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Arriva in libreria “Smetti di fumare con gusto”

Arriva in libreria “Smetti di fumare con gusto”Roma, 28 feb. (askanews) – Tante testimonianze, diverse esperienze, un unico racconto per dimostrare che smettere di fumare è possibile e che, per quanto difficile, è un obiettivo raggiungibile grazie al supporto e alla strategia giusti. È questo che racchiude il libro “Smetti di fumare con gusto”, edito da Sperling & Kupfer, scritto da Roberto Boffi e Anna Villarini con la giornalista Lorella Beretta. Un mix di consigli scientifici e pratici, di storie e di ricette gastronomiche per ogni periodo dell’anno elaborate dallo chef Cesare Battisti, per aiutare i fumatori a spegnere per sempre l’ultima sigaretta. Il libro sarà presentato al pubblico dagli autori il prossimo mercoledì 1° marzo alle ore 18,30 presso la libreria Mondadori di Piazza Duomo e mercoledì 22 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca Scientifica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT). Con l’acquisto si contribuisce alla ricerca sul cancro svolta da INT.
“Il nostro Istituto è da sempre in prima linea nella lotta contro il fumo e si è impegnato attivamente per rendere l’ospedale ‘smoke-free’. Non potevamo che essere al fianco di chi porta avanti iniziative di informazione e sensibilizzazione sui danni che il fumo reca alla salute e, tra i nostri medici, il dott. Roberto Boffi è uno dei più attivi in tal senso, sempre pronto a promuovere numerose attività sul territorio rivolte a giovani e adulti” – interviene Marco Votta, Presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “L’augurio è che questo libro possa rappresentare un valido ed efficace supporto per chi vuole fare una scelta di salute e smettere di fumare”.
“La nicotina crea una vera e propria forma di dipendenza, ma le testimonianze raccolte nel libro dimostrano che oggi è possibile smettere di fumare, anche grazie a strategie che si ispirano a nuovi approcci integrati” – sottolinea Carlo Nicora, Direttore Generale INT. “Il volume rispecchia la mission di INT, che mette il paziente al primo posto e lo supporta lungo tutto il percorso di disassuefazione dal fumo”.
Disintossicarsi dal fumo non è semplice e questo è un pensiero condiviso da tutti coloro che smettono, perché il fumo rappresenta un vero e proprio piacere. Questo meccanismo che si instaura nel fumatore è avvalorato dalle ricerche scientifiche: la nicotina stimola la dopamina, un neurotrasmettitore prodotto a livello cerebrale che ha la capacità, tra le sue molte azioni, di agire sulla mente e sui sensi del piacere. Trovare quindi altre fonti che inducono le medesime sensazioni è un modo intelligente per superare la dipendenza da fumo.
“Non è vero che i fumatori sono più deboli dei non-fumatori, ed è il motivo per cui non emetto giudizi ma cerco di capire le ragioni di un gesto così autodistruttivo” – racconta nel libro Roberto Boffi, Responsabile della Pneumologia e del Centro Antifumo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT). “Cerco anche di non lasciare soli coloro che decidono di interrompere questo circolo. Perché non è vero che sia facile. Non basta la volontà, e nemmeno la determinazione: c’è bisogno di un supporto, che sia medico, psicologico o anche farmacologico”.
Le testimonianze raccolte nel libro confermano le diverse le paure e difficoltà che accomunano i fumatori, prima tra tutte l’ansia di ingrassare per compensare con il cibo l’effetto euforizzante scatenato dalla sigaretta.
“Bisogna far sì che l’alimentazione diventi un sostegno per combattere la voglia di fumare” – aggiunge Anna Villarini, biologa e specialista in Scienze dell’Alimentazione, Professore presso il Dipartimento di Medicina dell’Università degli studi di Perugia e coordinatore nazionale del progetto DianaWeb. “Nel libro cito diversi esempi e tra questi, una ricerca condotta in Israele. Gli studiosi hanno evidenziato che con un aumentato introito di omega-3, contenuti innanzitutto nel pesce azzurro, si può, al contrario, rafforzare la determinazione nel perseguire l’obiettivo prefissato. Queste sostanze, infatti, sembrano favorire a livello cerebrale la comunicazione tra quei neuroni presenti nelle aree coinvolte nel piacere e nella sensazione di soddisfazione, che giocano un ruolo essenziale nello stimolare la volontà di smettere di fumare”.

Equitazione, FISE Award: celebrati a Roma i successi del 2022

Equitazione, FISE Award: celebrati a Roma i successi del 2022Milano, 28 feb. (askanews) – Spettacolo, glamour insieme al grande sport per la sesta edizione dei FISE Awards, il Gran Gala di beneficenza che nella serata di ieri, lunedì 27 febbraio, ha celebrato i successi degli Sport Equestri per la stagione 2022. L’appuntamento, andato in scena nella cornice di Villa Miani a Roma, ha visto al fianco della FISE anche WWF Italia, la più grande associazione ambientalista italiana che da più di 60 anni lotta per la difesa dell’ambiente e delle specie in via di estinzione.
FISE Awards, per il secondo anno consecutivo, ha supportato il progetto WWF “Adotta un’Oasi”, teso a risanare la natura danneggiata del nostro Paese e ristabilire la connettività ecologica, riportando gli ecosistemi ad uno stato di salute più vicino a quello originario, in una collaborazione che sottolinea l’attenzione della FISE per la tutela del territorio, le cui attività si svolgono in spazi aperti all’interno di contesti naturalistici che la Federazione si impegna a preservare.
“Siamo felici – ha commentato il Presidente FISE, Marco Di Paola – di avere ancora al nostro fianco WWF Italia su FISE Awards, occasione speciale in cui premiamo impegno e talento dei nostri due atleti – cavaliere e cavallo. Siamo lieti di contribuire attivamente al progetto ‘Adotta un’Oasi’, prendendoci cura dell’Oasi di Ripa Bianca in un percorso di riqualificazione ecologica, nel contesto della nostra festa di sport: stasera incontriamo i campioni che ci hanno regalato grandi emozioni nel 2022 e che siamo certi ci sapranno stupire anche quest’anno con momenti da ricordare, in vista di una stagione sportiva importante e ricca di avventure da vivere con il compagno cavallo. Desidero ringraziare i protagonisti che stasera celebriamo per la passione che mettono nel nostro sport, unitamente a tutto il movimento equestre che li accompagna loro percorso; agli istruttori, alle famiglie, ai genitori che a bordocampo condividono ogni risultato con trepidazione”.
“FISE Awards è una bella occasione – ha detto Sara Proietti Pannunzi, High Value Donor Manager di WWF Italia – per ritrovarci per questo secondo anno insieme alla Federazione. WWF si prende cura del Pianeta partendo da tutela e protezione della natura che ci è più vicina. Questa serata supporta il nostro progetto ‘Adotta un’Oasi’, sostenendo nello specifico l’Oasi di Ripa Bianca di Jesi, dove negli anni ’80 c’era una discarica ed oggi troviamo un rigoglioso scrigno di biodiversità. L’Oasi di Ripa Bianca è una delle 100 Oasi di cui ci prendiamo cura, luoghi speciali e veri musei naturali a cielo aperto, ma allo stesso tempo aree importantissime per la ricerca scientifica e l’educazione ambientale, visitate ogni anno da migliaia di classi e famiglie. vibranti luoghi di ricerca e didattica dove conoscere la natura e comprenderne il valore”
La soirée, condotta da Massimiliano Ossini (scrittore, conduttore e noto volto di Rai1 ) e Carolina Rey (conduttrice televisiva e radiofonica, presentatrice di quattro edizioni FISE Awards) ha omaggiato i protagonisti del 2022, scelti direttamente dalle votazioni on line effettuate dagli appassionati del mondo equestre.
Tra i premiati ci sono Sara Morganti, campionessa del mondo di Paradressage in carica, è la vincitrice del premio “Best Rider Discipline Olimpiche Equitatus”, Rebecca Greggio (Volteggio, medaglia di bronzo di Pas de Deux Mondiali di Hening) è la numero uno del “Premio Best Rider Discipline Non Olimpiche Techno Hub”, Beatrice Grasso Biondi (Salto Ostacoli) ha trionfato nel “Premio Giovane dell’anno Discipline Olimpiche Scuderia 1918”, Rebecca Folcia (Reining) ha conquistato il “Premio Giovane dell’anno Discipline Non Olimpiche Bartoccini Gioiellerie”. Spazio all’arte e al web con i premi “Foto dell’Anno Cavallo Magazine” vinto dal fotografo Sergio Isler e Young Writer Cavallo Magazine conquistato dalle giovani scrittrici Diletta De Majo, Lucia Giribaldi ed Emma Nicolè.
Durante la serata sono stati assegnati anche il “Premio Progetto Scuole Prestige” alla Scuderia C&G, il “Premio Miglior Groom Goldspan” a Constantin Tataru, il “Premio Golden Horse U.S. Polo Assn” a Lady Casey addestrata da Patricio Rattagan, il “Premio Charity Elementa” all’Associazione Save a Horse Italia, il “Premio Personalità Equestre” a Manuel Grimaldi, il “Premio Atleta dell’Anno Grimaldi Lines” a Sara Morganti per aver conquistato per la terza volta consecutiva la medaglia d’oro del Campionato del Mondo di Paradressage e il “Premio Road To Parigi 2024 Kep Italia” al Team Italia di Paradressage composto da Sara Morganti, Carola Semperboni Federica Sileoni, Francesca Salvadè che, in occasione dei mondiali di Herning, ha conquistato il pass di squadra per i Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e che è stato omaggiato da una lunga standing ovation da parte di tutti i presenti in sala durante la premiazione.

Malattie rare, #uniamoleforze: agire per migliorare qualità vita pazienti

Malattie rare, #uniamoleforze: agire per migliorare qualità vita pazientiRoma, 28 feb. (askanews) – La campagna #uniamoleforze, avviata il 1° febbraio al Ministero della Salute, giunge al termine. Oggi, nella Giornata delle Malattie Rare, la conferenza stampa di UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare, nella Sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale di Roma, alla presenza delle deputate Chiara Colosimo, Maria Elena Boschi, Elisabetta Gardini e dei senatori Orfeo Mazzella e Beatrice Lorenzin. In occasione della 16 edizione del Rare Disease Day, UNIAMO ha promosso – per tutto il mese di febbraio – una campagna volta a sensibilizzare il nostro Paese alle difficoltà che una persona affetta da patologia rara deve affrontare. Insieme ad una sensibilizzazione out-of-home, con la brandizzazione di autobus, tram e metropolitana in 6 città italiane (Roma, Pescara, Firenze, Napoli, Genova e Bari), sono stati organizzati eventi di sensibilizzazione con la presenza delle più alte cariche politiche e istituzionali, le associazioni dei pazienti e cittadini. Il video e il podcast, realizzati con il contributo dell’inconfondibile voce di Luca Ward, sono stati trasmessi su canali tv e radio.
UNIAMO è il coordinatore nazionale della Giornata delle Malattie rare che si celebra in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio. Lo scopo della campagna di quest’anno è stato quello di raggiungere e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio sul “patient journey”, il lungo percorso che compiono i pazienti quando affrontano la malattia, partendo dal momento del percorso diagnostico.
“Abbiamo aperto insieme il primo febbraio il mese delle malattie rare lanciando presso la sede del Ministero, la campagna #uniamoleforze, la prima di tante iniziative a sostegno delle persone affette da malattie rare che culminano con l’evento di oggi. La nostra attenzione alle malattie rare, ai pazienti, alle loro famiglie è costante”. È quanto ha affermato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel messaggio inviato a UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare per l’evento di chiusura della campagna #uniamoleforze, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare.
“Da subito ho chiesto di accelerare l’insediamento del Comitato nazionale per le malattie rare, avvenuto il 24 gennaio, e di renderlo immediatamente operativo. Il 21 febbraio, il Comitato ha approvato il Piano Nazionale delle Malattie Rare, un risultato importante e molto atteso che premia l’impegno di tutti i soggetti che vi hanno contribuito. Il prossimo impegno, una volta concluso l’iter con il passaggio in Conferenza Stato-Regioni, sarà quello di attuare le misure previste nel Piano anche attraverso risorse adeguate. Così come non mancherà – ha aggiunto – l’impegno a proseguire ogni sforzo per la cura delle malattie rare e per il sostegno alla ricerca e alla produzione dei farmaci orfani”.
“Abbiamo a cuore i bisogni degli oltre due milioni di malati rari in Italia e delle loro famiglie e con il supporto sempre prezioso anche di UNIAMO sono certo che taglieremo altri significativi traguardi”, ha concluso il ministro Schillaci.
“Oggi celebriamo la Giornata mondiale delle malattie rare, celebriamo questa importante Giornata con due certezze: una è l’approvazione del Piano delle malattie rare, l’altra la certezza di avere una serie diffusa sul territorio di associazioni che affrontano le malattie rare. Può sembrare un fatto incidentale ma è molto, molto importante, avere le associazioni vicino alla politica, vicino alla scienza. Uniamo quindi le forze contro il male, uniamo le forze contro le tante malattie rare che affliggono due milioni di italiani, uniamo la politica per andare incontro ai nostri malati” – ha affermato il Sottosegretario alla Salute con delega alle malattie rare, Marcello Gemmato, in un video-messaggio inviato all’evento.
“È stata una campagna lunga ed entusiasmante, della quale voglio sottolineare tre aspetti”, ha dichiarato la presidente di UNIAMO, Annalisa Scopinaro. “Uno: l’attenzione alle persone, il motore della nostra azione, con le loro storie che sono lo sprone per capire dove bisogna cambiare il sistema per migliorare la qualità di vita. Due: la vicinanza delle Istituzioni, che in tutto il mese hanno fatto sentire e vedere la loro presenza, intervenendo numerosi alle iniziative e collaborando alla buona riuscita di molti eventi. Tre: la partecipazione attiva, a tutti gli incontri, dei rappresentanti delle Associazioni, che per un anno hanno lavorato a estrapolare le richieste che abbiamo voluto portare alla politica e le hanno sintetizzate nelle Effemeridi”.
Il presidente di FAVO, Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Francesco De Lorenzo, ha affermato dal canto suo che “le malattie rare e le malattie oncologiche hanno molti punti in comune da portare avanti congiuntamente, nell’interesse dei malati, a livello legislativo e regolatorio, e la celebrazione di questa Giornata contribuisce ad individuare sinergicamente soluzioni comuni che, seppur nella distinzione dei differenti percorsi terapeutici, vanno dal precoce accesso ai farmaci orfani, al potenziamento degli European Reference Networks (ERNs), alle attività di ricerca previste dal PNRR per le malattie rare e per i tumori rari”.
Gli hashtag ufficiali: #rarediseaseday, #uniamoleforze e #rarimaisoli. L’hashtag #uniamoleforze ha voluto spronare tutti gli attori a coalizzare gli sforzi per ottimizzare il sistema e raggiungere una reale presa in carico, che assicuri diagnosi precoce, terapie appropriate, disponibili e a domicilio, percorsi strutturati, integrazione sociosanitaria, collegamenti fra centri di specializzazione e territorio, ricerca e sperimentazioni che offrano speranza per il futuro. È possibile manifestare il proprio sostegno sui social indossando la maglietta ufficiale della Giornata (#RareDiseaseDay, #Uniamoleforze, #RariMaiSoli) disponibile sul sito www.uniamo.org.
Si ringraziano Rai per la Sostenibilità – ESG (per la campagna di sensibilizzazione), Sky Italia (per la diffusione dello spot TV), Radio AIdel22, Radio ISAV, New Radio Star, Radio Frejus, Radio Club 103, Radio Bruno Fiorentina, RadioBlaBlanetwork NEWS, Radio Sound Bari, Radio Ufita, Radio Web Italia, Radio Onda Blu, Radio Star Grosseto, Blueslinesradio, Radio Planet it, Diversamente Radio, Radio Studio Play, Radio Luna Porto Torres, Radio Quaranta Web, Radio Antenne RC, Radio Piana Stereo, Radio Free Station, Radio Sette Note, Radio W Uai Fi, Radio Network, Radio Selfie, Dimensione Radio, Radio Medua, Radio Piave, Radio PlaNet Italia, Radio Roma Live, Radio Stella Marina, Radio Centro Fiuggi, Radio RCC, Radio Gioventù in Blu, Radio DeejaY, R101, Radio Monte Carlo, Rete 105 (per il passaggio dello spot radiofonico), IGP Decaux per il supporto alla campagna out-of-home.

Consorzio Vini DOC Cirò e Melissa: avanti con le attività di promozione

Consorzio Vini DOC Cirò e Melissa: avanti con le attività di promozioneMilano, 28 feb. (askanews) – Nel 2023 il Consorzio di Tutela Vini DOC Cirò e Melissa proseguirà il suo lavoro di promozione delle Denominazioni e del suo territorio sui mercato nazionale e su quelli internazionali “per rafforzare l’immagine e creando un’identità forte, riconoscibile e unitaria”, attraverso numerosi appuntamenti e occasioni di incontro, con il pubblico consumer e con gli addetti ai lavori
Si parte a marzo con due due seminari dedicati alla scoperta del vitigno autoctono più iconico e identitario del Cirò, il Gaglioppo. Gli incontri, intitolati “Gaglioppo, tra identità e longevità” prevedono la degustazione di otto referenze di cantine selezionate, “un’occasione per scoprire grandi vini rossi, complessi, strutturati, capaci di invecchiare acquisendo caratteristiche uniche e riconoscibili”. Il primo appuntamento, organizzato in collaborazione con Ais, si terrà lunedì 6 marzo a Milano presso The Westin Palace e sarà condotto dalla sommelier calabrese Maria Rosaria Romani e dal sommelier e degustatore Davide Gilioli. Il secondo appuntamento, realizzato insieme con la Fondazione italiana sommelier (Fis), sarà lunedì 20 marzo nella sede centrale della Fis e sarà guidato da un docente e da un rappresentante del Consorzio. Al termine di entrambi i seminari seguiranno banchi d’assaggio nei quali 15 cantine del Consorzio porteranno i loro vini DOC bianchi, rossi e rosati.
“Da sempre la tradizione vitivinicola del Cirò è legata a doppio filo al Gaglioppo” ha spiegato il presidente del Consorzio, Raffaele Librandi, ricordando che “questo vitigno autoctono calabrese ha delle peculiarità davvero uniche e dalle sue uve si originano vini con caratteristiche inequivocabili, fortemente identitari, primo fra tutti il Cirò Rosso”.
Il Consorzio di Tutela Vini DOC Cirò e Melissa inoltre sarà presente a Vinitaly e anche durante la fiera non mancheranno le occasioni e gli appuntamenti per scoprire i vini della DOC calabrese. Fuori salone, domenica 2 aprile, ci sarà un evento al Teatro Stabile di Verona che vedrà i vini dei produttori del Consorzio abbinati ai differenti sapori delle cucine regionali italiane.

Giutizia, la tecnologia al servizio di avvocati e clienti

Giutizia, la tecnologia al servizio di avvocati e clienti

Lombardo: Utilizziamo il web per proporre contenuti di valore giuridico informativo.

Roma, 28 feb. (askanews) – Avvocati 4.0 che utilizzano la tecnologia per condividere la propria competenza ed esperienza, dando un valido contributo alla crescita del livello di consapevolezza degli utenti. Nasce una nuova figura professionale che guarda al marketing e alla comunicazione per rompere le logiche di baronato senza però abbandonare l’autorevolezza e il prestigio che da sempre ha contraddistinto la categoria degli avvocati. “Abbiamo messo insieme -spiega l’avvocato Danilo Lombardo- una pool di legali, con significativa esperienza in vari settori del diritto civile, che, attraverso il web, fornisce all’utenza una corretta informazione sui più importanti temi di attualità, con particolare attenzione alle tematiche del diritto del lavoro. Si va dal giusto inquadramento di un dipendente, al fenomeno delle false partite Iva, dal licenziamento illegittimo al trattamento dei dati sensibili nell’e-commerce. Video puntuali che non risolvono i problemi delle persone ma sensibilizzano sul tema e consentono una crescita sociale importante”.
Pillole che, da ormai tre anni, sono punto di riferimento per chiunque avesse o, meglio, pensasse di avere una questione giuridica da risolvere: “Il nostro intento -continua l’avvocato Lombardo- è di far capire al pubblico se esistono o meno i presupposti per vantare un proprio diritto. Il che ha un duplice risultato: da un lato, permette a chiunque di confrontarsi e di verificare se effettivamente sussistano i presupposti per intentare un’azione legale e, dall’altro, impedisce fornendo gli elementi base, di affollare i Tribunali con cause che non hanno alcuna possibilità di successo. Ma non solo. Così facendo, inoltre, l’utente ha la possibilità, prima di conferire il mandato, di farsi da subito una idea di massima del professionista e di ristabilire quel rapporto fiduciario che nel tempo si è perso. E questo perché il cliente ha la possibilità di conoscerci attraverso il web. Una scelta che a quel punto diventa mirata e non più random. Del resto, parliamo chiaro, se ne gli anni la professione è entrata in crisi, in buona parte è dipeso anche da alcuni avvocati che non sono stati chiari nell’illustrare quali fossero i rischi e quali i compensi”.
La soluzione è nel pool di avvocati 4.0 che ama la tecnologia per comunicare con competenza e che guarda al modello americano: “Sono sempre rimasto affascinato dalla figura dell’avvocato proposta della Tv americana -afferma Lombardo. Bene, vogliamo proporla in stile italiano. La determinazione è quella, come la professionalità, l’eleganza e il glamour. Depurandola di quel pizzico iniziale di cinismo, è la risposta giusta a un mondo spesso arroccato su sé stesso. Il mondo cambia e offre opportunità. Bisogna saperle cogliere per offrire a chi riceve il servizio standard adeguati e al passo con i tempi. I legali di oggi non sono più quelli che ricevono nel proprio studio le doglianze delle persone. Non possono essere più solo quello perché sarebbero fuori dal mercato. Per dirla in altri termini, siamo anche noi artefici del nostro destino”.
Rinnovarsi e riqualificarsi. Ecco la mission dell’avvocato di nuova generazione: “Bisogna effettuare un vero e proprio cambio di paradigma -spiega l’avvocato Lombardo. É doveroso farlo ma anche, diciamo così, necessario. Sono convinto che chi non si adegua rischia di sparire dal mercato. Mi spiego meglio: nel 2022, abbiamo registrato, per la prima volta, un calo di iscrizioni all’Albo di categoria di meno 2.07, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un trend da non sottovalutare, di un dato che nemmeno chi esercita deve prendere sotto gamba. Una prima scrematura la fa il mercato che giudica la competenza del professionista, ma la seconda scrematura -quella, usiamo questo termine, più giovane riguarda proprio la capacità di interpretare il proprio ruolo in chiave moderna. Se non si capisce questo aspetto fondamentale, sono sicuro che resterà soltanto il 20% degli studi attuali”.
Guardare alla tecnologia dunque per anticipare il futuro. “Con dei ma, però -conclude l’avvocato Lombardo. I nuovi mezzi di comunicazione vanno usati nella loro accezione migliore e usando la necessaria professionalità. Non credo sia utile abbandonarsi all’approssimazione. I video su Tiktok o, più in generale sui social, garantiscono forse qualche visualizzazione e una manciata di clienti ma volgarizzano il nostro mestiere. Non è quella la strada giusta. La vision del domani non deve mai perdere il senso vero di quello che facciamo ma deve puntare sulla preparazione e sulla competenza. Sono queste le nostre armi e dobbiamo affilarle nel modo corretto. Anche quando ci si affida ai nuovi strumenti che i tempi moderni ci garantiscono”.

Digitale, Aidr: Anno europeo competenze, primo evento dedicato a Metaverso

Digitale, Aidr: Anno europeo competenze, primo evento dedicato a MetaversoRoma, 28 feb. (askanews) – È stato dedicato al Metaverso il primo incontro promosso da Aidr (Asssociazione italian digital revolution) all’interno del programma europeo delle Competenze, la rassegna di eventi divulgativi rivolti a studenti, manager di azienda e dipendenti della Pubblica amministrazione voluta dall’associazione in collaborazione con Parlamento e Commissione europea nell’ambito dell’Anno europeo delle Competenze, promosso dall’Unione europea.
L’evento divulgativo si è svolto all’interno di Esperienza Europa – David Sassoli, il nuovo centro multimediale delle istituzioni europee a Roma, e ha visto la partecipazione degli studenti del liceo Galileo Galilei della capitale. Al centro dell’incontro l’analisi della nuova piattaforma, le esperienze immersive, gli strumenti applicativi della nuova tecnologia, l’impatto del Metaverso sulle professioni future. La sessione divulgativa è stata realizzata con la partnership di Noema (https://fb.watch/iZvHJidCBM/).
“Le tecnologie digitali offrono una grande opportunità di crescita culturale ed economica – ha sottolineato Fabrizio Spada, Responsabile delle Relazioni Istituzionali del Parlamento Europeo, in apertura della sessione divulgativa -. Il centro Spazio Europa, intitolato alla memoria di David Sassoli – ha aggiunto – è dotato di visori, per consentire ai visitatori di seguire in diretta le sessioni del Parlamento Europeo come se fossero in aula. Questi strumenti contribuiranno ad avvicinare i cittadini alle istituzioni europee”.
“L’entusiasmo registrato dagli studenti – sottolinea il presidente di Aidr, Mauro Nicastri – è significativo di quanto sia alta l’attenzione sui temi delle competenze digitali. Il nostro Paese ha la necessità di recupere il gap europeo, per favorire la crescita economica, occupazionale e la transizione ecologica. Nel corso del 2023 – prosegue Nicastri – abbiamo in programma altri eventi divulgativi, che si terranno nello Spazio Europa e durante i quali saranno affrontati i temi principali legati all’impatto delle tecnologie digitali. Ogni sessione sarà inoltre resa disponibile anche online gratuitamente, per consentire una partecipazione più ampia possibile”.

Agenas: nel 2022 spesa elettricità aziende sanitarie cresciuta del 96,2%

Agenas: nel 2022 spesa elettricità aziende sanitarie cresciuta del 96,2%Roma, 28 feb. (askanews) – La spesa per l’energia nelle aziende sanitarie, che nel 2021 in Italia ha avuto un’incidenza media di 1,3% sul totale dei costi di produzione, ha raggiunto a fine 2022 una media di 2,3%, impattando negativamente sui bilanci di aziende sanitarie e regioni. E’ quanto evidenzia l’idagine AGENAS che ha effettuato un’analisi dell’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche, confrontando i dati 2022 e 2021 delle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano. A livello nazionale, si legge, la spesa sanitaria relativa ai costi energetici di tutte le Regioni e Province Autonome per l’anno 2022 è aumentata complessivamente di 1.415.612.935 euro, corrispondente ad un aumento medio pro-capite di 23,98 euro.
La voce “Utenze elettricità”, che rappresenta il 52,3% della spesa complessiva nel 2022, ha subito un aumento, rispetto all’anno precedente, di 822.411.776,09 € (+96,2%); la voce “Riscaldamento”, che corrisponde al 36,3% della spesa, nello stesso periodo ha subito un aumento di 508.839.115,33 € (+77,5%); la voce “Altre utenze”, che rappresenta l’11,4% della spesa complessiva, registra invece un aumento nel 2022 di 84.362.043,09 € (+30,1%).

Fise: Codice etico anti molestie istituito da noi a gennaio 2019

Fise: Codice etico anti molestie istituito da noi a gennaio 2019Milano, 28 feb. (askanews) – In replica alla precisazione dell’Osservatorio Nazionale Antimolestie sull’istituzione della prima Commissione Antimolestie, la Federazione Italiana Sport Equestri ha specificato in una nota che “il Codice Etico e Comportamentale è stato istituito dalla Fise in data 02 gennaio 2019 e la costituzione della Commissione Antimolestie Fise nel mese di novembre dello stesso anno”.
L’Osservatorio nazionale aveva sostento di essere stato esso stesso a creare la prima Commissione Antimolestie nel 2019, così come il Codice Etico e Comportamentale.

Malattie rare, Policlinico Campus Biomedico in Rete Regione Lazio

Malattie rare, Policlinico Campus Biomedico in Rete Regione LazioRoma, 28 feb. (askanews) – La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è entrata a far parte della Rete delle Malattie Rare della Regione Lazio, che dal 2002 ha in carico più di 50mila pazienti garantendo misure e Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) condivisi tra i 16 istituti, 90 centri di riferimento e 19 presidi che la compongono. In particolare, con il ruolo di centro Hub, sono 39 le malattie rare per le quali la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico attuerà percorsi di diagnosi e cura con il coinvolgimento delle unità operative di Dermatologia, Ematologia, Endocrinologia, Gastroenterologia, Genetica medica, Immunoreumatologia, Medicina interna, Pneumologia, Neurologia, Oftalmologia e Oncologia.
“Un risultato raggiunto dopo un intenso lavoro della Commissione Malattie Rare che abbiamo costituito al nostro interno nel 2021 con il coinvolgimento di 13 ambiti disciplinari, ritenendo strategica per il nostro Policlinico Universitario la presa in carico dei malati rari in ambiti per noi peculiari” ha commentato Paolo Sormani, AD e direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
“Oggi il Piano Regionale Malattie Rare recentemente approvato ci colloca tra le strutture che possono assicurare diagnosi precoce, terapie appropriate e percorsi strutturati ai pazienti rari, supportati da un’intensa attività di ricerca svolta in team da medici, biologi, psicologi clinici, genetisti” ha detto Lorenzo Sommella, Direttore Sanitario della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
A questo traguardo si aggiunge anche il riconoscimento della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico nella Rete Europea di riferimento per le malattie rare (ERN) per i sarcomi, tumori rari che derivano dalla trasformazione maligna delle cellule dei cosiddetti tessuti molli dell’organismo.
Le malattie rare si definiscono tali per la loro bassa prevalenza, indicata in Europa non superiore a 5 casi ogni 10.000 persone. Ad oggi le malattie rare conosciute includono 6-8mila sindromi di cui l’80% di origine genetica e il 20% determinato da malattie multifattoriali. I pazienti “rari” si stima siano 300 milioni nel mondo, 30 milioni in Europa, circa 2 milioni in Italia.
Nel nostro Paese, in base ai dati del Registro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10.000 abitanti e ogni anno sono circa 19.000 i nuovi casi segnalati dalle oltre 200 strutture sanitarie diffuse in tutta la penisola. Il 20% delle malattie rare coinvolge persone al di sotto dei 18 anni.

Servizi: contraffazione alimentare minaccia per ‘Made in Italy’

Servizi: contraffazione alimentare minaccia per ‘Made in Italy’Roma, 28 feb. (askanews) – “La tutela del Made in Italy in ambito agroalimentare riguarda non soltanto la protezione di un asset strategico per l’economia nazionale, dal momento che tale settore rappresenta una voce significativa del nostro export e una rilevante percentuale del Pil, ma anche la difesa di un vero e proprio marchio, stimato e identificato in tutto il mondo”. E’ quanto si evidenzia nella Relazione annuale dell’intelligence al Parlamento.
“Il fenomeno della contraffazione nel settore agroalimentare emerge non solo all’estero, ma in maniera significativa anche all’interno dei confini nazionali, con la vendita di prodotti di origine straniera falsamente spacciati per italiani. Questo rappresenta – si legge nell’analisi – una minaccia al Made in Italy e, quindi, alla sicurezza nazionale, sia da un punto di vista economico che reputazionale, oltre che nei confronti dell’ambiente, del territorio e della salute pubblica.