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Meloni, De Luca: appunto Berlusconi è sua sintesi appropriata

Meloni, De Luca: appunto Berlusconi è sua sintesi appropriataNapoli, 29 mag. (askanews) – “Avrò il piacere di ripubblicare quell’appunto di Silvio Berlusconi dedicato all’onorevole Meloni, che mi pare una sintesi appropriata”. A dirlo è il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, il giorno dopo l’episodio che lo ha visto protagonista insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ieri a Caivano.


“Io dedicherò i miei pensieri più approfonditi all’onorevole Meloni. – continua – Venerdì prossimo sapete che ho un incontro televisivo, quindi faremo tutti gli approfondimenti, partendo dall’oltraggio vero che non è stato colto dall’opinione pubblica in Italia, che è l’oltraggio commesso dalla Meloni contro 550 sindaci il 16 febbraio a Roma, che sono stati intimiditi, controllati all’uscita dell’autostrada a Roma, sui pullman che erano diretti a piazza Santi Apostoli, spintonati, bloccati a via del Corso, offesi, oltraggiati dalla Meloni con un comunicato ufficiale”. “L’unico insulto che c’è stato nella vita politica di questo Paese è quel comunicato della Meloni che offendeva 550 sindaci che erano a Roma per protestare contro il blocco delle risorse e che combattevano per aprire i cantieri e creare lavoro. – evidenzia il governatore – ma l’opinione pubblica nel nostro Paese è interessata più del cabaret, delle parole, dei fuorionda, delle scemenze che delle questioni sostanziali. Il problema sostanziale è che allora è cominciata una deriva democratica nel nostro Paese”.


“Non si è mai visto un governo che oltraggia 550 sindaci, che chiude le porte dei Ministeri, che se ne scappa e si rifiuta di ricevere anche una delegazione. Quello è l’insulto vero di cui non ha parlato nessuno e di cui io parlerò fra qualche giorno, ricostruendo tutte le vicende, se non altro per far maturare una coscienza democratica e per svegliare un Paese che mi sembra un po’ narcotizzato, che non ha capito ancora bene la deriva verso cui si avvia l’Italia, proprio dal punto di vista della vita civile, democratica, del rispetto delle regole” conclude De Luca.

Ucraina, Salvini: Macron e Scholz spalancano porte a tragedia

Ucraina, Salvini: Macron e Scholz spalancano porte a tragediaMilano, 29 mag. (askanews) – “L’Italia ripudia la guerra, questo dice la nostra Costituzione. Lo tengano ben presente Macron e Scholz, Francia e Germania che anche in queste ore, come troppo spesso accade, pretendono di decidere a nome di tutti gli europei cosa fare e non fare, anche a proposito della guerra. Quando dicono che le armi che abbiamo mandato all’Ucraina per difendersi possono essere usate per bombardare e uccidere in Russia, dicono qualcosa di folle e spalancano le porte alla tragedia di una guerra planetaria. La Lega e il governo italiano dicono no a qualsiasi ipotesi di guerra”. Lo afferma il segretario della Lega e vice premier Matteo Salvini, in una dichiarazione.

Meloni,De Luca: mi aspettavo ieri visita a Brescia non corsetta a Caivano

Meloni,De Luca: mi aspettavo ieri visita a Brescia non corsetta a CaivanoNapoli, 29 mag. (askanews) – “Ieri mi sarei aspettato innanzitutto una visita a Brescia. Una data simbolo per il nostro Paese, perché i campetti di Caivano si possono inaugurare in qualunque momento. Quell’anniversario no, quindi sarebbe stato doveroso innanzitutto andare a Brescia a rendere omaggio ai caduti, a riconfermare l’impegno contro il neofascismo che ha tormentato l’Italia per decenni, tanto per cominciar. Poi decida il suo programma, il presidente del Consiglio”. A dirlo è il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di un evento a Napoli, torna sulla visita di ieri a Caivano della premier Meloni.


Per il governatore nei Campi Flegrei ci sono “problemi seri e ripeto non è la realizzazione di cinque campetti con un intervento a metà perché bisogna ancora completare il teatro e l’anfiteatro. Si è fatta una corsa, prendiamo atto, ci sarà un problema di gestione degli impianti che non mi è chiaro dopo le elezioni. Probabilmente salve stato un bel gesto di sensibilità anche in una visita ai Campi Flegrei, ma al di là dei gesti simbolici, mi interessa che ci siano risorse, mi interessa che i cittadini di Ischia, dei Campi Flegrei, abbiano lo stesso trattamento economico che hanno avuto i cittadini del Centro Italia di fronte al terremoto, cosa che non è” conclude.

Premierato, rissa sfiorata. La Russa sospende e convoca capigruppo

Premierato, rissa sfiorata. La Russa sospende e convoca capigruppoRoma, 29 mag. (askanews) – Rissa sfiorata in Senato durante l’esame del ddl sul premierato. A un certo punto gli animi si sono accesi e ci sarebbe stato uno scontro tra il senatore di Fdi, Roberto Menia e quello del M5s, Marco Croatti.


“Le vicende degli ultimi minuti saranno oggetto di attenta valutazione della presidenza. Dobbiamo valutarle”, ha detto il presidente Ignazio La Russa. “Sospendo la seduta per un’ora e convoco immediatamente la riunione dei capigruppo”, ha aggiunto.

De Luca: Meloni ha comunicato la sua nuova e vera identità

De Luca: Meloni ha comunicato la sua nuova e vera identitàNapoli, 29 mag. (askanews) – “Ieri non ho sentito le cose dette dalla premier, ho sentito solo quando si è avvicinata a me per dire ‘presidente come sta?’, e infatti ho risposto: ‘sto bene in salute e benvenuta’. Ho appreso poi nel pomeriggio dai social della performance che era cominciata qualche metro prima, ma sinceramente non avevo sentito. Ho appreso dai social della raffinata eleganza con cui si era avvicinata al presidente della Regione che era lì per accoglierla e darle il benvenuto. In ogni caso ho visto che la Meloni ci ha tenuto a comunicare la sua nuova e vera identità, e noi non possiamo che concordare, ovviamente”. Lo ha affermato il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di un evento all’ospedale Cardarelli di Napoli, ha replicato al saluto che gli è stato rivolto ieri dalla premier in occasione della visita a Caivano, quando si è presentata come “quella stronza della Meloni”, facendo riferimento ad un fuorionda del governatore campano di qualche mese fa.

Premierato, bagarre in Senato su intervento Licheri(M5s),seduta sospesa

Premierato, bagarre in Senato su intervento Licheri(M5s),seduta sospesaRoma, 29 mag. (askanews) – Bagarre in aula al Senato dopo le parole di Ettore Licheri (M5s) che, durante la discussione sull’articolo tre Ddl per il premierato, aveva causticamente accusato la maggioranza di autoritarismo dicendo ai colleghi delle opposizioni che “loro possono tutto, perché loro sono Giorgia, perché posso anche cancellare dal palinsesto uno scrittore che dice quello che non mi piace e cancellare una conferenza stampa”. Dai banchi della maggioranza si sono levate grida e urla. La presidente di turno ha chiesto ai commessi di intervenire e ha sospeso la seduta per cinque minuti.

Meloni,De Luca: a Caivano ha comunicato sua nuova e vera identità

Meloni,De Luca: a Caivano ha comunicato sua nuova e vera identitàNapoli, 29 mag. (askanews) – “Ieri non ho sentito le cose dette dalla premier, ho sentito solo quando si è avvicinata a me per dire ‘presidente come sta?’, e infatti ho risposto: ‘sto bene in salute e benvenuta’. Ho appreso poi nel pomeriggio dai social della performance che era cominciata qualche metro prima, ma sinceramente non avevo sentito. Ho appreso dai social della raffinata eleganza con cui si era avvicinata al presidente della Regione che era lì per accoglierla e darle il benvenuto. In ogni caso ho visto che la Meloni ci ha tenuto a comunicare la sua nuova e vera identità, e noi non possiamo che concordare, ovviamente”. Lo ha affermato il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di un evento all’ospedale Cardarelli di Napoli, ha replicato al saluto che gli è stato rivolto ieri dalla premier in occasione della visita a Caivano, quando si è presentata come “quella stronza della Meloni”, facendo riferimento ad un fuorionda del governatore campano di qualche mese fa.

Sandro Veronesi lascia delegazione italiana per solidarietà a Saviano

Sandro Veronesi lascia delegazione italiana per solidarietà a SavianoRoma, 29 mag. (askanews) – Dopo l’esclusione di Roberto Saviano, lo scrittore Sandro Veronesi ha annunciato che rinuncerà a far parte della delegazione italiana alla Buchmesse 2024, la Fiera del libro di Francoforte, dove l’Italia è ospite d’onore.


“Le ragioni balorde e ridicole con cui il Commissario Mazza ha giustificato l’esclusione di Roberto Saviano – ha dichiarato Veronesi in una nota – non mi permettono di accettare l’invito che ho ricevuto. Continua questa pratica di ingerenza del Presidente del Consiglio e dei suoi più fidati collaboratori, accompagnata da ‘putiniana ipocrisia’, su decisioni che non devono seguire logiche politiche. Se si renderà necessario per il mio lavoro andrò a Francoforte privatamente”.

Salvini: chiederemo i danni a chi ha rallentato i treni a Bologna

Salvini: chiederemo i danni a chi ha rallentato i treni a BolognaRoma, 29 mag. (askanews) – “Il Mit sta approfondendo quanto successo ieri sera a Bologna, quando un gruppo di manifestanti ha occupato i binari con gravi conseguenze sulla circolazione ferroviaria, per agire civilmente e penalmente invocando massima severità con risarcimento danni”. Così in una nota della Lega, dove si legge anche che “per questo, Matteo Salvini (che già ieri aveva anticipato: ‘ci saranno conseguenze’) auspica l’identificazione di tutti i partecipanti grazie alle numerose telecamere”.


Il vicepremier e ministro dei Trasporti, prosegue la nota, “ha anche chiesto un bilancio dei disagi: si parla di 5 Frecce con rallentamenti compresi fra 20 e 95 minuti, 5 InterCity con rallentamenti fino a mezzora, 30 convogli regionali con rallentamenti compresi fra 20 minuti e 95 minuti, 11 regionali cancellati e 3 limitati. Il tutto – si tiene a puntualizzare -con migliaia di cittadini penalizzati”. Lo fa sapere il Mit.

Meloni: voglio un’Europa diversa da quella vista sinora

Meloni: voglio un’Europa diversa da quella vista sinoraRoma, 29 mag. (askanews) – “Io lavoro, da sempre, per costruire un’Europa diametralmente opposta rispetto a quella che abbiamo visto finora. Non vogliamo, cioè, un’Europa che pretenda di imporci cosa dobbiamo mangiare, quale auto guidare, in che modo ristrutturare la nostra casa, quali abiti indossare e magari anche come scrivere e pensare. Noi vogliamo un’Europa completamente diversa, forte e autorevole, che faccia meno ma meglio. Che si occupi, cioè, dei grandi temi, a partire dalla politica estera e di sicurezza comune, che sia protagonista negli scenari di crisi e che lasci poi tutto il resto alla sovranità e alla libertà delle Nazioni, nell’ottica di quel principio di sussidiarietà stabilito dai trattati europei. Questa è la storica posizione di Fratelli d’Italia, del centrodestra e dei conservatori europei, ed è quella che continuiamo a portare avanti”. Così la premier Giorgia Meloni, in un’intervista su ‘Il Mattino’.