Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Cybersecurity, Sababa Security aprirà laboratorio di prova a Torino

Cybersecurity, Sababa Security aprirà laboratorio di prova a TorinoRoma, 13 giu. (askanews) – Sababa Security S.p.A., primario operatore italiano nel settore della cyber security che fornisce un’offerta integrata e personalizzata di prodotti e servizi gestiti per proteggere i diversi ambienti IT e OT dalle minacce informatiche, è stata selezionata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per beneficiare dei fondi per dare vita a un Laboratorio di Prova (LAP) in cui svolgere attività di valutazione e scrutinio tecnologico della sicurezza degli apparati elettronici e delle applicazioni utilizzate per l’erogazione dei servizi critici da parte dei Soggetti rientranti nel Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica (PSNC).

Questo progetto, che rientra nel PNRR, porterà alla realizzazione da parte di Sababa Security di un Laboratorio di Prova a Torino e sarà parte della rete di laboratori di scrutinio tecnologico a supporto del Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale (CVCN) istituito presso l’ACN. All’interno del LAP si installeranno postazioni di lavoro opportunamente configurate secondo i requisiti richiesti, in cui sarà possibile svolgere le attività di analisi. Il laboratorio impiegherà un pool di professionisti : figure tecniche dedicate alle attività specialistiche e figure che ricopriranno Ruoli di Responsabilità e che saranno individuati all’interno dell’Organizzazione di Sababa Security. Successivamente il personale tecnico del LAP sarà accreditato come V-LAP, cioè Valutatore-LAP. Il personale che sarà individuato tra coloro i quali hanno esperienza maturata in ambiti di attività specialistiche quali Vulnerability Assesment e Penetration Test, sarà oggetto di uno specifico percorso di formazione finalizzato ad ottenere la qualifica V-LAP. Ai professionisti di Sababa Security è stata riconosciuta una consolidata esperienza nell’ambito dei sistemi OT – Operational Technolgies – e ICS – Industrial Control System – sistemi collegati alle reti aziendali e responsabili del funzionamento delle produzioni industriali in infrastrutture critiche.

L’istituzione dei LAP mira ad innalzare il livello di sicurezza della supply chain di infrastrutture da cui dipende l’erogazione di servizi essenziali dello Stato e viene garantita dall’analisi dei software, raccolta dati, monitoraggio e supervisione, prove sul campo (come ad esempio penetration testing), indagini e diagnosi per i settori forense e IT&T (Information Technology and Telecommunications). “Siamo molto felici di poter essere parte di questo progetto perché significa che l’ACN riconosce le nostre competenze in ricerca e analisi applicate a un contesto di importanza nazionale come le infrastrutture critiche. Le fasi di accreditamento hanno richiesto un forte lavoro di squadra e sinergia del team finance, dei compentence centers e dell’innovation lab che ha ulteriormente rafforzato lo spirito di squadra e la focalizzazione sugli obiettivi che da sempre ci caratterizza. Il nostro progetto prevede l’erogazione di fondi per un totale di 200.000 euro, sinergici con gli investimenti che la società ha fatto in questa direzione e che ci rende parte di un piano di respiro nazionale che prevederàla messa a punto di un LAP di altissimo livello, sviluppato con i più avanzati processi operativi e in cui potremo formare ulteriormente e aggiornare le competenze del nostro personale”, ha commentato Alessio Aceti, CEO di Sababa Security.

“Esserci aggiudicati questo finanziamento è conferma ulteriore di quanto il nostro gruppo sia Made In Italy e ci rende orgogliosi poter fare la nostra parte, seppur piccola, per contribuire alla sicurezza nazionale del Paese”, ha concluso Alessio Aceti, CEO di Sababa Security.

Berlusconi, il Papa: protagonista della vita politica italiana

Berlusconi, il Papa: protagonista della vita politica italianaMilano, 12 giu. (askanews) – “Papa Francesco, informato del decesso dell’amato padre, senatore Silvio Berlusconi, desidera porgere a lei e ai familiari la sua vicinanza, assicurando sentita partecipazione al lutto per la perdita di un protagonista della vita politica italiana, che ha ricoperto pubbliche responsabilità con tempra energica”. Lo si legge in un telegramma di cordoglio per la morte di Berlusconi inviato a nome del Santo Padre Francesco dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin alla figlia Maria Elvira Berlusconi.

“Sua santità invoca dal signore la pace eterna per lui e la consolazione del cuore per quanti ne piangono la dipartita. Mi unisco al cordoglio con un fervido ricordo nella preghiera”, conclude Parolin.

L’associazione nazionale magistrati: stato di agitazione, Nordio ci riceva

L’associazione nazionale magistrati: stato di agitazione, Nordio ci ricevaRoma, 11 giu. (askanews) – L’Associazione nazionale magistrati esprime “profonda solidarietà ai magistrati coinvolti in questa vicenda e deplora fermamente l’iniziativa intrapresa dal ministro della Giustizia, confermando lo stato di agitazione già deliberato dal Comitato direttivo centrale il 14 maggio 2023”. Così si afferma nella mozione ‘unitaria´ approvata dall’assemblea generale del cosiddetto sindacato delle toghe nell’aula magna della Cassazione rispetto ai provvedimenti adottati da Carlo Nordio nei confronti dei giudici impegnati nella vicenda Artem Uss. E rispetto allo stato di agitazione – secondo quanto si è appreso – su istanza di uno degli associati è venuta meno, nella nota conclusiva, la dicitura “fino al termine del procedimento disciplinare”.

E’ anche indice di una apertura verso gli uffici di via Arenula – si aggiunge – proprio perché l’assemblea ha espresso “preoccupazione” rispetto alla “prospettiva di riforme costituzionali che mirano a modificare l’assetto ordinamentale della magistratura e ad attuare scelte organizzative controproducenti e insostenibili allo stato attuale delle risorse”. Per questo si chiede al presidente Giuseppe Santalucia ed alla giunta di “chiedere con urgenza un incontro con il Ministro della Giustizia”. Perché l’Anm è “soggetto che da sempre ha come unico, irrinunciabile punto di riferimento l’interesse pubblico all’attuazione della giurisdizione secondo il disegno della Costituzione”. Per tutto questo si “rinnova l’invito al Governo a dedicarsi ai gravissimi e improcrastinabili problemi che affliggono la giurisdizione in Italia, resi oggi ancor più pressanti dall’esigenza di conseguire gli obiettivi del PNRR e che attengono in modo preponderante a carenze di risorse e gestionali di competenza e diretta responsabilità del Ministro della giustizia”.

Ed al contempo si “mantiene alta l’attenzione su tutte le eventuali riforme della giustizia, rivendicando il ruolo dell’Anm di interlocutrice, in quanto soggetto che da sempre ha come unico, irrinunciabile punto di riferimento l’interesse pubblico all’attuazione della giurisdizione secondo il disegno della Costituzione”. E poi si dà mandato alle strutture locali della magistratura associata “di promuovere iniziative permanenti di confronto e riflessione – anche attraverso la formazione di Osservatori – con la partecipazione paritaria dell’Avvocatura, dell’Accademia e di tutti gli altri operatori della giustizia sui temi delle riforme proposte dalla politica, in vista di un incontro nazionale; dà altresì mandato alla GEC di stanziare le risorse necessarie a sostenere tali attività”.

Rose bianche e una panchina rossa per l’addio a Giulia Tramontano

Rose bianche e una panchina rossa per l’addio a Giulia TramontanoRoma, 11 giu. (askanews) – Fiori bianchi intorno alla bara bianca nella parrochia di santa Lucia a sant’Antimo in Campania sua città natale, una panchina rossa nella Lombardia della Senago dove ha trovato la morte. E’ il giorno dell’ultimo addio a Giulia Tramontano brutalmente uccisa a 29 anni a coltellate dal suo compagno Alessandro Impagnatiello, incinta di sette mesi del loro figlio che avrebbe voluto chiamare Tenago. Anche il lutto cittadino lega oggi sant’Antimo in Campania e Senago in Lombardia. Mentre la nuova panchina rossa davanti all’ingresso di Palazzo Lombardia dove la Regione ha sede, colore del contrasto alla violenza contro le donne, è una decisione della Giunta guidata da Attilio Fontana.

“L’amore non priva ma regala, protegge non uccide. Tutti uniti per Giulia e Thiago”, si legge in un lungo drappo rosa e bianco all’entrata della Chiesa piena di candele accese. E il nome di Thiago accompagna quello della sua mamma nei manifesti funebri affissi in Paese. E nel dolore di tutti. I funerali sono in forma strettissimamente privati. Che un cordone di poliziotti e vigili assicura sia rispettata. “È il momento dell’ultimo saluto intimo e straziante a Giulia e Thiago e vorremmo viverlo insieme ai parenti e agli amici più stretti”, si è appellata ieri sui social la sorella minore di Giulia, Chiara Tramontano che con il padre la madre e il fratello siede attorno alla bara. Sant’Antimo e Senago sono rappresentati dai rispettivi Sindaci.I funerali sono celebrati dal Vescovo di Aversa Angelo Spinillo, e dal parroco di santa Lucia don Salvatore Coviello. Con loro solo amici e parenti. Venerdì prossimo, invece, appuntamento aperto a tutti per la “marcia silenziosa” nel nome di Giulia che la famiglia ha promosso.

Bimba scomparsa a Firenze, “tutte le ipotesi sono aperte”

Bimba scomparsa a Firenze, “tutte le ipotesi sono aperte”Milano, 11 giu. (askanews) – “Stiamo ricevendo telefonate di cittadini che dicono di aver visto” la bimba scomparsa Cataleya Alvarez “in località attorno a Firenze e le stiamo controllando”. Lo ha detto il generale Gabriele Vitagliano, comandante dei Carabinieri di Firenze in diretta su Rainews24. In un appello della Prefettura si chiede a chi ha notizie di chiamare il 112. “Tutte le ipotesi sono aperte, compreso il rapimento da parte di adulti o l’allontanamento”, ha aggiunto.

Le ricerche vanno avanti e sono coordinate dall’Arma dei carabinieri in stretto raccordo con la Prefettura e la Procura della Repubblica. A Firenze si è persa ogni traccia dalle 13.00 di ieri della bambina di cinque anni, conosciuta con il soprannome di Cata, di origine peruviana. Ha capelli e occhi scuri. “Non abbiamo elementi che possano comprovare un’ipotesi piuttosto che un’altra, ci sono telecamere che abbiamo esaminato e che stiamo esaminando”, ha aggiunto Vitagliano. “L’ultima immagine evidente è che rientra, ma ci sono immagini meno chiare, con adulti che escono”, ha aggiunto, sottolineando che non ci sono “elementi per poter parlare di rapimento”.

La piccola sarebbe stata a casa dello zio. Poi sarebbe scesa a casa sua, ma quando la mamma è rientrata dal lavoro non l’ha trovata nell’abitazione. Indossava dei pantaloncini lunghi rosa. In base alle ricostruzioni la bambina stava giocando con il fratello e un’altra bambina, secondo il generale erano presenti adulti a cui era affidata. Con la denuncia ai carabinieri, sono partite le ricerche. Sulle tracce della piccola si è messa anche la vasta comunità peruviana e sudamericana.

Come sta Papa Francesco

Come sta Papa FrancescoRoma, 11 giu. (askanews) – Lo staff medico informa che il decorso post operatorio di Papa Francesco è regolare. A renderlo noto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. “Il Santo Padre continua ad essere apiretico ed emodinamicamente stabile; ha effettuato fisioterapia respiratoria ed ha continuato a mobilizzarsi”, si spiega.

Nel corso della mattina il Pontefice “ha seguito la Santa Messa in diretta televisiva e ricevuto l’eucaristia”. Poi è andato nela cappellina dell’appartamento privato e si è raccolto in preghiera per la recita dell’Angelus. “Quindi ha pranzato comunitariamente con quanti lo assistono in questi giorni di degenza nell’appartamento privato (medici, assistente sanitario, infermieri, ausiliari e personale del Corpo della Gendarmeria)”.

Bimba 5 anni scomparsa a Firenze, la madre: aiutatemi a ritrovarla

Bimba 5 anni scomparsa a Firenze, la madre: aiutatemi a ritrovarlaMilano, 11 giu. (askanews) – Straziante appello della madre che chiede aiuto per ritrovarla: a Firenze si è persa ogni traccia dalle 13.00 di ieri di una bambina di cinque anni, Cataleya Alvarez, conosciuta con il soprannome di Cata, di origine peruviana. Ha capelli e occhi scuri.

La piccola sarebbe stata a casa dello zio. Poi sarebbe scesa a casa sua, ma quando la mamma è rientrata dal lavoro non l’ha trovata nell’abitazione. Indossava dei pantaloncini lunghi rosa. In base alle ricostruzioni la bambina stava giocando con il fratello e un’altra bambina. Con la denuncia ai carabinieri, sono partite le ricerche. Sulle tracce della piccola si è messa anche la vasta comunità peruviana e sudamericana.

Papa al Gemelli,Santa Sede: convalescenza attenta con sforzi minimi

Papa al Gemelli,Santa Sede: convalescenza attenta con sforzi minimiRoma, 10 giu. (askanews) – “Lo staff medico informa che il decorso post operatorio di Papa Francesco continua ad essere regolare. Tutte le flebo sono già state sospese nei giorni scorsi e il Santo Padre si alimenta con una dieta semiliquida. È apiretico ed emodinamicamente stabile”. Lo riferisce una nota della sala stampa della Santa Sede, aggiornando sullo stato di salute del Papa dopo l’operazione all’intestino al Gemelli.

“Gli esami del sangue e la radiografia del torace post operatori sono buoni”, prosegue la nota. “Il Santo Padre sta seguendo un’attenta convalescenza che mira al minor sforzo della parete addominale, per permettere alla rete protesica impiantata e alla riparazione della fascia muscolare di cicatrizzare in modo ottimale”, conclude la nota.

Su indicazione dello staff medico e dell’assistente sanitario personale, e come desumibile dai normali tempi di decorso post operatorio in interventi di questo genere, Papa Francesco domani reciterà la preghiera dell’Angelus in privato, unendosi spiritualmente, con affetto e gratitudine, ai fedeli che vorranno accompagnarlo, ovunque siano”.

Papa al Gemelli,il chirurgo: non ha febbre, esami e parametri normali

Papa al Gemelli,il chirurgo: non ha febbre, esami e parametri normaliRoma, 10 giu. (askanews) – “Il decorso posto operatorio continua ad essere regolare, sta bene. Tutte le flebo sono state sospese nei giorni precedenti. Il Papa ha cominciato ad alimentarsi, oggi con una dieta semi-liquida. Non ha febbre, gli esami del sangue e radiografia postoperatoria sono normali e tutti i parametri normali”. Lo ha precisato il chirurgo del Gemelli che ha operato il Papa, Sergio Alfieri.

“Papa Francesca non ha mai avuto problemi cardiaci, non ha mai avuto un infarto o un’ischemia”, ha concluso il chirurgo.

Papa Francesco al Gemelli, Parolin: sta bene

Papa Francesco al Gemelli, Parolin: sta beneRoma, 9 giu. (askanews) – “Il Papa sta bene, l’operazione è andata bene. Le notizie che ho ricevuto, al di fuori di quanto è stato pubblicato, indicano che il decorso è positivo. Il Papa avrebbe già manifestato il desiderio di riprendere il lavoro, e questo è un buon segno”. Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di stato vaticano, a margine dell’incontro in Vaticano con i Premi Nobel radunati per l’evento “NotAlone”. Quando uscirà dall’ospedale? “Dipenderà dai medici”, ha risposto Parolin.