
Beic, Gip rigetta richiesta arresti domiciliari per Boeri e Zucchi
Beic, Gip rigetta richiesta arresti domiciliari per Boeri e ZucchiMilano, 18 feb. (askanews) – Il Giudice per le indagini preliminari di Milano Luigi Iannelli ha rigettato la richiesta di arresti domiciliari per Stefano Boeri e Cino Zucchi, nell’inchiesta sulla presunta turbativa d’asta nel concorso per la Beic, la Biblioteca europea di Informazione e Cultura.
“Sono molto sollevato per la decisione del Giudice Iannelli che ha escluso la richiesta di arresti domiciliari a mio carico – ha commentato Boeri -. Ciò mi permette di proseguire il mio lavoro di architetto e anche di portare a termine l’incarico di presidente di Triennale e di docente del Politecnico di Milano. Ribadisco la mia piena fiducia nel lavoro della Magistratura e non vedo l’ora di poter chiarire ulteriormente la mia posizione. Non nascondo però la mia inquietudine per tutto quello che ho subito in queste settimane e per i danni irreversibili generati alla mia vita privata e professionale”. Il Gip ha comunque disposto che Boeri e Zucchi non possano partecipare a commissioni di concorsi pubblici.