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Papa, situazione resta stazionaria. Ha concelebrato messa

Papa, situazione resta stazionaria. Ha concelebrato messaCittà del Vaticano, 16 mar. (askanews) – Proseguono le cure per Papa Francesco giunto ad un mese di ricovero al Policlinico Gemelli di Roma dove le sue condizioni restano “stabili”.


Lo affermano fonti vaticane che aggiungono che nella giornata ha continuato la fisioterapia, sia motoria che respiratoria e la terapia “traendone un certo giovamento soprattutto da quella motoria”. Fatto questo definito “positivo”. Il pontefice è riuscito anche a lavorare un pò e stamattina ha concelebrato la messa nella cappellina con altri sacerdoti.

Il Papa: sto affrontando un periodo prova, ma c’è tanta luce negli ospedali. Grazie per le preghiere

Il Papa: sto affrontando un periodo prova, ma c’è tanta luce negli ospedali. Grazie per le preghiereCittà del Vaticano, 16 mar. (askanews) – Papa Francesco, nel testo dell’Angelus domenicale, consegnato oggi per la quinta volta da quando, il 14 febbraio scorso, è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale, scrive di voler condividere le sue riflessioni sul Vangelo (quello della Trasfigurazione di Gesù, proposto dalla liturgia odierna, ndr) con i fedeli “mentre – sottolinea – sto affrontando un periodo di prova”. Il pontefice si unisce, quindi, “a tanti fratelli e sorelle malati: fragili, in questo momento, come me”, aggiunge nel testo consegnato alla lettura. “Il nostro fisico è debole ma, – prosegue Papa Francesco – anche così, niente può impedirci di amare, di pregare, di donare noi stessi, di essere l’uno per l’altro, nella fede, segni luminosi di speranza”.


Un pensiero, il Papa lo ha voluto rivolgere anche a quanti lavorano negli ospedali per lenire le sofferenze dei malati. “Quanta luce risplende, in questo senso, negli ospedali e nei luoghi di cura! – scrive infatti – Quanta attenzione amorevole rischiara le stanze, i corridoi, gli ambulatori, i posti dove si svolgono i servizi più umili! Perciò vorrei invitarvi, oggi, a dare con me lode al Signore, che mai ci abbandona e che nei momenti di dolore – conclude – ci mette accanto persone che riflettono un raggio del suo amore”. “Vi ringrazio tutti per le vostre preghiere, e ringrazio coloro che mi assistono con tanta dedizione”, scrive ancora Papa Francesco nel testo dell’Angelus domenicale. “So che pregano per me tanti bambini; – aggiunge il pontefice – alcuni di loro oggi sono venuti qui al ‘Gemelli’ in segno di vicinanza. Grazie, carissimi bambini! Il Papa vi vuole bene e aspetta sempre di incontrarvi”, ha aggiunto ringraziando un gruppo di bambini che oggi si è recato nel nosocomio romano per portare vicinanza e preghiera al pontefice malato. E – conclude – “continuiamo a pregare per la pace, specialmente nei Paesi feriti dalla guerra: nella martoriata Ucraina, in Palestina, Israele, Libano, Myanmar, Sudan, Repubblica Democratica del Congo”.

Papa: sto affrontando periodo prova, ma tanta luce negli ospedali

Papa: sto affrontando periodo prova, ma tanta luce negli ospedaliCittà del Vaticano, 16 mar. (askanews) – Papa Francesco, nel testo dell’Angelus domenicale, consegnato oggi per la quinta volta da quando è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale, scrive di voler condividere le sue riflessioni sul Vangelo (quello della Trasfigurazione di Gesù, proposto dalla liturgia odierna, ndr) con i fedeli “mentre – sottolinea – sto affrontando un periodo di prova”. Il pontefice si unisce, quindi, “a tanti fratelli e sorelle malati: fragili, in questo momento, come me”, aggiunge nel testo consegnato alla lettura. “Il nostro fisico è debole ma, – prosegue Papa Francesco – anche così, niente può impedirci di amare, di pregare, di donare noi stessi, di essere l’uno per l’altro, nella fede, segni luminosi di speranza”.


Un pensiero, il Papa lo ha voluto rivolgere anche a quanti lavorano negli ospedali per lenire le sofferenze dei malati. “Quanta luce risplende, in questo senso, negli ospedali e nei luoghi di cura! – scrive infatti – Quanta attenzione amorevole rischiara le stanze, i corridoi, gli ambulatori, i posti dove si svolgono i servizi più umili! Perciò vorrei invitarvi, oggi, a dare con me lode al Signore, che mai ci abbandona e che nei momenti di dolore – conclude – ci mette accanto persone che riflettono un raggio del suo amore”.

Papa, “ulteriori miglioramenti. Di notte ridotta la ventilazione meccanica”

Papa, “ulteriori miglioramenti. Di notte ridotta la ventilazione meccanica”Città del Vaticano, 15 mar. (askanews) – Le condizioni cliniche di Papa Francesco “sono rimaste stabili, confermando i progressi evidenziati nell’ultima settimana. Prosegue l’ossigenoterapia ad alti flussi, riducendo progressivamente la necessità di ventilazione meccanica non invasiva nelle ore notturne. Il Santo Padre necessita ancora di terapia medica ospedaliera, di fisioterapia motoria e respiratoria; tali terapie, allo stato, fanno registrare ulteriori, graduali miglioramenti”. È quanto si legge nel bollettino medico di oggi sulle condizioni di Bergoglio, diffuso dalla Sala stampa Vaticana.


Fonti vaticane precisano che la giornata di Francesco oggi “è passata come nei giorni scorsi”, ovvero una “parte significativa è stata dedicata alla fisioterapia, poi alla preghiera, al riposo e anche a un po’ di lavoro”. Il quadro clinico di Bergoglio, ribadiscono le fonti, resta come nei giorni scorsi “complesso ma stabile, in attesa di un recupero” e, come si evince dal bollettino medico, “migliorano gli scambi gassosi legati all’ossigenazione e la parte motoria”.


Di notte, si spiega, “si tenta di fare in modo che ci sia più ossigenoterapia tramite i naselli ad alti flussi, riducendo la ventilazione meccanica con la maschera. E questo perchè l’ossigenoterapia ad alti flussi lascia che i polmoni lavorino” autonomamente. L’Angelus di domani di Papa Francesco si svolgerà “nelle modalità delle scorse settimane”, ovvero con un testo scritto che sarà diffuso dal Vaticano, mentre il prossimo bollettino dei medici sulla situazione di Bergoglio sarà emanato dai medici del Gemelli “non prima di martedì o mercoledì prossimo”.

Maltempo, in Toscana resta l’allerta rossa per rischio idraulico

Maltempo, in Toscana resta l’allerta rossa per rischio idraulicoRoma, 15 mar. (askanews) – La Regione Toscana ha confermato per tutta la giornata di oggi l’allerta rossa per rischio idraulico del reticolo principale in corso sulle aree Valdarno Inferiore, Arno Costa, Bisenzio e Ombrone Pistoiese. Allerta arancione per rischio idraulico su Mugello, Alto Mugello, Firenze e Valdarno Superiore. Allerta gialla sul resto della regione per rischio idrogeologico.


Domani allerta arancione per rischio idraulico sulle aree Valdarno Inferiore, Costa, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, allerta gialla su Mugello, Firenze, Valdarno Superiore fino alle ore 14. Il colmo di piena lungo l’asta dell’Arno è già transitato, a Pisa e Pontedera è in calo al secondo livello. In calo al primo livello a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli e Fucecchio, ma teniamo comunque alta l’attenzione.

Continua lo sciame sismico nei Campi Flegrei, nuova scossa di magnitudo 3.9

Continua lo sciame sismico nei Campi Flegrei, nuova scossa di magnitudo 3.9Roma, 15 mar. (askanews) – Continua lo sciame sismico nei Campi Flegrei, in provincia di Napoli. Una nuova scossa di terremoto si è infatti verificata intorno alle 13.32 di oggi con magnitudo 3.9. Il sisma, ha riferito l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato registrato a una profondità di 3 chilometri.


Nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco hanno condotto oltre 170 verifiche di stabilità nelle zone di Bacoli, Bagnoli e Pozzuoli. Nella notte a Bagnoli sono state evacuate per precauzione 67 famiglie da 3 palazzi, a seguito di sopralluoghi tecnici.

Maltempo, in Emilia-Romagna nessun fiume supera più la soglia rossa, ma resta alta l’attenzione

Maltempo, in Emilia-Romagna nessun fiume supera più la soglia rossa, ma resta alta l’attenzioneRoma, 15 mar. (askanews) – In Emilia-Romagna il deflusso delle piene lungo i fiumi romagnoli, in particolare Lamone, Senio e Santerno, e del bacino del Reno è proseguito lentamente, ma in maniera costante per tutta la notte. Questa mattina nessun corso d’acqua in Romagna superava più la soglia rossa, ma l’attenzione è mantenuta al massimo, perché i livelli idrometrici restano alti, sopra soglia due. I punti più critici, come i passaggi del Lamone a Mezzano e a Villanova di Bagnacavallo, nel ravennate, sono stati monitorati tutta la notte sul posto dagli operatori di Protezione civile, Forze dell’ordine, volontari e addetti delle ditte specializzate alla pulizia per azioni di pronto intervento e rimozione dei materiali accumulati dalle acque.


Inoltre, fa sapere la Regione, le precipitazioni della notte hanno riempito i corsi d’acqua nei tratti collinari, rallentando l’esaurimento a valle e in pianura. Dunque, la macchina della Protezione civile regionale, coadiuvata dalle colonne mobili provenienti da Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, in stretto collegamento col Dipartimento nazionale, continua a essere attiva. Così come continuerà a essere aperto il Centro operativo regionale di Bologna, che coordina le operazioni da ormai 48 ore. Cor dove il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria Manuela Rontini, hanno seguito l’andamento della situazione durante la nottata. La preoccupazione più forte è la tenuta di alcuni tratti arginali in pianura, fortemente stressati dalle alluvioni degli ultimi mesi e oggetto di lavori urgenti nel recente passato. Così come è previsto che la pioggia continui anche oggi, in maniera sparsa e irregolare, prevalentemente sul settore centro-occidentale della regione, in spostamento dai rilievi alla pianura. Nel bolognese non risultano situazioni di criticità.

Maltempo in Toscana, allagamenti e frane: in Mugello e nell’Empolese le maggiori criticità

Maltempo in Toscana, allagamenti e frane: in Mugello e nell’Empolese le maggiori criticitàRoma, 15 mar. (askanews) – In Toscana è passato il colmo di piena dell’Arno e la portata è in lieve calo, ma resta naturalmente alta l’attenzione sulla situazione del fiume, soprattutto nell’area pisana. Rimane chiuso il ponte tra Lastra a Signa e Signa, mentre sono stati riaperti quelli nell’area empolese. Stamani nella Sala operativa unificata della Protezione civile regionale, in collegamento con il Dipartimento nazionale, è stato fatto il punto sulle criticità in atto.


A questa mattina erano 430 gli interventi condotti in 24 ore dagli oltre 500 vigili del fuoco impegnati nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno per operazioni di soccorso, allagamenti, frane, dissesti statici e la messa in sicurezza di alberi pericolanti. I problemi maggiori si registrano in provincia di Firenze, in particolare in Mugello, nell’Empolese e a Sesto Fiorentino, dove, in accordo con gli uffici regionali del Ministero della cultura, è stato attivato il modulo beni culturali per intervenire sulla biblioteca dell’Istituto De Martino. In Mugello stanno intervenendo colonne mobili della Protezione civile di Umbria, Marche e Liguria ed anche nell’Empolese saranno attive unità della Protezione civile nazionale, come era stato richiesto ieri dal presidente Eugenio Giani al ministro della Protezione civile Musumeci. Tecnici e volontari sono al lavoro per verificare gli effetti degli allagamenti e nel monitoraggio di eventi franosi. Al momento non risultano cittadini isolati, dopo che è stata risolta la criticità di Vaglia (Fi).


In provincia di Prato si segnalano una frana sulla Sr 325, sopra Vernio, e allagamenti in comune di Carmignano, dove il sindaco ha richiesto l’intervento di volontari. Segnalati movimenti franosi anche in provincia di Pistoia, mentre nell’area pisana, detto dell’attenzione per l’Arno, sono in corso interventi per allagamenti a Montopoli, Vicopisano e Palaia. A Livorno è stata chiusa, in entrambe le direzioni di marcia, l’uscita Vicarello della S.G.C. Fi-Pi-Li. Nelle altre province, risolto l’isolamento di Bagni di Lucca, non sono segnalate al momento particolari criticità.

In Toscana è passata la piena dell’Arno, “meteo in miglioramento”

In Toscana è passata la piena dell’Arno, “meteo in miglioramento”Roma, 15 mar. (askanews) – E’ in miglioramento la situazione meteo in Toscana, dove da 24 ore più di 500 vigili del fuoco sono al lavoro per fronteggiare i danni causati dal maltempo: 430 gli interventi svolti finora nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno per operazioni di soccorso, allagamenti, frane, dissesti statici e la messa in sicurezza di alberi pericolanti.


E’ transitato “senza criticità” l’importante colmo di piena dell’Arno lungo tutta l’asta, ha fatto sapere il governatore della Regione Eugenio Giani, sui social. Il colmo dell’Arno era già passato tra ieri sera e la notte a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli, Fucecchio, Pontedera, San Giovanni alla Vena e Pisa (stabile a 4,8 metri). “Determinanti sono stati lo Scolmatore della Regione Toscana e le casse di espansione del bacino di Roffia”, ha detto Giani. Nella regione è comunque ancora in vigore l’allerta meteo rossa, per cui “si invitano tutti i cittadini alla massima prudenza e limitare gli spostamenti solo se strettamente necessari”.


Il dispositivo di soccorso dei Vigili del fuoco, potenziato con il trattenimento di personale libero dal servizio, ma anche con squadre specializzate nel contrasto al rischio acquatico e con sommozzatori provenienti dalla Liguria e dal Veneto, è tuttora in azione soprattutto in provincia di Firenze, in particolare nei territori di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Vicchio, Fucecchio, Empoli, Rufina, Signa, Borgo San Lorenzo. Intanto la Sala integrata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze e della Prefettura informa che sono stati riaperti i ponti nel tratto empolese dell’Arno.


Le principali strade chiuse sono: la Ss 65 Bolognese tra Fontebuona e Novoli, la Sr 302 Faentina in località Mulinaccio, la Ss 67 Tosco Romagnola da Pontassieve a Contea, la Sp 72 Vecchia Pisana al Km 2 (Lastra a Signa), la Sp 13 al km 12 (Vinci), la Sp 32 della Faggiola al km 3 (Firenzuola), la Sp 306 tra Marradi e Palazzuolo, la Sp 477 al Km 16, Sr 302 tra Ronta e Biforco, la Sp 503 Passo del Giogo in località Omo Morto (Scarperia San Piero), la Sp 130 di Monte Morello al km 10. Sono anche interrotte le linee ferroviarie Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza e Firenze-Borgo-Pontassieve.


Al momento i collegamenti tra Mugello e Firenze sono possibili solo passando da Barberino di Mugello.

Situazione stabile per il Papa, si diradano le comunicazioni

Situazione stabile per il Papa, si diradano le comunicazioniRoma, 14 mar. (askanews) – La salute del Papa è stabile e quindi d’ora in poi le comunicazioni sulla sua situazione clinica si diraderanno.


A partire dal bollettino di questa sera che, a differenza di quanto annunciato, non c’è stato. Un fatto, questo, “positivo” perchè certifica “la stabilità” del quadro clinico del pontefice ad un mese dal suo ricovero. A renderlo noto la Sala stampa della Santa sede che ha anche fatto sapere che gli stessi bollettini saranno diradati e non più diffusi ogni due gorni e non ci saranno più comunicazioni mattutine su come il Papa ha passato la notte nella sua stanza dell’Ospedale Gemelli, in cui è ricoverato dal 14 febbraio scorso. Una situazione, anche questa informativa, che viene interpretata in Vaticano come “positiva” perchè racconta un quadro clinico che sembra ormai avviato alla stabilizzazione anche se, sui tempi di dimissione del Pontefice non si fanno date e “la sua uscita non è ancora in programma”. “Si tratta certamente, comunque, di tempi lunghi vista anche la risposta che deve dare una persona di 88 anni”, si fa notare.