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Ita-Lufthansa, Giorgetti rassicura: i negoziati per l’accordo sono ancora in corso

Ita-Lufthansa, Giorgetti rassicura: i negoziati per l’accordo sono ancora in corsoBruxelles, 5 nov. (askanews) – I negoziati per l’accordo Ita-Lufthansa sono “in progress”, ovvero ancora in corso: lo avrebbe detto il ministro dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante un incontro con i funzionari italiani nelle istituzioni europee che si occupano di Politica dei trasporti. Lo ha riferito una persona presente all’incontro, a cui i giornalisti non erano ammessi.


L’evento era stato organizzato nella sede di rappresentanza della della Regione Piemonte a Bruxelles da Federtrasporto, l’associazione di settore di Confindustria, e Giorgetti vi ha partecipato subito dopo aver lasciato la riunione dell’Ecofin. Dall’esterno delle vetrate del locale, comunque, i giornalisti hanno potuto vedere Giorgetti che, nella sua presentazione, ha mostrato delle slide, una delle quali era intitolata “Accordo Ita-Lufthansa”.


Giorgetti è arrivato all’evento ed è ripartito da un’ingresso secondario, evitando i giornalisti che lo aspettavano fuori. Sempre sulla fusione Ita-Lufthansa, nonostante lo stallo registrato nei negoziati la notte scorsa, a Bruxelles, a quanto si apprende, l’aspettativa non è che l’accordo salti.

Ita, stallo con Lufthansa sul prezzo dell’acquisizione

Ita, stallo con Lufthansa sul prezzo dell’acquisizioneRoma, 5 nov. (askanews) – E’ stallo nella trattativa tra il Mef e Lufthansa sull’acquisizione di Ita Airways. Lo confermano fonti di Governo dopo che indiscrezioni di stampa indicavano l’operazione in salita a causa di una richiesta di ritocco al ribasso sul prezzo, avanzata dalla compagnia tedesca che a fine anno dovrebbe siglare il closing dell’acquisizione. Secondo Lufthansa infatti, stando alle indiscrezioni, Ita Airways in questi ultimi sei mesi avrebbe perso valore e per questo sarebbe necessaria una revisione sul prezzo.


Su Ita Airways la Commissione europea è in stretto contatto sia con Lufthansa che con il ministero dell’Economia dell’Italia. Lo riferisce una fonte della Commissione interpellata sugli attriti e lo stallo che secondo indiscrezioni di stampa si sono creati attorno alle trattative. A quanto si apprende a Bruxelles, non è comunque il caso di trarre la conclusione che l’accordo sia saltato.

Manovra, Bankitalia: fisco e trasferimenti non sono più trasparenti

Manovra, Bankitalia: fisco e trasferimenti non sono più trasparentiRoma, 5 nov. (askanews) – Il taglio del cuneo fiscale, reso strutturale e rimodellato sui tributi, e la conferma dell’irpef a tre aliquote “eliminata una fonte di incertezza che gravava sui contribuenti”. Tuttavia, spiega il vice capo del Dipartimento Economia e Statistica della Banca d’Italia Andrea Brandolini, nell’audizione sulla manovra, il pacchetto di interventi volti ad aiutare le famiglie e le modifiche agli oneri detraibili “non rendono il sistema più semplice e trasparente”.


Nello specifico, ha detto Brandolini “le misure volte a ridurre l’onere fiscale per i lavoratori dipendenti a basso reddito, le modifiche e le aggiunte all’insieme dei trasferimenti a favore delle famiglie e gli interventi in materia di oneri detraibili non rendono tuttavia il sistema di tassazione personale dei redditi e di trasferimenti sociali più semplice e trasparente”.

Ex Ilva, Tribunale Milano dichiara insolvenza AdI Holding

Ex Ilva, Tribunale Milano dichiara insolvenza AdI HoldingRoma, 5 nov. (askanews) – Il Tribunale di Milano ha dichiarato lo stato d’insolvenza di Accierie d’Italia Holding che ha rilevato gli stabilimenti ex Ilva, con sentenza pubblicata ieri. Lo si legge in un comunicato stampa in cui si precisa che il Tribunale di Milano, senzione crisi d’impresa, ha deciso su ricorso promosso da Accierie d’Italia.


“All’esito del procedimento al quale hanno preso parte anche il socio privato ArcelorMittal Italy Holding e il socio pubblico Invitalia – si legge – è stato accertato, anche con l’ausilio di un supporto cosulenziale, uno squlibrio finanziario di quasi 1 miliardo di euro, di composizione eterogenea, per lo più riconducibile a debiti verso i soci, verso professionisti e fornitori”. La verifica di stato passivo, conclude la nota, è stata fissata per il 5 marzo prossimo.

Sogin avvia smantellamento edificio reattore centrale Caorso

Sogin avvia smantellamento edificio reattore centrale CaorsoRoma, 5 nov. (askanews) – Sogin ha iniziato nella centrale di Caorso le attività di smantellamento dei sistemi e componenti all’interno dell’edificio reattore. Questo progetto, si legge in una nota della società, rappresenta un passaggio cruciale nel programma di dismissione dell’impianto emiliano, poiché segna l’attacco al cuore della centrale. In particolare, sono cominciate le operazioni di “spooling” in cui i tecnici stanno tracciando i punti di taglio per smontare i sistemi e componenti in pezzi (spool). Tale lavoro è necessario per garantire che ogni elemento possa essere facilmente identificato e raggruppato in base al sistema di impianto di provenienza e alla sua eventuale contaminazione.


Le attività condotte finora hanno incluso la realizzazione dell’impianto elettrico di cantiere e proseguiranno con l’installazione dei mezzi per la movimentazione dei materiali smantellati e con l’allestimento dell’impianto per eseguire tagli a caldo, specificatamente progettato per affrontare i componenti più complessi per dimensione e spessore. I primi sistemi e componenti ad essere smantellati saranno quelli posti a piano campagna. Una scelta dettata dalla necessità di liberare gli spazi per il passaggio dei materiali provenienti dagli altri piani dell’edificio reattore. A piano campagna si trova infatti un corridoio confinato, denominato waste route, realizzato da Sogin, dove i componenti tagliati verranno trasferiti in sicurezza nell’edificio turbina per essere eventualmente decontaminati, tagliati e ulteriormente ridotti di volume per facilitare la loro successiva gestione.


Il progetto di smantellamento è articolato per “aree”, ciascuna delle quali prevede un piano di smontaggio dettagliato. Questa pianificazione assicura il rispetto dei criteri di sicurezza e delle prescrizioni indicate dall’Isin, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nazionale e la radioprotezione. Saranno smantellate complessivamente 3.400 tonnellate di materiale, di cui circa l’88% sarà rilasciabile dopo le operazioni di trattamento e decontaminazione necessarie, mentre il restante 12% sarà gestito come rifiuto radioattivo e stoccato nei depositi temporanei del sito in attesa di essere trasferito al Deposito Nazionale, una volta disponibile. “Questo risultato – scrive la società – dimostra come Sogin, grazie alle tecniche avanzate di trattamento e decontaminazione utilizzate durante le attività, sia in grado di recuperare una significativa percentuale dei materiali smantellati, confermando che è possibile implementare buone pratiche di economia circolare anche nel decommissioning nucleare, in linea con l’impegno della Società a favorire lo sviluppo sostenibile del Paese”.

Wall Street chiude in calo vigilia voto Usa, DJ -0,61%, Nasdaq -0,33%

Wall Street chiude in calo vigilia voto Usa, DJ -0,61%, Nasdaq -0,33%Roma, 4 nov. (askanews) – Chiusura in ribasso a Wall Street, nel clima di incertezza che circonda le elezioni presidenziali domani negli Stati Uniti e che solitamente tende a favorire la volatilità sui mercati finanziari. A fine contrattazioni l’indice Dow Jones segna un meno 0,61%, l’S&P 500 meno 0,28% e il Nasdaq è in calo dello 0,33%.


Il dollaro recupera posizioni in serata, dopo precedenti cedimenti e l’euro cala a 1,0876 sul biglietto verde. I rendimenti dei titoli del tesoro americani si smorzano di circa 6 punti base, al 4,297% sulla scadenza decennale.

Treni, “appello” del Garante: sciopero domani sia solo simbolico

Treni, “appello” del Garante: sciopero domani sia solo simbolicoRoma, 4 nov. (askanews) – La Commissione di garanzia sugli scioperi ha lanciato un appello ai promotori della protesta di domani sui treni, pur riconoscendo la sussistenza dei requisiti richiamati dalla normativa (“gravi eventi lesivi della incolumità e della sicurezza dei lavoratori”), affinché “riducano significativamente la durata dell’astensione, fino a ricondurla ad una dimensione meramente simbolica”.


Il riferimento, secondo quanto riporta una nota, è allo sciopero nazionale riguardante il personale dipendente delle Società Trenitalia, FS Security, Trenitalia Tper, Ntv-Italo, Trenord, proclamato per domani, 5 novembre (dalle h. 9.00 alle h. 16.59), a seguito dell’aggressione subita da un capotreno nella tratta Genova Brignole – Busanna su treno regionale 12042. L’invito dell’Autorità, si legge, indirizzato a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti – ai sensi della delibera di orientamento della Commissione n. 17/272 – si prefigge l’obiettivo di non aggiungere un ulteriore pregiudizio ai diritti costituzionali degli utenti, particolarmente compromessi, nei mesi di ottobre e novembre, da una successione di scioperi che coinvolgono il settore dei trasporti.

Petrolio in rally con Opec+ e vigilia voto Usa, Wti +3% a 71,55 usd

Petrolio in rally con Opec+ e vigilia voto Usa, Wti +3% a 71,55 usdRoma, 4 nov. (askanews) – Rally dei prezzi del petrolio, in avvio di settimana alla prima sessione di contrattazioni dopo che domenica il cartello allargato degli esportatori, l’Opec+ ha deciso di rinviare ulteriormente i piani di riduzione delle restrizioni all’offerta di greggio. In serata il barile di Brent, il petrolio di riferimento del mare del Nord guadagna il 2,75% a 75,11 dollari.


Nel frattempo, complice anche l’indebolimento del dollaro alla vigilia delle presidenziali negli Stati Uniti, oltre Atlantico il West Texas Intermediate sfiora il più 3% a 71,55 dollari. La volatilità dei mercati risente anche dell’incertezza che circonda le imminenti elezioni Usa.

Gentiloni: eurozona resta su traiettoria di crescita moderata

Gentiloni: eurozona resta su traiettoria di crescita moderataRoma, 4 nov. (askanews) – “L’economia dell’area euro resta su una traiettoria di crescita moderata. Sul terzo trimestre sono uscite cifre migliori del previsto, specialmente per paesi come Germania, Francia e Spagna. Ma la crescita resta complessivamente bassa”. Lo ha rilevato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo, ricordando che il 15 novembre la commissione presenterà le sue previsioni economiche aggiornate.

Borsa Usa, Nvidia sostituira’ Intel nel Dow Jones l’8 novembre

Borsa Usa, Nvidia sostituira’ Intel nel Dow Jones l’8 novembreNew York, 04 nov. (askanews) – A partire da venerdi’ 8 novembre il produttore di chip AI, Nvidia, entrera’ tra i 30 titoli dell’indice Dow Jones Industrial Average. Nvidia sostituira’ Intel, leader dei chip negli Stati Uniti e presente nel Dow da un quarto di secolo.


Nel 1999 il Wall Street Journal descrisse Intel come uno dei “titoli della nuova economia” che sostituivano i “sostenitori della vecchia economia”. Oggi lo stesso si potrebbe dire di Nvia, entrata nel club dei trilionari proprio grazie al boom dei chip dell’Intelligenza Artificiale che hanno scavalcato il dominio di Intel. In apertura dei mercati Intel sta perdendo il 2,4% e Nvidia e’ in rialzo dell’1,4%.