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Migranti, telefonata Piantedosi-Darmanin: priorità è blocco partenze

Migranti, telefonata Piantedosi-Darmanin: priorità è blocco partenzeMilano, 15 set. (askanews) – Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo francese, Gérarld Darmanin, nel corso del quale è stato fatto un punto sulla situazione attuale dei flussi migratori nel Mediterraneo. Lo ha comunicato il Viminale, spiegando che “i due ministri hanno concordato sulla prioritaria esigenza di una strategia che punti innanzitutto ad un rapido rafforzamento della cooperazione operativa con i Paesi di origine che possa incidere efficacemente sul blocco delle partenze, onde evitare che il problema si ripercuota anche sui movimenti secondari”.

“Su questo punto e sulle iniziative che verranno rispettivamente avviate, Piantedosi e Darmanin manterranno stretti contatti per aggiornarsi anche in vista del prossimo Consiglio Affari interni e Giustizia”.

Ass. vittime Covid: la genetica non tolga attenzione alle responsabilità

Ass. vittime Covid: la genetica non tolga attenzione alle responsabilitàMilano, 15 set. (askanews) – “Se i geni di Neanderthal possono aver contribuito alla diffusione del virus nella prima fase ‘esponendo le persone ad una malattia più severa’, come ha detto il direttore dell’Istituto Mario Negri, Giuseppe Remuzzi, non possiamo che rimarcare il nostro disappunto per come sia stata interpretata la notizia, togliendo responsabilità a chi ne ha avute nella gestione della prima fase della pandemia”. Lo afferma in una nota il direttivo dell’Associazione dei familiari delle vittime del Covid 19, in merito alla presentazione, ieri nel corso di un convegno ospitato dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, dei risultati dello studio “Origin”, sulla relazione fra i fattori genetici e la gravità della malattia Covid-19 nella provincia di Bergamo. Studio che dimostra che una certa regione del genoma umano si associava in modo significativo col rischio di ammalarsi di Covid-19 e di ammalarsi in forma grave nei residenti in quelle aree più colpite dalla pandemia, in particolare nella bassa Valle Seriana.

“Le archiviazioni del Tribunale dei ministri di Brescia ci dicono che il reato di epidemia colposa non è configurabile e quindi le persone coinvolte dall’indagine di Bergamo, tra cui lo stesso Attilio Fontana, ma anche l’allora premier Giuseppe Conte e l’ex ministro della Salute Roberto Speranza, non sono rinviabili a giudizio ma le loro decisioni o mancate decisioni hanno indubbiamente influito nella circolazione del virus e nell’alto tasso di mortalità, soprattutto in bergamasca ma anche nel resto d’Italia” prosegue l’Associazione, ricordando “la mancata zona rossa a Nembro e Alzano ma anche il mancato tracciamento, o il piano pandemico nazionale e regionale non applicati e tutti gli altri obblighi di legge mai adempiti che noi, attraverso i nostri legali, abbiamo portato all’attenzione della Procura di Bergamo e del Tribunale Civile di Roma dove la causa contro governo, ministero della Salute e Regione Lombardia è ancora in corso”.

Schillaci: entro 15 giorni i nuovi vaccini anti Covid, e saranno gratuiti per tutti coloro che vorranno farlo

Schillaci: entro 15 giorni i nuovi vaccini anti Covid, e saranno gratuiti per tutti coloro che vorranno farloRoma, 14 set. (askanews) – “Entro 15 giorni ci saranno le dosi del nuovo vaccino anti Covid e poi man mano aumenteranno le dosi disponibili per i cittadini”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al Tg1, specificando che “il vaccino sarà gratuito per tutti coloro che vorranno farlo”.

“Nessun obbligo – ha specificato il ministro – ma vaccino raccomandato soprattutto per gli ultra 60enni, per i pazienti fragili e per le persone che appartengono a determinate categorie che sono incluse in una recente circolare del ministero della Salute”. “Al momento – ha sottolineato – non c’è nessun allarme Covid”.

Covid, Schillaci: entro 15 giorni nuovi vaccini, saranno gratuiti

Covid, Schillaci: entro 15 giorni nuovi vaccini, saranno gratuitiRoma, 14 set. (askanews) – “Entro 15 giorni ci saranno le dosi del nuovo vaccino anti Covid e poi man mano aumenteranno le dosi disponibili per i cittadini”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al Tg1, specificando che “il vaccino sarà gratuito per tutti coloro che vorranno farlo”.

“Nessun obbligo – ha specificato il ministro – ma vaccino raccomandato soprattutto per gli ultra 60enni, per i pazienti fragili e per le persone che appartengono a determinate categorie che sono incluse in una recente circolare del ministero della Salute”. “Al momento – ha sottolineato – non c’è nessun allarme Covid”.

Incidente nel porto di Salerno: un morto e un ferito grave. Sciopero di 24 ore nei porti della Campania

Incidente nel porto di Salerno: un morto e un ferito grave. Sciopero di 24 ore nei porti della CampaniaNapoli, 14 set. (askanews) – Un morto e un ferito grave nel porto di Salerno. I due sarebbero stati investiti da un camion impegnato nelle operazioni di sbarco e imbarco container poco dopo le 13. La vittima, secondo quando rende noto Gerardo Arpino della Filt Cgil di Salerno, è un ufficiale della Caronte & Tourist, così come il suo collega rimasto gravemente ferito e ricoverato presso l’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, i due sarebbero stati investiti da un trailer che stava eseguendo una manovra. La nave era attraccata in banchina. In meno di 24 ore, in Campania si sono registrati tre decessi e un ferito grave avvenuti in seguito a incidenti sul luogo di lavoro: il primo ad Arzano, il secondo a Napoli e l’ultimo episodio a Salerno.

Dopo il grave incidente le organizzazioni regionali e territoriali di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, hanno indetto uno sciopero. “Immediato sciopero di 24 ore nei porti della Campania: Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia”, ha annunciato Gerardo Arpino, segretario generale della Filt Cgil Salerno.

Nel blitz interforze a Caivano sequestrate armi, denaro e droga

Nel blitz interforze a Caivano sequestrate armi, denaro e drogaNapoli, 14 set. (askanews) – Cocaina, hashish, armi e relativo munizionamento, denaro in contanti nonché impianti di videosorveglianza con telecamere installate per vigilare locali ed aree esterne: è il bilancio dell’operazione interforze ad Alto impatto svolta all’interno del Parco Verde di Caivano e nelle are limitrofe. Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di finanza hanno eseguito perquisizioni ed effettuato controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienico-sanitaria dei vari immobili ivi ubicati. In particolare, sono state identificate 79 persone, controllati 149 veicoli, di cui 12 sequestrati, sanzionato amministrativamente il titolare di un bar per mancata esposizione della tabella orari e contestate 46 violazioni del Codice della Strada. E’, inoltre, iniziata l’attività di censimento dei circa 700 appartamenti del Parco per accertare la regolare occupazione degli stessi.

Il sindaco: a Lampedusa vergogna Ue, il governo tenga qui un consiglio dei ministri

Il sindaco: a Lampedusa vergogna Ue, il governo tenga qui un consiglio dei ministriRoma, 14 set. (askanews) – Nelle ultime ore il numero di sbarchi a Lampedusa è aumentato vertiginosamente e le strutture di accoglienza non riescono più a reggere. Ospite di RTL 102.5, il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, è intervenuto nel corso di Non Stop News, con Enrico Galletti, Giusi Legrenzi e Massimo Lo Nigro, per fare un punto sulla situazione migranti che l’isola siciliana sta affrontando in queste ore.

“Nelle ultime 48 ore sono arrivate circa 7.000 persone a Lampedusa, che ha sempre accolto tutto a braccia aperte – ha spiegato il primo cittadino – Tuttavia, ora siamo giunti a un punto di non ritorno. La drammaticità del fenomeno ha messo l’isola in crisi. Oggi ci troviamo di fronte all’ineluttabilità della situazione, che richiede un cambio di passo. L’Europa e lo Stato devono intervenire immediatamente con un’operazione di soccorso e trasferimenti tempestivi. Siamo arrabbiati perché sapevamo da gennaio che la situazione si sarebbe aggravata durante l’estate, e non possiamo andare oltre. Lo spirito dell’isola deve essere rafforzato dalla presenza del governo, con un consiglio dei ministri che prenda decisioni immediate. Abbiamo difficoltà a smaltire i rifiuti. Deve esserci continuità nei trasferimenti, chiediamo navi capienti a disposizione, pronte a trasferire le persone. Gestire 7.000 persone è difficile, il 10% di loro ha bisogno di assistenza sanitaria, e non abbiamo le risorse per aiutarli tutti”. “Le ONG possono essere coinvolte. Pensavamo che la loro presenza avrebbe incoraggiato queste persone a non fuggire, ma ciò che sta succedendo lo ha smentito perché le persone continuano a scappare. Quello che chiedo è la presenza del governo sul territorio. Lampedusa ha dato lezioni di umanità, ma ora siamo stanchi e provati, serve qualcuno che si faccia carico della situazione. L’Unione Europea ha un atteggiamento vergognoso. Il silenzio dell’Europa è vergognoso. Le uniche voci che si sono alzate sono voci di barriere e di stop agli arrivi, come detto dalla Francia e dalla Germania. L’Unione Europea non ha una politica migratoria, lo dimostra il fatto che non vogliono cambiare il regolamento di Dublino e che parlano da anni di canali legali, ma sono solo parole che restano sulla carta e non vengono mai attuate. Ho chiesto alla Meloni di venire qui sull’isola e trovare insieme delle soluzioni”. “Dopo una giornata particolarmente impegnativa, oggi ci sono continui trasferimenti. All’hotspot ci sono circa 4.200 presenze. La situazione è sicuramente complessa e, gradualmente, stiamo cercando di tornare alla normalità. Nonostante le criticità, abbiamo cercato di distribuire brandine alle persone per non fale dormire all’addiaccio, abbiamo fornito a tutti cibo e fatto la distribuzione della cena e anche nella giornata di oggi tutti riceveranno ciò di cui hanno bisogno”. Così Francesca Basile, responsabile migrazioni della Croce Rossa Italiana, questa mattina dall’hotspot di Contrada Imbriacola a Lampedusa.

Nuova operazione ad “alto impatto” a Caivano: 400 agenti in azione

Nuova operazione ad “alto impatto” a Caivano: 400 agenti in azioneRoma, 14 set. (askanews) – È in corso, dalle prime luci dell’alba, un ulteriore servizio ad “alto impatto” della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza all’interno del “Parco Verde” di Caivano e nelle località limitrofe.

Un servizio strutturato e continuativo quello messo in campo stamane e che vede coinvolti contemporaneamente oltre 400 operatori delle diverse forze dell’ordine, inclusi i reparti specializzati come la Polizia Scientifica, le Unità Cinofile antidroga della Polizia di Stato, il Nucleo Cinofili antidroga e per la ricerca di armi dei Carabinieri, le Unità Cinofile antidroga e antiterrorismo della Guardia di Finanza, i Reparti del Gruppo di Castello di Cisterna, le SIO del Reggimento Campania, le API del Gruppo di Napoli, il Gruppo di Frattamaggiore nonché i reparti ATPI del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, di Giugliano in Campania e di Torre Annunziata della Guardia di Finanza. L’intera attività sarà, inoltre, controllata dall’alto da un elicottero del Reparto Volo della Polizia di Stato e da un elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza; tutto a testimonianza della presenza dello Stato sul territorio.

Dia: le mafie hanno sostituito la violenza con l’infiltrazione e la corruzione

Dia: le mafie hanno sostituito la violenza con l’infiltrazione e la corruzioneRoma, 14 set. (askanews) – “Le organizzazioni criminali di tipo mafioso, nel loro incessante processo di adattamento alla mutevolezza dei contesti, hanno implementato le capacità relazionali sostituendo l’uso della violenza e delle intimidazioni, sempre più residuali, con strategie di silenziosa infiltrazione e con pratiche corruttive”. E’ quanto emerge dalla Relazione semestrale della DIA presentata dal Ministro dell’Interno e relativa ai fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso del II semestre del 2022.

“Le mafie”, si legge, “preferiscono rivolgere le proprie attenzioni sempre più ad ambiti affaristico-imprenditoriali, approfittando della disponibilità di ingenti capitali accumulati con le tradizionali attività illecite. Si tratta di ‘modi operandi’ dove si cerca sia di rafforzare i vincoli associativi mediante il perseguimento del profitto e la ricerca del consenso approfittando della forte sofferenza economica che caratterizza alcune aree, sia di stare al passo con le più avanzate strategie di investimento, riuscendo a cogliere anche le opportunità offerte dai fondi pubblici nazionali e comunitari (Recovery Fund e PNRR)”.

Oltre settemila migranti nell’hotspot di Lampedusa. Sale la tensione, interviene la polizia

Oltre settemila migranti nell’hotspot di Lampedusa. Sale la tensione, interviene la poliziaRoma, 13 set. (askanews) – Momenti di tensione nell’hotspot di Lampedusa questo pomeriggio provocati da alcuni ospiti durante la distribuzione dei pasti. Gli operatori della Croce Rossa stanno cercando di continuare a fare il loro lavoro, anche grazie all’intervento delle forze di polizia.

Come si spiega in una una nota la Croce Rossa Italiana al momento gli ospiti nell’hotspot sono oltre 7mila e si prevede che tra oggi e domani saranno trasferiti in 5mila. Indubbiamente l’alto numero di persone presenti rispetto alla normale capienza sta provocando problemi di gestione anche se provocati da un ristretto numero di persone. Ci auguriamo che quanto prima la situazione torni sotto controllo”.