
Cina: Australia ha violato spazio aereo su Mar cinese meridionale
Cina: Australia ha violato spazio aereo su Mar cinese meridionaleRoma, 14 feb. (askanews) – Continua la polemica a distanza tra Cina e Australia, dopo un incontro ravvicinato tra un aereo della Royal Australian Air Force (RAAF) e un caccia cinese nei cieli sulle isole Paracel, nell’area contesa del Mar cinese meridionale. Pechino ha ribadito oggi l’accusa a Canberra di aver violato il proprio spazio aereo.
“L’11 febbraio, l’Australia ha deliberatamente violato i diritti della Cina e provocato la parte cinese nel Mar cinese meridionale e, nonostante la loro colpa, sono stati i primi a presentare un reclamo, diffondendo narrazioni false. Ci opponiamo fermamente a ciò e abbiamo formulato una forte protesta nei confronti dell’Australia” ha dichiarato Zhang Xiaogang, portavoce del ministero della Difesa cinese, in una conferenza stampa. Ieri il governo australiano ha presentato un protesta formale. “Il governo australiano ha espresso le sue preoccupazioni al governo cinese a seguito di un’interazione pericolosa e non professionale con un aereo dell’esercito” popolare di liberazione cinese, dichiarato il ministero della Difesa di Canberra in un comunicato.
Secondo la ricostruzione australiana, l’aereo australiano – un 8A Poseidon – stava svolgendo un pattugliamento di routine, quando un caccia cinese si è avvicinato e “ha sganciato razzi illuminanti in prossimità”. Il portavoce cinese, dal canto suo, ha affermato che allontanare gli aerei australiani dallo spazio aereo cinese è del tutto “giustificato e legale”.
Pechino rivendica la sovranità su gran parte del Mar cinese meridionale, in contrasto con le affermazioni di diversi altri paesi, tra i quali le Filippine e il Vietnam. Gli Usa e gli alleati degli americani sono presenti in quell’area sulla base dell’affermazione di voler garantire la libertà di navigazione.