Schlein: non favorevole al terzo mandato per De Luca in CampaniaRoma, 19 apr. (askanews) – Elly Schlein non è favorevole a modificare la legge elettorale campana per consentire un terzo mandato al governatore Vincenzo De Luca. La segretaria Pd lo ha detto parlando in conferenza stampa: “C siamo confrontati qualche giorno fa in una riunione interna sul tema delle riforme che sta spingendo la destra nelle commissioni – l’elezione diretta del presidente della Provincia, l’abolizione delsecondo turno, cui ci stiamo opponendo con forza”.
Ha aggiunto Schlein: “E’ venuto fuori anche questo elemento del cosiddetto terzo mandato, ci siamo presi qualche giorno per fare sintesi su queste prospettive di riforma anche se io ho anticipato il mio orientamento piuttosto sfavorevole: c’è un motivo se è stata inserita la questione del limite”.
Migranti, De Luca: no contrapposizione ideologica su commissarioNapoli, 17 apr. (askanews) – “In relazione alla nomina del commissario straordinario per l’Immigrazione, la Regione Campania non ha espresso, diversamente da quanto può apparire dalle cronache di stampa, nessuna posizione di contrapposizione ideologica o pregiudiziale”. A evidenziarlo, in una nota, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “La Campania – ha aggiunto – esprime il proprio dissenso nel merito di misure – come l’eliminazione della ‘protezione speciale’ – che possono aggravare i problemi, lasciando abbandonati a se stessi nei quartieri e nelle città, persone che in concreto non si riescono a rimpatriare, e che rimangono esposte al richiamo della delinquenza organizzata”. “La Campania è critica anche rispetto ai tempi affrettati assunti per discutere con serietà di vicende così delicate. Siamo pronti a una discussione di merito con il Governo e con il commissario nominato, Prefetto Valerio Valenti”, ha concluso il governatore.
Napoli, 7 apr. (askanews) – Per Vincenzo De Luca la regione Campania rispetto al governo nazionale è “in anticipo di quattro anni sul piano di assunzioni nella pubblica amministrazione. Noi abbiamo varato un concorso per ampliare gli organici della pubblica amministrazione già da anni e abbiamo affrontato il problema del quasi azzeramento delle piante organiche nelle istituzioni pubbliche a cominciare dai comuni, abbiamo varato un concorsone con il quale abbiamo mandato a lavorare quasi 3000 giovani nei vari comuni della Campania”.
Il governatore durante una diretta su Facebook evidenzia che “il governo ha deciso di assumere 3mila unità nella pubblica amministrazione ma non sono destinate alle attività economiche progettuali delle istituzioni perché di questi nuovi assunti, due terzi sono unità delle forze dell’ordine, quindi alla fine il rapporto è questo: 3mila assunti dalla regione Campania e 1000 dal governo nazionale, questo è un governo un po’ esile, gracile, micragnoso da questo punto d vista e con 1000 nuovi assunti su scala nazionale quale Pnrr vogliamo portare in porto”.
Napoli, 7 apr. (askanews) – “Abbiamo una buona notizia, oggi registriamo per la prima volta la assenza di pazienti Covid in terapia intensiva in Campania. E’ una notizia importante che ci apre il cuore alla speranza e ci fa respirare”. A dirlo è il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca durante la consueta diretta Facebook del venerdì. “Abbiamo credo 33 positivi ogni 100mila abitanti su base settimanale, – evidenzia il governatore – quindi davvero si ha la sensazione che stiamo uscendo da questa tragedia che ha segnato la vita di tutti noi per 3 anni, auguriamoci che sia davvero così” conclude.
Napoli, 7 apr. (askanews) – “Oggi in Campania abbiamo il tutto esaurito per quanto riguarda gli alberghi: abbiamo una esplosione di presenze turistiche a Napoli e in tutta la regione, è qualcosa di incredibile”. Lo ha detto il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la diretta social del venerdì. “E’ ovviamente un movimento turistico che riguarda tutta l’Italia ma registriamo in modo particolare un boom turistico mai visto, anche alberghi a 5 stelle. Noi ci aspettiamo anche un boom di occupazione e contratti di lavoro per centinaia di migliaia di giovani”, conclude il governatore.
Milano, 1 apr. (askanews) – Il commissariamento del Pd di Caserta e della Campania “non so se avrà un costo e di che tipo. Ma avrebbe un costo molto maggiore non essere conseguenti a una promessa di trasparenza e di rispetto delle regole e far finta che non abbiamo al nostro interno problemi da risolvere. Noi li affronteremo sempre così, a viso aperto”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, dal palco del festival di “Domani” a Modena, spiegando le motivazioni che l’hanno portata, a seguito della mancata approvazione dell’anagrafe degli iscritti e delle iscritte della Federazione di Caserta e delle dimissioni del Presidente della Commissione Regionale per il Congresso della Campania Franco Roberti, a nominare Susanna Camusso Commissaria del Pd a Caserta e Antonio Misiani Commissario del PD regionale della Campania.
“Avevo detto che non volevo più vedere pacchetti di tessere, capi bastone, persone che si pensano padroni di tessere, persone, circoli… Bisogna essere conseguenti con quel che si dice”, ha affermato Schlein. Che poi ha tenuto a precisare: “Ma non è un problema genralizzato: nessuno si permetta di gettare fango su uno straordinario esercizio di democrazia come quello delle primarie. Proprio per rispetto a quelle persone oggi ci tocca fare delle scelte per avere trasparenza massima”.
Milano, 1 apr. (askanews) – A seguito della mancata approvazione dell’anagrafe degli iscritti e delle iscritte della Federazione di Caserta e delle dimissioni del Presidente della Commissione Regionale per il Congresso della Campania Franco Roberti, la Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha chiesto a Susanna Camusso di assumere l’incarico di Commissaria del Pd a Caserta. Antonio Misiani sarà, invece, il nuovo Commissario del PD regionale della Campania. Lo riferisce una nota del Pd, in cui si spiega che le proposte di commissariamento della Segretaria Nazionale sono state votate dalla Commissione nazionale di garanzia.
Napoli, 30 mar. (askanews) – Dopo oltre dieci anni alla guida della città di Napoli, Luigi de Magistris non esclude di ricandidarsi come sindaco. L’ex pm, oggi portavoce di Unione popolare, con Askanews è tornato a parlare dell’argomento dopo alcune esternazioni dei giorni scorsi.
“Se qualche mese fa mi avessero chiesto di ricandidarmi avrei detto no ma ora, dopo un anno e mezzo di amministrazione Manfredi, dico ‘mai dire mai’. Ovviamente è un discorso che si affronterà tra qualche tempo, alle urne si tornerà nel 2026, ma la possibilità che mi rimetta in gioco c’è. Quello che vedo – ha argomentato l’ex pm – non mi piace. Ritengo che questa giunta, e il sindaco in particolare, non abbiano una visione della città e credo che non l’hanno mai avuta. Mi sembra che ci sia un ritorno ai periodi bui di Napoli e ho il timore che si stia aprendo una nuova stagione di mani sulla città”. “Da tempo dico che Napoli è una città acefala – ha ribadito l’ex primo cittadino – il sindaco non è connesso con la città, sembra un corpo estraneo. Non vedo programmazione, non vedo amore e non posso fare altro che constatare una città devastata sotto tutti i punti di vista: cantieri aperti senza logica, traffico, flussi turistici senza visione, sicurezza sempre più messa in ginocchio”. “In dieci anni abbiamo fatto un lavoro immane, ‘abbiamo buttato il sangue’ pur non avendo soldi in cassa. Adesso le casse sono piene, ma non c’è programmazione. Le cose conquistate vanno difese. In questo ultimo periodo soprattutto – ha attaccato de Magistris – si sta sbandierando il forte afflusso di visitatori in città e si commentano i successi in ambito televisivo e cinematografico di Napoli. Si dimentica, però, che questa rinascita è iniziata dieci anni fa quando abbiamo liberato Napoli dai rifiuti che erano arrivati fino al primo piano e quando la reputazione della città era ai minimi termini. Questo trend positivo è stato conquistato con anni di lavoro, con una fatica enorme che ha fatto girare l’economia, dal centro alle periferie. Oggi è arrivato un fiume di denaro, eppure lo stato attuale della città è pessimo. Mi pare evidente che ci siano anche problemi nel controllo delle strade. Un esempio tra tutti l’omicidio a Mergellina e le violenze accadute con i tifosi tedeschi. Napoli si ama e si difende, mi sembra che in questo momento non ci sia nessuno che lo faccia”, ha concluso l’ex sindaco.
Napoli, 28 mar. (askanews) – “Per adesso non so assolutamente nulla delle decisioni del ministro Schillaci. So solo che esiste un ministro della Salute di nome Schillaci”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine dell’inaugurazione del nuovo reparto di endoscopia digestiva dell’ospedale “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino (Salerno), risponde ad una domanda sulla possibilità di un aumento degli stipendi per i sanitari al lavoro nei Pronto soccorso.
Il governatore evidenzia che in questo periodo “facciamo i conti con la difficoltà drammatica che riguarda il personale ospedaliero, rispetto alla quale il governo di prima e quello di ora non hanno fatto assolutamente nulla, siamo al punto che si fa fatica ad organizzare i turni nei pronto soccorso. Vediamo se ci sono nuove decisioni da parte del ministro della Salute, attendiamo ma al momento la situazione resta quella di sei mesi, un anno fa e cioè drammatica dal punto di vista del personale”. “Nei Pronto soccorso abbiamo una fuga dei pochi medici che ci sono per lo stress lavorativo, per i carichi di lavoro, i concorsi che si fanno vanno deserti perché ovviamente il lavoro in un pronto soccorso è stressante ma da questo punto di vista non c’è stata per anni nessuna decisione”, conclude De Luca.
Casal di Principe (Ce), 21 mar. (askanews) – Calorosa accoglienza per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi a Casal di principe per l’anniversario dell’uccisione di Don Peppe Diana, 29 anni fa e in occasione della giornata nazionale in ricordo delle vittime innocenti delle Mafie. All’ingresso della città sono stati affissi dei manifesti per salutare il Presidente.
Al suo arrivo il Capo dello stato si recherà al cimitero di Casal di Principe presso la cappella dove è sepolto don Peppe dove incontrerà i familiari, i fratelli Emilio e Marisa. Successivamente Mattarella sarà all’istituto tecnico “Guido Carli” per incontrare gli studenti della scuola e gli alunni degli istituti comprensivi “Don Diana” e “Spirito Santo” di Casal di Principe, il sindaco Renato Natale e l’amministrazione comunale, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, il prefetto Giuseppe Castaldo. All’evento saranno presenti anche i familiari di cinque vittime innocenti della camorra: i parenti di Domenico Noviello, Federico Del Prete, Salvatore Nuvoletta, Antonio Petito e Antonio Di Bona.
Poco prima di mezzogiorno Mattarella sarà alla parrocchia di San Nicola di Bari dove don Diana fu ucciso poco prima di celebrare messa. Ultimo appuntamento, attorno alle 13, il pranzo al ristorante Nco, Nuova Cucina Organizzata, dove lavorano ragazzi disabili.