Il generale Vannacci sospeso dal servizio per 11 mesi, “carenza di senso di responsabilità”Roma, 28 feb. (askanews) – Il generale Roberto Vannacci è “stato sospeso dell’impiego per 11 mesi, con conseguente “uguale detrazione di anzianità e dimezzamento dello stipendio”. Il difensore dell’ufficiale, l’avvocato Giorgio Carta, ha annunciato ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio.
La sospensione per il generale Vannacci è stata decisa in seguito alla pubblicazione del libro ‘Il mondo al contrario’. La sanzione decisa dal ministero della difesa il procedimento disciplinare avviato lo scorso 30 ottobre. Nel provvedimento si sottolinea la “carenza del senso di responsabilità” e una “lesione al principio di neutralità/terzietà della Forza Armata”.
Maltempo, rischio esondazioni: treni ancora sospesi tra Vicenza e PadovaRoma, 28 feb. (askanews) – A Vicenza “la situazione è critica. È piovuto tutta la notte, in particolare continua a dare grande preoccupazione il Retrone. L’invito a tutti è limitare al massimo gli spostamenti, salvo necessità assolute è bene restare a casa e andare negli scantinati, non soltanto nella zona Retrone ma anche nelle zone vicine ai fiumi perché anche se non dovessero esondare c’è comunque un problema di allagamento che deriva dall’acqua che arriva da sotto. Quindi massima attenzione da parte di tutti”. Lo dice sul suo profilo Facebook il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai.
“Il Coc – spiega – è rimasto riunito tutta la notte: ci sono varie segnalazioni di allagamenti in particolare nelle cantine e in alcune zone della città. Stiamo seguendo e monitorando con la presenza della Protezione civile e dei vigili del fuoco. Ci sono varie strade allagate e chiuse in città, nel nodo dello stadio e della stazione, ma non soltanto, anche in periferia. Sul Bacchiglione è stato aperto il bacino di laminazione di Caldogno da parte del Genio civile: c’è la massima attenzione da parte della Regione e della Provincia, che ringrazio”, conclude Possamai. Secondo gli ultimi aggiornamenti del Comune, a Vicenza sono state chiuse per allagamenti anche viale Eretenio, strada Carpaneda, strada Ambrosini e la rotatoria della nuova bretella di viale del Sole. Allagamenti si registrano anche in piazza Matteotti.A causa del maltempo e di condizioni meteo critiche che stanno provocando il rischio di esondazione di alcuni fiumi sulle linee ferroviarie Milano-Venezia, Vicenza-Schio e Vicenza-Treviso, è ancora sospesa la circolazione dei treni tra Vicenza e Padova. Lo fa sapere Trenitalia spiegando che prosegue l’intervento dei tecnici e della Protezione Civile per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria. I treni Alta Velocità ed Euronight possono subire cancellazioni ed essere instradati su percorsi alternativi con un maggior tempo di percorrenza fino a 150 minuti. I treni regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni. È attivo il servizio sostitutivo con bus tra Vicenza e Padova e tra Vicenza e Grisignano, Cavazzale e San Pietro in Gù.
Per insegnamento inglese americano equiparato a quello britannicoMilano, 27 feb. (askanews) – E’ stata ufficialmente riconosciuta l’equipollenza per Lingue e letterature anglo-americane e Letteratura inglese ai fini dell’accesso all’insegnamento per la classe di concorso A-22. Il nuovo decreto del 22 dicembre 2023 dispone la “revisione e aggiornamento della tipologia di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado”.
Questo è quanto è emerso dalla Gazzetta Ufficiale n.34 del 10 febbraio 2024, con firmatari il ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara e il ministro dell’Università e della Ricerca Bernini. L’equipollenza permetterà agli studenti lingua e letterature anglo-americane, analogamente agli iscritti di letteratura inglese, di poter accedere ai concorsi per l’insegnamento della lingua inglese.
Parlamento UE approva legge per il ripristino della naturaRoma, 27 feb. (askanews) – “Oggi il Parlamento europeo ha adottato con 329 sì, 275 no e 24 astenuti la legge sul ripristino della natura (Nature Restoration Law). Sono state così accolte le richieste di oltre 1 milione di cittadini, 100 imprese, 600 scienziati e 200 ONG affinché questa legge, prima nel suo genere, diventi realtà”. E’ quanto commenta il Wwf, sottolineando che “la legge sul ripristino della natura rappresenta un’opportunità storica per riportare la natura e il benessere delle persone al centro dei nostri valori. In un momento in cui l’Europa e l’Italia sono devastate da fenomeno catastrofici come inondazioni, siccità e incendi, questa legge contribuirà a garantire un futuro più sicuro e più sano per i cittadini europei.
Nonostante gli sforzi dei gruppi di estrema destra e dei conservatori, alimentati dalla campagna di disinformazione delle lobby anti-ambientaliste volta a bocciare il provvedimento, la maggioranza dei parlamentari è rimasta fedele al processo democratico europeo, approvando l’accordo adottato lo scorso novembre. La fase finale del procedimento prevede ora che l’accordo venga approvato formalmente dagli Stati membri tra marzo e aprile di quest’anno. Ci chiediamo ancora una volta se il Governo italiano e il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, continueranno ad opporsi all’approvazione delle legge, rischiando un inedito isolamento in Europa”. Dante Caserta, Responsabile Affari Legali e Istituzionali del WWF Italia, dichiara: “L’approvazione della legge sul ripristino della natura è la migliore risposta alla campagna di disinformazione che è stata condotta negli ultimi mesi contro le politiche del Green Deal europeo. Siamo soddisfatti della scelta degli Eurodeputati di aver dato ascolto alla scienza e di aver respinto posizioni populiste e antiscientifiche. Ora chiediamo al Governo italiano di cambiare rotta e approvare una legge necessaria per il benessere della natura e delle persone”.
Il generale Vannacci è indagato per istigazione all’odio razzialeRoma, 26 feb. (askanews) – Istigazione all’odio razziale. Questo il reato rubricato dalla Procura della Capitale nei confronti del generale dell’Esercito, Roberto Vannacci. Il procedimento nasce da alcune denunce presentate nei confronti dell’ufficiale per alcune affermazioni presenti nel suo libro “Il mondo al contrario”. Gli esposti sono stati formalizzati nelle scorse settimane da alcune associazioni e dal Sindacato dei militari. “L’unica istigazione compiuta dal generale è alla riflessione ed alla lettura. Non c’è stata alcuna istigazione all’odio”. Lo ha detto l’avvocato Giorgio Carta, legale del generale Roberto Vannacci in merito all’indagine a Roma per istigazione all’odio razziale, in riferimento ad alcune affermazioni presenti nel libro “Il mondo al contrario”. Il penalista ha poi con ironia spiegato: “Anche Galileo Galilei è stato processato per le sue idee ma 300 anni è stato ‘assolto’. Speriamo, per dati anagrafici, di risolvere prima questa vicenda prima”. “Indagini che sono medaglie. Vecchi metodi del vecchio sistema. Avanti generale, avanti insieme, avanti Italia!”. È la nota diffusa dalla Lega dopo la notizia di una indagine a carico del generale Roberto Vannacci per il reato di istigazione all’odio razziale.
Il procedimento nasce da alcune denunce presentate nei confronti dell’ufficiale per alcune affermazioni presenti nel suo libro “Il mondo al contrario”. Gli esposti sono stati formalizzati nelle scorse settimane da alcune associazioni e dal sindacato dei militari.
Piantedosi:condivido parole Mattarella contro violenze e insultiRoma, 26 feb. (askanews) – Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ne corso dell’incontro con i vertici sindacali al Vininale ha poi ribadito di “condividere pienamente le parole del Presidente Mattarella”.
Anche il titolare del Viminale si è detto convinto che “l’autorevolezza delle forze di Polizia non si nutre dell’uso della forza ma affonda nel sacrificio di centinaia di caduti nella lotta al terrorismo e alla criminalità, nella leale difesa delle istituzioni democratiche anche negli anni più bui della Repubblica, nella capacità di accompagnare con equilibrio e professionalità lo sviluppo della società italiana”. Il titolare del Viminale ha poi sottolineato di condividere anche l’altro richiamo precedente da parte dello stesso Capo dello Stato contro la “intollerabile serie di manifestazioni di violenza: insulti, volgarità di linguaggio, interventi privi di contenuto ma colmi di aggressività verbale, perfino effigi bruciate o vilipese”.
Piantedosi esprime la massima fiducia del governo nelle forze di poliziaRoma, 26 feb. (askanews) – Durante la riunione di oggi al Ministero dell’Interno con i vertici delle organizzazioni sindacali confederali, a quanto si apprende da fonti del Viminale, il ministro Matteo Piantedosi ha sottolineato “l’importanza e la necessità di mantenere un confronto costante con le organizzazioni sindacali, certo del loro consueto contributo”. Piantedosi ha poi espresso la “massima fiducia di tutto il governo nei confronti delle forze di polizia”. Gli uomini e le donne in divisa sono “servitori dello Stato e lavoratori che svolgono un ruolo fondamentale a presidio della sicurezza e della legalità”.
All’incontro in corso al Viminale sono presenti il segretario della Cgil, Maurizio Landini, il segretario della Cisl, Pierluigi Bombardieri e la segretaria generale aggiunta della Cisl, Daniela Fumarola. C’è anche il capo della Polizia, Vittorio Pisani.
Piantedosi: massima fiducua governo nelle forze di poliziaRoma, 26 feb. (askanews) – Durante la riunione di oggi al Ministero dell’Interno con i vertici delle organizzazioni sindacali confederali, a quanto si apprende da fonti del Viminale, il ministro Matteo Piantedosi ha sottolineato “l’importanza e la necessità di mantenere un confronto costante con le organizzazioni sindacali, certo del loro consueto contributo”. Piantedosi ha poi espresso la “massima fiducia di tutto il governo nei confronti delle forze di polizia”. Gli uomini e le donne in divisa sono “servitori dello Stato e lavoratori che svolgono un ruolo fondamentale a presidio della sicurezza e della legalità”.
All’incontro in corso al Viminale sono presenti il segretario della Cgil, Maurizio Landini, il segretario della Cisl, Pierluigi Bombardieri e la segretaria generale aggiunta della Cisl, Daniela Fumarola. C’è anche il capo della Polizia, Vittorio Pisani.
Il Papa all’Angelus ricorda la guerra “terribilmente lunga” in Ucraina e i “bambini feriti e innocenti” a GazaRoma, 25 feb. (askanews) – “Ieri 24 febbraio abbiamo ricordato con dolore il secondo anniversario dell’inizio della guerra su vasta scala in Ucraina. Quante vittime, ferite, distruzioni, angustie, lacrime, in un periodo che sta diventando terribilmente lungo e di cui non si intravede ancora la fine”, ha detto il Papa al termine della recita dell’Angelus in piazza San Pietro. In Ucraina c’è “una guerra che non solo sta devastando quella regione in Europa ma che scatena un’ondata globale di paura, di odio. Mentre rinnovo il mio vivissimo affetto al martoriato popolo ucraino e prego per tutti – in particolare per le numerosissime vittime innocenti – supplico che si ritrovi quel po’ di umanità che permetta di creare le condizioni di una soluzione diplomatica alla ricerca di una pace giusta e duratura”.
E “non dimentichiamoci di pregare per la Palestina, per Israele e per tanti popoli dilaniati dalla guerra. E di aiutare concretamente chi soffre, pensiamo a tanta sofferenza, ai bambini feriti, innocenti”, ha aggiunto il Papa al termine dell’Angelus.
Manganellate al corteo degli studenti a Pisa, Piantedosi: “Eccessi? Valuteremo eventuali errori”Roma, 25 feb. (askanews) – “Valuteremo eventuali errori”: con queste parole il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, risponde al Corriere della Sera, in merito alla vicenda delle manganellate ai manifestanti a Pisa.
“Ho parlato con il presidente (della Repubblica, ndr). Condivido le sue parole come le condividono tutti i poliziotti. Tutti noi auspichiamo sempre – sottolinea – che le manifestazioni pubbliche si svolgano pacificamente e senza incidenti. Fondamentale in tale senso è anche la collaborazione degli stessi manifestanti”. Ma ormai ogni manifestazione è segnata dalle manganellate. “Io guardo i dati e dico che non è così – ribatte Piantedosi -. Da più di un anno le manifestazioni pubbliche gestite dalle forze dell’ordine sono state oltre 13 mila, e di queste solo una minima parte ha fatto registrare incidenti, peraltro con una prevalenza di feriti tra le forze dell’ordine rispetto ai manifestanti. Dal riacutizzarsi del conflitto israeliano-palestinese l’impegno è notevolmente accresciuto. Dal 7 ottobre scorso sono sta- te più di mille le manifestazioni e soltanto nel 3% dei casi si sono registrati incidenti”.
“Vedere quelle immagini ha contrariato e amareggiato anche me – aggiunge il ministro -. Quando si giunge al contatto fisico con ragazzi minorenni è in ogni caso doveroso svolgere ogni esame obiettivo su come siano andati i fatti. Ho chiesto di avere una dettagliata relazione sullo svolgimento degli eventi e su quale possibile attività di mediazione sia stata sviluppata per prevenire quegli incidenti che non fanno bene né ai manifestanti né agli operatori che erano sul campo. E nemmeno a tutti noi”.