, ha dichiarato che il mercato cosmetico italiano è caratterizzato da due trend: l’e-commerce e l’ecosostenibilità. I prodotti ecosostenibili sono quelli più in crescita e nella stessa ecosostenibilità deve esserci innovazione. Le persone, soprattutto appartenenti alla Gen Z e i Millennials, vogliono acquistare prodotti che facciano bene al pianeta. Particolarmente attenta alle materie prime utilizzate per i propri prodotti è Mulac, azienda fondata nel 2014 da Cindy Sold e Andrea Lodigiani, co-founder e chief marketing officer. Con i suoi video Cindy ha raggiunto milioni di visualizzazioni portando sempre avanti la sua filosofia, ovvero creare una casa cosmetica che sappia far dialogare l’alta qualità delle materie prime con le alte esigenze dei professionisti del trucco. Tutti i prodotti di Mulac sono vegani e la maggior parte dei prodotti skincare e hairlab hanno una percentuale sopra il 90% di ingredienti di origine naturale. Il Ruolo del Punto Vendita: Da Negozio a Centro Esperienziale. Nonostante l’ascesa dell’e-commerce, i negozi fisici rimangono fondamentali nel segmento beauty, ma con un ruolo rinnovato: ‘ Beauty bar e spazi esperienziali: per testare prodotti in un ambiente rilassato e personalizzato. ‘ Digital signage: specchi intelligenti e schermi interattivi che amplificano l’interazione col cliente. ‘ Community hub: luoghi di incontro per eventi esclusivi e workshop. L’Impatto dell’AI e dei Dati nel Retail Beauty L’intelligenza artificiale sta trasformando anche il back-end del settore: ‘ Analisi predittiva: per anticipare trend e comportamenti di consumo. ‘ Gestione del magazzino ottimizzata: che permette una logistica più efficiente e riduzione degli sprechi. ‘ Marketing personalizzato: con campagne create su misura basate su dati raccolti in tempo reale. Durante l’evento è intervenuto anche Marco Di Dio Roccazzella, shareholder e general manager di JAKALA – azienda internazionale leader nel settore della trasformazione digitale, focalizzata su dati, intelligenza artificiale (IA) ed esperienze, con l’obiettivo di generare impatti significativi e duraturi a livello globale. Roccazzella ha sottolineato l’importanza di utilizzare l’intelligenza artificiale per aumentare ed ottimizzare le vendite. Grazie all’AI c’è la possibilità di geolocalizzare molto dettagliatamente il target di un’azienda e a tal proposito JAKALA ha calcolato che in molte imprese il 30% del denaro viene usato in maniera sbagliata proprio perché non c’è ancora conoscenza completa su come utilizzare a proprio favore la tecnologia. Inoltre, se usata correttamente l’AI crea una comunicazione mirata e personalizzata per il consumatore che si riconoscerà in quel prodotto e in quell’azienda e tornerà a fare acquisti. Trend Futuri: Cosa Aspettarsi dal 2025? Il settore retail del beauty si conferma uno degli ambiti più dinamici e innovativi, capace di abbracciare le sfide e le opportunità offerte dalla tecnologia e dai nuovi modelli di consumo. Retail Hub, con il suo ruolo di ponte tra innovazione e mercato, si posiziona al centro di questa trasformazione, offrendo soluzioni su misura per retailer e brand desiderosi di rimanere competitivi in un mercato in evoluzione costante. Il presidente di Cosmetica Italia, Roberto Lavino, ha sottolineato che nell’arco di 20 anni è quadruplicato il valore delle esportazioni cosmetiche dell’industria cosmetica italiana; esportazioni che hanno più che raddoppiato il loro peso sul fatturato totale del settore, dal 23% del 2004 al 48% stimato del 2024. Inoltre, Lavino ha dichiarato che guardando ai prossimi 4 anni le stime di crescite medie annue del mercato cosmetico globale sono del 6%. L’industria del beauty cresce su più parametri, soprattutto nelle categorie del luxury e prestige. Lavino ha parlato anche delle molte sfide da affrontare nei prossimi 3 anni: driver del Made in Italy, l’internazionalizzazione e l’essenzialità del cosmetico. Quindi, le aziende italiane del beauty devono esportare il know-how italiano al di fuori dei confini nazionali, devono avere un approccio globale e multidisciplinare e fare leva competitiva per ridefinire i paradigmi sui mercati internazionali.

Benessere aziendale, Wellhub annuncia l’acquisizione di Fitprime

Benessere aziendale, Wellhub annuncia l’acquisizione di FitprimeRoma, 13 dic. (askanews) – Wellhub, piattaforma di servizi per il benessere olistico in azienda, ha annunciato oggi l’acquisizione di Fitprime, uno dei protagonisti sul mercato italiano del corporate Wellbeing. L’operazione strategica darà vita alla più grande rete italiana per la salute psicofisica dei dipendenti. Le due aziende, insieme, creeranno nel nostro Paese un Network per il Wellbeing aziendale con oltre 4.300 partner per il Fitness ed una piattaforma di benessere con una formula ibrida comprensiva sia di servizi in presenza che virtuali – palestre, corsi, allenamenti personalizzati, ma anche consulenza di esperti per la salute mentale, la mindfulness, la nutrizione, la cura del sonno e molto altro ancora.


“Siamo lieti di dare il benvenuto a Fitprime nel team di Wellhub”, ha dichiarato Cesar Carvalho, Co-Founder e CEO di Wellhub. “Questa unione rappresenta un’espansione significativa della nostra presenza in Italia e in Europa e rafforza il nostro impegno nell’offerta di piani di benefit a elevato valore aggiunto per il benessere dei dipendenti delle aziende di tutto il mondo. Il Network consolidato e l’esperienza di Fitprime sul mercato italiano saranno per noi un potente acceleratore di crescita e innovazione, con importanti vantaggi anche per le nostre aziende clienti, i loro dipendenti ed i nostri partner”. Matteo Musa, Co-Founder e CEO di Fitprime, ha aggiunto: “La sinergia con Wellhub rappresenta l’opportunità perfetta per Fitprime per consolidare la sua crescita e rendere ancora più incisivo il suo impatto sul mercato. Le risorse e le competenze globali di Wellhub ci permetteranno di migliorare la nostra offerta, creando le migliori opportunità per consolidare la nostra posizione di leader nei servizi per il benessere aziendale”.


La transazione rafforza la mission di Wellhub dedicata a trasformare ogni azienda in una Wellbeing company e consolida la sua espansione in Italia, dove ha al suo attivo oltre 500 milioni di check-in e tre milioni di abbonati. Numeri importanti nel nostro Paese anche per Fitprime, che supporta oltre 200 aziende clienti con un’offerta completa di benefit per la salute di oltre 400.000 dipendenti.

Engineering, accordo con Oracle per rafforzare collaborazione in Italia

Engineering, accordo con Oracle per rafforzare collaborazione in ItaliaRoma, 12 dic. (askanews) – Engineering, leader nei processi di digitalizzazione per aziende e pubblica amministrazione, e già da tempo membro dell’Oracle Partner Network, ha annunciato di aver siglato un nuovo accordo quadro con Oracle, uno dei principali attori globali nel cloud computing, per accelerare la trasformazione digitale delle imprese italiane e della Pa. L’accordo non solo amplia l’offerta di soluzioni di Engineering basate su Oracle Cloud Infrastructure (OCI) a disposizione dei clienti che vogliono evolvere le loro infrastrutture e applicazioni, ma mira anche a dar vita a nuove sinergie tra le competenze avanzate di Engineering e la tecnologia all’avanguardia di Oracle. Tra i benefici che i clienti – informa un comunicato – potranno ottenere: Miglioramento delle prestazioni rispetto alle soluzioni on-premises più tradizionali e costi TCO inferiori rispetto ad altre piattaforme cloud. Sicurezza e SLA migliorati, con controlli di accesso, monitoraggio e auditing semplificati che massimizzano efficienza operativa, disponibilità, gestibilità e prestazioni. Disponibilità globale, grazie al facile accesso a nuove aree geografiche sfruttando la distribuzione globale di Oracle Cloud Infrastructure in 85 regioni cloud. Scalabilità on demand e time-to-market più rapido: essendo Oracle Cloud una piattaforma altamente scalabile, è in grado di supportare le crescenti esigenze aziendali di Engineering e dei suoi clienti. Le competenze di Engineering, insieme alle tecnologie Oracle, consentiranno anche di sviluppare soluzioni personalizzate e innovative che uniscono le capacità avanzate del cloud di Oracle con l’esperienza pluriennale nella gestione di progetti complessi di Engineering, creando un vantaggio competitivo concreto per i clienti. “In Engineering ci impegniamo a creare sinergie con i più importanti player tecnologici attraverso partnership strategiche con cui realizzare un ecosistema integrato, che faciliti l’implementazione di soluzioni digitali agili, sicure e scalabili, in grado di rispondere alle sfide di ogni settore industriale. La collaborazione con Oracle permette di offrire ai clienti soluzioni che non solo ottimizzano e innovano la loro infrastruttura IT, ma anche in grado di potenziare anche la loro capacità di evolvere, crescere e competere a livello globale.” ha dichiarato Fabio Momola, Executive Vice President di Engineering. “In un momento come questo, in cui è più importante che mai avere la piattaforma cloud più sicura e performante anche dal punto di vista dei costi – ad esempio per addestrare algoritmi di AI che portino valore alle organizzazioni – sono certo che la collaborazione rinnovata e rilanciata oggi con questo accordo quadro porterà i vantaggi del cloud di Oracle sia a Engineering stessa che ai suoi e ai nostri clienti”, ha aggiunto Andrea Sinopoli, VP e Cloud Tech Country Leader di Oracle Italia. Oltre ai benefici immediati in termini di offerta cloud, l’accordo va ben oltre un’intesa commerciale: anzitutto rafforza le basi per lo sviluppo delle competenze di Engineering su OCI, con programmi di formazione dedicati, e in secondo luogo dà vita a un’ampia collaborazione che si estenderà a marketing e innovazione congiunti: le nuove iniziative di certificazione e upskilling mirate per i professionisti di Engineering rafforzeranno ulteriormente le loro competenze su OCI, garantendo che i team abbiano le capacità necessarie per affrontare sfide sempre più complesse in ambito tecnologico; Oracle attiverà appositamente team e ambienti di laboratorio dedicati, per supportare Engineering nello sviluppo e nella gestione di nuove soluzioni basate su Oracle Cloud, garantendo così un servizio finale eccellente ai clienti.

Roma, entro dicembre fine lavori manutenzione impianti fotovoltaici

Roma, entro dicembre fine lavori manutenzione impianti fotovoltaiciRoma, 11 dic. (askanews) – Saranno terminati entro la fine di dicembre 2024 i lavori manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti fotovoltaici installati presso il Patrimonio Immobiliare di Roma Capitale. A curare il servizio, che riguarda il controllo e l’eventuale ripristino del funzionamento di 110 impianti fotovoltaici installati su edifici di proprietà di Roma Capitale, quali scuole, uffici, impianti sportivi, case popolari e pensiline di parcheggio, è Resit, società di progettazione e installazione di impianti a fonti rinnovabili con sede a Roma e più di 200 impianti fotovoltaici realizzati in 25 anni in tutta Italia.


Gli impianti, con una potenza complessiva di circa 900 kW sono sparsi in tutte le circoscrizioni e i municipi, con varie dimensioni e potenze, da 5, 10, 20 e oltre, fino a 50 kWp. La maggior parte degli impianti è dotata di sistemi di monitoraggio da remoto (alcuni dei quali già installati da Resit), anche essi ripristinati e che permettono ai responsabili del Comune di controllare da remoto il regolare funzionamento degli impianti. L’attività di Resit non si è limitata al ripristino funzionale degli impianti fotovoltaici ma sono stati curati gli aspetti amministrativi con Areti, Terna e Gse, molto importanti per poter ricevere i corrispettivi per l’energia prodotta e immessa in Rete: molti impianti infatti usufruiscono degli incentivi del Conto Energia e per lo Scambio sul Posto, che rappresentano un’importante introito per le casse comunali, da destinare in parte alla manutenzione degli stessi impianti e a farne di nuovi, in ottica di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.


Chi è Resit Srl. La Resit Srl è una società con sede a Roma, impegnata nella progettazione, gestione e manutenzione di impianti a fonti rinnovabili.


È un’azienda costituita nell’anno 2000. Ha realizzato in 25 anni più di 200 impianti fotovoltaici in tutta Italia e ha progettato ed ottenuto autorizzazioni alla costruzione per impianti fotovoltaici multi megawatt per conto di partner industriali italiani e europei ed ha ottenuto la certificazione del sistema di qualità ISO 9001 e il certificato SOA per le categorie OG 9 III e OG1 I. Ugo Vittorio Rocca, rappresentante legale della società con incarichi nel passato come Presidente della Società ANIT (Ansaldo-Agip) per il fotovoltaico e amministratore delegato e poi Presidente della Società WEST (Ansaldo-Finmeccanica) per il settore eolico, ha scritto il libro “Breve storia delle energie rinnovabili in Italia”, (Gangemi Editore). La pubblicazione, oltre a presentare e ricordare il percorso di crescita del settore lungo lo Stivale, ribadisce il concetto della opportunità di ricorrere alle risorse energetiche naturali e rinnovabili oggi tecnicamente ed economicamente disponibili (sole, vento, acqua, biomasse, calore geotermico) riducendo gradualmente ma decisamente fino alla eliminazione l’inport di combustibili fossili, non presenti in Italia, quindi con esborso di valuta, grave dipendenza dall’estero ed inquinamento atmosferico.


Alessandro Rocca, responsabile e Direttore Tecnico della RESIT si occupa dello sviluppo, delle autorizzazioni dei grandi impianti fotovoltaici a terra e dei numerosi cantieri. Ha curato in prima persona le attività di questi 110 impianti per il Comune di Roma, ci fa presente che il censimento di oltre 110 impianti del Comune di Roma è stato un lavoro complesso, che ha richiesto molto tempo, ma con grandi soddisfazioni; per ogni impianto è stato preparato un Report descrittivo, dettagliato, con la situazione riscontrata, le attività che sono state eseguite, sia da un punto di vista tecnico, sia amministrativo; speriamo che le attività possano proseguire, con continuità, per garantire la funzionalità e l’ottimizzazione delle prestazioni previste da tutti questi impianti, che sono una ricchezza energetica nel cuore della Capitale. Nessuna altra capitale europea ha un numero così elevato di impianti fotovoltaici.

Digitale, AccessiWay entra a far parte del gruppo team.blue

Digitale, AccessiWay entra a far parte del gruppo team.blueRoma, 10 dic. (askanews) – team.blue annuncia che AccessiWay, il principale fornitore di accessibilità digitale in Europa, è entrato a far parte del gruppo. AccessiWay offre una soluzione completa per rendere accessibili i siti web, le applicazioni web e le applicazioni mobili alle persone con un’ampia gamma di disabilità (comprese quelle con problemi visivi, uditivi, motori o cognitivi). AccessiWay garantisce quindi la conformità alla legge sull’accessibilità dell’UE che entrerà in vigore il 28 giugno 2025.


Con questa acquisizione, team.blue rafforza ulteriormente il suo gruppo Compliance – dove è già attivo con marchi forti come iubenda, consentmanager e Complianz – rafforzando al contempo il suo impegno costante per l’inclusività e la parità di accesso anche nel panorama digitale. AccessiWay è stata fondata in Italia nel 2021 da Eldad Barnoon, Gianni Vernetti e Amit Borsok. Loro guidano un team di talento composto da oltre 75 dipendenti di più di 13 nazionalità diverse, tra cui alcuni dei professionisti più preparati nel mercato dell’accessibilità digitale.


Fin dall’inizio, l’azienda ha registrato una crescita significativa di anno in anno, combinando tecnologie innovative e soluzioni scalabili, come il suo Widget per l’accessibilità, il migliore della categoria. Con clienti attualmente in Italia, Francia, Austria e Germania e una chiara tabella di marcia per un’ulteriore espansione internazionale, AccessiWay ha un impatto tangibile su milioni di vite ogni giorno, abbattendo le barriere digitali e promuovendo l’inclusione attraverso la tecnologia. Con l’ingresso di AccessiWay nel gruppo, team.blue amplia la propria offerta di prodotti per la conformità ai suoi più di 3,3 milioni di clienti, consentendo loro di diventare facilmente conformi alle normative europee sull’accessibilità digitale, che avranno un’applicabilità molto più ampia a partire dalla metà del 2025. Sfruttando le capacità e la base clienti di team.blue, AccessiWay rafforzerà la sua posizione nei mercati in cui opera e accelererà ulteriormente la sua espansione internazionale e la roadmap dei prodotti.


“AccessiWay è entusiasta di entrare a far parte di team.blue, segnando una tappa significativa per la nostra azienda e la nostra mission. In qualità di azienda leader in Europa nel settore dell’accessibilità digitale, con un talentuoso team di oltre 75 dipendenti, attualmente presenti in quattro paesi, e una base di clienti paneuropea, questa partnership strategica ci consentirà di accelerare la nostra crescita e innovazione. Con la vasta esperienza, le capacità e le risorse di team.blue, intendiamo migliorare le nostre soluzioni tecnologiche e l’eccellenza operativa. Puntiamo a fornire un valore ancora maggiore agli utenti finali, ai clienti e ai partner, portando avanti la nostra visione di rendere il mondo digitale veramente accessibile a tutti. Questo risultato rafforza la posizione di AccessiWay come leader nel settore dell’accessibilità digitale e apre la strada a un impatto ancora maggiore sull’inclusività in generale e per le persone con disabilità in tutto il mondo”. È quato dichiara Amit Borsok, co-fondatore e CEO di AccessiWay. “Siamo lieti di accogliere AccessiWay nel gruppo team.blue. Questa acquisizione ci permette di espandere ulteriormente la nostra proposta di valore all’interno del nostro cluster Compliance, insieme a iubenda, consentmanager, Complianz e altri marchi leader nel settore della e-compliance che sono già entrati a far parte della famiglia di team.blue. Il nostro obiettivo è quello di arricchire continuamente il nostro portafoglio integrato di prodotti accuratamente curati, offrendo maggior valore ai nostri clienti e rendendo il loro viaggio online più semplice e di successo. Questa transazione evidenzia anche il nostro impegno a promuovere l’inclusività e la parità di accesso nel panorama digitale, pienamente in linea con i nostri principi ESG e la nostra ambiziosa roadmap di sostenibilità”. È quanto afferma Claudio Corbetta, CEO di team.blue.

Industria Felix premia le 161 imprese più competitive d’Italia

Industria Felix premia le 161 imprese più competitive d’ItaliaRoma, 10 dic. (askanews) – Sono 161 le imprese più competitive d’Italia distinte per settori che, in modo oggettivo tramite algoritmo di bilancio e score finanziario, saranno insignite del Premio Industria Felix – L’Italia che compete giovedì 12 dicembre a Milano, in piazza Affari a Palazzo Mezzanotte, sede di ELITE e Borsa Italiana, in occasione del 60° evento, 5a edizione nazionale. Aziende che si sono distinte per performance gestionali, affidabilità finanziaria e sostenibilità dopo un’inchiesta giornalistica condotta su 635mila bilanci di società di capitali con sede legale in Italia.


Ambiente, logistica e trasporti, sanità e turismo sono i settori più gettonati per quanto concerne i bilanci dell’anno fiscale 2022 (gli ultimi disponibili nel complesso per essere analizzati) con 11 premiate a testa, ma metalli, costruzioni e meccanica – quelli che faticano in questo periodo – sono stati i più performanti rispetto al roe. Ma sono invece ben 14 le partecipate a maggioranza pubblica che si sono distinte, alcune delle quali saranno presenti in piazza Affari con i sindaci per ritirare l’alta onorificenza di bilancio. Le regioni più premiate sono, come lo scorso anno, Lombardia e Campania, che saliranno sul palco 27 volte a testa, seguite da Puglia (24), Lazio (15) e Veneto (12). Alla ribalta anche 6 aziende con fatturati miliardari: 3 per la Sicilia con una new entry nell’ambito del commercio, 2 per il Lazio e 1 per la Toscana.


Il 60° evento è organizzato da Industria Felix Magazine, trimestrale fondato e diretto da Michele Montemurro che lunedì prossimo uscirà in supplemento gratuito con Il Sole 24 Ore nelle principali città italiane con un’inchiesta sui temi ESG. La quinta edizione nazionale è realizzata in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, Associazione culturale Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con le media partnership de Il Sole 24 Ore, Askanews e Adnkronos, le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, ELITE, Leyton Italia, M&L Consulting Group, Dalmine Logistic Solutions, Musa formazione e lavoro. Durante l’evento, presentato dai presentatori Rai Nunzia De Girolamo e Lorenzo Lo Basso, interverranno gli imprenditori e i manager delle 161 premiate e numerosi ospiti: il vice presidente della Regione Lombardia Marco Alparone, i componenti del Comitato scientifico di Industria Felix, il docente dell’Università Cattolica Francesco Lenoci, l’imprenditore Filippo Liverini e il dottore commercialista Michele Chieffi, il ceo di Cerved rating agency Fabrizio Negri e il Sales director di Cerved Nicola Fornero, per l’investment banking di Banca Mediolanum il direttore Diego Selva e il responsabile origination Marco Gabbiani, per ELITE l’amministratore delegato Marta Testi, il responsabile Italia Mauro Iacobuzio e il responsabile corporate Filippo Valenti, per Leyton Italia il research and services development manager Stefano Fili e la team leader business developer Melania Bersani, per M&L consulting group i partner Silvia Ravani, Valerio Locatelli, Alessandro Mattii, Alessio Ghidone, per Musa Formazione e lavoro la responsabile didattica e project development manager Monica Campana, per Dalmine Logistic Solutions i manager Alessandro Delmati e Gianluca Gorini e il segretario dell’Associazione culturale Industria Felix, l’avvocato Pasquale La Pesa.


Qui di seguito l’elenco delle 161 imprese premiate distinte in ordine alfabetico per regione e per provincia rispetto alle sedi legali. ABRUZZO (7). Chieti (2): Cantina Tollo S.C.A., F.lli De Cecco Di Filippo – Fara San Martino – S.P.A.. L’Aquila (2): Isweb S.P.A., Pavind S.R.L.. Pescara (2): Nrg Med S.R.L., Ro.Ma. S.R.L. . Teramo (1): T.M.L. S.R.L..


BASILICATA (1). Potenza (1): Il Giardino Di Alice Società Cooperativa Sociale A R.L.. CALABRIA (3). Cosenza (2): Games Solution S.R.L. Unipersonale, Pirossigeno S.R.L.. Reggio Calabria (1): Biemme Finestre S.R.L.. CAMPANIA (27). Avellino (4): Acca Software S.P.A., Bruno S.R.L., Hcm S.P.A., I.P.S. (Industria Produzione Semilavorati) S.R.L.. Benevento (2): Relegno S.R.L., Saes S.R.L.. Caserta (1): Progest S.P.A.. Napoli (8): Aloha Eventi S.R.L., Bellevue S.P.A., Centro Aktis – Diagnostica E Terapia S.P.A., Community Cooking Leader S.R.L., Dielle S.R.L., P.T.C. Porto Turistico Di Capri S.P.A., Russo Hotels S.R.L., Terminal Napoli S.P.A.. Salerno (12): Asis Salernitana Reti Impianti S.R.L., Covo Dei Saraceni Dei F.lli Savino S.R.L., Etuitus S.R.L., Genomix4life S.R.L., Le Sirenuse S.P.A., Palucart S.R.L.S. (Paluplus), San Giorgio S.P.A., Santa Caterina S.P.A., Shopnow S.R.L., Trans Isole S.R.L., Trans Italia S.P.A., Villa Cimbrone S.R.L.. EMILIA ROMAGNA (3). Forlì Cesena (1): I.V.A.S. Industria Vernici S.P.A.. Parma (2): Lacertosus S.R.L., Sunsolution S.R.L… FRIULI VENEZIA GIULIA (3). Pordenone (2): Ambiente Servizi S.P.A., Gestione Servizi Mobilità S.P.A.. Trieste (1): Edizioni El S.R.L. LAZIO (15). Frosinone (1): Intermodaltrasporti S.R.L., Latina (1): Centro Servizi Ambientali S.R.L.. Rieti (1): Microdos S.R.L.. Roma (12): Acea Energia S.P.A., Cbi S.C.P.A. Società Benefit, G.C.F. Generale Costruzioni Ferroviarie S.P.A., Gruppo Buffetti S.P.A., Leo 3000 S.P.A., Nordex Italia S.R.L., O.M.S. Officine Meccaniche Segni S.R.L., Philip Morris Italia S.R.L., Prime For You S.R.L., Rabona S.R.L., Villa Margherita S.P.A. Casa Di Cura Privata, Villa Regina S.P.A.. LIGURIA (4). Genova (2): Camelot Biomedical Systems S.R.L., Liguria Digitale S.P.A.. Imperia (1): Aurelia Car S.R.L.. La Spezia (1): Cantine Lunae Bosoni S.R.L.. LOMBARDIA (27). Bergamo (2): Catellani & Smith S.R.L., Sandrini Metalli S.P.A.. Brescia (2): Cà Del Bosco S.R.L. Società Agricola, Fonderie Guido Glisenti S.P.A.. Lecco (1): Digitec S.R.L.. Milano (18): Argos S.P.A., Florence Management S.R.L., Fracht Italia S.R.L., Gestione Servizi Corbetta S.R.L., Gft Italia S.R.L., Gritti Capital S.R.L., Humana People To People Italia Soc. Coop. A R.L., Ipsen S.P.A., Metro 5 S.P.A., Nuovenergie S.P.A., Olon S.P.A., Onyx Group S.R.L., Pellegrini S.P.A., Policlinico San Donato S.P.A., Union Gas Metano S.P.A., Vega S.P.A., Wiit S.P.A., Worldmatch S.R.L.. Monza E Brianza (3): Icrom S.R.L., Life Cure S.R.L., Panzeri Carlo S.R.L.. Pavia (1): Farmabios S.P.A. MOLISE (3). Campobasso (3): C.U.S. Consorzio Utilità Sociale Società Cooperativa Sociale, Di Ciero S.R.L., S.E.A. – Servizi E Ambiente S.P.A.. PIEMONTE (4). Alessandria (1) Metlac S.P.A.. Cuneo (1): Isomed S.R.L.. Novara (1): Procos S.P.A.. Torino (1): Dylog Italia S.P.A.. PUGLIA (24). Bari (8): Acquedotto Pugliese S.P.A., Bari Multiservizi S.P.A., Greengen Group S.R.L., Oropan S.P.A., Panbiscò S.R.L., Studio Radiologico Viterbo S.R.L., Val.Sea. S.R.L., Vet S.R.L.. Barletta Andria Trani (1) Apulia Food S.R.L.. Brindisi (2) Areta S.R.L., Fer.Metal. Sud S.P.A.. Foggia (3): Ad International Assistance S.R.L., Lotras S.R.L., Sottolestelle S.R.L. Società Benefit. Lecce (9): Antica Azienda Agricola Vitivinicola Dei Conti Leone De Castris S.R.L., Brand Label S.R.L. (Mosaiq Group), Deghi S.P.A., Galileopro S.P.A., Lasim S.P.A., Leo Shoes S.R.L., Sorgente S.R.L., To.Ma. S.P.A.,Willo S.R.L.. Taranto (1): Nuova Luce Società Cooperativa Sociale A R.L.. SARDEGNA (2). Cagliari (1): Silvio Carta S.R.L.. Nuoro (1): Mastio Giuseppe S.R.L.. SICILIA (8). Caltanissetta (2): Leto S.R.L., Roma Costruzioni S.R.L. Catania (1): Metal Ferrosi S.R.L..Enna (1): Fratelli Arena S.R.L.. Palermo (2): Grimaldi Euromed S.P.A., Grimaldi Group S.P.A.. Siracusa (1): Irem S.P.A.. Trapani (1): Funierice Service S.R.L. TOSCANA (8). Firenze (4): Alpha General Contractor S.R.L., Poliscom S.R.L., Terranova S.R.L., Trasporti Internazionali Agenzia Marittima Savino Del Bene S.P.A.. Grosseto (1): Sistema S.R.L.. Livorno (1): Scapigliato S.R.L.. Prato (1): Ro.Ial. S.R.L.. Siena (1): Siena Imaging S.R.L.. TRENTINO ALTO ADIGE (1). Trento (1): Azienda Multiservizi Ambiente S.P.A.. UMBRIA (6). Perugia (5): +Energia S.P.A., Ciam S.P.A., Emu Group S.P.A., Logicompany 3 S.R.L., New Flavours S.R.L.. Terni (1): Umbria Energy S.P.A.. VALLE D’AOSTA (3). Aosta (3): Iseco S.P.A., Marazzato Soluzioni Ambientali S.R.L. A Socio Unico, Società Cooperativa Elettrica Gignod (C.E.G.). VENETO (12). Padova (1): Clinica Veterinaria Privata S. Marco S.R.L.. Treviso (2): Hausbrandt Trieste 1892 S.P.A., Montelvini S.R.L.. Venezia (3): Aurore Development S.P.A., Santa Margherita E Kettmeir E Cantine Torresella S.P.A., Società Socioculturale Cooperativa Sociale. Verona (3): Anodall Extrusion S.P.A., Meg S.R.L., Pakelo Motor Oil S.R.L. (Pakelo Motor Oil S.P.A. A S.U.). Vicenza (3): City Green Light S.R.L., Infoplus S.R.L., Serenissima Ristorazione S.P.A..

Natale, Latte Sano: sotto l’albero bottiglia in vetro per le feste

Natale, Latte Sano: sotto l’albero bottiglia in vetro per le festeRoma, 7 dic. (askanews) – Un bianco Natale. Tutto da gustare però, a colazione o nei momenti di relax durante le feste. Fattoria Latte Sano lancia Christmas Limited Edition, confezione speciale di latte fresco alta qualità. Segni particolari: bottiglia di vetro trasparente, tappo a vite in alluminio e etichetta volutamente retrò ricca di decorazioni natalizie. A ricordare l’origine del marchio, anche l’immagine stilizzata dell’azienda, immersa nella Riserva del Litorale Romano, che proprio in questo 2024 ha festeggiato i suoi 75 anni di attività. Una bottiglia da 750 ml a tiratura limitata, quasi da collezione, nel segno di un dress code adeguato ai momenti conviviali del periodo.


“Volevamo una confezione elegante”, spiega Simone Aiuti, vicedirettore generale Fattoria Latte Sano,”che non sfigurasse con le mise in place delle feste, tra decorazioni, tazze e piatti natalizi. Ma neanche sui buffet delle colazioni di hotel e b&b, dove spesso campeggiano anonime caraffe di latte. Ecco, con questa bottiglia abbiamo voluto dar vita ad un prodotto prezioso, non solo nel contenuto (il nostro latte fresco alta gamma rigorosamente di origine laziale) ma anche nel packaging. In perfetta sintonia con il mood delle festività, non solo in famiglia”. Disponibile nei circuiti del retail e dell’horeca dalla prima settimana di dicembre fino al 10 gennaio, la Christmas Limited Edition è doppiamente speciale: con il suo acquisto è possibile infatti raccogliere 5 punti gold presenti in etichetta, da utilizzare per il catalogo premi “Puntiamo in alto 2024 – 2025” o per la promo speciale “Natale Cinecittà World”. Grazie alla quale, proprio con i 5 punti, ottenere un ingresso omaggio al parco e a tutte le attrazioni speciali previste per il periodo delle feste. Tra appassionati e milk addicted la caccia alla nuova confezione è già partita.


Fattoria Latte Sano, storica azienda lattiero-casearia alle porte della Capitale, si presenta oggi come il primo operatore di latte fresco nel Lazio (storicamente tra le regioni più vocate al suo consumo) e il terzo in Italia, dopo Centrale del Latte d’Italia e Parmalat, considerando la sua presenza sia nella grande distribuzione organizzata (GDO) sia quella nel canale del normal trade. E questo grazie ai 75 milioni di litri di latte lavorati a fine 2023 (di cui il 70% fresco), provenienti da una filiera corta e controllata, 130 conferitori rigorosamente locali, 2 stabilimenti di produzione (Roma e Rieti), 4 piattaforme logistiche, 12.000 clienti serviti ogni giorno da oltre 200 mezzi isotermici refrigerati. Ma anche a una sempre maggiore capacità produttiva (75mila litri di latte confezionati ogni ora, tra fresco, Uht e Esl), un’organizzazione aziendale sempre più capillare, altissimi standard di servizio e puntualità nelle consegne: fattori che hanno permesso nel 2023 a Fattoria Latte Sano di varcare, con i propri prodotti Uht e Esl, i confini regionali e distribuire anche in Toscana, Umbria, Abruzzo, Campania, Sardegna, Sicilia e parte della Puglia. Il processo di crescita aziendale si è consolidato sempre più anche nelle lavorazioni per conto terzi, producendo per un numero crescente di marchi della GDO. Fattoria Latte Sano ha chiuso il 2023 con un fatturato consolidato per oltre 125 milioni di Euro e una stima di incremento di un +10% per il 2024.

Tre italiani su quattro in case di proprietà, ma acquisto resta difficile

Tre italiani su quattro in case di proprietà, ma acquisto resta difficileRoma, 3 dic. (askanews) – Il mercato immobiliare italiano, dopo un periodo in frenata, mostra segnali di ripresa, con un +1,2% di compravendite nel secondo trimestre 2024. Un dato che conferma quanto la casa resti fondamentale per gli italiani (3 su 4 oggi vivono oggi in abitazioni di proprietà). Eppure, l’acquisto di un immobile resta un passo difficile per molte famiglie (solo 980.000 sono in grado di permetterselo, su 3 milioni che vorrebbero comprare casa): inflazione, redditi bassi e distanza tra domanda e offerta frenano l’acquisto. Anche per questo, oggi, si cercano case più piccole rispetto al passato: cresce l’interesse per trilocali (44%) e diminuisce quello di nuove costruzioni (-8,5%) a favore di edifici ristrutturati , mentre le case post-pandemia sono diventate multifunzionali, non solo per riposo, ma anche per lavoro, svago e socialità. Il mercato, però, non risponde sempre alle nuove esigenze e resta segnato, al tempo stesso, da un patrimonio immobiliare obsoleto, con l’84,5% degli edifici costruiti prima del 1990, arretrati anche in termini di sostenibilità. È questo lo scenario del mercato immobiliare attuale in cui opera, e che ha fotografato analizzando i dati più recenti, NETRAIS S.p.a. L’azienda nasce nel 2020 e opera con un approccio unico nel mercato immobiliare, puntando sulla rigenerazione urbana. Dopo un quadriennio 2021-2024 chiuso con un fatturato in crescita di oltre il +470% (passato da 3,7 milioni a 21,4 milioni di euro), NETRAIS presenta in anteprima il piano industriale 2025-2028 e alcune novità per rispondere in maniera sempre più efficace (e sostenibile) alla richiesta abitativa del mercato.


Erika Giovaruscio, CEO di NETRAIS: “NETRAIS nasce per creare abitazioni tailor-made, rispondendo alle specifiche esigenze degli acquirenti, partendo da immobili di grandi metrature che acquistiamo e frazioniamo. Il nostro approccio parte da una visione fortemente orientata alla sostenibilità e alla rigenerazione urbana: valorizziamo edifici esistenti, spesso obsoleti e magari invenduti sul mercato, dividendoli anche in più appartamenti, migliorandone l’efficienza ambientale e contribuendo così a evitare ulteriore cementificazione (oggi ISPRA evidenzia come ogni giorno nel nostro Paese si perdano 20 ettari di terreno a fronte di nuove cementificazioni dovute a strade, tetti, parcheggi, cantieri e capannoni), offrendo più case a diverse famiglie dove, magari un tempo, ne viveva solo una”. Netrais, piano 2025-2028 fra tecnologia, nuove linee di business e cartolarizzazione.


NETRAIS è una realtà giovane, nata nel 2020 a Roma da tre soci: Erika Giovaruscio (CEO), Daniele Giovaruscio (Commercial Manager) e Cristiana Pagliaroli (Operation & Development Manager). In soli 4 anni ha riqualificato oltre 100 immobili, creando 300 unità abitative, con una crescita del fatturato tra il 2021 e il 2024 del +470% (da poco più di 3milioni e 700mila euro a oltre 21milioni e 400 mila) e una ancora più significativa della redditività: +900%, con un EBIDTA 2024 pari a circa 1,9 milioni di euro rispetto ai 211mila del primo anno di attività. Il modello di business di NETRAIS si basa sulla trasformazione di immobili obsoleti di grande metratura, situati nel cuore delle principali città (Roma e Milano al momento, con progetti di sviluppo anche in altre città), che vengono acquistati, frazionati e riqualificati attraverso soluzioni moderne e sostenibili. NETRAIS finanzia le proprie attività (acquisto e ristrutturazione/riqualificazione degli immobili) attraverso il capitale versato dai soci investitori e tramite crowdfunding , che permette a NETRAIS di creare una solida fidelizzazione con gli investitori privati e rendimenti fortemente profittevoli (dall’8% al 14% annuo).


“NETRAIS è una realtà giovane, ma funziona bene perché risponde a una esigenza che il mercato – soprattutto nelle grandi città – non stava soddisfacendo. Noi creiamo case “su misura”, pensate sulle richieste precise dei committenti, ma lo facciamo in chiave di sostenibilità e puntando alla rigenerazione urbana, non alla cementificazione. Questo permette di dare nuova vita a immobili splendidi, ma ormai lontani dalle esigenze abitative e dalle possibilità di chi cerca casa. Abbiamo un piano industriale 2025-2028 e, per centrare i nostri obiettivi, punteremo su alcuni pilastri: innovazioni tecnologiche, in primis l’”Home Configurator 3D”; nuove linee di business, come la creazione di una società di advisory e servizi integrati e l’avvio di acquisizioni di intere palazzine); un progetto di cartolarizzazione a cui si sta lavorando per supportare le operazioni immobiliari”, conclude Erika Giovaruscio. La crescita di NETRAIS nel prossimo quadriennio, descritta nel nuovo piano industriale 2025-2028 presentato agli investitori, poggia su tre pilastri.


“Innovazione tecnologica. Per trasformare la progettazione della casa in un momento “reale”, NETRAIS presenta oggi un nuovo progetto, unico in Italia, basato sulla realtà virtuale (VR), che combina tecnologia avanzata e personalizzazione: l’Home Configurator 3D. Questa novità è un cambiamento epocale nel settore immobiliare, perché offre per la prima volta la possibilità di vivere un’esperienza immersiva e su misura nella progettazione degli immobili. Grazie all’uso di Unreal Engine 5 (UE5), motore grafico più avanzato e completo attualmente disponibile, lo stesso usato nel mondo dei videogiochi noto per combinare grafica di altissimo livello con audio, illuminazione e animazioni straordinarie, combinato all’uso dei visori VR, appartamenti inesistenti diventeranno accessibili in una dimensione fotorealistica, sospesa tra realtà e immaginazione, ai potenziali acquirenti. I futuri proprietari potranno personalizzare gli ambienti scegliendo da un vasto assortimento di materiali realistici, optando per uno stile, un livello di finitura e un modello di materiale a seconda del proprio gusto. “Nuove linee di business. Oggi NETRAIS offre i propri immobili attraverso un ristretto numero di agenzie immobiliari, ma dal 2025 a queste si affiancherà una “società di advisory e servizi integrati”, che seguirà l’acquirente a partire dalla definizione delle caratteristiche dell’immobile che vorrebbe acquistare, alla ricerca sul mercato della tipologia di immobile idoneo e fino alla realizzazione dello stesso. L’altra linea di business (edilizia) prevede l’acquisto e la ristrutturazione/riqualificazione da parte di NETRAIS di immobili più grandi di quelle attuali (anche un’intera palazzina). “Nuovi strumenti finanziari A partire dal novembre 2024, a sostengo del piano di crescita, si sta lavorando per strutturare un veicolo di cartolarizzazione a supporto delle operazioni immobiliari, che si affiancherà alla forme di finanziamento che si affiancherà a quelle esistenti permettendo l’ulteriore sviluppo di NETRAIS. Infine, NETRAIS annuncia il proprio ingresso nel settore della locazione immobiliare, attraverso l’investimento in una PMI innovativa, UPSIDE TOWN, che metterà sul mercato degli affitti brevi una serie di immobili, sui quali manterrà un’opzione di riacquisto, con un processo interamente digitale (per saperne di più: https://upsidetown.it/landing-urbanrent/).