Bertolaso: “razza italica” rischia di scomparire. Scoppia polemicaMilano, 2 lug. (askanews) – “L’inverno demografico è drammatico e non ci aiuta, anzi rischia di far scomparire la razza italica. È quello che ci dicono i nostri esperti. E la denatalità è il primo problema che si deve affrontare in Italia”. Sono le parole pronunciate stamani dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante un convegno sull’alimentazione dei bambini, che hanno scatenato polemiche sull’ex capo della Protezione civile nazionale.
“Un assessore fuori dal tempo” l’ha definito, tra gli altri, il consigliere regionale di Avs Onorio Rosati. “Qualcuno spieghi a Bertolaso che la ‘razza italica’ non esiste. Gli italiani sono un miscuglio di celti e romani, goti e greci, longobardi e arabi, e altri popoli ancora; e la nostra bellezza sta proprio nella diversità delle radici” ha osservato il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Toni Ricciardi. Per il M5s è intervenuta la deputata Emma Pavanelli secondo la quale le parole di Bertolaso “sono profondamente inappropriate e offensive per tutti quegli italiani, come me peraltro, che provengono da famiglie miste, stabilitesi in Italia da una o più generazioni”.
“Sono basito da questo attacco così violento nei confronti di un funzionario servitore del Paese che sta cercando solo di risolvere i problemi. Il problema dell’inverno demografico è ormai riconosciuto urbi et orbi. Ho fatto una battuta sul rischio che l’inverno demografico ci faccia scomparire come italiani, ma ne prendo atto e chiedo scusa”, ha poi replicato Bertolaso.
Salis, Consiglio Lombardia le chiede recupero crediti Aler per casaMilano, 26 giu. (askanews) – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione, presentata dal consigliere di Fdi Marcello Ventura, che impegna la Giunta a sollecitare l’azienda regionale per le case popolari Aler a avviare le procedure legali, fino all’eventuale pignoramento dei conti correnti, per il recupero del presunto credito accumulato dall’attuale europarlamentare do Avs Ilaria Salis, per l’occupazione di locali dell’azienda. Un gesto che la stessa Salis, nei giorni scorsi, ha rivendicato sui social. Subito dopo il voto l’opposizione ha mostrato dei cartelli in Aula per manifestare il proprio dissenso. Ddurante la discussione la seduta era stata sospesa per gli scontri verbali con la maggioranza.
Salis, caos in Consiglio Regionale Lombardia su debiti casa con AterMilano, 26 giu. (askanews) – La discussione di una mozione sui presunti debiti di Ilaria Salis con Aler, azienda regionale lombarda per l’edilizia residenziale pubblica, ha provocato un duro scontro nel Consiglio regionale della Lombardia tra maggioranza e opposizione. Il testo, presentato dal consigliere di Fdi Marcello Ventura, impegna la giunta a sollecitare Aler a avviare le procedure legali per il recupero del presunto credito accumulato dall’attuale europarlamentare do Avs per l’occupazione di case popolari, fino all’eventuale pignoramento dei conti correnti.
La discussione si è subito accesa, in particolare dopo gli interventi arrivati dei consiglieri di opposizione Onorio Rosati (Avs) e Nicola Di Marco (M5s). Salis “rappresenta il popolo italiano in un Parlamento in cui è chiamata leggittimamente a cambiare le leggi, non a istigare la gente a infragerle” ha poi sottolineato l’assessore alla Casa Paolo Franco, riferendosi a un intervento dell’europarlamentare sui social. “Chi si ostina su quelle posizioni di apologia dell’illegalità troverà una Regione che sta dalla parte della legalità e dei cittadini onesti” ha aggiunto l’assessore. Rosati ha poi ribadito che la mozione è “assolutamente sbagliata e strumentale” e “l’andamento del dibattito mi pare confermare queste mie affermazioni”. L’esponente di Avs ha infine parlato di “dossieraggio” contro Salis sui dati Aler che la riguardano, che “crea un precedente molto grave”.
Lombardia, avanzo d’amministrazione destinato a non autosufficienzaMilano, 25 giu. (askanews) – È stato approvato all’unanimità dall’Aula (63 voti a favore, 2 sole astensioni) il Rendiconto del Consiglio regionale, documento riguardante le entrate e le uscite relative all’esercizio finanziario 2023 dell’istituzione assembleare che ha sede a Palazzo Pirelli. Il provvedimento era già stato approvato all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza e dalla Commissione Bilancio e vistato con parere favorevole dal Collegio dei Revisori dei conti. Con voto unanime il Consiglio regionale ha destinato l’avanzo di amministrazione pari a 733.013,16 euro per integrare le risorse regionali destinate alle misure per la “Non Autosufficienza”.
L’impegno è contenuto in un ordine del giorno sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza e di cui è primo firmatario il Vice Presidente del Consiglio e relatore del provvedimento Giacomo Cosentino, che sottolinea come “tale decisione vuole essere un ulteriore segnale di attenzione da parte dell’istituzione regionale a un settore, quello della non autosufficienza, sul quale e per il quale siamo costantemente impegnati a recuperare e rendere disponibili ulteriori risorse a supporto delle necessità crescenti che si sono evidenziate”.
Milano, A.Fontana: cordoglio per Guaineri, capace e collaborativaMilano, 25 giu. (askanews) – “Esprimo, a nome dell’intera Giunta, il cordoglio della Regione Lombardia per la prematura scomparsa dell’avvocato Roberta Guaineri, già assessore alla Sport del Comune di Milano. Persona capace, collaborativa e sempre aperta al dialogo, le cui doti abbiamo potuto apprezzare soprattutto nell’esperienza che ci ha portati a condividere il percorso verso le Olimpiadi Milano-Cortina 2026”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Porteremo sempre nel cuore il suo ricordo e il suo sorriso” ha aggiunto esprimendo le più sentite condoglianza ai familiari di Guaineri, scomparsa nella giornata di ieri.
Autonomia, A.Fontana: analisi Meloni chiara, precisa e puntualeMilano, 25 giu. (askanews) – “Chiara, precisa e puntuale”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, definisce quanto espresso dal premier Giorgia Meloni in materia di autonomia differenziata. “Oltre a ringraziare Giorgia Meloni, desidero evidenziare in particolare un suo passaggio – ha aggiunto il presidente della Lombardia – quello in cui viene spiegato che affermare l’autonomia significa ‘responsabilizzare le Regioni e le sue classi dirigenti sulla spesa e sui servizi’”.
“Ecco – ha concluso Attilio Fontana – la Lombardia, come sempre, si assumerà le proprie responsabilità per il bene dei lombardi e del resto dell’Italia. Perché la nostra regione è motore trainante dell’intero Paese”.
Milano, morta a 57 anni ex assessora allo Sport Roberta GuaineriMilano, 24 giu. (askanews) – “Ho perso un’amica adorata. È stata assessora nella mia prima giunta, ma il nostro rapporto è stato molto di più di un rapporto professionale. Pochi mesi fa eravamo stati insieme a Siena per una gara ciclistica e solo dieci giorni fa era venuta a Palazzo Marino da me e mi aveva parlato dei suoi problemi di salute. Ma così presto no, Roberta”. Con queste parole pubblicate sui social il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha riferito della morte di Roberta Guaineri, avvocato penalista di 57 anni dello studio legale Advant-Nctm.
Grande appassionata di sport, Guaineri fu protagonista, come membro della Giunta di Palazzo Marino, della vittoriosa candidatura della città come sede, insieme a Cortina, dei Giochi olimpici invernali del 2026. “Tocca andare avanti, ma so che lascerai un vuoto che non mi azzardo nemmeno a descrivere. Guarderò a lungo questa foto, che cristallizza un nostro momento di grandissima felicità” ha aggiunto Sala allegando un’immagine che lo ritrae insieme a Guaineri subito dopo l’assegnazione dei Giochi a Losanna il 24 Giugno 2019, esattamente cinque anni fa.
Autonomia, A. Fontana: sono Pd e M5s a voler spaccare l’ItaliaRoma, 21 giu. (askanews) – “L’Autonomia è lo ‘spacca Italia?’ Sono loro, Pd e MoVimento 5 Stelle a volerla spaccare. Determinati a mettere il Sud contro il Nord. C’è una parte della politica che per recuperare un piccolo consenso è pronta a bugie inenarrabili”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al Corriere della sera.
Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale “sarà necessaria un’interlocuzione” con il governo, “ci vorrà un quadro di equilibrio… Detto questo, chiederò le due materie già coperte dai Lep, i livelli essenziali delle prestazioni: la Sanità e la Tutela dell’Ambiente. Da una parte, sono le materie che più ci mettono in condizione di dare risposta alle richieste dei cittadini. Dall’altra, i cittadini potranno toccare con mano la differenza tra prima e dopo: le cose possono cambiare. Vorrei chiedere anche alcune materie non subordinate ai Lep: commercio con l’estero, previdenza complementare e integrativa, professioni, protezione civile, rapporti internazionali e con l’Ue, coordinamento con la finanza pubblica e del sistema tributario. Sono importanti, ma forse sui cittadini hanno un impatto meno sensibile”, ha spiegato.
Lombardia, Maione: con autonomia percorso bonifiche più veloceMilano, 20 giu. (askanews) – “L’approvazione della legge sull’autonomia può rappresentare una rivoluzione in materia di politiche ambientali, soprattutto per quanto riguarda i tempi di attuazione. Una catena decisionale più corta e legata al territorio, unita a maggiori risorse e competenze, per la Lombardia significa mettere in atto bonifiche più rapide e avere uno snellimento importante dell’iter burocratico. Siamo alla svolta”. Lo dichiara l’assessore regionale lombardo all’Ambiente e Clima Giorgio Maione in merito all’approvazione della legge sulla autonomia differenziata.
“La scelta del presidente Fontana di inserire l’ambiente tra le competenze principali su cui concentrare l’azione nelle trattative con il Governo – aggiunge Maione – testimonia la connessione diretta tra Regione Lombardia e territorio. Abbiamo la necessità di velocizzare gli interventi e solamente con la potestà amministrativa assegnata alla Regione si possono accorciare i tempi. Tra l’altro sarà una semplificazione normativa che coinvolgerà anche le imprese soprattutto in materia di innovazione e conversione alle tecnologie green”. “Anche sul tema della gestione dei rifiuti – conclude l’assessore – la Lombardia ha dimostrato di essere avanguardia a livello internazionale. Migliorare ulteriormente le performance, gestendo maggiori competenze, significa fare il bene di tutta Italia e configurare la nostra regione come modello di riferimento europeo”.
Editoria, Il Giornale festeggia 50 anni a Milano con MeloniMilano, 19 giu. (askanews) – Un evento a Milano per celebrare il primo cinquantesimo anniversario de Il Giornale, fondato nel 1974 da Indro Montanelli, uno dei più celebri giornalisti italiani. Nel corso degli anni il quotidiano è cresciuto e si è evoluto, diventando un protagonista del panorama giornalistico italiano, grazie anche all’attuale guida composta dal direttore editoriale Vittorio Feltri e dal direttore responsabile Alessandro Sallusti, con i vice direttori Nicola Porro, Osvaldo De Paolini, Francesco Maria Del Vigo, e gli attuali editori Antonio e Giampaolo Angelucci che nel 2023 hanno rilevato la testata dalla famiglia Berlusconi.
Fin dagli inizi, Il Giornale ha cercato di mantenere uno sguardo controcorrente, ispirandosi a principi come la libertà di pensiero, la centralità dell’individuo quale motore del progresso e la tutela dell’iniziativa economica privata e dell’imprenditoria italiana. “Sono passati 50 anni, ma i motivi che hanno spinto Indro Montanelli a fondare Il Giornale sono ancora tutti attualissimi, quindi sì 50 anni ma siamo ancora giovani. È giusto festeggiare, ma più che guardare indietro occorre guardare avanti, vedere quali sono le sfide che aspettano il mondo ed essere capaci di commentarle e criticarle” ha osservato Sallusti. “Il mondo è cambiato radicalmente negli ultimi dieci anni e penso ci sarà ancora un’accelerazione velocissima, soprattutto con l’avvento dell’AI ed è difficile immaginarsi cosa sarà di questo giornale tra 50 anni. L’AI mi preoccupa, non è stato accertato che sia intelligente, perché si abbevera nel pozzo infinito di Internet dove solo il 30% delle informazioni è certificato, per cui il rischio di avere una AI stupida o faziosa è molto alto” ha aggiunto.
Per Meloni “la decisione di Indro Montanelli nel 1974 di fondare Il Giornale è stata un atto di grande coraggio e visione. In un’epoca in cui il panorama mediatico era dominato da voci allineate, Montanelli scelse di creare uno spazio per il pluralismo dell’informazione, offrendo ai lettori la possibilità di confrontare diverse prospettive e punti di vista. La storia de Il Giornale è una testimonianza rara del valore del giornalismo libero e indipendente. Dobbiamo essere grati a tutti i direttori, giornalisti e editori che, in questi decenni, hanno contribuito a mantenere viva questa importante voce controcorrente, permettendo ai cittadini di accedere a un’informazione più completa e diversificata. Questo tipo di impegno a favore del pluralismo e della libertà di stampa è fondamentale per una società democratica sana e vitale. È un esempio che dovrebbe ispirare tutti coloro che credono nell’importanza di un giornalismo indipendente e responsabile”. Hanno partecipato all’evento, tra i politici, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro degli esteri e vicepremier Antonio Tajani, il ministro dei trasporti, delle infrastrutture e viceprmier Matteo Salvini, il ministro dell’interno Matteo Piantedosi, l’ex segretario di Stato Usa Mike Pompeo, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Presenti anche il presidente del Coni Giovanni Malagò e gli imprenditori Marco Tronchetti Provera e Paolo Scaroni.