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Maturità, un brano di Seneca al classico e lo studio di una funzione allo scientifico

Maturità, un brano di Seneca al classico e lo studio di una funzione allo scientificoRoma, 22 giu. (askanews) – Al liceo classico è uscito un brano di Seneca come autore della seconda prova scritta della Maturità 2023. ‘Chi è saggio non segue il volgo’ è il titolo a quanto riporta il sito Skuola.net ed è tratto da ‘Lettere morali, Agli studenti si chiede l’analisi e la comprensione del testo. Seneca non veniva proposto dal 2017 e sale al primo posto della classifica degli autori più proposti alla Maturità dal dopoguerra a oggi: con 16 ‘apparizioni’ eguaglia infatti Cicerone, assente dal 2009. Nell’ultimo esame di Stato pre-pandemia era stato infatti proposto un brano di Tacito. La soluzione di due problemi attraverso lo studio delle funzioni è la seconda prova proposta al liceo Scientifico. Secondo quanto riporta Skuola.net, non risultano elementi che rimandano alla vita quotidiana, cosa che invece caratterizzò le tracce di matematica invece negli ultimi anni prima del Covid. Sono otto i quesiti della prova di matematica del liceo scientifico: diversi di questi riguardano l’analisi matematica, dall’applicazione del Teorema di Rolle allo studio degli zeri di una funzione combinati con alcuni di geometria – dimostrazioni su triangoli e parallelepipedi – e di geometria analitica. Infine – un quesito sul calcolo delle probabilità, inerente un dado truccato.

Esame di Maturità, è il giorno della seconda prova scritta

Esame di Maturità, è il giorno della seconda prova scrittaRoma, 22 giu. (askanews) – Dopo il tema di ieri, oggi si tiene la seconda prova scritta dell’Esame di Maturità 2023, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio.

Anche in questo caso il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblicherà alle 8:30 la chiave per aprire i plichi telematici con le tracce: il secondo scritto, come il primo, ha carattere nazionale, si svolge in contemporanea in tutti gli istituti e ha una durata variabile a seconda dell’indirizzo (6 ore al Classico, 4-6 ore Scientifico e Linguistico, 3 giorni per 6 ore al giorno all’Artistico). Come per il tema, le tracce sono elaborate dal Ministero e variano a seconda dell’indirizzo e delle materie: al liceo Classico la seconda prova verterà sul latino, allo Scientifico su matematica, al liceo Linguistico sulla prima lingua e cultura straniera. Negli istituti professionali di nuovo ordinamento, invece, la prova verte su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo e non su discipline.

Il voto previsto per il secondo scritto è di massimo 20 punti. La seconda prova scritta suppletiva si svolge il 6 luglio 2023 e prosegue nei giorni successivi per gli indirizzi nei quali la prova si svolge in più giorni.

Sono 536.008 gli studenti coinvolti quest’anno nell’Esame di Maturità, per un totale 27.895 classi. La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è Licei 267.758; Istituti Tecnici 173.892; Istituti Professionali 94.358.

Clochard morto dopo un pestaggio a Napoli: fermo per due 16enni

Clochard morto dopo un pestaggio a Napoli: fermo per due 16enniNapoli, 21 giu. (askanews) – Due 16enni sono stati sottoposti a fermo per omicidio volontario aggravato da futili motivi e dalla crudeltà nell’ambito delle indagini sulla morte di Friederick Akwasi Adofo, il 40enne originario del Ghana, avvenuto a Pomigliano d’Arco (Napoli) lo scorso lunedì 19. Il clochard era stato vittima di un vero e proprio pestaggio in strada e poi deceduto presso l’ospedale di Nola. Ad eseguire il provvedimento, emesso dalla procura presso il tribunale dei Minorenni di Napoli, i carabinieri di Castello di Cisterna che hanno condotto le indagini sin dal primo momento.

Qatargate, i legali: il giudice ha disposto la liberazione di Cozzolino

Qatargate, i legali: il giudice ha disposto la liberazione di CozzolinoNapoli, 21 giu. (askanews) – “L’onorevole Andrea Cozzolino è libero. Il giudice istruttore, dopo aver completato l’interrogatorio iniziato lunedì, durante il quale l’eurodeputato ha risposto a tutto le domande contestando puntualmente tutti gli addebiti, ne ha disposto la liberazione”. A comunicarlo gli avvocati dell’europarlamentare Cozzolino, Federico Conte, Dezio Ferraro e Dimitri de De Beco. “Il provvedimento prevede alcune prescrizioni di rito, come non aver contatti con gli altri indagati e il comunicare preventivamente i suoi spostamenti dal Belgio”, precisano i legali nella nota.

Il procuratore antimafia Melillo: non conosco intecettazioni inutili

Il procuratore antimafia Melillo: non conosco intecettazioni inutiliRoma, 21 giu. (askanews) – “L’efficienza e garanzie devono crescere assieme: non deve esserci alcun arretramento nel ricorso alle intercettazioni, personalmente non ne conosco di inutili, essendo tutte disposte da un giudice”. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo nel corso dell’audizione in Commissione parlamentare antimafia.

“Ci sono attività di indagine estremamente delicate ed invasive – ha sottolineato Melillo – che hanno bisogno di garanzie non meno delle intercettazioni tradizionali ed esiste da parte nostra una difficoltà a penetrare gli ambienti digitali sempre piu usati dalle reti criminali e terroristiche. E’ una materia delicata, che va sottratta a furori polemici e semplificazioni grossolane” e “l’istituzione del tavolo voluto da palazzo Chigi va proprio in questa direzione”.

Valditara: nelle scuole educazione stradale con crediti per patente

Valditara: nelle scuole educazione stradale con crediti per patenteRoma, 21 giu. (askanews) – “Stiamo lavorando a norme dedicate all’educazione stradale nelle scuole: in particolare daremo dei crediti ai ragazzi che dovranno frequentare i corsi di educazione stradale, all’interno dell’educazione alla cittadinanza, che serviranno loro per l’acquisizione della patente”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara ospite di Sky Tg24, tornando a parlare dell’incidente stradale di Casalpalocco.

“E’ una svolta importante, riteniamo che ci debba essere un investimento significativo nel percorso di educazione a comportarsi correttamente quando in mano si ha un’automobile o una moto, perché il rischio di creare tragedia è veramente sempre dietro l’angolo. Questa è una grande guerra purtroppo che crea migliaia di morti soprattutto fra i giovani e noi dobbiamo vincere questa guerra. E’ importante introdurre l’educazione stradale e il codice della strada anche nelle scuole per responsabilizzare ragazzi”, ha aggiunto.

Esame maturità, Valditara: viverlo con entusiasmo e con serenità

Esame maturità, Valditara: viverlo con entusiasmo e con serenitàRoma, 21 giu. (askanews) – “E’ un momento importante per 530.000 ragazze e ragazzi, è un momento di passaggio, in cui si tirano le somme di un percorso che, per la grande maggioranza dei giovani è durato 13 anni. Ci si apre ad una vita nuova, è un momento che deve essere vissuto con entusiasmo e con serenità”. Così, in diretta su Rtl 102.5, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in vista dell’esame di maturità che inizierà alle 8.30.

“Passate queste prove vi aspetta l’estate, vi aspettano le vacanze e poi vi aspettano nuovi impegni, molto stimolanti grazie ai quali voi costruirete la vostra vita. Credo che questo sia un momento che ricorderete e che anche a distanza di tanti anni, come è successo a me, ritornerà nella vostra mente con quella piacevole sensazione del bel tempo che è stato”, ha aggiunto Valditara.

Fisco, Gdf: in 17 mesi di attività scoperti 8.924 evasori totali

Fisco, Gdf: in 17 mesi di attività scoperti 8.924 evasori totaliRoma, 21 giu. (askanews) – Dall’inizio del 2022 alla fine di maggio 2023 la Guardia di Finanza ha individuato 8.924 evasori totali, vale a dire esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 45.041 lavoratori in “nero” o irregolari.

In diciassette mesi di attivita la Guardia di finanza ha scoperto, inoltre, 1.246 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. I soggetti denunciati per reati tributari sono 19.712, di cui 438 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 4,8 miliardi. (segue)

Il Sinodo, le sfide per la Chiesa: dagli abusi, alle guerre, al clima

Il Sinodo, le sfide per la Chiesa: dagli abusi, alle guerre, al climaCittà del Vaticano, 20 giu. (askanews) – E’ un lungo e dolente elenco di problematiche e, spesso, drammatiche sfide quello che emerge a livello continentale dall’Instrumentun laboris, presentato oggi, e che farà da base alla discussione del prossimo Sinodo dei Vescovi voluto da Papa Francesco nell’ottobre prossimo. “Il percorso compiuto finora, e in particolare la tappa continentale, ha permesso di identificare e condividere anche le peculiarità delle situazioni che la Chiesa vive nelle diverse regioni del mondo: – si legge nella premessa al documento – dalle troppe guerre che insanguinano il nostro pianeta e richiedono di rinnovare l’impegno per la costruzione di una pace giusta, alla minaccia rappresentata dai cambiamenti climatici con la conseguente priorità della cura per la casa comune; da un sistema economico che produce sfruttamento, disuguaglianza e “scarto” alla pressione omologante del colonialismo culturale che schiaccia le minoranze; dall’esperienza di subire la persecuzione sino al martirio a un’emigrazione che svuota progressivamente le comunità minacciandone la stessa sopravvivenza; dal crescente pluralismo culturale che marca ormai l’intero pianeta all’esperienza delle comunità cristiane che rappresentano minoranze sparute all’interno del Paese in cui vivono, fino a quella di fare i conti con una secolarizzazione sempre più spinta, e talora aggressiva, che sembra ritenere irrilevante l’esperienza religiosa, ma non per questo smette di avere sete della Buona Notizia del Vangelo”. “In molte regioni le Chiese sono profondamente colpite dalla crisi degli abusi: sessuali, di potere e di coscienza, economici e istituzionali. Si tratta di ferite aperte, – si sottolinea nel documento – le cui conseguenze non sono ancora state affrontate fino in fondo. Alla richiesta di perdono rivolta alle vittime delle sofferenze che ha causato, la Chiesa deve unire il crescente impegno di conversione e di riforma per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro”.

Sinodo, da abusi a guerre e clima. Ecco le sfide per la Chiesa

Sinodo, da abusi a guerre e clima. Ecco le sfide per la ChiesaCittà del Vaticano, 20 giu. (askanews) – E’ un lungo e dolente elenco di problematiche e, spesso, drammatiche sfide quello che emerge a livello continentale dall’Instrumentun laboris, presentato oggi, e che farà da base alla discussione del prossimo Sinodo dei Vescovi voluto da Papa Francesco nell’ottobre prossimo. “Il percorso compiuto finora, e in particolare la tappa continentale, ha permesso di identificare e condividere anche le peculiarità delle situazioni che la Chiesa vive nelle diverse regioni del mondo: – si legge nella premessa al documento – dalle troppe guerre che insanguinano il nostro pianeta e richiedono di rinnovare l’impegno per la costruzione di una pace giusta, alla minaccia rappresentata dai cambiamenti climatici con la conseguente priorità della cura per la casa comune; da un sistema economico che produce sfruttamento, disuguaglianza e “scarto” alla pressione omologante del colonialismo culturale che schiaccia le minoranze; dall’esperienza di subire la persecuzione sino al martirio a un’emigrazione che svuota progressivamente le comunità minacciandone la stessa sopravvivenza; dal crescente pluralismo culturale che marca ormai l’intero pianeta all’esperienza delle comunità cristiane che rappresentano minoranze sparute all’interno del Paese in cui vivono, fino a quella di fare i conti con una secolarizzazione sempre più spinta, e talora aggressiva, che sembra ritenere irrilevante l’esperienza religiosa, ma non per questo smette di avere sete della Buona Notizia del Vangelo”. “In molte regioni le Chiese sono profondamente colpite dalla crisi degli abusi: sessuali, di potere e di coscienza, economici e istituzionali. Si tratta di ferite aperte, – si sottolinea nel documento – le cui conseguenze non sono ancora state affrontate fino in fondo. Alla richiesta di perdono rivolta alle vittime delle sofferenze che ha causato, la Chiesa deve unire il crescente impegno di conversione e di riforma per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro”.