Femminicidio, Rocca: Roma e il Lazio piangono Manuela PetrangeliRoma, 4 lug. (askanews) – “L’ennesimo drammatico femminicidio non può lasciare nessuno indifferente. Non soltanto la città di Roma, ma tutta la comunità laziale, piange Manuela Petrangeli e si stringe attorno al figlio che lascia. Dobbiamo intervenire con fermezza, per prevenire questo fenomeno inaccettabile cominciando dai più giovani, diffondendo una cultura del rispetto assoluto nei confronti delle donne”. Così sui social il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Lazio, Valeriani (Pd): condono edilizio della destraRoma, 4 lug. (askanews) – “Oggi in Commissione Urbanistica la destra ha approvato una legge vergognosa per la quale ha addirittura esultato. Dopo il condono nazionale del ministro Salvini, arriva quello regionale della consigliera Corrotti, che renderà possibile sanare i grandi abusi realizzati anche nelle aree tutelate, consentendo così lo sfregio dei nostri territori”. Così Massimiliano Valeriani, consigliere regionale del Lazio del Pd.
“È assurdo approvare una legge che invece di salvaguardare l’ambiente, avalla l’operato di chi ha provveduto a deturparlo. Si tratta di un messaggio molto pericoloso e la politica non dovrebbe mai dare l’idea che le regole possano essere infrante perché tanto nessuno te ne chiederà conto. Purtroppo l’urbanistica di questa destra – conclude Valeriani – non tiene conto di nulla se non del proprio tornaconto elettorale”.
Lavoro, Rocca: collaborazione e tolleranza zero contro sfruttamentoRoma, 28 giu. (askanews) – Si è tenuto questa mattina presso la sala Tevere della Regione Lazio, il “Tavolo operativo sulla sicurezza sul lavoro e il contrasto al fenomeno del caporalato”. Un incontro voluto fortemente dal presidente Francesco Rocca, che ha riunito in un’unica sede tutti i soggetti competenti con l’obiettivo di attuare azioni concrete nel contrasto al caporalato e agli illeciti negli ambienti lavorativi del settore agricolo e non solo.
All’incontro hanno partecipato il commissario Straordinario di Governo per la Lotta al caporalato Maurizio Falco, il viceprefetto di Latina Monica Perna, il Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Mauro Nori, il sindaco di Latina Matilde Celentano. Al tavolo erano inoltre presenti i rappresentanti delle parti sociali – Cgil, Cisl, Uil e Ugl – e le associazioni datoriali – Coldiretti, Confagricoltura Latina, Confederazione Italiana Agricoltori, e gli assessori regionali all’Agricoltura, Giancarlo Righini, e al Lavoro, Giuseppe Schiboni. Tra i presenti anche i sindaci del territorio provinciale di Latina. “Vogliamo dare un segnale forte e deciso per combattere quello che non è un fenomeno isolato e che non deve diventare sistemico. La morte di Satnam Singh è la morte di un essere umano, non di un bracciante, non finirò mai di ribadirlo. Si è trattato di una vicenda che rende chiaro a tutti noi, ancora una volta, che c’è bisogno di nuove misure, oltre a quelle che abbiamo già a disposizione e che abbiamo il dovere di far rispettare. Proprio per la mia storia personale di attenzione ai più fragili, questo è un tema che mi tocca profondamente”, ha affermato il presidente Francesco Rocca.
Il presidente Rocca ha evidenziato una serie di misure immediate messe in campo dalla Regione Lazio, annunciando che da domani 27 nuovi tecnici Spresal inizieranno il loro lavoro di ispettori. Inoltre, sempre riguardo alle figure legate alla prevenzione e alla sicurezza sugli ambienti di lavoro, la Regione ha bandito due nuovi avvisi pubblici per le assunzioni di nove tecnici Spresal per l’Asl di Latina e altri nove per l’Asl Roma 6. Su questo settore saranno investiti oltre quattro milioni di euro, di cui un milione derivante dal fondo Inail e tre milioni dal Fondo Sociale Europeo, per complessivi nove milioni. Nell’ambito delle misure del Piano per lo Sviluppo Rurale, è stata prevista una serie di criteri per premiare le aziende che introducano sistemi di certificazione per la sicurezza nel lavoro e codici etici. “È necessario sviluppare una cultura differente intorno ai temi della sicurezza sul lavoro e del caporalato; una cultura – ha evidenziato il presidente della regione Lazio – che condanni chi sfrutta i lavoratori. Per questo metteremo in atto tutte le politiche necessarie per contrastare chi alimenta questo orribile fenomeno, contro il quale la Regione Lazio avrà tolleranza zero”.
Rocca, in conclusione dei lavori, ringraziando per il prezioso contributo tutti i presenti, ha annunciato la “prosecuzione del Tavolo operativo e l’impegno affinché il confronto fra istituzioni e con le associazioni di categoria, sindacali e datoriali, rimanga costante”.
Comunali, Bonafoni (Pd) a Rocca: nel Lazio siete bocciatiRoma, 25 giu. (askanews) – “Risultato netto anche nel Lazio per questo secondo turno delle elezioni amministrative 2024: tre comuni – Civitavecchia, Palestrina e Tarquinia – vedono l’affermazione del centrosinistra, guidato dal Partito democratico. Una vittoria netta, in tre città precedentemente amministrate dalla destra, con una prova importante del Partito Democratico, primo partito sia a Tarquinia (dove l’affluenza è andata oltre il 60%) che a Palestrina. Un dato che premia il lavoro di amministratrici e amministratori, insieme ai tanti e alle tanti militanti, tra le comunità, nelle città e nei territori della nostra Regione. E che dà ragione alla scelta di costruire una proposta unitaria, anche e soprattutto a livello locale, insieme a tutto il fronte progressista”. Così la consigliera regionale del Lazio del Partito democratico Marta Bonafoni, presidente della XIII commissione trasparenza e pubblicità.
“Un messaggio chiaro e forte anche per Rocca: la sua amministrazione alla prima prova è stata sonoramente bocciata” conclude.
Lazio, Rocca: 54 mln per edilizia sociale, risorsa fondamentaleRoma, 18 giu. (askanews) – “L’edilizia sociale rappresenta una fondamentale risorsa per le fasce più deboli della società, garantendo loro accesso a un alloggio dignitoso e sicuro. Questo tipo di iniziativa non solo fornisce una soluzione abitativa, ma contribuisce anche a promuovere l’inclusione sociale, la coesione comunitaria e la riduzione delle disuguaglianze. Investire nell’edilizia sociale significa investire nel benessere e nella stabilità delle persone e delle famiglie che ne beneficiano, contribuendo così a costruire una società più equa e solidale. L’accordo siglato con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rappresenta, inoltre, un passo significativo verso la creazione di un ambiente abitativo più inclusivo e sostenibile nel territorio del Lazio, migliorando la qualità della vita per i suoi cittadini e promuovendo lo sviluppo sociale ed economico della regione. L’iniziativa, per la quale ringrazio il ministro Salvini, mira a fornire soluzioni rapide e decisive al fabbisogno abitativo primario dei nuclei familiari con risorse economiche limitate”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in merito alla firma dell’accordo di programma tra la Regione e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione di programmi di rigenerazione urbana, recupero e riqualificazione del patrimonio abitativo sociale.
I fondi messi a disposizione ammontano a quasi 54 milioni di euro, di cui 43,9 provenienti da fondi del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e oltre 10 milioni dalla Regione, grazie a risparmi e risorse inutilizzate in passato. Tali risorse saranno utilizzate per finanziare interventi di rigenerazione urbana su immobili di edilizia residenziale pubblica, promuovendo la qualità sociale e ripristinando il tessuto urbano. Verranno effettuati lavori di manutenzione straordinaria su edifici pubblici e recuperati immobili pubblici e privati attualmente inutilizzati o sottoutilizzati. Inoltre, sono previsti nuovi interventi di edilizia sociale, mediante l’acquisto o la costruzione di nuovi immobili, per aumentare l’offerta abitativa pubblica e sociale. L’obiettivo principale è sostenere le famiglie con limitate capacità economiche che non possono permettersi né un mutuo né un affitto.
Lazio: rigenerazione urbana, accordo tra Mit e RegioneRoma, 18 giu. (askanews) – “Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Lazio hanno sottoscritto oggi al Mit, alla presenza del vicepremier e ministro Matteo Salvini e del presidente Francesco Rocca, un Accordo di programma per la realizzazione di iniziative innovative per la rigenerazione urbana, il recupero e la riqualificazione del patrimonio abitativo sociale di Roma e dell’intera regione. Quasi 54 i milioni messi a disposizione, di cui 43,9 provenienti da fondi Mit e oltre 10 della Regione, tra risparmi e risorse inutilizzate in passato. Serviranno a finanziare interventi di rigenerazione urbana su immobili di edilizia residenziale pubblica, per promuovere la qualità sociale e ripristinare il tessuto urbano, alla manutenzione straordinaria di edifici pubblici, nonché al recupero del patrimonio immobiliare pubblico e privato attualmente non utilizzato o sottoutilizzato. Sono previsti, inoltre, nuovi interventi di edilizia sociale, tramite l’acquisto o la costruzione di nuovi immobili, al fine di aumentare l’offerta abitativa pubblica e sociale. Obiettivo principale sostenere quelle famiglie che, a causa di limitate capacità economiche, non possono sostenere né un mutuo né un canone di locazione per una casa”. Così una nota congiunta del Mit e della Regione Lazio.
Giubileo, Gualtieri: grazie Sangiuliano per tempi brevi Piazza PiaRoma, 18 giu. (askanews) – “Ringrazio fortemente il ministro Sangiuliano e le strutture del suo ministero a partire dalla Soprintendenza Speciale per Roma, guidata da Daniela Porro, e dal presidente del Corepacu Leonardo Nardella per aver condiviso la necessità di procedere in tempi brevi allo spostamento e alla valorizzazione degli straordinari reperti archeologici rinvenuti proprio grazie al cantiere di Piazza Pia. Una decisione importante che conferma il valore di una proficua collaborazione istituzionale: i lavori per il sottopasso andranno avanti e i reperti potranno così essere valorizzati ed ammirati in una nuova collocazione”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Roma e Commissario per il Giubileo, Roberto Gualtieri.
Giubileo, Rocca: la sanità del Lazio si farà trovare prontaRoma, 18 giu. (askanews) – “Abbiamo davanti il Giubileo e ci dobbiamo far trovare pronti per 30 milioni di pellegrini che avranno necessità di assistenza. Verranno anche molti cronici per le tante celebrazioni del Giubileo, ma la sanità del Lazio si farà trovare pronta come sempre”. Così a margine di un incontro alla facoltà di Medicina presso Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione del convegno ‘I risultati dell’integrazione ospedale-territorio secondo le logiche del DM77’.
Sanità Lazio, Rocca: abbiamo ereditato un disastroRoma, 18 giu. (askanews) – Una integrazione reale tra ospedale e territorio. A parlarne a margine di un incontro alla facoltà di Medicina presso Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione del convegno ‘I risultati dell’integrazione ospedale-territorio secondo le logiche del DM77’.
“Si sta delineando, al di là del progetto che avevamo in mente fin dal momento del mio insediamento, quella che è una integrazione reale tra ospedale e territorio, della presa in carico delle persone più fragili, degli anziani. Questa è la grande sfida che abbiamo ereditato ahimè, perché nessuna integrazione era stata fatta per i noatri anziani. Ora ci siamo messi in gioco. Sono molto ottimista e ce la faremo. I dati sono positivi e incoraggianti ma non basta. Dobbiamo fare di più ma è ovvio che ciò richiede tempo, nessuno riesce a far miracoli davanti a un disastro come quello ereditato, però abbiamo già varato questo piano assunzionale che ci aiuterà a dare questa risposta importante sul territorio”, ha spiegato ai giornalisti il presidente Rocca.
Tortora, Scopelliti: ancora senza risposta quel crimine giudiziarioRoma, 17 giu. (askanews) – “Oggi ricordiamo i 41 anni dell’arresto di Enzo Tortora, 41 anni sono tanti perché sono metà di una vita normale e sono tanti, troppi, ma sono anche tutti inutili perché quando un Paese, in tanti anni, non riesce a dare una risposta a quel crimine giudiziario che ha colpito Enzo, quando non fa tesoro di un errore, cercando le cause per trovare i rimedi, beh allora devo dire che le questioni di democrazia, di cultura del diritto sono messe in discussione”. Così Francesca Scopelliti, compagna di Enzo Tortora, davanti alla stele che ricorda il giorno dell’arresto del giornalista e personaggio Tv, avvenuto il 17 giugno del 1983 all’Hotel Plaza di via del Corso a Roma.
“Enzo fu arrestato alle 4.15 del mattino qui all’hotel Plaza e fu portato via con la camionetta dei Carabinieri a sirene spiegata come se avessero catturato Al Capone”, ha ricordato. “Queste spettacolarizzazioni erano necessarie alla Procura di Napoli perché non avevano nulla in mano: Tortora fu arrestato senza una prova, senza un’indagine patrimoniale, una verifica fiscale, senza neanche un’intercettazione, nulla, solo sulla base di una dichiarazione bugiarda e falsa di due pentiti ai quali poi se ne unirono altri che i due procuratori di Napoli Di Persia e Di Pietro si inventarono e in mancanza di prova non poterono fare altro che cercare altri pentiti e ne trovarono diciotto”, ha aggiunto Scopelliti che davanti all’hotel ha organizzato una maratona oratoria assieme all’Unione Camere Penali Italiane. Quei due magistrati “costruirono un plotone di esecuzione e diedero il comando a Luigi Sansone, presidente del tribunale. Tortora in primo grado doveva essere condannato, non poteva essere assolto, e infatti gli diedero 10 anni di reclusione. Abbiamo dovuto aspettare ancora un anno per avere il nostro giudice a Berlino che è stato Michele Morelli, un grande magistrato, un fior di magistrato per il quale vale la pena di battersi e di difendere l’onorabilità della magistratura italiana”, ha proseguito Scopelliti.
“Dalla morte di Enzo (19 maggio 1988, ndr) cerco di ricordare la sua storia proprio per far crescere nella società una coscienza civica perché se noi cittadini fossimo tutti concordi nella necessità di una giustizia giusta, delle riforme per sistemare e appianare le distorsioni del nostro sistema, andrebbe senz’altro meglio perché costringerebbe la classe politica a intervenire”, ha detto ancora Scopelliti. La compagna di Tortora ha poi voluto ringraziare “il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e tutta l’amministrazione comunale che su suggerimento di Francesco Rutelli – al quale va naturalmente l’apprezzamento più grande – ha voluto dedicare questa stele a Enzo Tortora, perché, come diceva Primo Levi ‘chi dimentica il passato è condannato a riviverlo’. E io sono convinta che nessun cittadino, nessun uomo, nessuna donna vorrebbe che si ripetesse il caso Tortora: oggi colpendo magari noi e domani magari colpendo i propri figli”.