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Giulia Mei esce con “Io della musica non ci ho capito niente”

Giulia Mei esce con “Io della musica non ci ho capito niente”Milano, 28 mar. (askanews) – Giulia Mei, la cantautrice palermitana diventata virale in tutta Italia con il singolo “Bandiera”, (oltre 3 Mln di stream in pochi mesi), presenta il nuovo album “Io della musica non ci ho capito niente”, fuori il 28 marzo per Sound To Be.


Il disco è il secondo lavoro in studio di Giulia ed è stato prodotto insieme a Ramiro Levy e Alessandro Di Sciullo e ospita interventi di Rodrigo D’Erasmo, Anna Castiglia e Mille. Giulia Mei racconta: «Volevo solo fare un disco pieno di vita ordinaria, il diario di una bambina che parla di tutto senza preoccuparsi della forma, senza sovrastrutture, volevo colorare fuori dai bordi, giocare. Questo disco per me è una dichiarazione d’amore al disordine che non mi sono mai concessa per paura, a quella curiosità infantile che non mi ha mai abbandonata, a quel divergere che mi ha fatto sbagliare strada tutte le volte che ho avuto bisogno di liberarmi dalle pressioni esterne della “musica che funziona”. Ma questo disco è dedicato a chi non sa funzionare, se non coi propri unici ingranaggi, e a chi ascolta tutto come se non avesse mai ascoltato niente.»

Fuori il brano “Like a Rainbow”, del duo elettronico Sour Girl

Fuori il brano “Like a Rainbow”, del duo elettronico Sour GirlRoma, 13 gen. (askanews) – “L’anima dell’uno si proietta in quella dell’altro, per la durata di un battito d’ali” è il messaggio di “Like a Rainbow”, prima storia estratta da “Neon on the dance floor”, LP d’esordio del progetto elettronico Sour Girl, nato nell’estate del 2022 dall’unione tra la cantante e songwriter Laura Messina (voce) e il musicista e producer Vincenzo Schillaci (Electronic Drum, Synth, Guitar).


Il brano, in uscita in digitale e in radio, per Fat Sounds, a partire dal 17 gennaio e prodotto dal polistrumentista e produttore Gaetano Dragotta, in arte Go-Dratta, ritrae un quadro in cui il desiderio e la musica intrecciano gli istinti primordiali di due persone: “Una notte per conoscersi, una notte per innamorarsi, una notte per dimenticarsi. Protetti dalla folla che si fonde in un unico corpo fremente, due persone che non hanno nulla in comune se non il desiderio di abbandonarsi anche solo per una notte ai propri desideri più nascosti, incrociano gli sguardi travolti da un fascio di musica e luce che li catapulta in un vortice di emozioni che inebria e stordisce”. “Neon on the dance floor”, disponibile dal 31 gennaio (presentazione live lo stesso giorno a I Candelai di Palermo), racchiude l’anima del duo Sour Girl, anima che attinge dall’elettro anni ’80, dall’electronic dance music e dalla techno, facendosi accompagnare da una voce dalle sfumature dream pop.

”Giorni felici”, il nuovo brano del cantautore siciliano Iofortunato

”Giorni felici”, il nuovo brano del cantautore siciliano IofortunatoRoma, 10 ott. (askanews) – Sono scorci di una quotidianità semplice, necessaria ed essenziale, i “Giorni felici” di Iofortunato, il nuovo singolo del cantautore siciliano, all’anagrafe Fabrizio Fortunato, in uscita in rotazione radiofonica e in digitale da oggi 10 ottobre.


“Si tratta di una canzone arrivata all’improvviso, durante una vacanza alla fine dell’estate con Giulia e Beatrice – racconta l’artista -. I giorni felici sono quelli che ci attraversano, ci muovono e molto spesso ne comprendiamo il passaggio soltanto quando si sono trasformati in ricordi. In una vita che consumiamo nella frenetica corsa verso un’idea materiale della felicità, nulla di ciò che impariamo riesce a restituirne l’essenza. Giorni Felici è una collina, una passeggiata, una bimba che gioca, una pozzanghera dopo una pioggia estiva, una campagna piena di alberi scampati agli incendi, alberi salvi”. “Giorni felici” è una produzione di Ruderec e distribuito da Tunecore. Al singolo hanno collaborato Iofortunato (voce e synth), Giusto Correnti (batteria e synth), Valerio Ragusa (basso) e Daniele Stagno (chitarra). L’artwork è di Giulia Mastellone, mentre mix e master di Valerio Mina.

Taormina Opera Festival, si abbassa il sipario con omaggio a Puccini

Taormina Opera Festival, si abbassa il sipario con omaggio a PucciniRoma, 14 set. (askanews) – Il Taormina Opera Festival conclude la stagione estiva fortemente voluta dal Comune di Taormina con l’atteso concerto commemorativo dedicato a Giacomo Puccini nel 100° anniversario della morte.


Il prossimo 27 settembre Taormina renderà infatti omaggio a Giacomo Puccini con il Puccini Opera Gala, concerto che vedrà sul palcoscenico un quartetto di cantanti internazionali che hanno segnato la propria carriera proprio nel solco delle opere di Puccini: il soprano Amarilli Nizza, il tenore Dario Di Vietri, il soprano Kristin Sampson e il baritono Franco Pomponi, tutti al debutto sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina, ma star affermate nei maggiori teatri del mondo, dal Metropolitan di New York all’Opera di Parigi e al Teatro alla Scala di Milano, solo per citarne alcuni. Si tratta di un concerto ideato dal regista e scenografo Enrico Castiglione, tornato quest’anno al Teatro Antico innanzitutto come regista della Manon Lescaut messa in scena alla fine del mese di luglio, trasmessa televisivamente con grande successo in Italia da Rai 5, nonché come direttore artistico proprio del Taormina Opera Festival, dopo esser stato protagonista assoluto della musica e della danza a Taormina per oltre un decennio come storico e più longevo regista e direttore artistico di Taormina Arte.


(segue)

La signora del suono di Io Capitano al CineFest di Marzamemi

La signora del suono di Io Capitano al CineFest di MarzamemiMarzamemi (Sr), 13 set. (askanews) – La chiamano la “signora del suono”. Maricetta Lombardo è stata una delle prime donne nel cinema italiano a fare questo lavoro, tecnico del suono. È lei a dare il ciak ad ogni film e quando iniziò, all’Accademia di Cinematografia, le donne erano appena tre.


Oggi è riconosciuta come “la signora del suono”, avendo collaborato in tanti ed importanti progetti. Uno di questi, Io Capitano, il film di Matteo Garrone sul tema dell’accoglienza di migranti, in un viaggio che dal continente africano ha portato anche i sogni di questi ragazzi in Italia. Il film è stato proiettato al Marzamemi CineFest, la manifestazione diretta da Rossana Danile, che ha visto intrecciarsi cinema, cultura, arte e musica sul tema delle identità e dei connubi.


“Ad un anno dall’uscita di Io Capitano, di Garrone sono felice di vedere come il film prosegua il suo cammino e riscuota il successo che merita. Un film che mi ha emozionata a partire dalla prima lettura della sceneggiatura, che mi ha coinvolta ad ogni scena e anche oggi ad ogni proiezione non finisce di colpirmi. In questo contesto, dove si parla di Cinema e di Radici Identità e nuovi Innesti, in questa terra che sa accogliere, Io Capitano trova il suo posto. Un film italiano che sembra, in realtà, africano come se fosse stata capovolta la macchina da presa nella narrare un viaggio verso la speranza che questi ragazzi hanno intrapreso non necessariamente per sfuggire alle guerre, ma per raggiungere un sogno”. Un ruolo troppo spesso nascosto, quello del tecnico del suono. Ma fondamentale. “Mi occupo della presa diretta e questo film è interamente in presa diretta. È stato bello già leggerlo, poi farlo e anche vederlo, perché – in qualche modo – si rivivono le emozioni”.

Cinema, Michele Russo: “Vi racconto mio cugino Francis Ford Coppola”

Cinema, Michele Russo: “Vi racconto mio cugino Francis Ford Coppola”Marzamemi (Sr), 12 set. (askanews) – “Il fischio di famiglia” è il documentario che Michele Russo, cugino di Francis Ford Coppola, ha realizzato sulla famiglia Coppola. Un viaggio in retrospettiva che parte dalla figura del nonno Agostino e da Bernarda, piccola cittadina in Basilicata, che unisce i pezzi della famiglia del regista e sceneggiatore americano. Il documentario ha aperto ufficialmente il Marzamemi CineFest, una manifestazione che per cinque giorni ha portato la cittadina divisa tra il comune di Pachino e quello di Noto, al centro della vita della punta sud-orientale della Sicilia. Cinema, cultura, arte, musica si sono intrecciate nella kermesse, grazie alla direzione artistica di Rossana Danile.


Michele Russo racconta ad askanews come nasce il documentario e la commovente reazione di Francis. “Ho cominciato una lunga ricerca negli archivi comunali ed ecclesiastici, cercando di ricostruire l’albero genealogico che poi ho realizzato, partendo dal 1765, quando è venuto a Bernarda è venuto il primo Coppola”. Michele Russo e Francis Ford Coppola si sono rivisti e riabbracciati, nel 1989, in quella Bernarda dove tutto nacque. Dalla scoperta di quelle radici, delle figure interessanti che compongono quella famiglia, è nata l’idea di realizzare il documentario.


“Al matrimonio di sua figlia Sophie, che si è voluta sposare a Bernarda, Francis mi ha chiesto di proiettarlo prima della torta. È stata l’occasione per vedere la sua risposta emotiva. Alla fine, emozionato, mi ha detto: well done., Michele. Possiamo proporlo al pubblico”. “La cosa difficile è stata coinvolgere tutti. Una famiglia davvero straordinaria. Ho attinto tanto da loro. E ho ritrovato tante cose della mia famiglia. Ho visto nelle mani di Francis le mani di mio padre, ho visto il suo sguardo ho reincontrato emozionalmente tanto della mia famiglia. E’ stato u viaggio meraviglioso”. A Bernarda ogni famiglia ha il proprio fischio. Da qui il titolo del documentario.”L’ho usato anche a Cannes, eravamo insieme sul tappeto rosso. Ero con Francis e le moglie ma ad un certo punto ci siamo persi, mi ero distratto. Ho provato a chiamarlo, ma non mi sentiva. E con il fischio, lui si è girato e ci siamo riuniti. Ha riconosciuto il fischio della famiglia Coppola”.

Al Marzamemi CineFest anche il COM.IT.ES Messico

Al Marzamemi CineFest anche il COM.IT.ES MessicoMarzamemi (Sr), 11 set. (askanews) – A Marzamemi si alza il sipario sul Marzamemi CineFest, il Festival internazionale delle Identità del Mediterraneo che spiega le ali e riconnette anche gli italiani all’estero, in virtù di quelle Radici che sono fondamento e Identità per nuovi e vitali Innesti.


Il COM.IT.ES. Messico (Comitato Italiani all’Estero) sostiene con una importante alleanza culturale il CineFest. Il Presidente della Pro Loco Marzamemi, Nino Campisi dichiara: “Il nuovo format del festival strutturato da Rossana Danile va a potenziare e ampliare l’idea originale dell’evento, dandoci l’opportunità di rafforzare vecchi partenariati ma soprattutto di crearne di nuovi anche oltre il mediterraneo, come ad esempio con il COM.IT.ES Messico”. “La sinergia e lo scambio, in linea con il tema di questa edizione, Radici e Nuovi Innesti, con il Comitato Italiani all’Estero – conclude la direttrice artistica – Rossana Danile – apre a nuove e importanti connessioni. Abbiamo già la conferma che non solo, il COM.IT.ES Messico, sarà come annunciato presente a sostenere Marzamemi, ma siamo stati invitati per ricambiare il sostegno al loro Festival in Messico. Questo rafforza ed incoraggia i nostri sforzi, con la certezza che la cooperazione e la speciale magia del cinema, la settima arte, possa davvero realizzare cosa grandi”.

A Marzamemi il Festival internazionale delle Identità del Mediterraneo

A Marzamemi il Festival internazionale delle Identità del MediterraneoMarzamemi (Sr), 10 set. (askanews) – Si accendono i riflettori sulla terza e rinnovata edizione del Marzamemi CineFest in scena dall’11 al 15 settembre nella cittadina siciliana, in cui si intrecciano radici identitarie, contaminazioni e valorizzazione del territorio. Cinque giornate di cinema, letteratura, arte, scienza e culture enogastronomiche. La presentazione della kermesse è avvenuta nella sala degli specchi del Comune di Noto.


Tante le novità di questa edizione e una nuova Direttrice Artistica, Rossana Danile che ne ha tracciato la nuova rotta e delineato i contorni. “Il messaggio che intendiamo rilasciare al grande pubblico è già racchiuso nel paradigma ‘radici, identità, nuovi innesti’. Siamo in uno stesso viaggio esistenziale, che ha radici, che ha un percorso formativo che chiamiamo identità e innesti. Il cinema racconta noi, la nostra vita, e Marzamemi attraverso le arti porterà questa dimensione esistenziale”.


Un programma fitto di eventi e ricco di contenuti che culminerà con l’assegnazione di Premi e riconoscimenti da parte di una giuria tecnica e scientifica. A organizzare l’evento la Proloco di Marzamemi. Il presidente Nino Campisi: “Il filo conduttore è quello di connettere tutte le arti: il cinema, la letteratura, la scienza, la cultura gastronomica; tutte peculiarità che ci contraddistinguono come siciliani e come mediterranei. L’obiettivo è quello di promuovere i nostri territori, non solo Marzamemi, ma anche tutto il comprensorio del sud-est della Sicilia”.


Per il Marzamemi CineFest anche un videomessaggio arrivato direttamente dal regista e sceneggiatore Francis Ford Coppola, i cui film saranno proiettati in questi giorni alla kermesse.

Francis Ford Coppola invia videomessaggio al Marzamemi CineFest

Francis Ford Coppola invia videomessaggio al Marzamemi CineFestMarzamemi (Sr), 10 set. (askanews) – Il regista e sceneggiatore americano Francis Ford Coppola ha inviato un video messaggio al Marzamemi CineFest che si terrà a Marzamemi dall’11 al 15 settembre augurando un buon lavoro e complimentandosi per il documentario realizzato da Michele Russo sulla famiglia Coppola.


“Ciao, sono Francis. Sono qua per augurare a mio cugino Michele Russo che proietterà il suo meraviglioso documentario “Il fischio di famiglia” sulla famiglia Coppola al Marzamemi CineFest – dice il regista americano -. Voglio ringraziare la direzione artistica della manifestazione. Mi piacerebbe far vedere anche il trailer del mio nuovo film Megalopolis che arriverà in Italia fra qualche mese”. Il documentario “Il fischio di famiglia” sarà proiettato a Marzamemi mercoledì 11 settembre alla presenza del cugino Michele Russo che ha curato la retrospettiva dedicata alla famiglia Coppola. Francis ha radici lucane ma ha girato le principali scene de “Il Padrino”, film cult degli anni ’80, proprio in Sicilia.


Al Marzamemi CineFest ogni serata omaggerà con due pellicole Coppola con la migliore filmografia.

Marzamemi CineFest, Sindaco Noto: valorizzare nostra identità

Marzamemi CineFest, Sindaco Noto: valorizzare nostra identitàNoto (Sr), 10 set. (askanews) – Il Marzamemi Cinefest “rappresenta un’occasione per valorizzare la nostra identità e il nostro territorio, ma anche la voglia di riscatto di questo popolo che, a livello internazionale, dimostra la resilienza, la Sicilia che sa accogliere, il punto di riferimento turistico a livello internazionale”: lo ha detto il sindaco di Noto, Corrado Figura, durante la conferenza stampa di presentazione del Marzamemi Cinefest dal titolo “Radici, identità, nuovi innesti”, che si tiene a Marzamemi dall’11 al 15 settembre, con la direzione artistica di Rossana Danile e organizzata dalla Proloco di Marzamemi con il suo presidente Nino Campisi.


“Attraverso il cinema – ha aggiunto il primo cittadino di Noto – si ha ancora di più a possibilità di valorizzare questo territorio. Non ci saranno più angoli del nostro territorio dimenticati e ogni luogo sarà valorizzato”.