Maltempo, in Toscana muoiono due anziani, dichiarato stato di emergenzaFirenze, 3 nov. (askanews) – Sono due le vittime del maltempo che si è abbattuto sulla Toscana, dove il governatore Eugenio Giani ha dichiarato lo stato di emergenza a fronte di una situazione definita “davvero molto grave”.
Un uomo di 85 anni è stato trovato senza vita nella propria abitazione al piano terra a Montemurlo, in provincia di Prato. L’appartamento è stato invaso dalle acque del torrente Bagnolo. Probabilmente l’anziano, che aveva difficoltà di movimento, non è stato in grado di salire al piano superiore. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. L’altra vittima è stata registrata a Rosignano, in provincia di Livorno, all’interno di una residenza sanitaria per anziani, invasa da acqua e fango. Sono state portate in salvo 22 persone, ma una donna non ce l’ha fatta.
Il Papa per la commemorazione dei defunti ricorda le vittime delle guerre: sono sempre sconfitteCittà del Vaticano, 2 nov. (askanews) – Papa Francesco torna ad invocare pace e a ripetere che le guerre “sono sempre una sconfitta”. Guerre che inghiottono tante vite, distrutte “senza coscienza”. Lo ha detto nell’omelia pronunciata a braccio durante la messa, nel giorno della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, al Rome War Cemetery di Roma.
Papa Francesco ha rivelato ai presenti, durante la sua omelia, un pensiero che ha fatto all’ingresso del cimitero di guerra, guardando le tante tombe bianche che sono poste al suo interno. “Guardavo l’età di questi caduti, la maggioranza è tra i venti e i trenta anni. – ha detto Francesco – Vite troncate, vite senza futuro. Ed ho pensato ai loro genitori, alle mamme che ricevono quella lettera: ‘Signora, ho l’onore di dirle che lei ha un figlio eroe. Sì eroe, ma me lo hanno tolto…”, è stato il suo commento. “Tante lacrime in queste vite stroncate e non potevo non pensare alle guerre di oggi. – ha subito aggiunto Papa Francesco – Anche oggi succede lo stesso: tante persone giovani o non giovani (che perdono la vita) nelle guerre del mondo. Anche quelle più vicine a noi, nell’Europa o fuori: quanti morti!…”.
“Si distrugge la vita senza coscienza di questo. Oggi pensando ai morti, alla memoria dei morti, e avendo la speranza, preghiamo e chiediamo al Signore la Pace, perchè la gente non si uccida più nelle guerre. Tanti innocenti morti, tanti soldati che lasciano la vita lì, e questo perchè sempre le guerre sono una sconfitta, sempre… Non c’è mai vittoria totale. Sì uno vince su un altro ma dietro c’è la sconfitta del prezzo pagato. – ha concluso il Pontefice – Preghiamo il Signore per i nostri defunti, per tutti. Il Signore, abbia pietà di noi e ci dia la speranza per andare avanti e poterli ritrovare tutti insieme con Lui, quando Lui ci chiamerà”.
Maltempo, allerta rossa in Friuli Venezia Giulia e VenetoMilano, 2 nov. (askanews) – Il maltempo continua. Milano è tornata alla normalità ma resta l’allerta rossa per le regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto. Piogge e temporali al Centro-Nord. Venti fino a tempesta sulle regioni centro-settentrionali. Allerta arancione in sette regioni e gialla in dieci.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di giovedì 2 novembre l’allerta rossa per rischio idrogeologico su quasi tutto il Friuli Venezia Giulia e su parte del Veneto e allerta arancione in ampi settori dell’Emilia- Romagna, Liguria orientale, Toscana settentrionale, Veneto Centro-meridionale, parte della Lombardia settentrionale, sulle province autonome di Trento e Bolzano e su alcuni bacini del Friuli Venezia Giulia. Valutata, inoltre, allerta gialla su restanti settori di Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Liguria e su Umbria, Lazio, ampi settori del Molise, parte di Piemonte e Abruzzo e sulla Campania occidentale.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme con le norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo e i numeri brevi da usare in caso di necessità.
L’ammiraglio Donato Marzano confermato presidente della Lega NavaleRoma, 31 ott. (askanews) – L’ammiraglio di squadra in ausiliaria Donato Marzano è stato confermato alla guida della Lega Navale Italiana per il triennio 2023-2026. La nomina del Presidente Nazionale della LNI è stata formalizzata lo scorso 25 ottobre con Decreto del Presidente della Repubblica, in corso di registrazione.
“Ringrazio – si legge in un comunicato -le istituzioni, in particolare il Ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare che mi hanno proposto per un secondo mandato, per l’opportunità di poter proseguire nel coordinamento dei progetti e delle iniziative che questa autorevole istituzione, ente pubblico non economico ed al contempo associazione, porta avanti con spirito di servizio da 126 anni nei confronti del mare e delle acque interne”, ha dichiarato Marzano.
Campi Flegrei, Musumeci: allerta può salire a arancioneRoma, 31 ott. (askanews) – “La attività vulcanica nei Campi Flegrei, connessa al bradisismo, risulta essere in costante evoluzione. Non si esclude che, se dovesse perdurare tale situazione, si possa passare al livello di allerta arancione”. Lo dichiara il ministro per la protezione civile Nello Musumeci, assicurando che “il governo, con le sue strutture operative e scientifiche, segue costantemente la situazione, in continuo contatto con le istituzioni locali”. La dichiarazione del ministro per la protezione civile arriva dopo alcuni giorni di intenso lavoro tra il dipartimento nazionale, l’Istituto di geofisica e vulcanologia e la commissione Grandi Rischi.
Addio a Ernesto Ferrero, guidò il Salone del Libro di TorinoMilano, 31 ott. (askanews) – E’ morto a Torino Ernesto Ferrero: scrittore, critico letterario e traduttore, dagli anni Sessanta agli anni Ottanta ha lavorato presso Einaudi, iniziando nel 1963 come responsabile ufficio stampa, fino a diventare prima direttore letterario e infine, dal 1984 al 1989, direttore editoriale. Dal 1998 al 2016 è stato direttore del Salone internazionale del libro di Torino.
Ha collaborato con importati quotidiani nazionali come “La Stampa” e “Il Sole 24 Ore” e con programmi culturali della Rai. Nel 2000 ha vinto il Premio Strega con il romanzo N., che ricostruisce i trecento giorni dell’esilio di Napoleone sull’isola d’Elba attraverso gli occhi del suo bibliotecario. Il romanzo, tradotto in Francia, Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Polonia, Lettonia, ha anche ispirato il film N (Io e Napoleone) uscito nel 2006 con la regia di Paolo Virzì. A ricordare Ferrero, scomparso dopo una lunga malattia a 85 anni, è il gruppo di lavoro del Salone Internazionale del Libro di Torino che “partecipa commosso e con grande dolore al cordoglio per la scomparsa di Ernesto Ferrero e si stringe con affetto alla moglie Carla, alle figlie Chiara e Silvia, alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che l’hanno conosciuto e apprezzato”.
“Porteremo sempre nel nostro cuore il suo impegno instancabile e la sua dedizione verso la promozione della lettura, del libro e della letteratura, ma soprattutto la generosità, la gentilezza e l’20ironia che lo hanno contraddistinto sul lavoro e nella vita. La sua visione e il suo lavoro hanno trasformato il Salone Internazionale del Libro, che ha diretto dal 1998 al 2016, in un luogo di incontro, dialogo e confronto tra autrici e autori, lettrici e lettori, uno spazio in cui l’amore per la lettura e la conoscenza hanno creato anno dopo anno una comunità sempre più grande. Il suo esempio ci sarà sempre da guida per gli anni che verranno”, conclude il gruppo di lavoro del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Hamas: il governo italiano è tra gli aggressori del popolo palestineseRoma, 31 ott. (askanews) – Secondo Basem Naim, capo del Consiglio per le relazioni internazionali di Hamas, “il governo italiano ha scelto ancora una volta la destra, la destra della storia e si tratta di un errore molto grave che trasforma l’Italia in una delle parti dell’aggressione contro il nostro popolo”. L’alto funzionario di Hamas, intervistato da Agorà di Rai 3, ha evidenziato che l’Italia fa parte dei Paesi, capeggiati dagli Usa, che agiscono assieme a Israele nella regione mediorientale.
Violento nubifragio a Milano, esonda il fiume Seveso: alberi caduti, strade e sottopassi allagatiRoma, 31 ott. (askanews) – Un violento nubifragio ha colpito Milano, provocando l’esondazione del fiume Seveso. Si registrano strade allagate e gravi disagi alla viabilità. Chiusi in particolare, a causa degli allagamenti i sottopassi Rubicone e Negrotto.
Il comune di Milano su X avverte: “È in corso l’esondazione del fiume Seveso. Pattuglie della polizia locale hanno chiuso le strade allagate. Presenti anche le squadre di Protezione civile”. A Milano-Niguarda “continua l’esondazione” del Seveso “e a nord il fiume è ancora carico di acqua”, scrive su Facebook Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Protezione Civile del Comune di Milano. Granelli rende poi noto il monitoraggio dei fiumi e i livelli idrometrici di questa mattina, Seveso: Cesano Maderno 2,94 – Palazzolo 2,16 – Ornato 2,63 – Valfurva 3,07; Lambro: Peregallo 1,73 – Feltre 2,52.
A Milano i vigili del fuoco sono impegnati per fronteggiare l’ondata di maltempo che dalle 5 di stamattina ha colpito la città sfociando con l’esondazione del Seveso. Una ventina gli interventi effettuati, che hanno riguardato principalmente caduta rami, allagamenti cantine e per il forte vento alcuni cartelloni pubblicitari. Gli interventi sono a “macchia di leopardo”. Tuttavia non si registrano grosse criticità e soprattutto non si segnalano interventi relativi al soccorso di persone. La zona più monitorata è quella tra Viale Fulvio Testi e Ca’ Granda, per la quale le squadre di soccorso hanno chiesto ausilio alla Polizia Locale al fine di interdire il traffico proprio in quel punto per evitare disagi e criticità agli automobilisti. In questo momento la sala operativa ha 15 interventi in coda da smaltire. A Mediglia, in via Europa 4, i vigili del Fuoco di Gorgonzola hanno soccorso una signora rimasta bloccata in auto con i suoi due bambini a causa di un albero caduto per il forte vento.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, “segue con la massima attenzione le ripercussioni del maltempo su infrastrutture e trasporti”. Così una nota del Mit. In particolare, in queste ore si registrano problemi in Lombardia (con ricadute sul traffico ferroviario) ed è segnalato un allagamento al deposito di Milano-Fiorenza gestito da Trenord. Salvini ha raccomandato chi di dovere di informare tempestivamente i viaggiatori di eventuali rallentamenti ed ha auspicato il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile. Salvini e i suoi uffici stanno monitorando anche le situazioni più critiche nelle province di Piacenza e Parma.
Per 8 italiani su 10 la prudenza sui social aiuta a tutelare la propria abitazioneRoma, 30 ott. (askanews) – In una società sempre più connessa virtualmente, il desiderio di condividere esperienze si scontra con la necessità di tutelare la propria privacy e soprattutto la propria sicurezza domestica e familiare. Gli italiani si mostrano sempre più preoccupati e consapevoli dei rischi connessi alla condivisione di informazioni personali sui social network. In questo contesto, spiega una nota, Verisure, si è posta l’obiettivo di analizzare l’evoluzione delle abitudini digitali delle persone e di come queste influenzino la sicurezza in casa, attraverso una survey approfondita sul tema in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Sondea .
Tra i timori legati ad eventi che gli italiani potrebbero trovarsi ad affrontare, il 40% si dichiara preoccupato di subire una truffa online (20,47%) e un furto di dati online (19,20%), collocando la cybersecurity al 3° posto dei timori delle persone in Italia, dopo la possibilità di avere un’emergenza medica (48,6%) e quella di subire un furto in casa (48%). Il 18% delle persone afferma di aver subito un cybercrime e un ulteriore 17% conosce qualcuno che ha vissuto quest’esperienza. Inoltre, pensando al prossimo futuro, per il 55% delle persone in questi mesi invernali aumenteranno i casi di micro-criminalità e per il 49% i furti in casa.
Il risultato di queste preoccupazioni si manifesta in un cambiamento di comportamenti digitali sia nelle situazioni quotidiane che in occasione di eventi speciali o viaggi: – 8 persone su 10 (79,24%) dichiarano di prestare particolare attenzione alle informazioni sensibili che condividono online e sui social network: dove vivono, quando e per quanto tempo sono lontani da casa; – oltre 7 su 10 (72,48%) cercano di non far conoscere i propri spostamenti e viaggi a troppe persone, soprattutto nel proprio quartiere e vicinato; – Il 70% indica che, quando parte per un viaggio, non condivide sui propri profili social foto in tempo reale della vacanza (69,54%). Il 60% chiede ad un parente di ritirare la posta per simulare la presenza di persone in casa. Conseguente è anche il rafforzamento delle misure di sicurezza. Oltre il 67% degli italiani dichiara di attivare sempre il sistema d’allarme quando non si trova in casa, mentre il 65% sceglie di non conservare oggetti di valore in casa, per proteggersi e tutelarsi in caso di furti.
Inchiesta sulle coop per i migranti, arrestate (ai domiciliari) la moglie e la suocera di SoumahoroRoma, 30 ott. (askanews) – Arresti domiciliari e obbligo di dimora per i membri del Consiglio di Amministrazione della cooperativa sociale integrata “Karibu” di Latina, tra cui Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamitsindo, rispettivamente moglie e suocera del deputato del gruppo Misto Aboubakar Soumahoro. Ad eseguire oggi la misura è stata la Guardia di finanza di Latina, su mandato della locale Procura, le cui indagini, si legge in una nota, “hanno consentito di accertare condotte di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e auto-riciclaggio”.
Secondo gli inquirenti, “le cooperative Karibu e Consorzio Agenzia per l’Inclusione e i Diritti Italia”, nonché la Jambo Africa (per il tramite della Karibu) hanno percepito ingenti fondi pubblici da diversi Enti (Prefettura, Regione, Enti locali etc.) destinati a specifici progetti o piani di assistenza riguardanti i richiedenti asilo e i minori non accompagnati, fornendo tuttavia un servizio inadeguato e comunque difforme rispetto a quello pattuito”. Tra le “numerose criticità” riscontrate dagli investigatori nelle strutture gestite dalle cooperative figurano “sovrannumero di ospiti, alloggi fatiscenti con arredamento inadeguato, condizioni igieniche carenti, derattizzazione e deblattizzazione assenti, riscaldamento assente o comunque non adeguato, carenze nell’erogazione dell’acqua calda”. E ancora: “Carenze nella conservazione delle carni, insufficienza e scarsa qualità del cibo, presenza di umidità e muffa nelle strutture, carenze del servizio di pulizia dei locali e dei servizi igienici, insufficiente consegna di vestiario e prodotti per l’igiene”.
Secondo gli inquirenti, sono in particolare “esemplificative le vicende dei Cas di Aprilia (Via Lipari), di Latina (Hotel de la Ville Central) e di Maenza (Casal dei Lupi) gestiti dalla Karibu, nonché quelle dei Cas di Latina (Via Romagnoli e Via del Pioppeto) gestiti da Consorzio Aid”. Strutture in cui gli ospiti soggiornavano “in condizioni offensive dei diritti e della dignità degli uomini e delle donne, aggravate dalla condizione di particolare vulnerabilità dei migranti richiedenti protezione internazionale”. Un sistema che “ha generato considerevoli risparmi di spesa/profitti” poi “utilizzati per spese varie (alberghi, ristoranti, abbigliamento di lusso, accessori, gioielli ecc.) e investimenti del tutto estranei alle finalità del servizio pubblico e assolutamente non inerenti con l’oggetto sociale delle cooperative e la loro natura di enti no profit”. Distrazioni di danaro finite al centro di approfondimenti investigativi “che hanno consentito di ipotizzare a carico degli indagati i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) a seguito dell’accertamento giudiziario dello stato d’insolvenza della cooperativa Karibu e di autoriciclaggio di parte di dette somme, che sono state trasferite all’estero (Ruanda, Belgio e Portogallo) e reimpiegate in attività imprenditoriali e comunque estranee rispetto alle finalità di assistenza e gestione in Italia dei migranti e/o richiedenti asilo”.