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Milano-Cortina, Casellati: Italia fiera, capace, all’altezza della sfida

Milano-Cortina, Casellati: Italia fiera, capace, all’altezza della sfida

Roma, 22 feb. (askanews) – “Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 hanno mostrato un’Italia fiera, capace, all’altezza della sfida. Organizzazione impeccabile. Emozioni vere. Vittorie straordinarie. Lo Stato ci ha creduto ed è stato un successo. Siamo un grande Paese e lo abbiamo confermato ancora una volta al mondo”. E’ quanto dichiara la ministra per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati.

“A Milano-Cortina è record di medaglie azzurre: 30. Il miglior risultato di sempre. Grazie alle nostre atlete e ai nostri atleti per aver onorato i nostri colori. Siete nella Storia”, conclude in un post sui social.

Milano-Cortina, Lupi (Nm): atleti e organizzazione mostrano Italia migliore

Milano-Cortina, Lupi (Nm): atleti e organizzazione mostrano Italia migliore

Roma, 22 feb. (askanews) – “Grazie a queste Olimpiadi e ai nostri atleti, a quello spirito di sacrificio, impegno e dedizione che lo sport porta con sé, e grazie all’incredibile macchina organizzativa messa in campo dal Coni di Giovanni Malagò e realizzata da quello di Luciano Buonfiglio abbiamo potuto mostrare al mondo di cosa è capace il nostro Paese. Abbiamo mostrato al mondo un’Italia protagonista, efficace e affidabile, capace di organizzare, accogliere e competere ai massimi livelli – valorizzando le eccellenze, i territori, i professionisti – investire in sviluppo e infrastrutture. Queste Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono state la dimostrazione di quanto si possa ottenere, quando si superano le polemiche e paure e si persegue un obiettivo comune nel pieno spirito di cooperazione internazionale”. Così il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi.

Milano-Cortina, Schlein: Italia bellissima, grazie per record medaglie

Milano-Cortina, Schlein: Italia bellissima, grazie per record medaglie

Roma, 22 feb. (askanews) – “È un’Italia bellissima, quella che esce dai Giochi olimpici invernali. È l’Italia della passione e dell’ospitalità, della costanza, del sacrificio e delle vittorie. Un’Italia record di medaglie e di talenti, che riempie di orgoglio”. Così, in una nota, la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Grazie a chi ha fatto la storia dentro e fuori dal campo, contribuendo a questo straordinario risultato, in particolare le atlete e gli atleti azzurri, con un grande in bocca al lupo a quelli paralimpici che stanno per iniziare le gare. Grazie a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato per assicurare un’organizzazione impeccabile a questo appuntamento di rilevanza mondiale, a cui l’Italia si è fatta trovare più che pronta. Grazie al CIO, ai governi che in questi anni hanno sostenuto i Giochi, grazie a Milano e Cortina, insieme alle Regioni Veneto e Lombardia, alle Province Autonome di Trento e Bolzano, e un grazie speciale al sindaco di Milano Beppe Sala. Grazie a tutte le lavoratrici e i lavoratori e volontari coinvolti ad ogni livello in questa grande sfida organizzativa e di accoglienza. Il vostro impegno e questi risultati hanno reso quest’edizione speciale e danno lustro all’intero Paese”, ha concluso.

Milano-Cortina, Fontana: orgogliosi, è scommessa vinta

Milano-Cortina, Fontana: orgogliosi, è scommessa vinta

Roma, 22 feb. (askanews) – “Sono orgoglioso che Verona sia oggi al centro del mondo e continui ad esserlo anche per le Paralimpiadi: due grandi occasioni che esaltano lo sport e i suoi valori. L’Arena è oggi la prestigiosa cornice internazionale del saluto e dell’omaggio alle delegazioni. Sono felice di aver partecipato, come ministro, all’avvio del percorso dei Giochi e, oggi, di assistere al pieno compimento di questo cammino, nella nostra città. Da veronese è per me una doppia, e immensa, gioia. Quella di oggi è anche l’occasione per celebrare il successo degli Azzurri che in questi giorni ci hanno fatto sognare, emozionare e appassionare: una grande squadra che ha regalato risultati di cui essere fieri. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo: atleti, staff, organizzatori, volontari, forze dell’ordine e tutto il personale impegnato. ‘Milano Cortina 2026’ si conferma una scommessa vinta grazie al grande lavoro di tanti e alla proficua collaborazione tra le istituzioni”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che stasera parteciperà alla cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona.

Milano-Cortina, Meloni: da Olimpiadi emozioni e orgoglio, grazie ad atleti

Milano-Cortina, Meloni: da Olimpiadi emozioni e orgoglio, grazie ad atleti

Roma, 22 feb. (askanews) – “Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l’Italia ancora a lungo. Grazie ai nostri atleti, che con talento, sacrificio e spirito di squadra hanno fatto risuonare il nome dell’Italia nel mondo con risultati straordinari”. Così, sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Un ringraziamento sincero va a tutte le donne e gli uomini impegnati nell’organizzazione dei Giochi, ai volontari e a quanti, nelle Forze dell’ordine, nel soccorso sanitario e nei servizi pubblici, hanno lavorato con dedizione per garantire sicurezza, efficienza e offrire al mondo un’immagine di bellezza e competenza che ha dato lustro all’intera Nazione”, prosegue la premier.

“Ora lo sguardo è già rivolto ai prossimi protagonisti: saremo al fianco dei nostri atleti paralimpici, pronti a tifare ancora Italia”, conclude Meloni.

Matterella: il sacrificio di Attanasio resterà patrimonio vivo

Matterella: il sacrificio di Attanasio resterà patrimonio vivo

Milano, 22 feb. (askanews) – “Sono certo che il sacrificio dell’Ambasciatore Attanasio e di chi lo accompagnava rimarrà patrimonio vivo della memoria collettiva di ciascuno”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Sindaco del Comune di Limbiate, Antonio Domenico Romeo, e alla famiglia dell’Ambasciatore Luca Attanasio.

“L’iniziativa per commemorare il quinto anniversario della cruenta scomparsa dell’Ambasciatore Luca Attanasio, del Carabiniere Scelto Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milambo richiama a riaffermare, con profonda commozione, la più sentita vicinanza della Repubblica ai familiari delle vittime e all’intera comunità”, evidenzia il capo dello Stato.

“Nel drammatico scenario di crisi che ancora funesta la Repubblica Democratica del Congo, il ricordo dell’Ambasciatore Attanasio e della sua missione resta quanto mai esemplare. La sua dedizione incarna i nobili ideali dell’Italia repubblicana che guarda al continente africano con spirito di cooperazione e sentimenti di umanità – prosegue Mattarella -. Il valore dell’impegno quotidiano dei servitori della Repubblica Italiana che, con coraggio e senso del dovere, operano in territori segnati da instabilità e pericoli, si ripropone nella figura di Luca Attanasio e di quanti erano con lui”.

“Le manifestazioni promosse dal Comune di Limbiate rappresentano un giusto tributo a chi è caduto nell’adempimento del dovere – afferma ancora il capo dello Stato esprimendo “gratitudine agli organizzatori e a quanti sono oggi presenti”.

Schlein e la “tranquillità”: gente vuole questo, alternativa dove non c’è

Schlein e la “tranquillità”: gente vuole questo, alternativa dove non c’è

Firenze, 21 feb. (askanews) – Due giorni di ascolto “democratico” a Firenze, con l’operaio della Beko che racconta in due parole cosa sia una comunità (“il circolo Arci di Sovicille ci portava il pranzo quando facevamo i presidi davanti ai cancelli della fabbrica”), con l’anziano che “compra la pasta che cuoce più in fretta per risparmiare gas”, con la mamma a partita Iva e con un signore che dalla platea del teatro Niccolini, dopo quaranta minuti di intervento di Elly Schlein, urla: “E la pace?”.

“L’Italia che riparte”, il viaggio del Pd nel paese, che, come spiega la segretaria, vuole tenere insieme la campagna per il No al referendum sulla riforma della giustizia e l’ascolto del Paese, fa tappa a Firenze, a pochi passi dal Duomo. A questo popolo, che si ritrova per due giorni – per la verità in numeri piuttosto modesti, soprattutto nella prima giornata, al teatro Niccolini – Schlein promette un paese dove la parola “tranquillità” torni ad essere possibile. E’ un’idea di futuro che va al di là delle prese di posizione della giornata politica, dal capitolo dazi e dall’accusa alla premier Giorgia Meloni di “subalternità” a Trump al no a certe proposte della destra come la “schedatura” delle scuole “di sinistra” (“no alla caccia alle streghe e alle liste di proscrizione” urla la segretaria), chiesta con una mozione di Fratelli d’Italia a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze.

“Le persone chiedono tranquillità, tranquillità, è una parola che non abbiamo detto tanto nella nostra storia”, spiega Schlein chiudendo il suo intervento, ma le persone vogliono questo, la tranquillità, “vogliono un lavoro dignitoso, tranquillità; vogliono la certezza del diritto, tranquillità; vogliono un fisco giusto e servizi pubblici che funzionano, tranquillità; vogliono un modo più semplice per avviare e fare impresa, tranquillità; quello che noi vogliamo portare nella vita degli italiani è questa tranquillità”. Insomma, se si potesse fare una citazione – una citazione che a sinistra fa sempre scattare qualcosa – ci vorrebbe “un paese normale” (copyright Massimo D’Alema).

Per costruire questo paese non ci può essere rassegnazione, avverte Schlein. “Non ci rassegniamo a un mondo in cui le Big Tech americane pagano meno tasse di un’impresa artigiana, non ci rassegniamo a un mondo in cui il problema è mettere i giudici sotto il controllo del governo” che, contemporaneamente, dice no al salario minimo – proposta di tutte le opposizioni che Schlein rilancia anche da Firenze -, un governo che “dopo sette mesi di attesa presenta un decreto bollette” insufficiente e che si nutre di “slogan” che puntano “a spaventare le persone senza offrire soluzioni”. Di slogan Schlein ricorda quello di Margharet Thatcher (“There is no alternative”) per dire che, invece, “il lavoro della sinistra è costruire l’alternativa, anche dove sembra mancare”. Per farlo, insiste il presidente Dem Stefano Bonaccini, “non serve parlare male da mattina a sera della Meloni” ma nemmeno “un programma di 4mila pagine, tutte scritte bene, che non legge nessuno”, meglio ripartire “dal lavoro, dalle politiche industriali”. Perchè, poi, chiosa l’ex ministro del Lavoro Andrea Orlando: “Quanto è che non si parla più di classe operaia? E un partito che vuole essere popolare deve essere anche operaio” come ha detto “il compagno di Piombino”.

Dazi, Schlein: Meloni farà video per difendere Trump o difenderà Italia?

Dazi, Schlein: Meloni farà video per difendere Trump o difenderà Italia?

Roma, 21 feb. (askanews) – Negli Stati Uniti la Corte Suprema “applicando la Costituzione ha ricordato che ogni potere incontra un limite. Siamo curiosi di sapere se Meloni farà un altro video per attaccare i giudici e difendere il suo amico Trump oppure se difenderà per una volta gli interessi italiani”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein parlando con i giornalisti a Firenze al suo arrivo all’incontro “L’Italia che riparte” al teatro Niccolini.

“Ricordo che sui dazi questo governo ha minimizzato dall’inizio l’impatto molto duro su imprese e lavoratori, aveva promesso un piano da 24 miliardi che poi è sparito nel nulla diversamente da paesi come la Spagna” ha aggiunto.

Schlein: dazi fuori da legalità, Meloni difende Trump o Italia?

Schlein: dazi fuori da legalità, Meloni difende Trump o Italia?

Firenze, 20 feb. (askanews) – “La Corte Suprema applicando la Costituzione, ha dimostrato che ogni potere incontra un limite. Le politiche commerciali di Trump, dannose a livello globale e anche in Italia, sono state messe fuori dalla legalità pure negli Stati Uniti. A questo punto ci chiediamo se Giorgia Meloni, nella consueta pillola video serale da Palazzo Chigi, attaccherà i giudici americani per difendere il suo amico Trump oppure per una volta difenderà l’Italia, le imprese e i lavoratori colpiti da quei dazi. Questa subalternità del governo a Trump la paga a caro prezzo l’Italia”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein.

Referendum, Schlein: lotta nel fango? Meloni guardi canali social Fdi

Referendum, Schlein: lotta nel fango? Meloni guardi canali social Fdi

Firenze , 20 feb. (askanews) – “C’è’ un sentimento crescente, una partecipazione crescente e contiamo che sempre più persone si interessino a questo e speriamo di convincerne il piu’ possibile a votare no al referendum costituzionale del 22-23 di marzo”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein parlando con i giornalisti a Firenze a margine dell’iniziativa al Teatro Niccolini “L’Italia

“Mi sembra di stare di fronte al ribaltamento della realtà. Ieri ho sentito le parole della presidente del Consiglio – ha attaccato Schlein – che come sempre senza assumersi la responsabilità di quello che dice, dice che qualcuno vuole la lotta nel fango. A proposito di fango basterebbe andare a vedere i canali social del partito che guida in cui c’è un costante attacco e delegittimazione dei giudizi e delle loro decisioni”.