Nato, Rutte: “minacce ibride possono essere piuttosto spaventose”Milano, 23 gen. (askanews) – “Quelle che chiamiamo minacce ibride possono essere piuttosto spaventose”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte, nella plenaria a Davos “Technology in the World” concentrndosi sulla necessità di applicare rapidamente le ultime tecnologie.
In questo senso ha detto Rutte serve “applicare rapidamente le ultime tecnologie” per contrastare queste minacce: “sono stato felice di vedere che almeno all’interno del sistema NATO, siamo in grado di farlo. Ma poi, naturalmente, all’avanguardia in questo campo è l’Ucraina. Ciò che devono fare è implementare, ogni due settimane le tecnologie più recenti per restare al passo con i russi in termini di tecnologia. Ma i russi stanno copiando ciò che stanno facendo gli ucraini, anche in due settimane”.
Nato, Rutte a Davos: Trump ha ragione, non spendiamo abbastanzaMilano, 23 gen. (askanews) – “Penso che Donald Trump abbia ragione sul fatto che non stiamo spendendo abbastanza. E comunque, dobbiamo trovare un equilibrio con quanto spendono gli Stati Uniti, ma in particolare qui, dobbiamo guardare alla base industriale. Quindi, cosa produce la nostra industria della difesa, e cosa non produce abbastanza. Ma anche in termini di innovazione, siamo troppo lenti nell’innovazione”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte, rispondendo a Nicholas Thompson, giornalista specializzato in tecnologia e ceo di The Atlantic nella plenaria a Davos “Technology in the World”.
A Milano primo evento dedicato a sport più importanti di racchettaMilano, 21 gen. (askanews) – Padel Trend Expo, il progetto vincente che in due edizioni ha entusiasmato oltre 40mila visitatori e coinvolto 265 brand e 4500 club, si trasforma in Racquet Trend e torna a Milano, per la prima volta negli spazi espositivi di Fiera Milano a Rho, dal 7 al 9 marzo 2025.
Un’evoluzione – sottolinea una nota – che fa di questo atteso appuntamento il primo format in Europa interamente dedicato a tutti i principali sport di racchetta, coinvolgendo i settori B2B e B2C per offrire un’esperienza unica a professionisti e appassionati. Un primato consacrato in un prestigioso palcoscenico: Racquet Trend sarà infatti ospitato nel nuovo padiglione realizzato all’interno di Fiera Milano e destinato ad accogliere i prossimi Giochi Olimpici invernali, facendosi così tra i capifila di un’era di grandi eventi sportivi a livello globale.
Tennis, padel, pickleball, beach tennis e tennis tavolo: tutto il mondo dei principali sport di racchetta saranno presenti con aree dedicate, dove gli appassionati potranno trovare tutte le novità di settore, cimentarsi sui 22 campi allestiti, partecipare a clinic, eventi, competizioni, spettacoli e convegni, alla presenza di campioni, coach, vip e leggende di questi sport. Quello della racchetta è un settore multidimensionale, in grande espansione, che conta in Italia milioni di appassionati, anche grazie al diffondersi di nuove discipline. Racquet Trend diventa così un influente punto di riferimento internazionale per il divertimento, il business, la conoscenza di questi sport, coinvolgendo allo stesso tempo addetti ai lavori, aziende, giocatori e appassionati. Ad attenderli, un percorso immersivo che vede la collaborazione e il coinvolgimento delle Federazioni Sportive e di aziende di oltre 20 Paesi: queste – conclude il comunicato – animeranno un’esposizione con le ultime collezioni e le novità dei migliori brand del mondo, dove il pubblico potrà anche acquistare i prodotti esposti.
Nato, Media: Baltic Sentry già in mare nel golfo di FinlandiaMilano, 15 gen. (askanews) – Due navi della NATO si trovano nel Golfo di Finlandia, “schierate come parte dello Standing NATO Mine Countermeasures Group 1 e per supportare la Baltic Sentry”, vedetta del Baltico, operazione lanciata ieri dal segretario Generale della Nato Mark Rutte per proteggere le infrastrutture critiche nel bacino. “La Nato è pronta a difendere le infrastrutture sottomarine critiche nel Mar Baltico. L’Operazione Baltic Sentry schiera il Standing NATO Maritime Group One (SNMG1) e Standing NATO Mine Countermeasures Group 1 (SNMCMG1), aerei da pattugliamento marittimo e droni navali per aumentare la nostra comprensione dell’ambiente marittimo, migliorando la capacità degli Alleati di scoraggiare, difendere e rispondere ad atti destabilizzanti” scrive l’Alleanza sui social.
La presenza nel golfo di Finlandia è invece riportata dai media baltici, citando il Vessel Finder, che traccia i movimenti delle navi: in mattinata la NATO ha pubblicato su X una foto delle navi nel Mar Baltico e le ha indicate come la tedesca FGS Datteln e l’olandese HNLMS Luymes che “hanno effettuato un trasferimento il 13 gennaio nel Mar Baltico per addestrarsi e fare pratica insieme nelle attività operative”. Rutte non ha fornito dettagli esatti sul numero di vascelli e mezzi perché – come ha detto più volte – un potenziale nemico non ha bisogno di conoscerli. L’operazione della Sentinella baltica descritta a Helsinki è considerata un deterrente.
Nato, Rutte: Russia ha lavorato per indebolire nostre democrazieMilano, 15 gen. (askanews) – “Il prossimo vertice (Nato) all’Aia è tra circa sei mesi, cinque mesi e mezzo, e il nostro obiettivo è chiaro. Dobbiamo continuare a fare tutto il possibile tutti insieme per mantenere al sicuro tutta la nostra gente. La nostra sicurezza futura è in gioco. La guerra della Russia contro l’Ucraina infuria. Le azioni ostili russe contro i nostri paesi stanno accelerando con attacchi informatici, tentativi di assassinio, atti di sabotaggio e altro ancora. Eravamo soliti chiamarle ibride. Ma queste sono azioni e campagne di destabilizzazione. La Russia ha lavorato duramente per cercare di indebolire le nostre democrazie e minare la nostra libertà. E non è sola. Ha Cina, Corea del Nord e Iran al suo fianco”. Così il segretario generale della Nato Mark Rutte, intervenuto alla riunione della massima autorità militare della NATO, il Comitato militare, che si riunisce di persona oggi 15 e domani 16 gennaio 2025 a Bruxelles.
L’incontro è presieduto dall’ammiraglio Bauer, presidente del Comitato militare e supportato dal generale Christopher Cavoli, comandante supremo alleato in Europa (SACEUR), e dall’ammiraglio Pierre Vandier, comandante supremo alleato per la trasformazione (SACT). Oggi e domani i capi di stato maggiore della difesa alleati incontrano oltre 20 dei loro omologhi delle nazioni partner della NATO.
Ue, portavoce Nato: Rutte ha fornito panoramica delle prioritàMilano, 14 gen. (askanews) – “Al Parlamento europeo, il segretario generale della Nato Mark Rutte ha parlato alla Commissione per gli affari esteri e alla Sottocommissione per la sicurezza e la difesa. Ha fornito una panoramica delle priorità della Nato, tra cui la spesa e la produzione per la difesa e il supporto all’Ucraina”. Lo ha scritto su X la portavoce della Nato Farah Dakhlallah.
Ieri sera lo stesso Rutte ha ripetuto in un tweet quanto affermato durante un’audizione nella commissione Affari esteri del Parlamento europeo: “Non siamo in guerra, ma non siamo nemmeno in pace. La buona notizia è che sappiamo cosa dobbiamo fare per proteggere la nostra gente e il nostro stile di vita, ora e a lungo termine. Dobbiamo solo farlo. E intensificare la nostra cooperazione Nato-Ue: è essenziale”, ha scritto.
Strade sicure 2024, intensa attività Raggruppamento Lombardia, TAAMilano, 27 dic. (askanews) – Oltre 1 milione di controlli a persone e veicoli, 197 persone fermate, arrestate o denunciate: questi alcuni significativi numeri delle attività svolte nell’anno 2024 dal Raggruppamento Lombardia, Trentino – Alto Adige, a testimonianza dello sforzo quotidiano dei militari italiani impegnati nell’Operazione “Strade Sicure”. Nel corso dei 12 mesi dell’intensa attività operativa, oltre 900 donne e uomini dell’Esercito sono stati impiegati nell’operazione avviata nel 2008 e più volte prorogata nel corso degli anni, volta a contrastare la criminalità, garantire la sicurezza di obiettivi sensibili, assicurare il controllo costante del territorio, prevenire e contrastare la condotta di reati, operando in perfetta sinergia con le forze di Polizia.
Il Raggruppamento – con al Comando il Colonnello Roberto Spampanato, Comandante del X Reggimento Genio Guastatori di stanza a Cremona – ha lavorato sotto il Comando del Generale di Divisione Michele Risi, Comandante delle Truppe Alpine, coordinandosi con le Prefetture e rispettive Questure di Milano, Como, Bergamo, Monza Brianza, Bolzano, Varese e Sondrio durante il periodo del Vertice G7. E proprio il Comandante delle Truppe Alpine – al termine dell’anno 2024 – ha voluto personalmente rivolgere il suo ringraziamento a tutto il personale dell’Esercito impiegato in operazione in questi mesi per la costante professionalità e l’elevata motivazione dimostrata, sottolineando “l’orgoglio per le importanti attestazioni di stima e riconoscenza ricevute da parte delle autorità locali, ma soprattutto dal senso di gratitudine dimostrato dalla popolazione nei confronti dell’Esercito”. In questi mesi è stato svolto un significativo lavoro che ha visto modificare il dispositivo schierato prevedendo meno presidi statici a favore di pattuglie più dinamiche, sia appiedate che a bordo dei mezzi.
L’operazione “Strade Sicure”, è stata istituita il 4 agosto 2008 (con la legge n.125 del 24 luglio 2008) per assicurare il presidio del territorio e delle principali aree metropolitane e la sorveglianza dei punti sensibili per la comunità nazionale. Dal mese di aprile i militari sono stati impiegati anche per la sicurezza dei principali nodi ferroviari e i militari sono stati impiegati presso le Stazioni di Milano Centrale, Garibaldi e Rogoredo. In questo ultimo anno, il Comando del Raggruppamento – che ha sede presso la storica Caserma “Santa Barbara” di Milano – è stato sotto la responsabilità anche del III Reggimento Artiglieria da montagna e del VII Reggimento Alpini.
Ucraina, Rutte (Nato): cena con Zelensky, e “un paio” di alleatiMilano, 18 dic. (askanews) – “Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina, è in visita a Bruxelles perché ha un incontro domani con il Consiglio europeo. E abbiamo pensato che sarebbe stato bello cenare insieme per noi due. Quindi lo faremo stasera, per discutere di tutto ha a che fare con l’Ucraina in questo momento e su come assicurarci di poter fare al massimo per metterlo in una posizione di forza, per quando deciderà di iniziare a parlare con i russi su come porre fine a tutto questo”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte dopo l’incontro con il presidente lituano Gitanas Nauseda. “E poiché anche altri alleati sono in città, mi sembrava giusto averne un paio (di alleati, ndr) in quell’incontro” ha aggiunto, sottolineando di voler affrontare, tra gli argomenti “cosa possiamo fare per ottenere più difesa aerea e altre armi per l’Ucraina?… E in secondo luogo, per discutere di economia”.
Rivista Krisis si presenta, evento a Milano dedicato a “Jasenovac”Milano, 10 dic. (askanews) – “Jasenovac, l’Auschwitz dei Balcani”. La nuova rivista di geopolitica Krisis si presenta alla Casa della Cultura di Milano giovedì 12 dicembre alle ore 18, affrontando una delle pagine più oscure della storia contemporanea: il campo di sterminio del movimento nazionalista e clerico-fascista croato di estrema destra guidato da Ante Pavelic nella Croazia della Seconda guerra mondiale.
Focalizzata sull’analisi delle dinamiche globali, la rivista si distingue per un approccio che unisce approfondimento accademico e divulgazione, con particolare attenzione agli aspetti storici. Avvalendosi del contributo di alto profilo di accademici, diplomatici, militari e analisti, Krisis cerca di comprendere il contesto in cui nascono le crisi globali, esplorando il ruolo della memoria storica e analizzando come il passato influenzi le tensioni odierne. Per illustrare il proprio metodo di lavoro, Krisis presenterà il case study del lager di Jasenovac, la cui tragica eredità ha pesantemente influenzato le guerre balcaniche degli anni Novanta. Alla presentazione interverranno il giornalista di guerra Fausto Biloslavo, lo storico Sandro Gerbi, l’abate del monastero di Decani in Kosovo Sava Janjic e il fotografo di guerra Livio Senigalliesi. Maggiori dettagli sul sito krisis.info.
Nasce TAM Ballet, nuova compagnia di balletto del Teatro ArcimboldiMilano, 6 dic. (askanews) – Nasce TAM Ballet, la nuova compagnia di balletto del TAM Teatro Arcimboldi Milano, che si preannuncia come un’importante realtà nel panorama teatrale italiano. Frutto della visione artistica di Gianmario Longoni e dell’esperienza consolidata di Caterina Calvino Prina, il progetto nasce con l’ambizione di dare maggiore visibilità alla danza classica, valorizzando i giovani talenti italiani e offrendo loro un palcoscenico di prestigio dove esprimere la tecnica e la creatività.
TAM Ballet debutterà ufficialmente il 14 febbraio 2025 agli Arcimboldi con Il Lago dei Cigni, inizio di un viaggio artistico ambizioso che si aggiunge alla proposta di altissima qualità del teatro per il balletto che tra gli ultimi appuntamenti come in questi giorni “Les Étoiles”, produzione con importantissime star della danza mondiale. Come affermato dal direttore artistico Daniele Cipriani, Les Étoiles è qualcosa di più di uno spettacolo eccezionale: “in miniatura, un mondo senza frontiere, una società senza barriere di genere o altro”. È andato in scena al TAM Teatro Arcimboldi Milano il 29 e 30 novembre con le star del balletto Eleonora Abbagnato, Alessandro Frola, Mathieu Ganio, Catherine Hurlin, Maia Makhateli, Matteo Miccini, Daniil Simkin, Madoka Sugai, Victor Caixeta. La coppia Polina Semionova e Martin ten Kortenaar (29 novembre) si è alternata con quella formata da Olga Smirnova e Jacopo Tissi (30 novembre). A riprova che l’Italia contribuisce e può contribuire ancora di più in maniera consistente al patrimonio mondiale della danza (classica e contemporanea) come dimostrano diversi casi di talenti che travalicano frontiere e confini. A partire dallo stesso Tissi, oggi primo ballerino dell’Het Nationale Ballet dal 2023, in precedenza primo ballerino al Bolshoi di Mosca e primo ballerino ospite con il corpo di Ballo del Teatro alla Scala, sino a Elena D’Amario, fulgido esempio di un sogno realizzato negli Usa per un’italiana che sognava la danza e che al Tam Teatro Arciboldi si è esibita il mese scorso con Parsons Dance, interpretando il nuovo brano “The Shape of Us” e l’assolo “The Balance of Power” che dava il titolo al tour.