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Comunali, Tajani: c’è stata una rivoluzione culturale, trionfo oltre le attese

Comunali, Tajani: c’è stata una rivoluzione culturale, trionfo oltre le atteseRoma, 30 mag. (askanews) – I risultati delle elezioni amministrative “sono la conferma che in politica si vince al centro, con candidati moderati e competenti”: si è dimostrato “il contributo decisivo di Forza Italia, in particolare ad Ancona, un risultato storico, davvero clamoroso, e a Brindisi. C’è stata una rivoluzione culturale, una reazione al rischio di uno spostamento eccessivo a sinistra”. Lo dice in un’intervista a La Stampa il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“Schlein? un Pd spostato sempre più a sinistra, a mio avviso, allontana molti elettori. Poi la coalizione di centrodestra – spiega il coordinatore di Forza Italia – si è mostrata compatta e seria, al contrario del campo avversario”, ad eccezione di Vicenza dove “qualcosa non ha funzionato” e “sono stati commessi errori”, anche se quella di Possamai è stata “una vittoria sporadica”. I risultati del voto, conclude Tajani, danno un’ulteriore spinta verso l’alleanza tra popolari e conservatori in Europa: “Sono convinto che la direzione debba essere quella, dobbiamo trovare la giusta strada, il dibattito è aperto. Con Giorgia Meloni, in qualità di presidente dei conservatori europei, e con tutti gli altri, per arrivare a un’alternanza e a un cambio di maggioranza anche a livello europeo”.

Boccia: Schlein ha trovato le alleanze già fatte, il Pd è la prima lista

Boccia: Schlein ha trovato le alleanze già fatte, il Pd è la prima listaMilano, 30 mag. (askanews) – “Era il risultato più probabile, anche perché molti Comuni erano già nelle mani del centrodestra. Peraltro nessuno ha mai pensato che la destra al governo potesse indebolirsi in 7 mesi. Le elezioni amministrative dipendono da un mix di proposte locali, credibilità dei candidati e, parzialmente, anche dal vento nazionale. Dico parzialmente perché ho visto commenti trionfalistici. Ma chi pensa che il sindaco uscente di Pisa abbia vinto grazie al decreto rave o al decreto sulle Ong sbaglia analisi. Vorrei ricordare che noi a giugno del 2022 vincemmo ovunque e tre mesi dopo perdemmo male le Politiche. La nostra sconfitta nei Comuni capoluogo è netta e chiara, ma dedurne un’analisi politica che porta all’autoesaltazione della destra è fuori luogo”. Lo ha detto il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia, commentando al Corriere della Sera i risultati delle elezioni amministrative.

“Intanto vorrei ricordare una cosa – ha aggiunto Boccia -: Elly Schlein si è insediata il 12 marzo. Non c’è stata un’alleanza decisa dalla nuova segreteria e le liste del Pd erano di fatto già chiuse. Il Partito democratico nei consigli comunali è la prima lista anche rispetto a Fratelli d’Italia, dopodiché questo particolare non ci consola. Però è bene ricordarlo a chi non è quasi presente in nessun consiglio comunale, ma dice che il problema è il Pd. La critica al Pd non la fa Fratelli d’Italia ma la capogruppo del Terzo polo al Senato”.

Claudia Gerini: “Oggi Verdone potrebbe essere l’uomo giusto per me”

Claudia Gerini: “Oggi Verdone potrebbe essere l’uomo giusto per me”Roma, 30 mag. (askanews) – Continua, ogni sabato e domenica su Radio Cusano Campus, dalle 13, l’appuntamento con Turchese Baracchi alla guida di “Turchesando”, salotto radiofonico con interviste “senza filtri” ai beniamini del mondo dello spettacolo e dell’attualità.

Protagonista nella puntata andata in onda ieri, domenica 28 maggio, è stata l’attrice romana Claudia Gerini che ha presentato il suo libro “Se chiudo gli occhi”. A proposito della sua ultima fatica letteraria, l’indimenticata Jessica di “Viaggi di nozze” ha dichiarato: “Evoca la fantasia, se chiudi gli occhi puoi catapultarti dove ti pare, si lavora con l’immaginazione e se chiudo gli occhi posso rivedere il passato, non è un’autobiografia ma il libro è ispirato alla mia vita. Racconta episodi, esperienze, viaggi, qualche amore. Non ho raccontato tutto ma mi sono voluta regalare questa chiacchiera intima con il pubblico”. La Gerini poi ha rivelato alcuni particolari sul primo incontro con Carlo Verdone avvenuto durante i provini del film “Perdiamoci di vista”: “Il primo incontro avvenne nel casting per trovare l’attrice che avrebbe fatto la sorella di Asia Argento che era la protagonista. Io ero emozionatissima, avrò avuto 21 anni, lui mi disse ‘hai un bellissimo viso ma per il ruolo non vai bene, comunque vedrai che ci incontreremo di nuovo’. Questa frase non la presi seriamente però ero già contenta di averlo incontrato. Un anno e mezzo dopo lui venne a vedermi al teatro Off vicino al Colosseo. Lui poi è venuto nei camerini dicendomi che stava preparando un film “Viaggi di nozze” e che gli serviva una coatta romana che facesse sua moglie. Mi disse che avevo il viso da brava ragazza ma secondo lui ero una gran coattona e così interpretai quel ruolo. Con Carlo abbiamo fatto un bellissimo percorso insieme non solo professionale ma anche di amicizia”. E alla domanda di Turchese Baracchi, se lui fosse l’uomo giusto, la Gerini ha risposto: “Penso lo fosse ma per un’altra fase di vita. Io avevo 25 anni e lui 43: ero troppo piccolina, dovevo fare delle esperienze. Adesso che sono una donna più matura e adulta forse andrebbe meglio ma non si può comandare l’amore”.

Oltre a rivelare qualche anticipazione sulla nuova stagione di “Vita da Carlo”, che la vede interpretare un ruolo: “Non vedo l’ora che esca. Diciamo che alla fine ci siamo menati, dico solo questo!”, la vincitrice di un David di Donatello come “Attrice non protagonista” per “Ammore e malavita” ha regalato un ricordo personale di Gianni Boncompagni: “Ci ho lavorato tanti anni fa, un rapporto di lavoro molto intenso, siamo rimasti amici per tanti anni. Lo reputo un genio della radio e della tv, molto spiritoso e ironico. “Non è la Rai” ha rappresentato un inizio ma io volevo fare cinema, è stata un’esperienza. Lui mi ha insegnato tante cose ma per la mia carriera non è stato determinante. Io devo dire grazie a tutti e a nessuno nel senso che devo prima di tutto dire grazie a me stessa, alla mia passione e al mio impegno”. E per quanto riguarda i progetti futuri: “Farò un ruolo nel film dei fratelli Manetti: una commedia divertentissima dove interpreterò una poetessa. Ad ottobre uscirà il film “L’ordine del tempo” di Liliana Cavani con Alessandro Gassmann, Edoardo Leo e tanti altri”.

Piatto forte della puntata di domenica di “Turchesando”, un’intervista esclusiva con il re delle serie tv David Warren, che tra l’altro ha diretto serie del calibro di “Gossip girl”, “Desperate Housewives” e “Ugly Betty”. Warren ha confidato a Turchese l’incontro che gli ha cambiato la vita: “Quello con un amico, Marc Cherry. Lui ha scritto l’episodio pilota di Desperate Housewives: l’ho letto e ho capito che dovevo lanciarmi in questa serie così l’ho diretta. Non potevo immaginare un successo internazionale. Un successo dovuto al fatto che dietro la facciata della normalità si cela del tetro, dell’ironico, una donna normale che dentro è una pazza. Marc si è ispirato alla madre. Stava attraversando un periodo squattrinato e dovendo vendere la casa tornò a casa della madre: una donna severa ma spiritosissima e gli è venuta questa idea”.

Se a proposito di un’altra serie ‘cult’, “Gossip Girl”, il regista ha rivelato: “Ero appassionato della serie oltre ad averla diretta. Mi sono piaciuti tutti ma soprattutto Leighton Meester, che interpretava Blair, un personaggio ispirato ad Audrey Hepburn”, non ha dubbi sul progetto a cui è più legato: “Ogni serie mi ha segnato e la penultima serie che ho fatto, Grace and Frankie, è stata per certi versi la più importante perché ero più maturo e in grado di apprezzare tutto, anche il fatto di lavorare con Jane Fonda e Lily Tomlin che hanno segnato il mio percorso creativo. Jane Fonda è l’attrice che mi ha dato più soddisfazione sul set, nonostante sia una star lei vuole sempre essere diretta”. Prima di chiudere la chiacchierata con Turchese Baracchi, Warren ha rivelato quale serie gli piacerebbe dirigere: “Sicuramente Il trono di spade”.

Musica, Willie Peyote: il 6 novembre il ritorno live del rapper

Musica, Willie Peyote: il 6 novembre il ritorno live del rapperRoma, 30 mag. (askanews) – E’ iniziato il conto alla rovescia per il ritorno live di Willie Peyote. Il prossimo 6 novembre, infatti, il rapper e cantautore torinese partirà per un nuovo tour che lo porterà in autunno a girare per le principali città italiane. I biglietti per le date del tour saranno disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali a partire dalle ore 12:00 di martedì 30 maggio.

Questi i primi appuntamenti del tour prodotto e organizzato da Magellano Concerti (info su www.magellanoconcerti.it): 06 novembre VENARIA REALE (TO) – Teatro Della Concordia 07 novembre MILANO – Fabrique 10 novembre PADOVA – Gran Teatro Geox 18 novembre BOLOGNA – Estragon 20 novembre FIRENZE – Tuscany Hall 25 novembre CIAMPINO (RM) – Orion 01 dicembre MOLFETTA (BA) – Eremo Club 02 dicembre NAPOLI – Casa della Musica

L’annuncio di questi nuovi appuntamenti live arriva dopo la pubblicazione del singolo inedito “Picasso”, disponibile in tutti gli store digitali. “Picasso” è la prima traccia inedita pubblicata dal rapper e cantautore torinese dopo l’uscita del suo ultimo album “PORNOSTALGIA”, uscito lo scorso maggio su etichetta Virgin Records/Universal Music Italia che ha debuttato nella top10 della classifica dei dischi più venduti e ascoltati in Italia.

Musica, esce il nuovo album di Luca Barbarossa “La vertà sull’amore”

Musica, esce il nuovo album di Luca Barbarossa “La vertà sull’amore”Roma, 30 mag. (askanews) – Uscirà il 2 giugno su tutte le piattaforme digitali il nuovo album di Luca Barbarossa “La verità sull’amore” (Margutta 86/OTR – distribuito da Ada Music Italy), un viaggio in 10 tracce. Partendo dalla poesia di Wystan Hugh Auden “La verità, vi prego, sull’amore”, i brani inediti dell’album affrontano, come in un’indagine, i vari aspetti di questo sentimento.

Le canzoni, pur avendo vita propria, sono parte integrante del progetto teatrale “La verità vi prego sull’amore” ideato da Stefano Massini (Tony Awards 2022) che ha voluto coinvolgere Luca fin dall’inizio. Massini firma anche il testo de “L’amore spiegato ai bambini”, una delle tracce dell’album. L’album è prodotto da Maurizio Mariani, già coinvolto nel precedente “Roma è de tutti”. “La verità, vi prego, sull’amore” è uno show unico, dove le storie raccontate da Massini e Barbarossa avranno come comune denominatore l’amore nelle sue varie forme, l’amore per la libertà, per la verità, l’amore per la giustizia ma soprattutto l’amore lontano dai luoghi comuni. L’amore sotto la lente del microscopio, sul banco degli imputati, sul lettino dell’analista, sulla partitura dell’orchestrale. Lo spettacolo è prodotto da Savà Produzioni Creative e Otrlive.

Lady Alda Presents, la mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma

Lady Alda Presents, la mostra alla Rhinoceros Gallery di RomaRoma, 29 mag. (askanews) – Un quartiere dell’arte sempre più internazionale: supera le distanze tra i continenti e avvicina Italia e Stati Uniti d’America la proposta artistica della rhinoceros gallery di palazzo rhinoceros a Roma, l’avamposto tra antico e iper-contemporaneo ideato da Alda Fendi e progettato da Jean Nouvel, con la linea artistica di Raffaele Curi.

La nuova invenzione della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti è un affascinante connubio tra la cara vecchia Europa e il Nuovo Mondo. L’esperimento, visionario come tutti i cortocircuiti della fondazione, si intitola Lady Alda Presents e – dal 9 giugno al 19 novembre 2023 – stratifica forme, esperienze e linguaggi diversi nei vari livelli espositivi di rhinoceros, il polo culturale affacciato sull’Arco di Giano. Come sempre, l’ingresso è gratuito, in via del Velabro 9A. Sono tre le attrazioni del palazzo. Innanzi tutto, una gustosa primizia. Per la gioia dei collezionisti, arriva per la prima volta in Italia il gallerista François Ghebaly, con una mostra nella rhinoceros gallery dei suoi artisti Neïl Beloufa, Ludovic Nkoth, Em Rooney e Max Hooper Schneider. È il punto di partenza di un ciclo di collaborazioni con prestigiose gallerie commerciali internazionali, che verranno ospitate ciclicamente negli spazi del piano terra. “Questa mostra sarà di grande interesse per i collezionisti”, dichiara Alda Fendi. Poi, un’importante anteprima. La Fondazione Alda Fendi – Esperimenti presenta al pubblico in anteprima Dino’s dark room. La storia del fotografo Dino Pedriali, un docufilm di Corrado Rizza, celebrando le due preziose collezioni di fotografie di Pedriali di proprietà di Alda Fendi: una dedicata a Man Ray e l’altra a Pier Paolo Pasolini.

La terza proposta è l’installazione Mr and Mrs Warhol di Raffaele Curi, disseminata tra le sale e i passaggi dell’hub polifunzionale a due passi dalla Bocca della Verità. Dopo le collaborazioni con gli Uffizi e l’Ermitage, palazzo rhinoceros rilancia Roma come crocevia dell’arte, liberandola dai confini geografici e dai limiti spaziali, per parlare un linguaggio comune e cosmopolita, capace di esaltare la ricchezza delle differenze.

Musica, “Dedicato a noi”: il nuovo album di Luciano Ligabue

Musica, “Dedicato a noi”: il nuovo album di Luciano LigabueRoma, 29 mag. (askanews) – “Dedicato a noi” (Warner Music Italy) è il titolo del nuovo album di inediti di Luciano Ligabue che uscirà a settembre, a 3 anni dal suo ultimo lavoro discografico, e che è stato anticipato in radio dal singolo “Riderai”.

A luglio Ligabue sarà protagonista di due imperdibili concerti negli stadi: il 5 luglio allo Stadio San Siro di Milano e il 14 luglio allo Stadio Olimpico di Roma. Luciano Ligabue sarà anche tra i protagonisti di “Italia Loves Romagna”, concerto – evento solidale che si terrà il 24 giugno alla RCF Arena di Reggio Emilia per aiutare concretamente le popolazioni colpite dall’alluvione in Romagna.

Roland Garros, Fognini: “Bello avere un’altra chanche a Parigi”

Roland Garros, Fognini: “Bello avere un’altra chanche a Parigi”Roma, 29 mag. (askanews) – La vittoria su Felix Auger-Aliassime – la prima su un Top 10 al Roland Garros e la terza in assoluto nella sua carriera a livello major (dopo Wimbledon 2010 su Verdasco e Us Open 2015 su Nadal)- consegna a Fabio Fognini molto più di un secondo turno: “Se sto bene posso ancora dire la mia – ha spiegato nel corso della conferenza stampa – . A 36 anni sono ancora competitivo e questo tipo di partite mi tengono vivo”. Dopo il bel percorso del Foro Italico, con il successo in tre set nel match d’esordio del Roland Garros in Fabio sta crescendo la consapevolezza di poter essere ancora un grande protagonista a questo livello: “Dopo essere stato ai box per un mese aver giocato Roma e aver fatto terzo turno questo è un altro risultato che mi riempie di orgoglio”. Per la recente ‘rinascita’ Fabio ringrazia Barazzutti: “Con Corrado c’è stima reciproca, mi conosce da quando ho 15 anni, sa come pungermi e come motivarmi. E’ sempre stato un punto fermo per tutta la mia carriera. Mi ha rimesso in sesto e tennisticamente sono di nuovo ordinato. Ho lavorato molto sulla parte fisica per tornare a giocare questo tipo di tornei. Il ranking? Non mi preoccupa, sono sceso al numero 130 anche per sfortuna. Adesso non è la mia priorità, oggi da 130 ho dato 3 set a zero ad un Top 10 e questo qualcosa vorrà pur dire”. Negli ultimi mesi lo ha ripetuto spesso, “la mia carriera è agli sgoccioli”, ma adesso Fabio vuole concentrarsi sono sul recupero delle energie in vista del prossimo turno: “Non so quanti Roland Garros giocherò ancora – ha chiosato – potrebbe essere l’ultimo, o forse no. A fine anno tirerò le somme. Al momento dico solo che sono contento di aver giocato bene, di aver battuto Felix e contento di poter giocare un’altra partita nel mio Slam preferito”.

Djokovic al Roland Garros: “Kosovo cuore della Serbia”

Djokovic al Roland Garros: “Kosovo cuore della Serbia”Roma, 29 mag. (askanews) – “Il Kosovo è il cuore della Serbia. Stop alla violenza!”. Novak Djokovic ha dato il suo appoggio alla popolazione serba nel nord del Kosovo, dove è tornata alta la tensione interetnica con scontri fra truppe della Kfor e dimostranti serbi contrari ai nuovi sindaci di etnia albanese eletti nei quattro maggiori Comuni del nord a maggioranza serba. Djokovic ha scritto questa frase su una telecamera al termine dell’incontro da lui vinto oggi contro l’americano Alexander Kovacevic nel primo turno al Roland Garros.

Schlein: sconfitta netta, c’è un vento di destra

Schlein: sconfitta netta, c’è un vento di destraRoma, 29 mag. (askanews) – I ballottaggi fanno registrare una “sconfitta netta” per il Pd. Lo ha detto la segretaria del partito Elly Schlein parlando con i giornalisti al Nazareno. Il voto, giusto, conferma che “Sofia ancora un vento di destra”. Ha aggiunto Schlein: “E’ una sconfitta netta, sono amministrative ma dimostrano che il vento a favore delle destre è ancora forte, c’è ancora. Sapevamo che sarebbe stata difficile. Non si ricostruisce, non si cambia in due mesi. E non passa mai da singole persone. Ci vorrà un tempo più lungo per ricostruire fiducia, per ricostruire un centrosinistra nuovo, competitivo e vincente”. “Sappiamo che contiueremo a rimboccarci le maniche – ha concluso – a lavorare con ancora più sforzo. Lo stiamo facendo anche in queste ore per rilanciare sulla nostra proposta. Ma questa è una sconfitta e come tale la viviamo”.

È necessario ricostruire un’alleanza delle forze che si contrappongono alla destra ed è un compito di cui devono farsi carico tutti, non solo il Partito democratico, ha anche affermato. Ha precisato: “E’ andata male nei capoluoghi, meglio nei comuni medi. Però il fatto che il Pd sia il primo partito nel voto di lista non è per noi una consolazione. E’ evidente che da soli non si vince”. Insomma, “c’è da ricostruire un campo alternativo a una destra che è divisa su tanti temi, ma che quando si tratta di andare al voto quantomeno si presenta unita anche nei luoghi dove al primo turno era andata separata”. Ha concluso la Schlein: “Sentiamo la responsabilità della ricostruzione di un campo che credibilmente contenda alla destra la vittoria. Ma è una responsabilità che non riguarda solo il Pd”.