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Rifiuti, De Luca: no a quarta linea termovalorizzatore Acerra

Rifiuti, De Luca: no a quarta linea termovalorizzatore AcerraNapoli, 22 mar. (askanews) – La quarta linea del termovalorizzatore di Acerra (Napoli) non si farà. A dirlo è il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca durante la consueta diretta Facebook del venerdì: “abbiamo ritenuto che fosse giusto bloccare definitivamente l’ipotesi della quarta linea – spiega il governatore – avevamo già sospeso questa ipotesi, ho comunicato ad Acerra che non è solo sospesa ma cancellata”.


“Avevamo avuto una discussione nei mesi scorsi per la realizzazione di una quarta linea ad Acerra che non era aggiuntiva ma serviva per quando si fa manutenzione. Spiega De Luca – Acerra è uno dei territori che sono stati massacrati in questi anni e che ha ospitato, insieme con i comuni vicini, decine di impianti di trasformazione dei rifiuti. Quindi vi era una particolare sensibilità da parte della popolazione e un elemento di sfiducia sulla quarta linea”. “Abbiamo approfondito il ragionamento, dobbiamo fare entro un anno la gara per scegliere il nuovo gestore del termovalorizzatore e abbiamo individuato questa soluzione: nel capitolato di gara per la gestione del termovalorizzatore mettiamo un vincolo per il quale chi si aggiudica la gestione per i prossimi 20 anni deve impegnarsi a portare fuori Campania le 100mila tonnellate di rifiuti che rimangono per terra quando si fa la manutenzione. Abbiamo verificato che questa ipotesi ha qualche costo in più per la Regione, però abbiamo ritenuto che fosse utile anche come atto di rispetto per una popolazione come quella di Acerra, che ha subito interventi nel corso di decenni” conclude.

Bari, Manfredi: vicinanza a Decaro, fatto grande battaglia legalità

Bari, Manfredi: vicinanza a Decaro, fatto grande battaglia legalitàCaivano, 20 mar. (askanews) – “Ho espresso la mia vicinanza ad Antonio Denaro, è stato un grande sindaco, ha fatto una grande battaglia di legalità a Bari quindi la sua figura, il lavoro che è stato fatto dall’amministrazione comunale di Bari deve essere assolutamente salvaguardato”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi parlando a margine a Caivano alla cerimonia dell’insediamento del Consiglio delle bambine e dei bambini.


“Poi ci possono essere tutte le valutazioni del caso ma sicuramente c’è una forte solidarietà nei suoi confronti da parte di tutti i sindaci, mia personale e questo credo sia una cosa importante”, conclude il primo cittadino.

Bari, De Luca: città offesa da iniziative che non meritano commento

Bari, De Luca: città offesa da iniziative che non meritano commentoNapoli, 20 mar. (askanews) – “Caro Antonio, voglio inviarti in questo momento un saluto affettuoso e riconfermarti i miei sentimenti di amicizia e l’apprezzamento per il tuo lavoro di sindaco e di presidente dell’Anci. Colgo l’occasione per inviare un saluto affettuoso e cordiale alla città sorella di Bari, offesa in questo momento da iniziative che non meritano commento”. Lo scrive sui social il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca commentando la notizia della verifica avviata sul commissariamento del Comune di Bari per un’inchiesta su voto di scambio.

Autonomia, De Luca: con sconquasso costituzionale Paese a rischio

Autonomia, De Luca: con sconquasso costituzionale Paese a rischioRoma, 14 mar. (askanews) – “Dobbiamo convincerci che” sull’autonomia regionale differenziata “il punto di partenza alla fin fine è politico-ideale: noi dobbiamo decidere se vogliamo dar vita a un Controrisorgimento nel nostro Paese o se rimangono fermi gli obiettivi di solidarietà nazionale, di coesione, di unità del nostro Paese. Sento parlare molto di Nazione, vorrei che dessimo alla parola Nazione un contenuto patriottico che francamente non trovo più”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in audizione alla Commissione Affari costituzionali della Camera sul Ddl per l’attuazione dell’autonomia regionale differenziata.


“Il ragionamento sull’autonomia – ha spiegato De Luca – si sta presentando come un ragionamento contabile. Se decidessimo di dare anche più autonomia alle regioni ma a parità di strumenti operativi io metterei la firma ma purtroppo non è così”. Dopo aver sciorinato i dati sulla spesa pubblica allargata e sostenuto che la Campania avrebbe bisogno di 30 miliardi di euro per arrivare alla media nazionale, De Luca ha sottolineato che “se risolviamo questi divari di base io sono prontissimo ad accogliere la sfida dell’efficienza nei confronti di chiunque”. “Perché – ha concluso De Luca – non partiamo acquisendo una sburocratizzazione radicale che ci chiedono cittadini e imprese prima di partire con questa avventura che pone a rischio l’unità nazionale? L’Italia è una democrazia giovane e fragile, siamo un Paese che ha grandi fratture, guai a noi se produciamo anche uno sconquasso costituzionale, davvero rischiamo di farla saltare”.

De Luca: sarebbe il caso di tornare al reddito di inclusione

De Luca: sarebbe il caso di tornare al reddito di inclusioneNapoli, 14 mar. (askanews) – “C’è un tema su cui dobbiamo riflettere ed è il tema della povertà. Dobbiamo affrontarlo e confrontarci con tutti, ma sapendo che si fanno i conti con i bilanci. Quindi cose propagandistiche non se ne possono fare”. A dirlo è il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, a margine a Napoli di un evento della Cgil sull’autonomia differenziata.


“Probabilmente conviene riprendere una vecchia linea, che era quella del governo Gentiloni, che teneva in piedi il reddito di inclusione. – evidenzia il governatore – Diventavano interlocutori delle istituzioni i Comuni, che riuscivano a fare un filtro con gli uffici delle politiche sociali, cioè a capire bene quali erano le aree di povertà e le famiglie. Poi dobbiamo fare le correzioni necessarie per evitare elementi degenerativi”. “E’ un discorso da affrontare in maniera molto laica, molto responsabile a due condizioni: nessuna demagogia e fare i conti con i soldi. Sapendo ovviamente che il tema della povertà è un tema nazionale” conclude De Luca.

Governo, De Luca: con Fitto non manca dialogo ma le decisioni

Governo, De Luca: con Fitto non manca dialogo ma le decisioniNapoli, 14 mar. (askanews) – “Si parla da un anno con Fitto, è da marzo scorso che stiamo dialogando, quello che manca non è il dialogo ma sono le decisioni”. Così il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca a Napoli a margine dell’iniziativa della CGIL “Camper: Stesso Paese, stessi diritti”.


“Stiamo dialogando da marzo dello scorso anno e in modo più stringente da estate scorsa e formalizzata da 5 ottobre quando Regione Campania ha inviato il suo piano di sviluppo, sono passati cinque mesi, non vedo ragioni per perdere un altro minuto di tempo, ci aspettiamo che a breve si sigli accordo con la Regione Campania” conclude il governatore.

”Sud protagonista” aderisce a Lega: vincere Europee e regionali Campania

”Sud protagonista” aderisce a Lega: vincere Europee e regionali CampaniaRoma, 11 mar. (askanews) – Salvatore Ronghi, presidente di “Sud Protagonista”, ha aderito alla Lega. Insieme a 75 dirigenti del movimento politico meridionalista ha sottoscritto la tessera di adesione al partito guidato da Matteo Salvini. Lo stesso movimento nel 2020 aveva aderito a Fdi.


La notizia è stata resa nota nella conferenza stampa a Napoli, con la partecipazione del sottosegretario al Lavoro e Commissario regionale della Lega, Claudio Durigon, del Segretario di “Sud Protagonista Campania”, Raffaele De Cicco, del dirigente di Sud Protagonista Calabria”, Giuseppe Martorano, e alla presenza del Sottosegretario Giuseppina Castiello, del deputato Gianpiero Zinzi, del capogruppo regionale Severino Nappi, della consigliera regionale Carmela Rescigno e di altri dirigenti della Lega. “L’obiettivo è quello di proseguire la nostra azione politica per il lavoro e lo sviluppo in Campania e nelle altre Regioni del Sud Italia nell’ambito di una nuova alleanza politica, che riparte dal territorio e mette al centro dell’attenzione il lavoro e lo sviluppo, attraverso iniziative e strumenti concreti e di qualità, come il Piano Straordinario per il lavoro nel Sud, che abbiamo presentato nel maggio scorso a Pozzuoli e che il Sottosegretario Durigon ha condiviso e portato avanti, e come i provvedimenti per le infrastrutture nel Sud che il Ministro Salvini sta realizzando a beneficio del Sud e, quindi, dell’Italia, e, tra essi, proporremo la realizzazione dell’aeroporto di Grazzanise”, ha sottolineato Ronghi, che ha aggiunto: “Mentre l’Italia, grazie al governo di centrodestra, ha raggiunto il massimo del livello occupazionale, la disoccupazione in Campania e particolarmente a Napoli è ancora al 21%, questa è una vera emergenza da affrontare urgentemente come priorità nazionale”.


“L’obiettivo – ha proseguito Ronghi – è vincere, come Lega, le elezioni europee e, dopo gli anni di disastri provocati da De Luca e dal centrosinistra e dopo l’assistenzialismo parassitario alimentato dai cinque stelle in Campania, vincere le regionali in Campania con una proposta politica forte e credibile per dare alla nostra regione un governo di alta qualità e statura istituzionale. Ed io lavorerò fortemente per raggiungere questo obiettivo”. “Con Salvatore Ronghi – ha commentato Claudio Durigon, senatore della Lega e sottosegretario al Lavoro – abbiamo condiviso importanti battaglie e successi sindacali, politici, elettorali e di governo alla Regione Lazio e sono molto orgoglioso di poter riprendere insieme il percorso politico per realizzare importanti progetti per il lavoro nel Sud Italia e particolarmente in Campania, particolarmente in questa regione l’adesione di Ronghi e del suo Movimento politico ‘Sud Protagonista’ significa dare forza e qualità al progetto politico della Lega per il territorio e potenziare il radicamento e la crescita del nostro partito per vincere, prima alle elezioni europee, e poi alle elezioni regionali in Campania affinchè questa Regione possa avere un governo serio, credibile e di qualità. Non ci possiamo permettere più un’Italia divisa economicamente”, ha aggiunto Durigon per il quale “se l’Italia vuole crescere, deve puntare sullo sviluppo e sul lavoro nel Sud. Le scelte che il centrodestra farà in Campania faranno sì che questa regione torni ad essere protagonista dello sviluppo di tutto il Sud”.

Autonomia, De Luca: Italia come piccola Baviera, ci ridono in faccia

Autonomia, De Luca: Italia come piccola Baviera, ci ridono in facciaNapoli, 7 mar. (askanews) – “Già oggi non contiamo molto, al di là dell’autoesaltazione che fa il nostro presidente del Consiglio. Sul piano internazionale non contiamo niente, figuriamoci se ci riduciamo a essere una piccola Baviera nella Padania, ci ridono in faccia”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo al Cardarelli di Napoli a un convegno sulle ricadute dell’autonomia differenziata sulla sanità del Mezzogiorno.


Il governatore è tornato sull’unità nazionale e, rivolgendosi ai suoi colleghi del Nord ha proseguito: “Mantenendo un Paese che brucia ogni anno 100 miliardi di euro da pagare sul debito pubblico e con una disoccupazione nel Sud di 20 punti più alta di quella della Germania, in queste condizioni, voi al Nord non vi salverete mai. Ci salviamo insieme se vinciamo il debito pubblico e se cresce la quantità di cittadini italiani che lavorano cioè producono ricchezza altrimenti siamo morti”, ha concluso De Luca.

Campania, De Luca denuncia Fitto per diffamazione su Fsc

Campania, De Luca denuncia Fitto per diffamazione su FscNapoli, 2 mar. (askanews) – “Ho dato mandato agli uffici regionali di sporgere querela per diffamazione nei confronti del ministro Fitto e di alcuni organi di stampa, per le affermazioni false e calunniose diffuse ieri in merito alla vicenda dei Fondi coesione”. Così, in una nota, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.


“Il ministro, dopo un oltre un anno e mezzo di tempo perso fra verifiche, controverifiche, richieste di chiarimenti, richieste di integrazioni, richieste di precisazioni pretestuose, immotivate ed arbitrarie, non avendo più nessun argomento con cui giustificare la sua clamorosa inconcludenza ed il suo ostruzionismo, ha adottato la strategia della confusione, della falsificazione, dei pretesti infiniti”. “Non è il caso – ha proseguito il governatore – di sottrarre più tempo al nostro lavoro. Non avendo il ministro mai avuto il coraggio di misurarsi in un confronto pubblico, non c’è altro da fare che rivolgersi alla magistratura, in attesa che il ministro stesso dia attuazione alla sentenza del Tribunale amministrativo della Campania, che gli ha assegnato 45 giorni di tempo per concludere l’accordo di coesione con la Regione. Tutto il resto è fumo”, ha concluso De Luca.

Campania, Regione: da Fitto ennesima iniziativa diffamatoria

Campania, Regione: da Fitto ennesima iniziativa diffamatoriaNapoli, 1 mar. (askanews) – “Totalmente falsa, offensiva e gravemente diffamatoria la lettera, indirizzata in data odierna a tutti i Comuni della Campania, con la quale il ministro per la Coesione attribuisce agli uffici regionali il ritardo nello sblocco delle risorse del Fondo complementare destinate alla Regione Campania”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalle Autorità di Gestione della Regione Campania.


“Contrariamente a quanto dichiarato dal ministro, le Autorità di Gestione della Regione Campania hanno comunicato progetti e risorse necessarie sin dal 27 giugno 2023 e il presidente della Regione ha più volte, da mesi, segnalato l’esigenza di assegnazione urgente delle risorse, sollecitando la firma dell’Accordo anche per non bloccare i cantieri degli interventi in corso. Gli Uffici regionali, che proprio oggi hanno ricevuto apprezzamento dallo stesso Dipartimento sul lavoro svolto, respingono ogni responsabilità – continua la nota – per eventuali danni connessi al ritardo e si riservano ogni azione a tutela dell’immagine e del buon nome dell’Amministrazione”. Precisano, altresì, che la nota del ministro, nella parte in cui invita i sindaci a comunicare direttamente i dati relativi agli interventi da sostenere a valere sul Fondo di rotazione, costituisce “un’indebita ingerenza nelle competenze delle Autorità di gestione e comporta un ennesimo, inutile aggravio del procedimento, tenuto conto che tutti i dati, previamente verificati in apposita istruttoria, sono già in possesso del Dipartimento”, conclude la nota.