8 marzo, Acf invita in Italia due nigeriane rapite da Boko HaramRoma, 3 mar. (askanews) – In occasione della Festa della Donna del prossimo 8 marzo, Aiuto alla Chiesa che Soffre ha invitato in Italia due cristiane nigeriane, Maria Joseph (19 anni) e Janada Markus (22 anni), vittime nel recente passato della ferocia dei terroristi di Boko Haram, gruppo responsabile della morte di oltre 75.000 nigeriani negli ultimi 13 anni. Scopo dell’iniziativa di ACS, dal titolo “8 marzo, ascolta anche le loro grida”, è far giungere la loro drammatica testimonianza alle Istituzioni e all’opinione pubblica italiane, “posto che ordinariamente le loro storie non emergono nel dibattito pubblico, restando così relegate in un mortificante dimenticatoio che aggiunge la pena dell’indifferenza a quella delle violenze già subite”. Maria Joseph e Janada Markus saranno salutate da Papa Francesco al termine dell’Udienza Generale di mercoledì 8 marzo. Le due ragazze saranno successivamente ricevute dal Presidente della Camera Lorenzo Fontana, dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. Il 9 e il 10 marzo Maria e Janada saranno ricevute dal Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, e da numerosi diplomatici accreditati presso la Santa Sede. A Roma l’8 il 9 e il 10 marzo è possibile ascoltare le loro testimonianze dal vivo. Per maggiori informazioni: https://acs-italia.org/MariaJanada
Covid, Rezza: tendenza alla stabilizzazione, bassa circolazione virusRoma, 3 mar. (askanews) – “Questa settimana si osserva un ulteriore lieve diminuzione del numero di casi di Covid-19 nel nostro Paese e il tasso di incidenza si fissa a 45 casi per 100.000 abitanti. Aumenta lievemente invece l’Rt: siamo a 0,94, comunque ben al di sotto della soglia epidemica”. Lo sottolinea il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, nel consueto video del venerdi a commento dei dati sulla situazione epidemiologica nel Paese. “Il tasso di occupazione dei posti di area medica e di terapia intensiva – aggiunge – è rispettivamente a 5,2 e 1,4 per cento, quindi sostanzialmente stabile rispetto alla scorsa settimana. Osserviamo, quindi – conclude – una tendenza globale alla stabilizzazione e un basso livello di circolazione virale”.
Le pizze di “Salò” forse furono l’esca per uccidere PasoliniRoma, 3 mar. (askanews) – Questa mattina l’avvocato Stefano Maccioni – anche a nome del giornalista e regista de “La Macchinazione” (2016) David Grieco e di Giovanni Giovannetti, autore tra gli altri di “Frocio e basta” (2016) “Malastoria” (2020) – ha presentato alla Procura di Roma una nuova istanza per la riapertura delle indagini dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini, avvenuto il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia. “Ho appena depositato al procuratore della Repubblica la nuova istanza di riapertura delle indagini preliminari sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini, perché partiamo da un punto fermo che sono i tre Dna. Questa non è un’indagine che come nel 2009 partiva da zero. Noi grazie all’esame che avevamo richiesto nel 2009 e fatto nel 2010 dal Ris siamo arrivati a scoprire che Pino Pelosi non era solo quella notte all’idroscalo di Ostia, ci sono almeno tre tracce e fotografie di persone e questo è molto importante”, ha spiegato Maccioni, che già nel 2009 fece riaprire le indagini, ai giornalisti fuori dalla Cittadella giudiziaria di Roma. “La nuova istanza sono centinaia di pagine che abbiamo depositato perché avevamo sommerso la procura nel corso degli anni di memorie su memorie, di testimonianze acquisite, dalla Svezia all’Italia, abbiamo elementi portati a profusione. È chiaro che sono tante tessere di un puzzle che devono essere messe vicine l’una all’altra per ricomporre la figura”, ha aggiunto Maccioni, secondo il quale Pino Pelosi, allora 17 anni, è sempre stato un “grande depistatore”. Maccioni, che è anche autore di “Pasolini. Un caso mai chiuso” (2022) ha depositato inoltre circa 800 firme di una petizione lanciata su change.org per la riapertura del caso, a 47 anni dall’omicidio dello “scomodo” intellettuale di origini friulane, e mentre si sta per concludere un ricco anno di celebrazioni in tutta Italia per il centenario dalla nascita del poeta, avvenuta il 5 marzo 1922 a Bologna. A dare nuovo impulso a questa iniziativa quanto reso noto nel dicembre 2022 dalla Commissione antimafia, la quale ha riferito di aver sentito Maurizio Abbatino, ex boss della Magliana ora collaboratore di giustizia, in merito anche all’omicidio di Pasolini, e lo stesso avrebbe dichiarato di aver effettuato il furto delle pizze del film “Salò o le 120 giornate di Sodoma” su commissione. Come raccontato anche nel film “La Macchinazione” di Grieco, Pasolini sarebbe stato “attirato” all’Idroscalo di Ostia per riottenere quelle pizze in cambio di denaro. “Sappiamo quindi che Pino Pelosi non casualmente andò con Pier Paolo Pasolini all’Idroscalo di Ostia non per consumare un rapporto sessuale, quanto per riottenere quelle pizze di Salò o le 120 giornate di Sodoma sottratte al regista e che il regista voleva riavere”, ha sottolineato il legale Maccioni. Dentro quelle pizze c’era infatti “il finale del film”, ha ricordato Grieco, che fu scritturato da Pasolini per “Teorema” (1968) e poi fu assistente alla regia in “Medea” (1969). “Non dimentichiamoci – ha ricordato Grieco ai microfoni di askanews – che Pasolini nonostante il centenario della nascita è ancora per la giustizia italiana un signore omosessuale che raccatta un ragazzino alla stazione Termini e lo porta all’Idroscalo di Ostia per avere un rapporto, ma il ragazzino ci ripensa, lo picchia, lo maciulla e se ne va con la sua macchina. Questa è la verità giudiziaria che noi abbiamo e questo è vergognoso”. “Quella notte all’Idroscalo erano in molti e molto probabilmente – ha spiegato Giovannetti ad askanews – si trattò di un commando misto fatto di ambienti della malavita di borgata e criminalità politica. Nel frattempo sono emersi diversi elementi nuovi, tra cui quanto rivelato da Maurizio Abbatino, fondatore della Banda della Magliana; prima in un libro ‘La verità del Freddo’, intervistato da Raffaella Fanelli, e poi di fronte alla commissione anti-mafia, ha ammesso di aver compiuto il furto delle pizze di “Salò”, ultimo film di Pasolini, pizze che poi verranno utilizzate come esca per attrarre Pasolini all’Idroscalo”. Secondo l’istanza presentata si sono aperti nuovi ulteriori importanti scenari investigativi e per questo si chiede alla Magistratura di disporre la riapertura delle indagini per arrivare alla verità e sapere chi, come e perché è stato ucciso Pier Paolo Pasolini. “Se riuscissimo a individuare, non tanto i sicari, anche se ce n’è uno che è ancora vivo, ma i mandanti, il caso Pasolini potrebbe essere un grimaldello per riaprire tutta la stagione della strategia della tensione in Italia, che è un pezzo di storia enorme che non abbiamo, che non possiamo tramandare ai nostri figli e che non abbiamo risolto soprattutto”, ha concluso Grieco.
UN Global Compact Network: donne sottorappresentate in area StemMilano, 3 mar. (askanews) – Le donne continuano a essere sovrarappresentate nei settori dell’istruzione, della salute e della cura rispetto agli uomini, mentre sono sottorappresentate nei settori ASTEM. Se si considerano i laureati di tutti i settori, la percentuale di donne laureate in Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC) è dell’1,7% rispetto all’8,2% degli uomini laureati. Inoltre le donne abbandonano l’industria tecnologica a un tasso del 45% superiore rispetto agli uomini. E’ quanto evidenzia UN Global Compact Network Italia ricordando che in occasione della Giornata internazionale della donna si terrà a Milano la tradizionale cerimonia del suono della campanella per dedicare l’apertura dei mercati finanziari al tema della parità di genere e del women empowerment sul luogo di lavoro, nei mercati e nella comunità. “Ring the Bell for Gender Equality”, organizzato da UN Global Compact Network Italia, Borsa Italiana e Women in ETFs, sarà trasmesso l’8 marzo in diretta streaming dalle 8.50 alle 10. UN Global Compact Network Italia – che rappresenta nel nostro paese il Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa di sostenibilità di impresa al mondo – ricorda che il tema scelto dalle Nazioni Unite per la Giornata internazionale della donna di quest’anno è “Innovazione e tecnologia per la parità di genere: per un mondo digitale inclusivo”. “Oggi le competenze tecnico-scientifiche sono le più ricercate sul mercato del lavoro e questa richiesta è destinata ad aumentare nel prossimo futuro – ha dichiarato Marco Frey, Presidente, UN Global Compact Network Italia -. Tuttavia, sia in Italia che nel mondo, la percentuale di donne laureate in discipline STEM è di circa il 19%3, per quanto mediamente queste concludano il corso di laurea in misura maggiore rispetto agli uomini (50% contro 48%) e con una votazione leggermente superiore (107,3 contro 106,4). Esiste ancora, difatti, un radicato bias culturale per cui donna e scienza viene percepito come un binomio difficile, che spinge la popolazione femminile a prediligere di formarsi in campo umanistico. Questo fenomeno – prosegue Frey – contribuisce non solo ad allargare il divario economico di genere, privando le donne di numerose opportunità lavorative, ma allo stesso tempo fa pagare alle imprese il costo della perdita di potenziali talenti e leadership femminili, nuocendo quindi non sono all’equità ed inclusività dei mercati ma anche alla loro prosperità”. UN Global Compact Network Italia sarà rappresentato alla cerimonia da Stella Sigillò, Programme & Engagement Manager, che presenterà gli esiti del primo anno di attività del progetto “TGE – Target Gender Equality”, un percorso di 9 mesi per fornire alle aziende le competenze per fissare e raggiungere gli obiettivi per l’uguaglianza di genere, in un’ottica di accrescimento dell’impatto sull’SDG 5 – Gender Equality dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Al Target Gender Equality 2022 hanno preso parte circa 40 aziende, con una buona presenza delle PMI. Il 75% dei partecipanti ha sottoscritto durante il percorso i “Women’s Empowerment Principles”, sviluppati dall’UN Global Compact per guidare il superamento del gender gap, o si è impegnato a farlo entro un anno dalla conclusione. Ring the Bell for Gender Equality è un cerimoniale organizzato ogni anno da oltre 100 Borse in tutto il mondo per dedicare l’apertura dei mercati finanziari al tema della Gender Equality. Al livello globale, l’iniziativa è promossa da UN Global Compact, World Federation of Exchanges, International Finance Corporation, UN Women e Sustainable Stock Exchange Initiative.
8 marzo, evento solidale “Innamorata Fashion Show” per Libellule OnlusRoma, 3 mar. (askanews) – Dalla parte delle donne e della prevenzione, unica vera possibilità di salvezza. Parte con questo scopo una nuova campagna educativa in grado di sensibilizzare sempre più il pubblico femminile sull’importanza di agire tempestivamente in fatto di salute. si intitola “Innamorata Fashion Show” ed è deL’iniziativa, che si svolgerà l’8 marzo presso l’Olgiata Golf Club,dicata all’associazione Libellule Onlus, fondata dalla chirurga oncologa Paola Martinoni, da sempre in prima linea con progetti mirati a restituire fiducia, sicurezza e positività a tutte le donne che purtroppo si sono ritrovate a dover vivere sulla propria pelle la drammaticità di un tumore al seno o all’apparato genitale. Una serata speciale, organizzata da Rotary Club E-Roma Sud Ovest e Roma Olgiata, insieme a Rotaract Club Romano e Roma Olgiata Tevere, condotta dalla show girl Fanny Cadeo che vedrà sfilare in abiti raffinati ed eleganti, messi a disposizione dalla Maison Luigi Borbone, alcune delle donne che hanno vinto la loro battaglia. Solidarietà e salute, un binomio che permetterà di raccogliere fondi finalizzati ad alimentare la ricerca ed affiancare l’attività della Onlus nella propria mission quotidiana al fianco di tutte quelle pazienti che, dopo il periodo di cure difficili e debilitanti, hanno desiderio di tornare giustamente alla propria vita.
Obesità, Sid: diabete tra i maggiori rischi collegati alla patologiaRoma, 3 mar. (askanews) – “Controllo dell’alimentazione e attività fisica sono fondamentali per evitare che l’obesità possa portare all’insorgere del diabete mellito nelle persone afflitte da questa patologia. È infatti riscontrabile una sempre maggior correlazione tra l’insorgenza del diabete di tipo 2 ed elevati valori dell’indice di massa corporea, con conseguente aumento dei fattori di rischio cardiovascolare e oncologico, al punto che nella comunità scientifica ormai si parla apertamente di diabesità, termine coniato nel 2008 dall’OMS, per definire questa condizione. Non a caso questo sarà uno dei temi al centro del convegno ‘Panorama Diabete’ promosso dalla SID a Riccione dal 21 al 24 maggio”. Lo dichiara il Presidente della Società Italiana di Diabetologia, Angelo Avogaro, in occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità che ricorrerà domani, sabato 4 marzo. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha definito l’obesità uno dei principali problemi di salute pubblica mondiale, un fenomeno che interessa anche l’Italia dove si stimano 6 milioni di adulti obesi e circa 2 milioni e 200 mila, tra bambini e adolescenti, in eccesso di peso. In particolare, nel nostro Paese il fenomeno interessa il 10,4% delle persone e un terzo dei bambini minori di 8 anni è in sovrappeso o obeso, percentuale superiore alla media europea. L’obesità è causa di morte per 53.000 persone all’anno ed è strettamente connessa allo sviluppo di malattie croniche non trasmissibili, quali il diabete, responsabili a loro volta di un alto numero di decessi con un aggravio notevole dei costi sanitari e sociali: in Italia la spesa pubblica per malattie correlate e prevenibili ha toccato oramai quota 67 miliardi di euro. “Ben venga l’appello del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, alla promozione di un sano stile di vita nella popolazione, appello che sottolinea come la riduzione dell’inattività fisica e l’adozione di una alimentazione corretta, con un aumento del consumo di frutta e verdura e la diminuzione dell’uso eccessivo di sale, siano strumenti efficaci nel contrastare obesità e sovrappeso”, ha dichiarato la Presidente Eletta di SID, Raffaella Buzzetti. In particolare, la pratica sportiva e l’attività fisica e motoria sono autentici pilastri per la prevenzione e la cura di diabete e obesità. Tuttavia l’esercizio fisico, nonostante sia un fattore determinante per la salute degli individui, è poco praticato. Secondo l’ultimo rilevamento di Eurobarometro, nell’Unione europea il 45% degli individui afferma di non fare mai esercizio fisico o praticare sport, mentre una persona su tre riferisce livelli insufficienti di attività fisica. Il rapporto congiunto dell’OMS e dell’OCSE “Step up! Affrontare il peso dell’insufficiente attività fisica in Europa” evidenzia che, con un aumento dell’attività fisica a 150 minuti a settimana, si eviterebbero nella UE 11,5 milioni di nuovi casi di malattie non trasmissibili entro il 2050, tra cui; 3,8 milioni di casi di malattie cardiovascolari; 1 milione di casi di diabete di tipo 2; oltre 400.000 casi di diversi tumori.
Sardegna, bonus fino a 800 euro ad aziende turistiche che assumonoRoma, 3 mar. (askanews) – “La Regione Sardegna sostiene le imprese del settore turistico riducendo il costo del lavoro. Il turismo è un potente motore per lo sviluppo sostenibile della nostra terra. A condizione che si crei un ambiente favorevole alle imprese, il comparto turistico può svolgere un ruolo importante nella ripresa dalla pandemia”. Così il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha commentato la delibera, approvata nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore del lavoro, Ada Lai, che destina oltre 17 milioni per l’erogazione di bonus occupazionali per il 2022 a favore delle imprese della filiera turistica operanti nel territorio regionale. “Un’altra misura della Giunta regionale per contrastare gli effetti della crisi pandemica. Il settore turistico è stato uno dei più colpiti dall’emergenza sanitaria e i più penalizzati sono stati proprio i lavoratori stagionali del comparto”, afferma l’assessore Lai. L’assessorato del Lavoro interviene tramite l’Avviso ‘Destinazione Sardegna Lavoro per l’annualità 2022’ che sarà pubblicato a breve. Una misura per le imprese e gli addetti della filiera turistica, intesa come l’insieme delle attività site nel territorio regionale, che offrono beni o servizi in prevalenza ai turisti o legate alla produzione e alla commercializzazione di servizi turistici”, spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas. L’aiuto consiste in una sovvenzione proporzionata alla retribuzione mensile lorda dei neo assunti, giovani al di sotto dei 35 anni di età, e disoccupati di lunga durata (di età superiore ai 35 anni) in particolare donne. Si prevede che le assunzioni siano state fatte con contratto a tempo determinato della durata di almeno un mese, o a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale. Più specificamente, per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2022. In particolare: 200 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra 500 e 1.000 euro; 400 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra 1.000 e 1.500 euro; 600 euro per quella compresa nella fascia 1.500 e 2.000 euro; 800 euro per la retribuzione superiore a 2.000 euro.
Sisma Turchia-Siria, Teleperformance Italia devolve 12 mila euro
Dipendenti donano “ore” attraverso raccolta fondi lanciata nelle scorse settimane
Roma, 3 mar. (askanews) – Teleperformance Italia devolve 12 mila euro per le popolazioni della Turchia e della Siria colpite dal terremoto. Protagonisti i dipendenti che hanno donato “ore” che saranno trattenute nella prossima busta paga; a loro si è aggiunto un contributo da parte del management aziendale a dimostrazione di come l’intera comunità di Teleperformance Italia abbia risposto positivamente alla raccolta fondi interna. La campagna “Emergenza Terremoto Turchia/Siria: Aiutiamoli ora”, al fianco di Unicef e in accordo con Teleperformance Italy Group, è stata lanciata nelle scorse settimane ed ha coinvolto i lavoratori delle sedi di Fiumicino e di Taranto. “I nostri “teleperformers” non mancano mai di mostrarsi solidali, e lo fanno sempre con i fatti. Era già accaduto in passato per l’emergenza Covid e per sostenere il popolo ucraino. Il donare ore, non è un gesto né scontato né un atto dovuto, parte dalla loro sensibilità e dalla loro capacità di sentirsi partecipi ad una tragedia che ha scosso tutti noi – dice Diego Pisa, Ad Teleperformance Italy Group -. Le immagini del terremoto, le persone morte, ferite, sfollate, le famiglie devastate dal dolore, i centri urbani totalmente da ricostruire, i volti dei bambini, insomma ogni fotografia che è arrivata a noi non poteva lasciarci indifferenti. L’intera comunità di Teleperformance, in tutte le sue declinazioni, ha sentito il bisogno di contribuire concretamente, come è nostra abitudine fare quando la storia ci chiama ad una prova di solidarietà”.
Calabria, un’academy della bellezza per aiutare i giovani a crescere
Antonio Leuzzi: facciamo sistema per dare un futuro migliore a noi stessi e alle nuove generazioni
Roma, 3 mar. (askanews) – Antonio Leuzzi è un uomo di mezz’età che, nel cuore di Crotone, è titolare di un salone da parrucchiere dove, da 25 anni e oltre, cura l’acconciatura dei propri clienti. Il suo sogno però è quello di andare oltre, di dare una mano, con l’esperienza accumulata in tanti anni di duro lavoro, alla sua terra, di guardare al futuro, soprattutto dei giovani, con fiducia. Un sogno che coltiva insieme a quella che, per lui, è ormai una famiglia: “Ho sei dipendenti – racconta Leuzzi. Sono quasi tutte donne – Giusy, Roberta, Rosa, Luciana, Teresa – con Braima ultimo. Lavorano con me da sempre. Siamo ormai amici. Più che amici”. Il sogno di Leuzzi è quello di creare lavoro, di dare ai giovani di questa Regione un’opportunità che spesso non hanno: “Voglio che una parte dei locali -spiega Leuzzi- diventi una sorta di Academy della bellezza, dove poter insegnare il mestiere alle nuove generazioni. É il mio sogno da sempre, essere utile per il prossimo e, in particolare, per i ragazzi di una terra, la mia, dove il tasso di disoccupazione giovanile supera abbondantemente il 50%. Il progetto è in cantiere e lancio qui un appello alle istituzioni locali e al mondo della scuola, quella in particolare degli istituti tecnici, per fare insieme sistema. Non è una questione solo economica, ma oserei dire culturale. Vorrei che questa esperienza facesse da apripista, garantisse un cambio di paradigma generale”. Piega, colore e schiaritura. La formazione a moduli pensata da Leuzzi raccoglierebbe ogni fase di un mestiere, quello di parrucchiere, che ha ampi spazi occupazionali: “Sono sicuro che il placement del mio corso -afferma Leuzzi- possa aggirarsi attorno al 90%. Penso insomma che saper fare bene le acconciature significhi trovare lavoro sotto varie forme. Da dipendente o da imprenditore. Anche perché, a dispetto della vulgata generale, noi sappiamo lavorare a opera d’arte. La mia più grande soddisfazione arriva quando delle persone che sono nate qui ma che vivono ora in altre regioni italiane, decidono di tornare a Crotone per farsi i capelli. Perché non abbiamo nulla da invidiare ai grandi saloni del Nord”. “Dico sempre che il parrucchiere, soprattutto quello delle donne, deve essere anche uno psicologo. Una persona cioè capace di ascoltare. Un approccio questo che vale sempre, per qualsiasi prestazione venga richiesta. Metodologia e qualità dei prodotti fanno il resto. Ma vorrei che il 2023 sia soprattutto l’anno del riscatto, l’anno in cui porre le basi per un futuro migliore. La mia terra ne ha diritto, i nostri ragazzi ne hanno diritto. Le nuove generazioni possano insomma riprendere a sognare”.
“Made in (digital) Italy”, il 7 marzo presentazione libro Start MagazineRoma, 3 mar. (askanews) – Martedì 7 marzo alle 17.15 a Roma, presso Spazio Europa in via IV novembre 149, si terrà la presentazione del libro dal titolo “Made in (digital) Italy”, realizzato da Start Magazine (www.startmag.it) e ICINN – Istituto per la Cultura dell’Innovazione con il supporto di Amazon. Verranno illustrati i risultati della crescita del commercio globale negli ultimi tre anni e discusse le sfide e le opportunità che può rappresentare la svolta digitale per l’industria made in Italy. Introdurrà Chiara Rossi, giornalista di Start Magazine. Interverranno: la senatrice Elena Murelli (Lega), i deputati Lorenzo Malagola (Fratelli d’Italia) e Giulio Centemero (Lega). Saranno presenti, inoltre, Ilaria Zanelotti, Direttore Seller Services Amazon.it e Roberto Liscia, presidente di Netcomm. Modererà la tavola rotonda Enrica Belli, giornalista di Rai Radio 1. Saranno presenti i seguenti rappresentanti delle Pmi italiane intervistate nel libro: Andrea Magnone (Emilia Food Love), Gianmichele Gnavolini (Gnavolini Raccolta Sapore) e Alice Edun (AfroRicci).