Allianz sponsorizza le Fiamme Oro della Polizia di Stato

Allianz sponsorizza le Fiamme Oro della Polizia di Stato

Milano, 24 nov. (askanews) – Allianz S.p.A. ha annunciato la sponsorizzazione del Gruppo Sportivo Polizia di Stato Fiamme Oro e delle sue Sezioni Giovanili, di cui diviene Top Partner con un accordo valido fino al 2028, affiancando così il brand Allianz al prestigio del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, che dal 1954, grazie all’impegno e alla preparazione delle sue atlete e dei suoi atleti, contribuisce fortemente ad accrescere il patrimonio sportivo nazionale.

Allianz, che nel 2021 è divenuta Partner Assicurativo Mondiale dei Movimenti Olimpico e Paralimpico fino al 2028, sostiene da tempo la cultura e lo sport come strumenti di coesione e sinergia tra pubblico e privato anche al fine di promuovere lo sviluppo dei territori e delle comunità, oltre a porre in evidenza l’importanza di una maggiore inclusione sociale.

L’evento ufficiale per il lancio della collaborazione con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro e per la presentazione delle nuove uniformi sportive della Polizia di Stato si è svolto a Milano nell’Auditorium della Torre Allianz, alla presenza di ben 100 atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, protagonisti dell’iniziativa. Numerosi gli esponenti di moltissime discipline Olimpiche e Paralimpiche del nostro Paese, tra cui Marcell Lamont Jacobs, Irma Testa e Sofia Raffaeli.

Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A. ha commentato: “Allianz è onorata di poter sostenere il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, partendo dalle attività giovanili fino ad arrivare alle atlete ed atleti che rappresentano l’Italia ai massimi livelli mondiali in tante diverse discipline. Preparazione, impegno quotidiano, resilienza, eccellenza tecnica, competitività e correttezza sono valori che Allianz condivide e fa propri, ogni giorno”.

Francesco Montini, Presidente delle Fiamme Oro ha dichiarato: “Siamo onorati di avere intrapreso un percorso sinergico con la prestigiosa Società Allianz S.p.A.. Sono certo che il sostegno fornito da Allianz garantirà nei prossimi anni un più facile approdo agli obiettivi istituzionali del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro, implementando la competitività e l’immagine del sodalizio sportivo cremisi”.

In virtù dell’accordo con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, il brand Allianz sarà visibile in esclusiva sulle nuove uniformi sportive ufficiali degli atleti e dei paratleti della Polizia di Stato, inclusi i kit sportivi, e la compagnia assicurativa potrà realizzare shooting, campagne pubblicitarie e di comunicazione digitale con la presenza di atleti.

La partnership offrirà ad Allianz anche la possibilità di brandizzare alcuni centri sportivi delle Fiamme Oro in alcuni impianti nazionali e consentirà ad Allianz diritti di ospitalità in esclusiva per iniziative esperienziali speciali.

La compagna Top Partner fino al 2028

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Milano, 24 nov. (askanews) – Allianz S.p.A. ha annunciato la sponsorizzazione del Gruppo Sportivo Polizia di Stato Fiamme Oro e delle sue Sezioni Giovanili, di cui diviene Top Partner con un accordo valido fino al 2028, affiancando così il brand Allianz al prestigio del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, che dal 1954, grazie all’impegno e alla preparazione delle sue atlete e dei suoi atleti, contribuisce fortemente ad accrescere il patrimonio sportivo nazionale.

Allianz, che nel 2021 è divenuta Partner Assicurativo Mondiale dei Movimenti Olimpico e Paralimpico fino al 2028, sostiene da tempo la cultura e lo sport come strumenti di coesione e sinergia tra pubblico e privato anche al fine di promuovere lo sviluppo dei territori e delle comunità, oltre a porre in evidenza l’importanza di una maggiore inclusione sociale.

L’evento ufficiale per il lancio della collaborazione con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro e per la presentazione delle nuove uniformi sportive della Polizia di Stato si è svolto a Milano nell’Auditorium della Torre Allianz, alla presenza di ben 100 atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, protagonisti dell’iniziativa. Numerosi gli esponenti di moltissime discipline Olimpiche e Paralimpiche del nostro Paese, tra cui Marcell Lamont Jacobs, Irma Testa e Sofia Raffaeli.

Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A. ha commentato: “Allianz è onorata di poter sostenere il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, partendo dalle attività giovanili fino ad arrivare alle atlete ed atleti che rappresentano l’Italia ai massimi livelli mondiali in tante diverse discipline. Preparazione, impegno quotidiano, resilienza, eccellenza tecnica, competitività e correttezza sono valori che Allianz condivide e fa propri, ogni giorno”.

Francesco Montini, Presidente delle Fiamme Oro ha dichiarato: “Siamo onorati di avere intrapreso un percorso sinergico con la prestigiosa Società Allianz S.p.A.. Sono certo che il sostegno fornito da Allianz garantirà nei prossimi anni un più facile approdo agli obiettivi istituzionali del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro, implementando la competitività e l’immagine del sodalizio sportivo cremisi”.

In virtù dell’accordo con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, il brand Allianz sarà visibile in esclusiva sulle nuove uniformi sportive ufficiali degli atleti e dei paratleti della Polizia di Stato, inclusi i kit sportivi, e la compagnia assicurativa potrà realizzare shooting, campagne pubblicitarie e di comunicazione digitale con la presenza di atleti.

La partnership offrirà ad Allianz anche la possibilità di brandizzare alcuni centri sportivi delle Fiamme Oro in alcuni impianti nazionali e consentirà ad Allianz diritti di ospitalità in esclusiva per iniziative esperienziali speciali.

La compagna Top Partner fino al 2028

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Fitch conferma rating all’Italia, BBB con outlook stabile

Fitch conferma rating all’Italia, BBB con outlook stabile

Roma, 18 nov. (askanews) – Fitch Ratings ha confermato il rating IDR (Issuer Default Rating) a lungo termine dell’Italia a ‘BBB’, con outlook stabile. È quanto si legge in una nota dell’agenzia di rating.

Tuttavia, si legge, “continuiamo ad aspettarci una forte decelerazione a partire dal quarto trimestre 2022, principalmente a causa dello shock energetico innescato dalla guerra in Ucraina. I prezzi dell’energia estremamente elevati e volatili costituiscono un grande shock negativo dell’offerta e del reddito per l’economia italiana. Questo si riflette in un sostanziale calo del commercio e dei redditi reali, nel deterioramento della fiducia delle imprese e delle famiglie, nell’impennata dell’inflazione e nella debolezza della domanda esterna. L’ultima previsione di crescita è del -0,4 per cento nel 2023 e del 2,2 per cento nel 2024”.

Secondo i piani fiscali del nuovo governo, prosegue la nota, “il disavanzo di bilancio diminuirà ulteriormente al 4,5 per cento e al 3,7 per cento del PIL rispettivamente nel 2023 e nel 2024”, prosegue la nota, “La nostra previsione di disavanzo è leggermente più alta, principalmente a causa della differenza nelle prospettive macroeconomiche, rispettivamente al 4,9 per cento del pil nel 2023 e al 4,3 per cento nel 2024. Il governo ha deciso di utilizzare la posizione di partenza migliore del previsto per fornire un sostegno temporaneo alle famiglie e alle aziende più vulnerabili per far fronte allo shock energetico”.

Previsione di crescita è del -0,4 per cento nel 2023

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Roma, 18 nov. (askanews) – Fitch Ratings ha confermato il rating IDR (Issuer Default Rating) a lungo termine dell’Italia a ‘BBB’, con outlook stabile. È quanto si legge in una nota dell’agenzia di rating.

Tuttavia, si legge, “continuiamo ad aspettarci una forte decelerazione a partire dal quarto trimestre 2022, principalmente a causa dello shock energetico innescato dalla guerra in Ucraina. I prezzi dell’energia estremamente elevati e volatili costituiscono un grande shock negativo dell’offerta e del reddito per l’economia italiana. Questo si riflette in un sostanziale calo del commercio e dei redditi reali, nel deterioramento della fiducia delle imprese e delle famiglie, nell’impennata dell’inflazione e nella debolezza della domanda esterna. L’ultima previsione di crescita è del -0,4 per cento nel 2023 e del 2,2 per cento nel 2024”.

Secondo i piani fiscali del nuovo governo, prosegue la nota, “il disavanzo di bilancio diminuirà ulteriormente al 4,5 per cento e al 3,7 per cento del PIL rispettivamente nel 2023 e nel 2024”, prosegue la nota, “La nostra previsione di disavanzo è leggermente più alta, principalmente a causa della differenza nelle prospettive macroeconomiche, rispettivamente al 4,9 per cento del pil nel 2023 e al 4,3 per cento nel 2024. Il governo ha deciso di utilizzare la posizione di partenza migliore del previsto per fornire un sostegno temporaneo alle famiglie e alle aziende più vulnerabili per far fronte allo shock energetico”.

Previsione di crescita è del -0,4 per cento nel 2023

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Vino, Barolo Serralunga d’Alba 2018 nella Top 100 di Wine Spectator

Vino, Barolo Serralunga d’Alba 2018 nella Top 100 di Wine Spectator

Roma, 16 nov. (askanews) – Il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance, il vino più rappresentativo di Fontanafredda, si aggiudica il 78° posto nella classifica dei 100 migliori vini del mondo di Wine Spectator 2022 ed è il primo Barolo a comparire nella graduatoria. Un grande traguardo, si legge in una nota, sancito da una delle riviste americane più importanti e influenti del settore, che, ogni anno, premia cantine, regioni e annate, dopo un’attenta selezione dei Top 100 tra i vini recensiti negli ultimi 12 mesi in base a qualità, valore, disponibilità ed eccellenza.

Prima menzione comunale al mondo, dal 1988, il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance, “il Barolo della Speranza”, è stato presentato lo scorso 21 marzo, in occasione dei 30 anni dalla prima uscita sul mercato. Un Barolo identitario, che unisce la potenza del terroir di Serralunga d’Alba e l’eleganza stilistica di Fontanafredda, in un connubio riconosciuto dalla critica nazionale e internazionale. Floreale, balsamico, vibrante, fresco e dopo 30 anni anche Biologico, il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance al naso presenta una bellissima florealità con un profumo netto e intenso, in bocca è morbido, setoso con un tannino vibrante.

“Questa è una bella espressione di sapori di ciliegia, rosa e minerali, con freschezza e purezza. Mostra una solida base di tannini densi ma raffinati. Finale lungo. Il meglio dal 2025 al 2042.” Lo descrive così Bruce Sanderson, Senior Editor di Wine Spectator e degustatore per l’Italia

Il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance è il primo di una collezione che, ogni anno per 10 anni, celebrerà i 10 sentimenti che nella storia della civiltà hanno dato origine alle rinascite collettive. Un progetto volto a risvegliare lo spirito critico con il contributo di grandi scrittori e illustratori italiani stimolando riflessioni sui sentimenti per una nuova umanità. La cura del sentimento della Speranza è stata affidata al pluripremiato scrittore contemporaneo Marco Missiroli, con la monografia dal titolo: 12, gli umani potrebbero chiamarla Speranza, ed Elisa Talentino, giovane illustratrice e pittrice piemontese riconosciuta a livello internazionale, che, attraverso la libertà di una Cocorita Blu ci racconta la speranza.

Per marzo 2023 è prevista l’uscita dell’annata 2019, seconda edizione del progetto Renaissance, dedicata al sentimento della Fiducia.

Grande traguardo per Fontanafredda

{authorlink}https://www.askanews.it/economia/2022/11/16/vino-barolo-serralunga-dalba-2018-nella-top-100-di-wine-spectator-pn_20221116_00193/http://rss.askanews.it/rss/studionews/topnews.xmlAskanews

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Roma, 16 nov. (askanews) – Il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance, il vino più rappresentativo di Fontanafredda, si aggiudica il 78° posto nella classifica dei 100 migliori vini del mondo di Wine Spectator 2022 ed è il primo Barolo a comparire nella graduatoria. Un grande traguardo, si legge in una nota, sancito da una delle riviste americane più importanti e influenti del settore, che, ogni anno, premia cantine, regioni e annate, dopo un’attenta selezione dei Top 100 tra i vini recensiti negli ultimi 12 mesi in base a qualità, valore, disponibilità ed eccellenza.

Prima menzione comunale al mondo, dal 1988, il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance, “il Barolo della Speranza”, è stato presentato lo scorso 21 marzo, in occasione dei 30 anni dalla prima uscita sul mercato. Un Barolo identitario, che unisce la potenza del terroir di Serralunga d’Alba e l’eleganza stilistica di Fontanafredda, in un connubio riconosciuto dalla critica nazionale e internazionale. Floreale, balsamico, vibrante, fresco e dopo 30 anni anche Biologico, il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance al naso presenta una bellissima florealità con un profumo netto e intenso, in bocca è morbido, setoso con un tannino vibrante.

“Questa è una bella espressione di sapori di ciliegia, rosa e minerali, con freschezza e purezza. Mostra una solida base di tannini densi ma raffinati. Finale lungo. Il meglio dal 2025 al 2042.” Lo descrive così Bruce Sanderson, Senior Editor di Wine Spectator e degustatore per l’Italia

Il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2018 Renaissance è il primo di una collezione che, ogni anno per 10 anni, celebrerà i 10 sentimenti che nella storia della civiltà hanno dato origine alle rinascite collettive. Un progetto volto a risvegliare lo spirito critico con il contributo di grandi scrittori e illustratori italiani stimolando riflessioni sui sentimenti per una nuova umanità. La cura del sentimento della Speranza è stata affidata al pluripremiato scrittore contemporaneo Marco Missiroli, con la monografia dal titolo: 12, gli umani potrebbero chiamarla Speranza, ed Elisa Talentino, giovane illustratrice e pittrice piemontese riconosciuta a livello internazionale, che, attraverso la libertà di una Cocorita Blu ci racconta la speranza.

Per marzo 2023 è prevista l’uscita dell’annata 2019, seconda edizione del progetto Renaissance, dedicata al sentimento della Fiducia.

Grande traguardo per Fontanafredda

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Aerei, Sita:Con tecnologie settore aviazione pronto a svolta green

Aerei, Sita:Con tecnologie settore aviazione pronto a svolta green

Roma, 16 nov. (askanews) – Per raggiungere l’obiettivo di emissioni di carbonio net-zero entro il 2050, l’intero settore del trasporto aereo dovrà digitalizzarsi e adottare sempre più soluzioni tecnologiche che permettano a tutti gli operatori di monitorare, ottimizzare il consumo delle risorse e ridurre non solo le emissioni di CO2 ma anche le spese, che con l’inflazione sono sempre più ingenti. Questo, informa una nota, il quadro ritratto da SITA, il fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, che ha individuato i prossimi passi del settore verso la sostenibilità.

Secondo i dati di Eurcontrol, che nel 2016 ha analizzato 17 aeroporti europei che hanno utilizzato soluzioni di A-CDM (Airport Collaborative Decision Making) per migliorare la gestione del traffico aereo e delle piste, la tecnologia ha consentito ai 17 scali di evitare 102.700 tonnellate di CO2 l’anno (pari alle emissioni annuali prodotte da quasi 17 mila italiani[2]), risparmiando 26,6 milioni di euro di carburante e 2,2 milioni di minuti di rullaggio dei velivoli. Come sottolinea il report Waypoint 2050[3], non sorprende, infatti, che la piena attuazione dell’A-CDM, venga considerata come una delle principali soluzioni possibili per la riduzione delle emissioni di questo decennio.

In un contesto in cui il cambiamento climatico la fa da padrone diventa essenziale anche riuscire a monitorare e prevedere eventi atmosferici, per essere in grado di aumentare la sicurezza, limitare le emissioni e abbassare i costi. SITA stima che l’ausilio di soluzioni IT che consentano di valutare i fenomeni meteorologici e dare una visione in tempo reale dei rischi permette alle compagnie aeree di risparmiare oltre 600.000 euro per ogni incidente collegato a fattori metereologici che viene evitato. “La tecnologia è il principale alleato del settore dell’aviazione, che oggi più che mai si trova ad affrontare sfide sempre più difficili, da un lato la necessità di essere più sostenibile e dall’altro il bisogno di contenere le spese, anche alla luce delle perdite subìte a causa della pandemia e della conseguente inflazione” ha dichiarato Sergio Colella, Presidente Europa di SITA. “Per questo motivo, la sostenibilità, se vogliamo che il settore si trasformi, deve essere integrata nelle operazioni quotidiane e solo la tecnologia può permetterlo”.

Sono numerosi gli operatori di tutto il mondo che scelgono SITA per migliorare le operazioni e diminuire il loro impatto ambientale. Di recente Operador Aeroportuaria Internacional (OPAIN), il gestore dell’Aeroporto Internazionale di Bogotà-El Dorado (BOG), ha sottoscritto un contratto di sei anni per l’implementazione dei moduli Collaborative Decision Making (CDM) di SITA e far sì che lo scalo colombiano diventi il primo in America latina ad adottare una soluzione A-CDM, per massimizzare il flusso di aerei in arrivo e in partenza sulla pista, evitando inutili tempi d’attesa con i motori accessi e al contempo limitando il consumo del carburante e l’inquinamento acustico.

Per quanto riguarda le compagnie aeree, il vettore brasiliano Azul Linhas Aéreas Brasileiras (Azul) ha implementato SITA eWAS Dispatch, una soluzione di nuova generazione per la localizzazione dei voli e la conoscenza delle condizioni meteorologiche, che consente agli addetti di prendere decisioni in tempo reale, per migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza. La soluzione è in linea con l’obiettivo di Azul di emissioni net-zero entro il 2045, dato che la funzione di ripianificazione dei voli di questa tecnologia può far risparmiare circa 153 tonnellate di carburante e 488 tonnellate di CO2 all’anno.

Con risparmi di oltre 102 mila tonnellate di CO2 all’anno

{authorlink}https://www.askanews.it/economia/2022/11/16/aerei-sitacon-tecnologie-settore-aviazione-pronto-a-svolta-green-pn_20221116_00185/http://rss.askanews.it/rss/studionews/topnews.xmlAskanews

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Roma, 16 nov. (askanews) – Per raggiungere l’obiettivo di emissioni di carbonio net-zero entro il 2050, l’intero settore del trasporto aereo dovrà digitalizzarsi e adottare sempre più soluzioni tecnologiche che permettano a tutti gli operatori di monitorare, ottimizzare il consumo delle risorse e ridurre non solo le emissioni di CO2 ma anche le spese, che con l’inflazione sono sempre più ingenti. Questo, informa una nota, il quadro ritratto da SITA, il fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, che ha individuato i prossimi passi del settore verso la sostenibilità.

Secondo i dati di Eurcontrol, che nel 2016 ha analizzato 17 aeroporti europei che hanno utilizzato soluzioni di A-CDM (Airport Collaborative Decision Making) per migliorare la gestione del traffico aereo e delle piste, la tecnologia ha consentito ai 17 scali di evitare 102.700 tonnellate di CO2 l’anno (pari alle emissioni annuali prodotte da quasi 17 mila italiani[2]), risparmiando 26,6 milioni di euro di carburante e 2,2 milioni di minuti di rullaggio dei velivoli. Come sottolinea il report Waypoint 2050[3], non sorprende, infatti, che la piena attuazione dell’A-CDM, venga considerata come una delle principali soluzioni possibili per la riduzione delle emissioni di questo decennio.

In un contesto in cui il cambiamento climatico la fa da padrone diventa essenziale anche riuscire a monitorare e prevedere eventi atmosferici, per essere in grado di aumentare la sicurezza, limitare le emissioni e abbassare i costi. SITA stima che l’ausilio di soluzioni IT che consentano di valutare i fenomeni meteorologici e dare una visione in tempo reale dei rischi permette alle compagnie aeree di risparmiare oltre 600.000 euro per ogni incidente collegato a fattori metereologici che viene evitato. “La tecnologia è il principale alleato del settore dell’aviazione, che oggi più che mai si trova ad affrontare sfide sempre più difficili, da un lato la necessità di essere più sostenibile e dall’altro il bisogno di contenere le spese, anche alla luce delle perdite subìte a causa della pandemia e della conseguente inflazione” ha dichiarato Sergio Colella, Presidente Europa di SITA. “Per questo motivo, la sostenibilità, se vogliamo che il settore si trasformi, deve essere integrata nelle operazioni quotidiane e solo la tecnologia può permetterlo”.

Sono numerosi gli operatori di tutto il mondo che scelgono SITA per migliorare le operazioni e diminuire il loro impatto ambientale. Di recente Operador Aeroportuaria Internacional (OPAIN), il gestore dell’Aeroporto Internazionale di Bogotà-El Dorado (BOG), ha sottoscritto un contratto di sei anni per l’implementazione dei moduli Collaborative Decision Making (CDM) di SITA e far sì che lo scalo colombiano diventi il primo in America latina ad adottare una soluzione A-CDM, per massimizzare il flusso di aerei in arrivo e in partenza sulla pista, evitando inutili tempi d’attesa con i motori accessi e al contempo limitando il consumo del carburante e l’inquinamento acustico.

Per quanto riguarda le compagnie aeree, il vettore brasiliano Azul Linhas Aéreas Brasileiras (Azul) ha implementato SITA eWAS Dispatch, una soluzione di nuova generazione per la localizzazione dei voli e la conoscenza delle condizioni meteorologiche, che consente agli addetti di prendere decisioni in tempo reale, per migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza. La soluzione è in linea con l’obiettivo di Azul di emissioni net-zero entro il 2045, dato che la funzione di ripianificazione dei voli di questa tecnologia può far risparmiare circa 153 tonnellate di carburante e 488 tonnellate di CO2 all’anno.

Con risparmi di oltre 102 mila tonnellate di CO2 all’anno

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Lavoro, R.Lombardia riapre domande misura “Formare per assumere”

Lavoro, R.Lombardia riapre domande misura “Formare per assumere”

Milano, 16 nov. (askanews) – Torna la misura di Regione Lombardia contro il mismatch lavorativo ‘Formare per Assumere’. L’assessore regionale alla Formazione e Lavoro Melania Rizzoli ha infatti annunciato la prossima riapertura delle domande e un ulteriore finanziamento di 25 milioni per ad aumentare l’occupazione e la formazione nel mercato del lavoro lombardo. A fronte di un contratto di almeno 12 mesi le aziende riceveranno un bonus occupazionale, che va dai 4 ai 9 mila euro, e un voucher formativo di 3 mila euro da utilizzare per la formazione dei neoassunti. Particolare attenzione è stata data alle donne (categoria maggiormente colpita da licenziamenti durante la crisi pandemica) e ai lavoratori over 55, fascia di età difficilmente inseribile nel marcato del lavoro.

“Formare per Assumere – ha commentato l’assessore Rizzoli – è la misura ‘madre’ del nostro assessorato per quanto riguarda formazione e occupazione, in pochi mesi infatti più di 6.000 persone hanno trovato lavoro. E, di questi 6.000 lavoratori, più del 50% sono donne”.

“Con le nuove risorse appena approvate – ha proseguito l’assessore Rizzoli – entro la fine del mese di novembre saremo in grado di riprendere questa strada di grande successo, aumentando il numero delle assunzioni e contrastando il fenomeno del mismatch lavorativo sul nostro territorio”.

La misura di politica attiva, creata affinché le imprese oltre ad avere la possibilità di assumere nuovi lavoratori, possano formarli in base alle proprie esigenze di settore sempre più in evoluzione nel mercato del lavoro, è basata sul binomio tra incentivo occupazionale e voucher formativo.

Aggiunto ulteriore finanziamento di 25 milioni

{authorlink}https://www.askanews.it/economia/2022/11/16/lavoro-r-lombardia-riapre-domande-misura-formare-per-assumere-pn_20221116_00132/http://rss.askanews.it/rss/studionews/topnews.xmlAskanews

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Milano, 16 nov. (askanews) – Torna la misura di Regione Lombardia contro il mismatch lavorativo ‘Formare per Assumere’. L’assessore regionale alla Formazione e Lavoro Melania Rizzoli ha infatti annunciato la prossima riapertura delle domande e un ulteriore finanziamento di 25 milioni per ad aumentare l’occupazione e la formazione nel mercato del lavoro lombardo. A fronte di un contratto di almeno 12 mesi le aziende riceveranno un bonus occupazionale, che va dai 4 ai 9 mila euro, e un voucher formativo di 3 mila euro da utilizzare per la formazione dei neoassunti. Particolare attenzione è stata data alle donne (categoria maggiormente colpita da licenziamenti durante la crisi pandemica) e ai lavoratori over 55, fascia di età difficilmente inseribile nel marcato del lavoro.

“Formare per Assumere – ha commentato l’assessore Rizzoli – è la misura ‘madre’ del nostro assessorato per quanto riguarda formazione e occupazione, in pochi mesi infatti più di 6.000 persone hanno trovato lavoro. E, di questi 6.000 lavoratori, più del 50% sono donne”.

“Con le nuove risorse appena approvate – ha proseguito l’assessore Rizzoli – entro la fine del mese di novembre saremo in grado di riprendere questa strada di grande successo, aumentando il numero delle assunzioni e contrastando il fenomeno del mismatch lavorativo sul nostro territorio”.

La misura di politica attiva, creata affinché le imprese oltre ad avere la possibilità di assumere nuovi lavoratori, possano formarli in base alle proprie esigenze di settore sempre più in evoluzione nel mercato del lavoro, è basata sul binomio tra incentivo occupazionale e voucher formativo.

Aggiunto ulteriore finanziamento di 25 milioni

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Guerra e rincari pesano su distribuzione automatica: vede 2022 -15% su 2019

Milano, 16 nov. (askanews) – Nei primi nove mesi del 2022 ai distributori automatici d’Italia (oltre 820mila) sono stati consumati oltre 1,7 miliardi di caffè e quasi 439 milioni di snack che hanno trainato la lenta ma progressiva ripresa del settore, in crescita di un 8,2% rispetto al 2021. Gli snack salati e al cioccolato sono quelli che hanno registrato le performance più alte, rispettivamente del +31,40% e +28,53% facendo fare all’intera categoria un salto del 22,8% in 9 mesi. Tuttavia, le conseguenze della pandemia e la crisi delle materie prime dovuta alla guerra russo-ucraina hanno causato una contrazione delle performance del settore, in cui l’Italia è leader a livello internazionale, del 17,94% rispetto allo stesso periodo del 2019. È quanto emerge dallo studio presentato da Cinfida, l’associazione italiana Distribuzione automatica durante gli Stati Generali del comparto.

Dal 2020 la crisi legata alla pandemia ha causato gravi perdite (-31,95% vs 2019) per le imprese del comparto colpite in particolar modo da smart working, dad, chiusure dei luoghi d’aggregazione e restrizioni negli ospedali. Crisi continuata nel 2021 quando, nonostante una lieve ripresa, la perdita è stata comunque del 23,7%. Nel 2022 la guerra ha causato mancanza di prodotti, aumenti vertiginosi dei prezzi, oltre alla crisi energetica che ha portato ad una crescita significativa dei prezzi di carburanti, elettricità e gas. Confida stima che il comparto possa chiudere l’anno a -15% rispetto al 2019.

“In questo scenario che dimostra tutte le difficoltà ma anche la resilienza delle nostre 3.000 aziende e degli oltre 30mila collaboratori del settore – commenta Massimo Trapletti, presidente di Confida – la distribuzione automatica si è presa carico anche delle difficili sfide della transizione ecologica e digitale, le incognite della cosiddetta ‘fase a regime’ della trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate e le problematiche derivanti da una situazione dei bandi di gara pubblici per la fornitura del servizio alle Pubbliche Amministrazioni che stanno diventando sempre più antieconomici”

In particolare, Confida chiede di riaprire un tavolo di confronto sui cam (criteri ambientali minimi) dei servizi di ristoro presso il ministero dell’Ambiente: quelli attualmente definiti, se applicati, stravolgerebbero a livello ambientale, alimentare e organizzativo i principali aspetti della distribuzione automatica con un impatto particolare nella pubblica amministrazione (18% del fatturato dell’intero comparto vending). Il settore chiede anche di essere escluso dall’obbligo dei POS (D.l 30 aprile 2022 n.36) in quanto, sebbene stiano aumentando le vending machine abilitate al pagamento elettronico (il 20% ha installato App di pagamento), in molti altri casi esistono impossibilità tecniche (es: mancanza di rete) o economiche che impediscono di accettare carte di pagamento in tutto il parco macchine.

Per affrontare queste sfide, Confida ha sottoscritto una partnership con Ernst&Young per elaborare un progetto strategico per i prossimi quattro anni.

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