
Oman da scoprire, dopo il Vespucci, è meta nel Golfo per italiani
Oman da scoprire, dopo il Vespucci, è meta nel Golfo per italianiMilano, 18 mar. (askanews) – L’Oman, terra di tradizioni millenarie, natura e paesaggi sconfinati, sta vivendo un periodo di grande fermento culturale guidato dalla sua capitale Muscat. Dopo la sosta del leggendario Amerigo Vespucci a gennaio, e una serie di eventi sportivi che hanno dato il via alla stagione 2025, la capitale si afferma ora come the city to visit, con una commistione affascinante di passato e futuro, cultura araba e tendenze occidentali, lusso e relax.
Non a caso il Sultanato continua a consolidarsi in Italia come una delle destinazioni favorite del Golfo per il segmento leisure e si sta posizionando come paese emergente nello scenario MICE, puntando su accessibilità (voli diretti da Milano e Roma per Muscat), eccellenza nell’ospitalità e una proposta unica che combina cultura, natura ed esperienze esclusive. Nel 2024, il Sultanato ha registrato una crescita del 3.08% sul 2023 con un totale di 72.110 arrivi italiani, accogliendo 47.626 visitatori italiani (+6.5 % sul 2023), e 24.484 crocieristi (-2.97% sul 2023).
Per quanto riguarda il ranking rispetto all’Europa: l’Italia è il terzo mercato europeo in totale, dopo Germania e UK, se si analizza il mercato crocieristico il Bel Paese è al secondo posto dopo la Germania, mentre è al quarto posto se si considerano i visa dopo UK, Francia e Germania. ARCHEOLOGIA e MISSIONI ITALIANE Non solo, il Paese è un fiorire per le missioni archeologiche Tra le missioni italiane in corso si ricordano: 1) Ras al Hadd, area di Khutm, iscritta nella lista dei patrimoni dell’UNESCO nel 1988, Prof. Maurizio Cattani, Università di Bologna 2) Wadi Bani Khalid, insediamenti dell’Età del Ferro, Prof. Romolo Loreto, Università degli Studi di Napoli “l’Orientale” 3) Necropoli del Musandam, dall’età del Ferro all’età preislamica, Dott. Francesco Genchi, Università di Roma “La Sapienza” 4) Al Tikha, Rustaq, Prof.ssa Sara Pizzimenti, Università di Pisa 5) Necropoli e insediamento di Al Batinah, Età del Bronzo e del Ferro, Prof. Marco Ramazzotti, Universita di Roma “La Sapienza” 6) Dhofar, scavi relativi alle comunita locali risalenti all’età del Ferro, Dott.ssa Silvia Lischi, Università di Pisa
IL CAFFE’ ARABO E LE MODERNE CAFFETTERIE L’Oman, culla del tradizionale Qahwa, il rinomato caffè arabo impreziosito dal cardamomo, sta vivendo una rivoluzione anche nel panorama del caffè. Le moderne caffetterie, dal design accattivante e dall’atmosfera alla moda, stanno trasformando l’esperienza del caffè in un fenomeno sociale. Questi locali non si limitano a offrire il classico Qahwa, ma propongono anche varianti più occidentali di alta qualità, attirando un pubblico sempre più curioso e informato.
Oltre al piacere di una tazza di caffè, queste caffetterie sono diventate luoghi di incontro per amici e colleghi, ridefinendo il concetto stesso di socialità. I giovani non solo trascorrono ore chiacchierando nei bar, ma stanno anche alimentando un nuovo spirito imprenditoriale, aprendo le proprie caffetterie, tostando chicchi locali e creando miscele uniche. Questo fermento sta dando vita a una nuova generazione di intenditori di caffè e imprenditori, contribuendo a rafforzare l’economia locale e a rinnovare il patrimonio culturale del Paese. All’interno della Opera Galleria, il mall collegato alla Royal Opera House di Muscat, ci sono caffetterie dove gustare un caffè d’eccezione in un ambiente raffinato come ad esempio al Fauchon Cafè o al Tamrah Cafè, brand dei più rinomati datteri omaniti che si possono acquistare nel bar. Infatti, per un abbinamento perfetto, i datteri completano l’esperienza con il loro sapore ricco e autentico, ideale accanto al caffè tradizionale omanita o a una tazza specialty. Spostandosi a Muttrah, vicino al vivace souq del pesce, merita una visita la torrefazione Rakwa Coffee, per acquistare caffè già aromatizzato, un’idea originale per portare a casa un piccolo, ma prezioso pezzo dell’Oman, o meglio, una tazzina di esso. Sempre nella Old City, dopo aver visitato il forte portoghese di Al Mirani, ci si può fermare per una pausa panoramica nel suo Fort Café perfetto anche al tramonto per un aperitivo. Mentre nella zona di Al Mouj, uno dei punti più esclusivi e vibranti della città, si può gustare un ottimo caffè da Caribou Coffee. Accanto ai caffè tradizionali non mancano i brand internazionali come Starbucks che si trova lungo la anche chiamata Love Street, la romantica promenade sul lungomare di Shatti Al Qurum. DAI PROFUMI ORIENTALI ALLA ‘TRAVIATA’ DI VERDI Muscat è una capitale dinamica anche dal punto di vista degli eventi. Tra marzo e maggio alla Royal Opera House si può assistere a performance uniche, tra cui concerti di musica araba come “Sufi and Inshaad Praise”, e grandi spettacoli internazionali, come “Harry Potter and the Sorcerer’s Stone” con l’Orchestra Sinfonica Armena. Inoltre, sarà possibile godere di opere classiche come “La Traviata” di Verdi, diretta dal celebre Plácido Domingo, e spettacoli per famiglie come “Robin Hood” dell’Opera Petruzzelli di Bari e molte altre ancora. Mentre per tutti gli appassionati di profumi, dal 20 maggio al 2 giugno 2025 andrà in scena l’Oman Perfume Show 2025 presso l’Oman Convention & Exhibition Centre uno speciale evento per immergersi nel mondo delle fragranze artigianali, conoscere nuovi brand omaniti e internazionali e scoprire quanto il profumo sia parte integrante della cultura locale.