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Rose Villain sarà la madrina del Roma Pride 2025

Rose Villain sarà la madrina del Roma Pride 2025Roma, 8 apr. (askanews) – Rose Villain ha accettato in maniera entusiasta l’invito del Coordinamento Roma Pride di essere la madrina dell’edizione 2025 e sarà presente alla “Grande Parata” di sabato 14 giugno con la sua hit “Fuorilegge”, che sarà l’inno della manifestazione di quest’anno e che coincide con lo slogan del Pride.


“Felicissimi di avere Rose al nostro fianco. – ha affermato Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride – Rose è un’alleata che non ha mai nascosto il suo apporto alla comunità Lgbt+ e il suo impegno civile per la parità dei diritti e la tutela delle minoranze. Ha la nostra stessa visione, un paese civile e democratico non può più tollerare discriminazioni e negazioni”. “Sono orgogliosa di partecipare al Roma Pride – ha dichiarato Rose Villain – perché la comunità queer mi ha insegnato che ogni diritto che non viene concesso, o viene negato, a qualcuno è un diritto che viene negato a chiunque. Voglio che la mia voce sia un megafono per amplificare quella di chi ne ha meno. Per questo prenderò molto sul serio il mio ruolo e sono molto fiera di poter essere alla testa del corteo di sabato 14 giugno”.

A Officina Pasolini il Gainsbourg di Flavia Capitani con Andrea Satta

A Officina Pasolini il Gainsbourg di Flavia Capitani con Andrea SattaRoma, 4 apr. (askanews) – Fitta programmazione nel mese di aprile a Officina Pasolini, Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca.


Dopo la prova aperta al Teatro Eduardo De Filippo – in attesa del debutto a Roma al Teatro Lo Spazio il prossimo 15 aprile – dello spettacolo “Sei re” di Duccio Camerini, lunedì 7 aprile si viaggia sulle tracce dell’artista di Je t’aime moi non plus durante la presentazione, con letture e passaggi musicali, del volume “A Parigi con Serge Gainsbourg. Sulle tracce della rivoluzione con Jane Birkin” (Perrone Editore), con cui Flavia Capitani ripercorre i passi nella vita e nella musica di Serge Gainsbourg, attraverso i luoghi parigini che lo hanno visto protagonista. A raccontare i luoghi cari alla coppia e gli angoli segreti della Parigi di oggi con l’autrice, sono il giornalista francese di Le Monde Aureliano Tonet e Andrea Satta, cantautore e frontman dei Têtes de Bois. Modera l’incontro l’autrice e regista Elisabetta Malantrucco. Le letture sono a cura dell’attrice Valeria Canonichetti e le incursioni musicali dei Têtes de Bois. Mercoledì 9 Officina Pasolini si fa sala cinematografica in una formula da cineforum. In collaborazione con il podcast Cinefabrix nasce Officinema, un appuntamento mensile con la settima arte, curato dal regista e divulgatore cinematografico Riccardo Fabrizi. La prima rassegna quadrimestrale è dedicata alle Ragazze terribili del cinema. La pellicola scelta per l’apertura di Officinema è Il favoloso mondo di Amélie, film del 2001 di grande successo diretto da Jean-Pierre Jeunet.


Venerdì 11 Officina Pasolini & Club Tenco presentano “Mi sono innamorato di te”. Uno sguardo sul futuro della canzone italiana. Un concerto che esplora il futuro della musica italiana con alcune delle voci più promettenti della nuova canzone d’autore e con un ospite d’eccezione, i cui nomi saranno annunciati nelle prossime settimane. Personalità irrequieta e imprevedibile, martedì 15, Giovanni Block, autore e compositore lontano da ogni cliché e da sempre in direzione “Ostinata a e Contraria” come i suoi maestri gli hanno insegnato ad essere, arriva con “Solo ma non troppo”. Con un pugno di canzoni, qualche storia, i suoi amici attori e musicisti e la sua chitarra, proverà a raccontare come la solitudine, per gli artisti (o presunti tali) o per i folli (o dichiarati tali), sia dietro ogni angolo, anche quando si è circondati da folla festante o in compagnia, e come la dimensione social svanisca nel nulla quando si resta di fronte al quadro che nessuno vorrebbe mai davvero osservare: se stessi. Ad accompagnarlo sul palco: Pasquale Benincasa, Enzo Lamagna, Salvatore Torregrossa, Roberto Trenca. Special guest: Attilio Fontana, Giulia Annecchino.


Giovedì 24 il duo piano e voce Giulio Gentile e Emanuela di Benedetto propongono in concerto il loro album di esordio, “There’s No Place Like Home”. Composto da otto brani originali, caratterizzati da una forte impronta identitaria, il progetto discografico di Giulio e Emanuela (che si sono occupati rispettivamente l’uno della musica e l’altra dei testi) racconta del loro rapporto più intimo con la musica jazz. Sabato 26 un evento atteso è la presentazione del primo progetto di inediti di Roberto “Bob” Angelini e Rodrigo d’Erasmo. Amici di lunga data, che dopo anni di intensa collaborazione e di profondo lavoro fatto sulla musica immortale di Nick Drake, racconteranno e suoneranno a Officina Pasolini alcuni brani dal loro album di musica strumentale, Il dominio della luce (Woodworm/Wudz Edizioni), che esce il 25 aprile unitamente a un libro a cui hanno contribuito vari autori e autrici, che hanno risposto all’invito di Angelini e D’Erasmo di unirsi al progetto. Come dichiarato dai due autori: “L’intento dietro Il dominio della luce è quello di stimolare una riflessione condivisa sul concetto di luce, nei tempi oscuri e spaventosi che ci troviamo ad abitare. Il desiderio condiviso di accendere ognuno una propria piccola luce a illuminare le strade spesso buie che percorriamo. Con una fiaccola, un lume, un laser o un led, una poesia, un breve saggio o un racconto, un dipinto, una melodia di violino o un arpeggio vorticoso di chitarra, un drone di slide guitar o poche, delicate e solitarie note di pianoforte”. Hanno partecipato (in rigoroso ordine alfabetico): Federico Baldi, Sandro Bonvissuto, Vasco Brondi, Ilaria Caffio, Giulia Caminito, Tommaso Di Dio, Enrico Gabrielli, Chiara Gamberale, Gemitaiz, Vittorio Lingiardi, Francesca Mannocchi, Flavia Mastrella, Paolo Nori, Greta Olivo, Fabio Peri, Telmo Pievani, Antonio Rezza, Filippo Timi, Emanuele Trevi. A questi si aggiunge Marco Mottolese che ha firmato la prefazione. Una vera e propria chiamata alle arti a cui ha risposto anche l’artista, animatore e illustratore Gianluigi Toccafondo, la cui opera pittorica riempie tutto il lavoro, sia il vinile che il libro, a partire dalla copertina. Alcuni di questi artisti coinvolti nel libro parteciperanno alla serata.


Martedì 29 torna Superficie live show – attori sul palco a portata di video, ideato e condotto da Matteo Santilli. Un susseguirsi di monologhi, anteprime, brevi video, lezioni e tante ‘rubriche’ create ad hoc per questo show con la partecipazione di artisti e musicisti che saranno annunciati a ridosso della data.

Mostro annuncia il ritorno con l’album “Metallo e Carne”

Mostro annuncia il ritorno con l’album “Metallo e Carne”Milano, 3 apr. (askanews) – A distanza di due anni dall’uscita di “The Illest, Vol. III”, terzo capitolo della saga “The Illest” accolto positivamente da critica e pubblico, e dopo un anno dalla pubblicazione del singolo “Andare via” feat Shari e prodotto da Nick Sick, Mostro è pronto a tornare. Il rapper romano, tra i più autentici e diretti della scena italiana, ha annunciato infatti l’uscita del suo nuovo album “Metallo e Carne”, fuori ovunque da venerdì 2 maggio per Epic Records/Sony Music Italy. Da oggi è attivo anche il pre-order fisico del disco, che sarà disponibile nei formati Cd, Cd autografato (esclusiva Sony Music Store), Lp Trasparente, Lp Splatter Autografato (esclusiva Sony Music Store).


“Metallo e Carne è il disco più intimo e immaginifico che abbia mai scritto. È un album che non punta a conquistare il mondo esterno, ma ad attraversare quello interiore. Questo non è un disco che cerca di arrivare, è un disco che vuole essere. Un volo dentro l’inconscio. Un naufragio cosmico. Un rituale personale” con queste parole Mostro introduce il suo nuovo progetto discografico, il cui concept nasce da una domanda implicita, ma sempre potente: cosa succederebbe se ci lasciassimo precipitare dentro noi stessi, senza paura e senza meta? Ed è per rispondere a questa domanda che il corpo diventa un veicolo, un’astronave, e la coscienza è il cosmo. “Metallo e Carne” rappresenta l’unione di questi due elementi: la parte tangibile, fisica, cruda, che è il corpo, e quella invisibile, mentale, misteriosa, ovvero la coscienza. In questo senso, il nuovo album di Mostro racconta un viaggio profondo che non cerca risposte, ma che si nutre delle domande, dei processi, delle trasformazioni. Un viaggio in cui l’artista si attraversa, accettando tutto ciò che vive e prova, senza respingere le forze che lo pervadono. Il risultato è un’esperienza cruda, a tratti violenta e sospesa, ma sempre vera.


Lucidità e consapevolezza sono due elementi che da sempre caratterizzano la musica di Mostro, un artista che grazie al suo stile e alla sua penna ha conquistato numerosi traguardi, tra cui la certificazione ORO per l’album “The Illest, Vol. 2”, che ad oggi conta oltre 103 milioni e mezzo di stream solo su Spotify, il disco “Sinceramente Mostro” che ne raggiunge ad oggi più di 81,5 milioni, mentre “Ogni maledetto giorno” (Disco di PLATINO) in una sola settimana dall’esordio è riuscito a scalare ben 87 posizioni della classifica ufficiale FIMI/Gfk dei dischi più venduti. L’ultimo album “The Illest, Vol. III” conta al momento 34 milioni di stream.

A Roma torna il Festival Jazz Idea al Conservatorio di Santa Cecilia

A Roma torna il Festival Jazz Idea al Conservatorio di Santa CeciliaRoma, 2 apr. (askanews) – Dopo tre edizioni di straordinario successo e tutto esaurito, torna dal 6 aprile uno degli appuntamenti più attesi della scena musicale romana: il Festival Jazz Idea, giunto alla sua quarta edizione. L’evento, che si svolgerà come di consueto nella prestigiosa Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, in via dei Greci 18, proseguirà fino al 18 maggio offrendo al pubblico, a ingresso gratuito, ben 12 concerti imperdibili.


L’edizione 2025 del festival è dedicata alla città di Roma e alla sua ricca e affascinante eredità musicale. La direzione artistica è curata ancora una volta da Carla Marcotulli, cantante e docente di Canto Jazz presso il Dipartimento Jazz del Conservatorio, che ha accuratamente selezionato un programma all’insegna della qualità artistica e delle nuove idee, offrendo, ancora una volta, uno spazio di incontro tra grandi nomi del jazz e nuovi talenti emergenti provenienti dal Dipartimento Jazz del Conservatorio. Il palco della Sala Accademica, famosa per la presenza dello storico Organo Walcker-Tamburini, ospiterà un dialogo musicale tra passato e futuro, tra jazz tradizionale e nuove sonorità.


Il pubblico potrà assistere a 12 concerti che vedranno alternarsi artisti affermati e giovani musicisti, in un’atmosfera di scambio creativo e sperimentazione. Domenica 6 aprile dalle 18 inaugurano il festival la cantante Lucia Filaci e il sassofonista Vittorio Cuculo in quintetto con il progetto orginale “Our Mood”, a seguire Roberto Gatto con il suo imperfecTrio completato da Marcello Allulli e Pierpaolo Ranieri.


Domenica 13 aprile alle 18 presenta il suo nuovo album “Indian Summer” il pianista e compositore Francesco Venerucci. A seguire, il live di GeGé Telesforo in duo con il chitarrista Christian Mascetta. Domenica 27 aprile alle 18, il progetto Cinecittà. Omaggio a Nino Rota. ideato e arrangiato da Mario Corvini. A seguire, il batterista Ettore Fioravanti presenta il suo recente album Navigare special guest Markus Stockhausen.


Domenica 4 maggio alle 18, un incontro tra musica, danza e poesia con il progetto Pietra Viva della cantante Paola Aurnia, con le poesie di poesie di Jose’ Carlos Morgana e le coreografie di Annarita Pasculli, Giorgio Loffredo, Gloria Carobini. A seguire, il duo formato da Rita Marcotulli e Fabio Zeppetella. Domenica 11 maggio alle 18 si parte con il progetto musicale di Davide Di Pasquale e Alessandro Del Signore, ispirato all’opera di Italo Calvino “Lezioni Americane”, con i brani tratti dal loro album “Molteplicità”. A seguire, il ritorno di un duo storico: quello di Antonello Salis e Sandro Satta, che ha fatto breccia sin dagli anni ’70 grazie alla sua grande varietà stilistica, spaziando dal jazz tradizionale all’avanguardia, con influenze di musica etnica, latina e blues. La giornata conclusiva della 4° edizione del festival, domenica 18 maggio, inizia alle 18 con “Respighiana” lo speciale omaggio a Ottorino Respighi, celebre compositore, di cui la “trilogia romana” romana “I pini di Roma, “Le fontane di Roma” e “Feste romane” è particolarmente amata. Pietro Leveratto, insieme ai suoi studenti, ha rielaborato in chiave jazzistica alcune sue composizioni di Respighi con l’intento di onorarlo e di immaginare un incontro ideale con lui negli spazi del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dove fu docente e direttore. A seguire, “Todo Modo Legacy” di Giancarlo Maurino che, in collaborazione con il trombettista e compositore Franco Piana, ripropone i temi principali rievoca le sessioni di registrazione di Charles Mingus per la colonna sonora del film “Todo modo” di Elio Petri, basato sul romanzo di Leonardo Sciascia, mai utilizzata per il film.

”Rottincuore” è il nuovo concept album di Romina Falconi

”Rottincuore” è il nuovo concept album di Romina FalconiMilano, 1 apr. (askanews) – Il 16 maggio esce in fisico e in digitale “Rottincuore” (Freak&Chic / ADA Music Italia / Warner Music), il nuovo concept album di Romina Falconi in cui la cantautrice dipinge una galleria di peccatori, anime imperfette che si raccontano senza filtri e senza assoluzioni. Un viaggio dentro l’ombra, senza morale né pietà, in cui ogni canzone scava nelle fragilità, nelle cadute, nei pensieri che nessuno osa dire ad alta voce. “Rottincuore” sarà disponibile in fisico nelle versioni LP colorato autografato e CD Digipak. “Rottincuore”, terzo album di studio di Romina Falconi dopo “Biondologia” e “Certi sogni si fanno attraverso un filo d’odio”, è un concept album composto da 13 brani, anticipato dai singoli “La Suora”, “Lupo Mannaro”, “Maria Gasolina”, “La Solitudine di una Regina” e “Io Ti Includo”. Pensato come un viaggio nella psiche umana, ogni brano esplora un atteggiamento estremo e presenta una galleria di peccatori, personaggi segnati da ombre, vizi, disturbi e sindromi ben in vista. Alcuni lottano con vere e proprie patologie, mentre altri non sono riusciti ad adattarsi ai modi e ai costumi del loro tempo. Ogni protagonista cerca di fare del suo meglio, ma ha un intero mondo da ricostruire; il loro obiettivo non è vincere, ma compiere ciò che ci si aspetta da loro.


“Rottincuore” è il progetto artistico e multidisciplinare di Romina Falconi che unisce la musica, la scrittura, l’illustrazione, l’antropologia e la psicologia per esplorare la complessità della mente umana. Da sempre, la cantautrice lancia messaggi contro ogni forma di discriminazione, dando voce a personaggi complessi e fuori dagli schemi, come quelli descritti nel suo progetto artistico, che riflette la sua narrazione autentica e senza filtri. Ogni brano rappresenta un atteggiamento estremo ed è arricchito dal “Rottocalco”, l’esclusivo magazine da collezione. L’album, scritto e composto da Romina Falconi è stato prodotto da Niccolò Savinelli e Leonardo Caminati.


«In un mondo di giusti, mi ostino svergognatamente a innamorarmi delle creature che devono ricominciare tutto da capo – afferma Romina Falconi – La società ama tanto gli eroi, eppure si dimentica che l’Eroe si chiama così perché ha toccato la magagna assoluta, ha tenuto duro quando tutto era a brandelli. Ogni brano è il ritratto di un personaggio all’apice del suo malessere: peccatori, esclusi, anime inquiete che la società tende a giudicare con ferocia. Sono storie di chi non rientra nel canone del vincente, di chi inciampa, di chi si trascina dietro il peso delle proprie scelte. Ma soprattutto, sono storie di chi, mentre lo giudichi, sta azionando difese psicologiche, sta facendo i conti con la sua ombra, la sua peculiarità e, talvolta, con il suo disturbo psichiatrico perché “Rottincuore” non è un processo, è una carezza simbolica a chi, almeno una volta, si è sentito dalla parte sbagliata della vita».

Al cinema il documentario di Spagnoli “La scuola romana delle risate”

Al cinema il documentario di Spagnoli “La scuola romana delle risate”Roma, 1 apr. (askanews) – Arriva nelle sale con un’uscita evento il 17-18-19 aprile, per poi approdare in prima serata su RaiTre il 26 aprile, “La scuola romana delle risate”, il nuovo documentario di Marco Spagnoli dedicato alla straordinaria tradizione umoristica della Capitale. Prodotto da Samarcanda Film in collaborazione con Rai Documentari, in coproduzione con Luce Cinecittà e in collaborazione con Titanus S.p.A., il film racconta le radici e l’evoluzione della comicità romana attraverso materiali d’archivio e testimonianze dei suoi grandi protagonisti.


Con Carlo Verdone narratore d’eccezione, il film è un viaggio nella satira visionaria, popolare e dissacrante che ha segnato la cultura di Roma, passando per teatro, cinema, televisione e social, fino ad arrivare al mondo del fumetto con il romanissimo Zerocalcare protagonista. A supportare il racconto, la colonna sonora di Tommaso Zanello, in arte Piotta, che intreccia suoni contemporanei e melodie evocative, mescolando rap e atmosfere più nostalgiche. “La scuola romana delle risate” rende omaggio ai mostri sacri dell’intrattenimento romano, da Ettore Petrolini ad Alberto Sordi, da Aldo Fabrizi a Gigi Proietti, da Anna Magnani a Monica Vitti, da Carlo Verdone a Corrado Guzzanti, fino ad arrivare a Zerocalcare. Attraverso i film del glorioso catalogo di Titanus, le immagini di repertorio dell’Istituto Luce e delle Teche Rai, il documentario ricostruisce la storia e il linguaggio di una comicità cinica e scanzonata, che ha saputo raccontare la realtà lasciando un segno indelebile nell’immaginario collettivo e influenzando profondamente la società italiana.


A raccontare la loro esperienza e il rapporto con questa tradizione, alcuni dei più grandi artisti contemporanei: Corrado Guzzanti, Marco Giallini, Lillo, Virginia Raffaele, Anna Foglietta, Massimiliano Bruno, Enrico Brignano, Emanuela Fanelli, Stefano Rapone, Claudia Gerini, Serena Dandini, Enrico Vanzina, Ilenia Pastorelli, Luca Verdone, Zerocalcare. “La scuola romana delle risate” è un tributo alla grande tradizione satirica di Roma, un’opera che celebra l’ironia e la creatività di una città che ha sempre saputo ridere di se stessa e della realtà che la circonda. Con una narrazione coinvolgente, il film esplora il modo in cui la capacità di ironizzare su tutto sia diventata parte integrante dell’identità romana, un’arte unica in Italia che si rinnova costantemente e continua a conquistare il pubblico di ogni generazione.

Fabrizio Moro festeggia i 25 anni di carriera con due live

Fabrizio Moro festeggia i 25 anni di carriera con due liveMilano, 31 mar. (askanews) – Fabrizio Moro festeggia i 25 anni di carriera con due eventi speciali: domani, martedì 1 aprile, al Palazzo dello Sport di Roma e giovedì 3 aprile all’Unipol Forum di Milano. Due concerti unici (prodotti e organizzati da Friends & Partners) in cui il cantautore romano, insieme al pubblico, percorrerà un emozionante viaggio musicale attraverso le canzoni che, dagli esordi fino ad oggi, hanno segnato il suo percorso artistico.


Nella scaletta dei due concerti non mancherà “Prima di Domani” (BMG), il nuovo brano che Fabrizio Moro presenterà per la prima volta dal vivo insieme a Il Tre. Con il testo scritto da Fabrizio Moro e Il Tre e la produzione di Katoo, “Prima di domani” (https://fabriziomoro.lnk.to/primadidomaniPR) è un brano nato dal forte desiderio di Moro, condiviso poi con Il Tre, di riflettere su un tema delicato come il suicidio.


Ad accompagnare Fabrizio Moro sul palco ci saranno Davide Gobello, Danilo Molinari e Roberto “Red” Maccaroni alle chitarre, Luca Amendola al basso, Alessandro Inolti alla batteria e il Maestro Claudio Junior Bielli al pianoforte. I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.


Info su www.friendsandpartners.it. RTL 102.5 è la radio ufficiale dei due eventi.

Festival Cinema tedesco, Premio Pubblico ex aequo a “Elbow” e “Vena”

Festival Cinema tedesco, Premio Pubblico ex aequo a “Elbow” e “Vena”Roma, 24 mar. (askanews) – “Elbow” di Asli Oerzaslan e “Vena” di Chiara Fleischhacker vincono, ex aequo, il Premio del Pubblico della quinta edizione del Festival del Cinema Tedesco che si è tenuta a Roma dal 20 al 23 marzo 2025 al Cinema Quattro Fontane.


Due film di giovani registe che vedono protagoniste giovani donne alle prese con le proprie esistenze in bilico in cui il desiderio di riscatto diventa un’occasione di consapevolezza e crescita personale. In anteprima italiana “Elbow” di Asli Oezarslan, tratto dall’omonimo romanzo di Fatma Aydemir, è la storia di Hazal, una diciassettenne di origine turca costretta a fuggire a Istanbul dopo un tragico incidente che la vede protagonista nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Il film ha debuttato in anteprima mondiale alla 74esima Berlinale nella sezione “Generation”.


“Vena”, opera prima di Chiara Fleischhacker, già presentato in concorso al TFF Torino Film Festival 2024, vede protagonista Jenny, una giovane ragazza dipendente dalla metanfetamina, alle prese con una gravidanza imprevista che aggrava la sua situazione. L’incontro con l’ostetrica Marla, inizialmente conflittuale, crea un legame che le infonde speranza spingendola a confrontarsi con le difficoltà e le sfide del suo futuro incerto. Vena, ha vinto a Torino il Premio speciale della Giuria IWONDERFULL e il Premio FIPRESCI. Ha inoltre ricevuto tre candidature ai German Film Awards: miglior film, miglior attrice protagonista, miglior fotografia. Si concludono così i quattro giorni di programmazione del festival promosso e sostenuto da German Films che, da oltre 25 anni, promuove il cinema tedesco nel mondo e che sostiene dal 2005, il programma Distribution Support, ovvero la distribuzione di film tedeschi in altri paesi del mondo (www.german-films.de/distribution-support).


Gli organizzatori hanno tirato un bilancio positivo per questa quinta edizione del festival in cui sono stati presentati film e cortometraggi della recente produzione cinematografica tedesca, molti in anteprima italiana e che hanno riscontrato interesse e gradimento da parte del pubblico. A selezionare i film la giuria composta da Cristiana Paternò, Mauro Donzelli e Miriam Mauti. La quinta edizione del Festival del Cinema Tedesco è promossa da German Films Service + Marketing GmbH, in collaborazione con il Goethe-Institut, l’Ambasciata della Repubblica di Germania a Roma, da quest’anno in partnership con Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, con il supporto del Cinema Quattro Fontane. I film sono stati presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Marina Rei, il ricordo del padre nel nuovo brano “Domenica dicembre”

Marina Rei, il ricordo del padre nel nuovo brano “Domenica dicembre”Roma, 20 mar. (askanews) – Venerdì 21 marzo Marina Rei torna sulla scena discografica con l’inedito “Domenica dicembre”, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali.


Il singolo, prodotto da Riccardo Sinigallia, segna il suo ritorno e anticipa l’uscita di un nuovo album, in uscita il 16 maggio, che arriva a distanza di nove anni dal suo ultimo disco di inediti. Nella canzone, densa e autobiografica, Marina ricorda il padre, e a lui si rivolge in prima persona, esprimendo con delicatezza il profondo senso di assenza. “Non perdo mai un’occasione / Per ricordarti in ogni tua espressione / Non è solo la forza a renderti invincibile”: i ricordi riempiono il vuoto con forza e determinazione, i sogni mantengono vivo il legame risvegliando la realtà.


“Come stai, io non mi abituo mai” è il cuore del brano: un sussurro che supera il tempo e la distanza. Qui la voce di Marina rivela una profonda sensibilità creativa, aggiungendo forza e autenticità alle parole. “Domenica dicembre” è un piccolo gioiello soul che vede il ritorno della collaborazione con Sinigallia. Marina Rei conferma la grande sincerità delle sue emozioni, delle sue esperienze e del mondo che la circonda, mettendo sempre al centro dell’attenzione la sua autenticità.


Il nuovo album sarà presentato in anteprima live a Largo Venue a Roma il prossimo 15 maggio.

Il Tre, tra i rapper più apprezzati, annuncia due nuovi live

Il Tre, tra i rapper più apprezzati, annuncia due nuovi liveMilano, 19 mar. (askanews) – Dopo aver conquistato il pubblico con il Fragili Tour 2024, Il Tre – tra i rapper più apprezzati dalle nuove generazioni – annuncia due nuovi appuntamenti live a dicembre; le date, prodotte da Vivo Concerti, si terranno martedì 16 dicembre 2025 al Fabrique di Milano e giovedì 18 dicembre 2025 al Palazzo dello Sport di Roma.


I biglietti per le date disponibili online su www.vivoconcerti.com a partire da giovedì 20 marzo 2025 e in tutti i punti vendita autorizzati a partire da martedì 25 marzo 2025 alle ore 11:00. Dopo un’estate trascorsa sui palchi dei principali festival italiani, IL TRE ha concluso il suo Fragili Tour con un live straordinario al Palazzo dello Sport di Roma. Il 18 ottobre 2024 è tornato con il singolo “Occhi tristi”, un brano intenso e malinconico in cui esprime il desiderio di rimediare agli errori del passato, accompagnato dalla consapevolezza dolceamara che nulla potrà più essere come prima. Questo singolo arriva dopo “Invisibili” (2023), l’album che ha debuttato al primo posto della classifica Fimi/Gfk e ottenuto la certificazione oro, un progetto che ha anche segnato la sua partecipazione al Festival di Sanremo con il singolo “Fragili”, certificato disco di platino.


Il Tre, (nome d’arte di Guido Senia), romano, classe ’97, un artista capace di guadagnarsi un posto d’onore tra le stelle nascenti del panorama hip-hop italiano, scalando tutte le classifiche e conquistando 6 Dischi di Platino e 4 Dischi d’Oro, oltre che posizionando i suoi due album al n.1 della classifica ufficiale Fimi/Gfk. Nelle sue canzoni IL TRE ha sempre affrontato temi quali l’importanza per le piccole cose, l’attaccamento alla famiglia e agli amici di sempre, il rimanere sempre fedeli a sé stessi nonostante i cambiamenti, la fragilità, la consapevolezza di sé e il credere nei propri sogni.