
Salame Cacciatore Italiano, in 2024 affettato +23%, export -5,6%
Salame Cacciatore Italiano, in 2024 affettato +23%, export -5,6%Roma, 18 mar. (askanews) – Aumenta del 23% a quota 337.820 Kg prodotti nel 2024 l’affettato in vaschetta per il Salame Cacciatore Italiano che, con oltre 3 milioni e 800mila Kg prodotti, registra una sostanziale tenuta del prodotto certificato immesso sul mercato, rispetto all’anno precedente (+0,1%). Il trend positivo del preaffettato prosegue invece ormai da oltre 5 anni. Si contrae invece del 5,6% l’export: un dato dovuto principalente al calo delle vendite in Germania, dovute alla fase di crisi economica che sta attraversano il Paese, che ha visto registrare nel 2024 una contrazione del prodotto interno lordo dello 0,2%, confermando la recessione per il secondo anno consecutivo.
Se si va ad analizzare l’andamento di altri mercati esteri si riscontra, invece, un aumento a due cifre in Paesi come l’Austria (+26%), il Belgio (+13%) e la Svizzera (+ 21%). In particolare, per gli ultimi due, l’incremento – spiega il Consorzio in una nota – può imputarsi anche ai programmi di promozione in questi due mercati, che il Consorzio sta attuando, grazie anche al cofinanziamento UE, con un’articolata serie di attività sul territorio che coinvolgono anche il canale della GDO. L’auspicio, spiega il Consorzio, è che ci sia un’inversione di tendenza nel 2025, con la ripresa della crescita economica in Germania, dove il Consorzio è impegnato con un progetto di promozione triennale finanziato dalla UE che coinvolge anche le catene della Grande Distribuzione Organizzata.
Nel 2024 la quota di vendite in Italia del Cacciatore Italiano è stata del 70,6% mentre quella destinata all’export è stata del 29,4%. Sul fronte dei canali di vendita, la GDO resta leader con il 58,7% seguita dal Discount col 35,1% e Normal Trade pari al 6,2%.