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Sangiuliano: con palazzo San Felice restituito un pezzo di città

Sangiuliano: con palazzo San Felice restituito un pezzo di cittàRoma, 12 ott. (askanews) – La parola chiave è “restituzione”. Palazzo San Felice sarà restituito alla collettività un pezzo della città di Roma. Così il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha aperto l’evento per l’inaugurazione del cantiere che trasformerà uno dei palazzi della Presidenza della Repubblica trasformarsi nella Biblioteca nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.

“Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la sua generosità assolutamente non scontata, questo Palazzo diventerà un servizio per la collettività, un pezzo di città restituito ai cittadini e un’opera di rigenerazione urbana in un luogo simbolico – dice il ministro -, una nuova piazza romana, uno spazio aperto a tutti grazie alla creazione di un nuovo auditorium”. Sarà anche la una “restituzione della biblioteca di archeologia e storia dell’arte di Roma che custodisce più di 400mila volumi”, infine per Sangiuliano è anche la “restituzione di un investimento pubblico e alla credibilità, grazie ai 20 milioni euro stanziati, io ho già firmato il decreto per altri sette milioni per l’avvio dei lavori, un avvio troppo lento, dall’inizio del mio mandato mi sono impegnato per sbloccare interventi che forse non si volevano iniziare ma che erano in cima alle mie priorità”.

Scuola, Schifone: orientare su discipline Stem per opportunità lavoro

Scuola, Schifone: orientare su discipline Stem per opportunità lavoroRoma, 11 ott. (askanews) – “Con l’approvazione alla Camera dei deputati, in prima lettura, all’unanimità, della proposta di legge sull’istituzione della settimana delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (Stem), Fratelli d’Italia passa dalle parole ai fatti, realizzando uno dei punti del suo programma. Sembrerebbe una piccola cosa, invece la sensibilizzazione verso la scelta di materie scientifiche negli studi individuali, può avere una ricaduta molto positiva perché nella nostra nazione meno di un quarto dei laureati, appena il 24,5%, ha studiato materie Stem, una percentuale assai inferiore alla media europea e, di contro, il 44% delle imprese ha dichiarato di avere già avuto difficoltà a trovare profili professionali con background Stem. Esiste dunque un disallineamento enorme tra domanda e offerta nel mercato del lavoro”. Lo ha detto Marta Schifone, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Lavoro, prima firmataria della proposta di legge approvata oggi alla Camera che ora passa all’esame di Palazzo Madama.

“Sono particolarmente orgogliosa di questo risultato – ha aggiunto – perché ciò dimostra che non è vero che il lavoro non c’è, ma in questi anni, a causa di un’agenda politica poco focalizzata, è mancata l’attenzione sull’orientamento verso queste materie. Nella mia proposta si fissa una settimana, tra il 4 e l’11 febbraio di ogni anno, dedicata all’apprendimento, la formazione e l’acquisizione di competenze nell’ambito di queste discipline. Un ultimo discorso riguarda le donne che si dedicano a queste discipline. Sono troppo poche. Eppure da studi in materie Stem sono emerse personalità che hanno fatto la storia come Rita Levi Montalcini, Margherita Hack o Samantha Cristoforetti”. “Questo per dire quale grande carica di opportunità in termini di offerta, ma anche di incremento reddituale, queste materie possono imprimere al mercato del lavoro. Favorire l’orientamento e la loro scelta significa ampliare il ventaglio di possibilità di lavoro e di carriera ai nostri ragazzi, specie alle giovani donne”, ha concluso Schifone.

Campidoglio, opposizioni: maggioranza in crisi, sindaco non parla

Campidoglio, opposizioni: maggioranza in crisi, sindaco non parlaRoma, 5 ott. (askanews) – “La seduta odierna della Assemblea capitolina ha certificato in modo definitivo la crisi della maggioranza. Il numero legale è mancato per ben 4 volte e non è stato neppure possibile far intervenire in aula il sindaco sul futuro di Roma Metropolitane”. Così in una nota congiunta i capigruppo di Fratelli di Italia, Lega, Udc, Movimento 5 stelle, lista civica Raggi, Azione e Italia Viva.

I motivi della crisi, secondo le opposizioni “sono da ricercare nelle divisioni della maggioranza su temi cruciali, dal futuro di Atac alla localizzazione degli impianti di biodigestione, dalla rivolta del comparto scuola al rimpasto di Giunta, dalla gestione dissennata dell’accesso alla ZTL alla rivolta dei minisindaci del Pd. Tutto questo – concludono – lo sta pagando la città. Quousque tandem abutere Gualtieri patientia nostra?”.

Roma, M5S: Gualtieri vuole parlare in Aula, salta numero legale

Roma, M5S: Gualtieri vuole parlare in Aula, salta numero legaleRoma, 5 ott. (askanews) – “La strana maggioranza: Gualtieri vuole presentarsi in Assemblea Capitolina per delle comunicazioni e invece i suoi consiglieri fanno cadere il numero legale. Quella verificatasi oggi è una situazione surreale, l’ennesima, nella cornice di lavori assembleari che sono fermi oramai da settimane. La presidente Celli, alla quale non ironicamente va la nostra solidarietà, ha constatato ancora una volta la desolazione dell’Aula Giulio Cesare e ha dovuto rimandare a casa le opposizioni e i pochi eletti della maggioranza presenti. In tutto questo nessuno saprà mai cosa aveva da dirci Gualtieri, che abbandonato dai suoi è rimasto a bocca asciutta. Anzi, chiusa”. Così in una nota il Movimento 5 Stelle in Campidoglio e la Lista civica Raggi.

Roma, Gualtieri: andrò a elezioni con cantiere a piazza Venezia

Roma, Gualtieri: andrò a elezioni con cantiere a piazza VeneziaRoma, 5 ott. (askanews) – “Ora svelo un retroscena. Quando, preoccupati, mi hanno detto: ‘signor sindaco, avendo riattivato il cantiere della Metro C occhio che ci sarà un cantiere a piazza venezia che durerà 10 anni’. Io ho chiesto che chiuda in 8, ma comunque mi hanno detto ‘lei si troverà andare alle elezioni con il cantiere a piazza Venezia, tutti la malediranno. Se noi non facciamo niente, questo cantiere lo possiamo aprire nella prossima consiliatura’. Io ho detto di no: sulle metro abbiamo un ritardo, non è che perché abbiamo le elezioni teniamo fermo un cantiere. Lo apriamo e mi malediranno, questa è una consiliatura di lavori in corso. Non satò quel sindaco che per ragioni di consenso non farà i lavori necessari”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo al Festival delle Città 2023 promosso da Ali – Autonomie Locali Italiane, in corso a Roma.

Pnrr, Gualtieri: Italia ha conti in ordine se mette a terra progetti

Pnrr, Gualtieri: Italia ha conti in ordine se mette a terra progettiRoma, 5 ott. (askanews) – “L’Italia, se vuole tenere i conti in ordine, ha un grande problma: deve mettere a terra gli investimenti del Pnrr. Tutta la pianificazione finanziaria pubblica è stata fatta pensando che questo era il momento della botta dei finanziamenti del Pnrr, e quindi con una riduzione del debito che ti consente di evitare manovre di auterity, tagli alla sanità eccetera. Se adesso non mettiamo a terra gli investimenti, noi non solo facciano un danno ai territori, ma mettiamo a rischio la sostenibilità di una traiettoria di rilancio del Paese, che si basava sul fatto che avevamo messo da parte le clausole di salvaguardia e messo i soldi per la sanità, la scuola, l’università. Scegliere in modo affrettato che cosa definanziare e spostare è dannoso non solo per noi, ma per l’Italia, che ha un disperato bisogno di pompare investimenti pubblici”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo al Festival delle Città 2023 promosso da Ali – Autonomie Locali Italiane, in corso a Roma.

Pnrr, Gualtieri: 2021 è anno record da rivendicare verso elezioni

Pnrr, Gualtieri: 2021 è anno record da rivendicare verso elezioniRoma, 5 ott. (askanews) – “Il 2021 per Italia è stato un anno record di crescita e riduzione del debito che quelle nostre politiche economiche hanno determinato. Il 2021 è l’anno dei miracoli e dei record, non era mai cresciuta così nella sua storia e ancora campa di quella spinta anticiclica. Noi anche politicamente non dovremmo dimenticare le cose positive che abbiamo fatto insieme, perché poi è chiaro che se si fa una campagna elettorale dove non si rivendicano le cose giuste fatte, è molto difficile che i cittadini ti votino”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo al Festival delle Città 2023 promosso da Ali – Autonomie Locali Italiane, in corso a Roma.

Roma, Gualtieri: ho ringraziato Meloni e Salvini, lo rifarò

Roma, Gualtieri: ho ringraziato Meloni e Salvini, lo rifaròRoma, 5 ott. (askanews) – “Ribadisco il ringraziamento perché è stato approvato un emendamento per Roma Metropolitane che noi avevamo chiesto da tempo e che ci consentirà di andare avanti sulle linee delle nuove metropolitane, sulla progettazone. Un emendamento che ci consente di evitare la liquidazione e dare un futuro alla proncipale centrale di progettazione di Roma. Un lavoro ottimo istituzionale di collaborazione: io mi sono sentito con il ministro Salvini, con la presidente Meloni. Il Governo ci ha aiutato e io li ho ringraziati. Non è perché siamo di colore politico diverso li devo per forza attaccare, anzi. Quando li ringrazio mi chiedono perché, e io replico che Salvini ci ha fatto approvare l’emendamento e Meloni è stata di parola. L’ho fatto e lo rifarò”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo al Festival delle Città 2023 promosso da Ali – Autonomie Locali Italiane, in corso a Roma.

Sanità, Battisti (Pd): Meloni taglia fondi e Rocca tace

Sanità, Battisti (Pd): Meloni taglia fondi e Rocca taceRoma, 4 ott. (askanews) – “Il taglio dei fondi del governo Meloni per la sanità, certificato dalla fondazione Gimbe che, senza mezzi termini, parla di ‘sanità pubblica verso il baratro’, sta mettendo in allarme tutti i governatori delle regioni italiane con un’unica eccezione: il Presidente del Lazio, Francesco Rocca”. Così in una nota Sara Battisti (Pd), presidente della commissione regionale Piani di Zona.

“Da Fedriga – prosegue – presidente del Friuli, a Zaia in Veneto, presidenti di regioni a guida centrodestra, passando ovviamente per tutti gli altri territori, vengono reclamate maggiori risorse per il sistema sanitario che rischia di veder tagliati servizi fondamentali ai cittadini che sempre più spesso, impossibilitati di rivolgersi al privato, rinunciano alle cure: Rocca, invece, resta silente solo per non mostrarsi inviso ai partiti che lo hanno eletto. È inaccettabile, il Lazio sta perdendo di credibilità per la scelta di Rocca di far diventare la regione la succursale del governo. Il presidente è stato eletto per difendere gli interessi di tutta la nostra comunità. Sono necessarie azioni immediate – conclude – il diritto alla salute va difeso”.

Regioni, Rocca: fare squadra fondamentale per raggiungere obiettivi

Regioni, Rocca: fare squadra fondamentale per raggiungere obiettiviRoma, 2 ott. (askanews) – “Fare squadra è fondamentale per raggiugere gli obiettivi. È quanto emerge dal confronto tra presidenti e Istituzioni in questa seconda edizione del Festival delle Regioni”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca che sta partecipando, a Torino, alla seconda edizione del Festival delle Regioni.

“Il Lazio, poi – ha aggiunto Rocca -, lo sta sperimentando con le grandi sfide di respiro internazionale come il Giubileo ed Expo2030. La nostra Regione è caratterizzata dalla Capitale che tende ad assorbire tutto. La mia Giunta intende dare attenzione al territorio e non lasciare indietro le piccole comunità: per questo serve programmare con tanti attori differenti. Le grandi occasioni internazionali devono stimolare il miglioramento delle infrastrutture e rilanciare l’economia. In questo gioca un ruolo chiave un diverso e innovativo approccio alla programmazione e alla collaborazione”.