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Colesterolo, arriva app che calcola rischi infarto e ictus

Colesterolo, arriva app che calcola rischi infarto e ictusRoma, 13 feb. (askanews) – A San Valentino proteggiamo il cuore: un vero esercito scende oggi in campo contro il colesterolo, killer silenzioso e nemico numero uno del cuore. 2.000 cardiologi, 40.000 medici di famiglia e 80.000 farmacisti, per la prima volta insieme così numerosi, in prima linea per combattere il colesterolo alto, che oggi minaccia la salute di un italiano su due. Fin dalla giovane età: secondo uno studio presentato all’American College of Cardiology, negli ultimi dieci anni gli infarti negli under 40 sono aumentati del 2% l’anno in proporzione a quelli registrati negli over 40 e il colesterolo elevato è risultato il fattore di rischio più rilevante per gli attacchi cardiaci ‘precoci’. Perciò conoscere il proprio livello di colesterolo fin da giovani è cruciale per valutare il rischio cardiovascolare complessivo e mantenersi in salute a lungo. Per questo nasce il progetto “Il tuo colesterolo”, promosso dalla Società Italiana di Cardiologia, con il sostegno della Federazione Italiana Medici di Famiglia, della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie e della Federazione Ordini Farmacisti Italiani. Attraverso il sito www.iltuocolesterolo.it e con la app CardioRisk collegata e gratuita, tutti i cittadini potranno sapere se e quanto sono in pericolo, imparando anche i passi fondamentali per ridurre il colesterolo e quindi la probabilità di eventi cardiovascolari.
La app è un calcolatore del rischio cardiovascolare a 10 anni molto semplice da utilizzare, che consente di misurare il colesterolo ‘cattivo’ LDL e fornire indicazioni sulla strategia migliore per tenerlo sotto controllo.
“Il colesterolo LDL è una sostanza prodotta dal fegato e presente nel sangue, necessaria, tra l’altro, per formare membrane cellulari. Però, accumulandosi nelle arterie, può avviare reazioni infiammatorie che portano alla formazione di placche aterosclerotiche che poi possono occludere i vasi coronarici e cerebrali, causando eventi cardiovascolari gravi – spiega Pasquale Perrone Filardi, presidente SIC, responsabile scientifico del progetto e Professore Ordinario di Cardiologia all’Università Federico II di Napoli -. Oggi sappiamo che il colesterolo LDL è il valore più importante da conoscere e più basso è meglio è, perché è quello strettamente connesso al pericolo di eventi cardiovascolari. Se il colesterolo totale è inferiore a 200 mg/dL ma quello LDL è elevato, il pericolo è comunque alto, mentre per ogni riduzione di 40 mg/dL del colesterolo LDL scende del 20% il pericolo di infarti e ictus. La app CardioRisk, aiutando a calcolare il valore di LDL a partire da quello totale, dal colesterolo HDL e dai trigliceridi che abitualmente vengono monitorati attraverso gli esami del sangue, è perciò uno strumento utilissimo per prendere consapevolezza del proprio grado di rischio, aiutando anche a inserire il valore di colesterolo LDL nel contesto della propria situazione clinica. Non esiste infatti un colesterolo LDL ‘normale’ bensì un valore ottimale da raggiungere sulla base della propria condizione personale”.
“Purtroppo stiamo assistendo a un aumento degli eventi cardiovascolari nei giovani, anche con meno di 40 anni – aggiunge Ciro Indolfi, past-president SIC, co-responsabile scientifico del progetto, Professore Ordinario di Cardiologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Cardiologia, Università Magna Graecia di Catanzaro – Considerando quanto il colesterolo alto sia un elemento decisivo per il rischio cardiovascolare, è importante che tutti conoscano i propri valori, fin da giovani anche per far emergere i casi di ipercolesterolemia familiare, una predisposizione genetica al colesterolo alto, nei quali la probabilità di infarti e ictus è molto elevata. Sarà così possibile avere un quadro più pereciso dell’effettivo rischio cardiovascolare e dell’obiettivo di colesterolo LDL a cui mirare, che inevitabilmente è diverso per ciascuno in base agli altri elementi individuali di rischio. L’App ha un’altra grande utilità cioè quella di aiutare ad interpretare i risultati delle analisi ematochimiche (magari effettuate proprio in farmacia o in un laboratorio) e a capire quali sono i valori “ottimali” o i valori “patologici” del colesterolo sulla base delle caratteristiche del singolo soggetto per consigliare una strategia più opportuna”, conclude Indolfi.

Al via “Si va in scena. Storie di epilessia”

Al via “Si va in scena. Storie di epilessia”Roma, 13 feb. (askanews) – La vita è un teatro ed ognuno di noi va in scena tutti i giorni, nessuno escluso. È questo il messaggio che la LICE – Lega Italiana Contro l’Epilessia rivolge alle Persone che convivono con l’Epilessia, per non arrendersi alla propria condizione, perché raggiungere una migliore qualità di vita oggi si può.
Nei Paesi industrializzati, l’Epilessia interessa circa 1 persona su 100. Questa patologia si può verificare in tutte le età, con due maggiori picchi di incidenza, uno nei primi anni di vita e l’altro – sempre più elevato – nell’età più avanzata. Attualmente si calcola, infatti, che in Italia ogni anno si verifichino 86 nuovi casi di Epilessia nel primo anno di vita, 20-30 nell’età giovanile/adulta e 180 dopo i 75 anni. Alla base dell’alto tasso di incidenza nel primo anno di vita ci sono soprattutto fattori genetici e rischi connessi a varie cause di sofferenza perinatale, mentre per gli over 75 la causa risiede soprattutto nel concomitante aumento delle patologie legate all’età: ictus cerebrale, malattie neurodegenerative, tumori e traumi cranici.
In occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, LICE e Fondazione LICE, in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, davanti a una platea di giornalisti e Istituzioni, hanno presentato in conferenza stampa “Si va in scena. Storie di Epilessia”, la campagna di awareness contro lo stigma sociale che spesso comporta l’esclusione da una vita normale per chi convive con l’Epilessia, anche in ambito scolastico e lavorativo.
La Giornata Internazionale è stata l’occasione per lanciare un contest dedicato al tema dell’inclusione sociale, dalla scuola al lavoro. La Campagna prevedrà, infatti, il coinvolgimento diretto delle Persone con Epilessia ed i loro caregiver che vorranno raccontare la storia di chi l’Epilessia la vive in prima persona, in ogni ambito della vita quotidiana. La storia migliore verrà selezionata da una giuria di esperti, e diventerà il soggetto di un cortometraggio che sarà presentato dal 20 al 29 luglio al Giffoni Film Festival 2023 e, fuori concorso, alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
“In Italia le Persone con Epilessia sono circa 600 mila – evidenzia Laura Tassi, presidente LICE – e un terzo di esse non è sensibile alla cura farmacologica, rappresentando un grave problema di inclusione sociale scolastica e lavorativa e la quota più grande di spesa per il Servizio Sanitario Nazionale e per i caregiver. L’Epilessia è una malattia cronica che impatta certamente sulla vita quotidiana di chi ne soffre, anche nei rapporti con le persone, i compagni, i colleghi. Sebbene la strada da percorrere sia ancora lunga, molti passi avanti sono stati fatti, e LICE sostiene le Persone con Epilessia a non arrendersi alla propria condizione e ad affrontare la vita con coraggio in ogni ambito sociale. Ringraziamo i nostri partner e il Giffoni Film Festival che darà visibilità alle storie delle Persone con Epilessia attraverso un cortometraggio”.
E anche quest’anno si rinnova la tradizionale illuminazione dei monumenti italiani: nella serata di oggi, 13 febbraio, infatti, i monumenti delle principali città italiane, a partire dal Colosseo, si coloreranno di viola, il colore della lotta all’Epilessia. Numerose le manifestazioni previste nelle varie Regioni italiane consultabili sul sito LICE.
La Campagna di sensibilizzazione ha ottenuto il sostegno di Rai per la Sostenibilità per il supporto informativo attraverso i canali editoriali Rai.

Turismo: nel 2022 recuperato l’80% dei volumi rispetto al 2019

Turismo: nel 2022 recuperato l’80% dei volumi rispetto al 2019Milano, 13 feb. (askanews) – Le crociere e l’Egitto con il Mar Rosso rimangono in testa alle preferenze degli italiani per i viaggi di piacere acquistati in agenzia di viaggi. Secondo quanto emerge dall’Osservatorio Bluvacanze, l’anno è partito esprimendo lo stesso trend del 2022 in fatto di best seller.
Nel 2022, le agenzie della rete hanno recuperato l’80% dei volumi rispetto all’anno di benchmark, cioè il 2019. Inoltre, il valore mediodelle pratiche si è attestato a 2.870 euro, in netta progressione rispetto ai 2.300 euro del 2021, come già evidenziato nel release del precedente Osservatorio Bluvacanze, dell’ottobre scorso.
In tutto, le agenzie di viaggi del gruppo hanno fatto viaggiare 90mila persone, concentrando le vendite (il 45% di esse) perlopiù nel periodo da aprile (con Pasqua) a giugno, mentre la cosiddetta finestra di prenotazione è stata circoscritta tra i 90 e i 30 giorni dalla partenza. Questo dato conferma la buona prassi dell’advanced booking, soprattutto per le settimane delle alte stagioni, per avere la possibilità di accedere alle migliori proposte in termini promozionali, ma anche di maggiore disponibilità. Ad esempio, laddove il Mare Italia è il prodotto preferito per il break principale dell’anno, del target famiglia con bambini. Osservando più da vicino le prenotazioni, si nota che tra giugno e settembre è andato in vacanza il 65% dei viaggiatori, acquistando un pacchetto in un’agenzia Bluvacanze e Vivere&Viaggiare. Un quarto del totale ha riguardato le festività della Pasqua e del Natale e il mese di settembre.
La top ten delle destinazioni vede le crociere nel Mediterraneo con il 21% delle scelte, a seguire l’Egitto Mare con il 18%, poi Spagna con Canarie, Maldive, Parigi, Repubblica Dominicana con Bayahibe, Capo Verde, Kenya Mare, Zanzibar, infine New York.
“Il 2023 si apre nel segno della continuità, con crociere ed Egitto Mare in cima alle prenotazioni – commenta Raffaele Caiazzo della Direzione Commerciale Bluvacanze -: in particolare, le crociere sono tornate a un advanced booking sostenuto e a un prezzo medio superiore, sulla scia di campagne dedicate”.
Infine, ad osservare i primi due mesi dell’anno in corso, il resto della geografia 2023 scorge l’ottimo trend dei viaggi di nozze sulle destinazioni più tradizionali, come Stati Uniti e Maldive. Il Mare Italia è ancora in stand by, con un portafoglio di prodotto che mai come quest’anno pone le agenzie di viaggio del Gruppo Bluvacanze in evidenza grazie ad accordi con i fornitori significativamente competitivi. Sono 250 le strutture alberghiere e i resort del piano Gold, il programma strategico con i partner preferenziali.
Secondo l’Osservatorio Bluvacanze, non si tratta di un ritardo delle vendite ma del tradizionale comportamento di gran parte degli italiani, che solo da marzo danno il via alle prenotazioni estive sulla penisola.

Regeni, nuova udienza gup a Roma: sit-in davanti al Tribunale

Regeni, nuova udienza gup a Roma: sit-in davanti al TribunaleRoma, 13 feb. (askanews) – Oggi nuova udienza preliminare per l’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore universitario sequestrato, torturato e ucciso al Cairo, in Egitto, nel febbraio 2016. Nella vicenda sono sotto accusa quattro agenti dei servizi segreti egiziani.
Stamane davanti al tribunale di Roma si è tenuto un sit-in per manifestare solidarietà ai genitori di Giulio. Molti i volti noti presenti, tra questi Beppe Giulietti, Valerio Mastandrea e Pif che ha spiegato: “Ognuno vive come vuole propria popolarità, io credo che bidona prendere posizione sempre”, ha detto.
Mastandrea ha detto: “Siamo stati accanto alla famiglia Regeni loro sin dal primo giorno e oggi siamo qui per farli sentire meno soli”.

Fisica, in Sardegna 120 studenti alle prese con i dati del Cern

Fisica, in Sardegna 120 studenti alle prese con i dati del CernRoma, 13 feb. (askanews) – Sono circa 120 le studentesse e gli studenti della Sardegna che partecipano alle International Masterclasses 2023 di fisica delle particelle, organizzate dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in stretta collaborazione con l’Università di Cagliari. Le ragazze e i ragazzi potranno fare esperienza diretta su come funziona la ricerca scientifica dei grandi laboratori, analizzando i dati provenienti da veri esperimenti.
Accompagnati da ricercatori e ricercatrici in un viaggio alla scoperta delle proprietà delle particelle, esploreranno i segreti dell’acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del CERN di Ginevra, dove, all’interno di un tunnel di 27 km a 100 metri sottoterra, le particelle si scontrano quasi alla velocità della luce. Domani, 14 febbraio, alla Cittadella universitaria di Monserrato la prima masterclass sull’esperimento ALICE, a cui ne seguirà un’altra mercoledì 22; il 21 febbraio le studentesse e gli studenti potranno invece scoprire di più sull’esperimento LHCb.
Le giornate – informa una nota – prevedono attività nelle aule universitarie divise tra seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle ed esercitazioni al computer su uno degli esperimenti dell’acceleratore LHC. Gli studenti potranno analizzare i dati reali di LHC per simulare negli esercizi l’epocale scoperta del bosone di Higgs, avvenuta nel 2012, ma anche quella dei bosoni W e Z (quelli che nel 1984 valsero il Premio Nobel a Carlo Rubbia) e scoprire le incredibili caratteristiche delle particelle elementari.
Alla fine di ogni giornata, proprio come in una vera collaborazione di ricerca internazionale, i giovani partecipanti alle masterclass in Italia e negli altri paesi del mondo si ritrovano in videocollegamento con il CERN per discutere tutti insieme i risultati emersi dalle esercitazioni. In particolare, le ragazze e i ragazzi sardi si collegheranno con i loro coetanei di Heidelberg il 14 febbraio, di Valencia, Bari, Ferrara e Genova il 21, mentre il 22 febbraio si collegheranno con Tessalonica.
L’iniziativa, alla 19a edizione, fa parte delle International Masterclasses organizzate dall’International Particle Physics Outreach Group (Ippog) e, in Italia, dall’Infn. Le Masterclass si svolgono contemporaneamente in 60 diversi Paesi, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo e più di 13mila studenti delle scuole superiori. Per l’Infn quest’anno sono presenti le sezioni di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Milano Bicocca, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Salerno, Torino, Trieste, Trento, Udine e i Laboratori Nazionali di Frascati.

Vino, in 1.500 a Firenze per Anteprima Chianti Lovers e Rosso Morellino

Vino, in 1.500 a Firenze per Anteprima Chianti Lovers e Rosso MorellinoMilano, 13 feb. (askanews) – Sono state circa 1.500 le persone che hanno partecipato all’”Anteprima 2023 – Chianti Lovers & Rosso Morellino” andata in scena ieri alla Fortezza da Basso di Firenze, con Oltre 120 aziende del territorio che hanno proposto più di 400 etichette di Chianti e Morellino in degustazione.
“Se l’edizione 2022 è stata quella che ha finalmente segnato il ritorno in presenza del pubblico e degli operatori dopo le limitazioni imposte dalla pandemia – hanno spiegato gli organizzatori – questa ottava edizione ha consolidato e ridato slancio all’evento”, a cui erano accreditati più di 250 i giornalisti accreditati e numerosi operatori del settore.
“Anche quest’anno ci siamo ritrovati con grande soddisfazione ed entusiasmo per presentare le nuove annate del Morellino di Scansano annata 2022 e riserva 2020” ha commentato Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio di Tutela Morellino di Scansano DOCG, sottolineando che “è stato un evento vibrante e partecipato nel quale abbiamo condiviso e commentato con la stampa e gli appassionati lo stile inconfondibile e le peculiarità delle nuove annate del Sangiovese che si affaccia sulla costa toscana”. “Chianti Lovers & Rosso Morellino – ha concluso – è sempre di più un appuntamento per noi importante per confrontarci con tutti gli amici del Morellino, quelli che amiamo chiamare e considerare i nostri ambasciatori”.
“Il tradizionale format dell’Anteprima 2023 – Chianti Lovers & Rosso Morellino si conferma essere una certezza nel panorama degli eventi vitivinicoli del nostro territorio” ha dichiarato il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, aggiungendo che “anche questa ottava edizione è stata un successo sia dal punto di vista della partecipazione, che dell’accoglienza dei prodotti portati in degustazione”. “L’alta qualità delle etichette è stata percepita ed apprezzata dagli operatori – ha chiosato – ma anche dal pubblico: non possiamo che essere soddisfatti”.
L’iniziativa è stata organizzata e promossa dall’Associazione consorzi toscani per la qualità agroalimentare (Ascot) e realizzata grazie al cofinanziamento Feasr del Psr 2014-2020 della Regione Toscana.

Napoli, Città della Scienza celebra Charles Darwin

Napoli, Città della Scienza celebra Charles DarwinRoma, 12 feb. (askanews) – “Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”. È una delle frasi più celebri di Charles Robert Darwin, il grande naturalista inglese, famoso in tutto il mondo, grazie alle sue teorie scientifiche e ai suoi preziosi insegnamenti. In occasione dell’anniversario della nascita del noto scienziato (12 febbraio) Città della Scienza gli rende omaggio e ne racconta la vita, i viaggi e l’immenso lavoro attraverso laboratori, dimostrazioni, giochi, attività e science show. I giovani visitatori potranno osservare le piante e costruire un piccolo erbario da portare a casa; si potrà esplorare al microscopio il mondo delle cellule e capire che caratteristiche hanno gli organismi più semplici attraverso i fossili. Non mancheranno gli spettacoli al Planetario e le visite guidate al museo interattivo del corpo umano Corporea e alle varie mostre in programma. Tra gli appuntamenti: domenica 12 febbraio 2023 alle ore 11.30, si terrà la presentazione del libro ‘La Fisica Sincronica’ (ed. youcanprint) di Paolo Silvestrini; martedì 14 febbraio il suggestivo Planetario apre di sera per “Appuntamento in via Lattea”: immagini, animazioni spaziali e musica dal vivo per regalare al pubblico un emozionante viaggio nella nostra galassia e non solo. Per maggiori info: www.cittadellascienza.it

Ismea: nel 2022 export da record per il vino toscano, +7% sul 2021

Ismea: nel 2022 export da record per il vino toscano, +7% sul 2021

Ok Usa, Canada, Francia (+31%). Cala Europa (-3,7%) e Gdo Italia (-10,6%)

Milano, 11 feb. (askanews) – Export da record per il vino toscano nel 2022. Secondo le stime fatte dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), presentate oggi a “PrimAnteprima” a Firenze, i ricavi superano i 690 milioni di euro (+7% sul 2021), nonostante un calo dei volumi del 3%, con 1,3 milioni di ettolitri imbottigliati di Dop (-7%) e 626mila ettolitri di Igp (-8%). I mercati principali sono quelli dei Paesi extra Ue (67% e 72% rispettivamente in volume e in valore), con gli Stati Uniti che da soli rappresentano il 34% in volume e il 38% in valore, e il Canada che cresce del 10% in valore a parità di volumi. Cala il vecchio continente (-3,7%), a partire da due mercati importanti come quello tedesco e UK, mentre in controtendenza la Francia emerge con un +31% in termini di valore sul 2021.
Per quanto riguarda invece il mercato italiano, nel 2022 le stime danno una flessione importante nella Gdo con volumi acquistati inferiori al periodo pre-pandemia. In particolare si prevede un calo del 10,6% in termini di volume per le Doc, appena mitigato dal +2,8%, in termini di valore delle Igt. Da segnalare infine che il 2022 ha segnato un sostanziale aumento del ricavo medio in vigna, che ha superato i 7mila euro ad ettaro “grazie ad una positiva combinazione di aumento dei prezzi delle uve e delle rese rispetto ad uno scarso 2021”.
Questa mattina è intervenuta anche Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management all’Università di Bergamo, autrice del”Rapporto sul turismo enogastronomico Italiano”, spiegando che la Toscana è pioniera sui temi dell’enoturismo ed è oggi la seconda regione più visitata dai turisti italiani che si muovono con il food ed il wine come motivazione primaria di viaggio. Vanta, inoltre, la prima posizione in classifica per numero di prenotazioni di esperienze enogastronomiche sul portale TripAdvisor ed è la terza regione italiana più presente nei pacchetti turistici dei tour operator stranieri specializzati nell’enogastronomia. La conferma dell’apprezzamento della Toscana come meta per il “wine and food lovers” arriva anche “Visittuscany.com”, il sito ufficiale della destinazione Toscana gestito da Fondazione Sistema Toscana. Nel corso del 2022, infatti, i contenuti a tema enoturismo sono stati visti per più di 180mila volte, con una media di circa 500 visite al giorno, da un totale di quasi 160mila utenti. Il pubblico più interessato è italiano (+16% rispetto al 2021), seguito da americani (+124%), tedeschi (+184%), spagnoli (+182%) e inglesi (+297%). Tra i contenuti e le offerte più cliccate le proposte di visite e degustazioni in cantina, wine tasting tra le vigne e itinerari di relax con la vinoterapia. Ottimi numeri registrati anche dai canali social di BuyWine, di Anteprime e dal Portale ufficiale della Toscana, “intoscana.it”: nel corso del 2022 i contenuti a tema vino presenti su intoscana.it hanno ottenuto oltre 80mila visualizzazioni mentre tutto il racconto enogastronomico sul portale ha generato oltre 200.000 sessioni utente. Tutti valori in crescita del +10% rispetto al 2021. Inoltre, i video sul vino hanno ottenuto due milioni di impression, con oltre 70mila visualizzazioni.
Chiusi BuyWine e PrimAnteprima, Settimana delle Anteprime di Toscana, in occasione della quale i principali Consorzi vitivinicoli presentano le nuove annate prosegue con un ricco calendario: domenica 12 febbraio Chianti Lovers & Rosso Morellino, lunedì 13 e martedì 14 febbraio Chianti Classico Collection, mercoledì 15 Anteprima Vino Nobile di Montepulciano, giovedì 16 febbraio Anteprima Vernaccia di San Gimignano, venerdì 17 febbraio Anteprima L’Altra Toscana (che riunisce i seguenti consorzi: Consorzio di Tutela dei Vini Carmignano, Consorzio Chianti Rufina, Consorzio Vini delle Colline Lucchesi, Consorzio Vini Cortona, Consorzio del Vino Orcia, Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, Consorzio Tutela Vini Montecucco, Consorzio di Tutela Vini D.O.P. Suvereto e Val di Cornia Wine, Consorzio di Tutela Vini Terre di Casole, Consorzio Vini Terre di Pisa, Consorzio Vino Toscana, Consorzio Vini DOC Valdarno di Sopra). Parallelamente, fino al 19 febbraio, resterà visitabile la mostra fotografica “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture”, inaugurata oggi a Firenze nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi.

Gruppo Fortitude e Shetech insieme per ridurre gender gap nel mondo Stem

Gruppo Fortitude e Shetech insieme per ridurre gender gap nel mondo StemMilano, 11 feb. (askanews) – In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, Fortitude, gruppo italiano del comparto Ict con un fatturato di oltre 13 milioni di euro e 140 collaboratori, e SheTech, organizzazione no profit che si impegna a colmare il gender gap nel settore delle Stem, rinnovano il loro impegno per favorire le presenze femminili nell’ambito di riferimento e fanno una fotografia dello stato dell’arte.
Per quanto riguarda Fortitude, in generale il numero di CV femminili che sono arrivati nel corso del 2022 è triplicato rispetto all’anno precedente, passando dal 10% al 30% del totale. Anche facendo riferimento ai ruoli più tecnici, siamo passati dal 2% al 15%. Dati incoraggianti che, però, necessitano di un’analisi approfondita per restituire un quadro veritiero e non eccessivamente roseo.
“Il gender gap rimane un problema importante, in particolare per il nostro settore e ormai da qualche anno ci stiamo impegnando tanto, anche grazie alla collaborazione con SheTech, per portare un vero cambiamento – dichiara Leo Pillon, Ceo del Gruppo Fortitude – Proprio per tutto questo, non posso che essere felice dei miglioramenti a cui stiamo assistendo. Tuttavia, per capire effettivamente a che punto siamo, dobbiamo tener conto di tanti aspetti. Penso ad esempio alle tante posizioni aperte in ambito marketing ed HR che hanno contribuito a migliorare i dati. Anche dal punto di vista tecnico, la maggior parte delle nuove assunzioni riguarda profili specializzati in grafica e design e non solo in informatica, come User Experience Designer e Interaction Designer. I profili femminili più “ingegneristici”, come back-end developer o software Engineer, rimangono davvero pochi”.
“Insomma, – continua Pillon – questi numeri devono farci guardare al futuro con fiducia, ma senza dimenticare che la strada da percorrere è ancora lunga. Probabilmente è arrivato il momento di un intervento deciso da parte delle istituzioni, perché la rivoluzione culturale di cui c’è bisogno non può e non deve essere esclusivamente un obiettivo delle singole aziende e delle associazioni. Le nuove generazioni di professionisti devono crescere con la consapevolezza, che certe posizioni possono e devono essere ricoperte anche da figure femminili, senza nessun tipo di pregiudizio”.
Secondo il Gender gap Report 2022 del World economic forum, su 146 Stati mappati, l’Italia ha mantenuto il 63esimo posto, come lo scorso anno, per l’indice composito di Gender gap. Questo dato tiene in considerazione le differenze di genere in quattro diversi ambiti: partecipazione economica e opportunità; livello di istruzione; salute e sopravvivenza; empowerment politico. Dunque, il posizionamento in classifica è rimasto lo stesso rispetto allo scorso anno, e l’Italia resta al di sotto della media europea di circa 6 punti percentuali, piazzandosi tra i tre Paesi peggiori dell’area di riferimento per quanto riguarda l’indice della partecipazione economica e opportunità. In ambito Stem le donne continuano a essere sottorappresentate, in particolare nei campi dell’ingegneria (6,6% donne VS 24,6% uomini) e Ict (1,7% donne VS 8,2% uomini). Dati negativi anche per quanto riguarda la copertura di posizioni apicali: solo il 15% di Ceo sono donne.

Sanremo, dopo allarme bomba almeno altre due segnalazioni

Sanremo, dopo allarme bomba almeno altre due segnalazioniSanremo, 10 feb. (askanews) – Dopo l’allarme bomba di questo pomeriggio, a 500 metri dal Teatro Ariston (fuori dalla zona rossa), sono scattati i controlli in tutta la città. Ci sono state almeno altre due segnalazioni, una al Morgana, un locale glamour lungomare, e una al Teatro Ariston. Segnalazioni risultate poi prive di fondamento. “E’ scattata la psicosi – riferiscono fonti investigative – le forze dell’ordine hanno innalzato il livello di controllo”.
Intorno all’Ariston, infatti, sono state innalzate le misure di sicurezza: controlli ai zaini e borse, metal detector e accurato check sui tagliandi di ingresso al Teatro.