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Min. Agricoltura polacco: serve bilancio appropriato e separato

Min. Agricoltura polacco: serve bilancio appropriato e separatoRoma, 24 mar. (askanews) – “Abbiamo bisogno di un bilancio appropriato e separato per la politica agricola comune che si basi su due pilastri. Il Consiglio è pienamente impegnato a portare avanti questo importante lavoro”. Lo ha detto Czeslaw Siekierski, il ministro polacco per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, che per questo semestre di presidenza polacca del Consiglio Europeo presiede l’Agrifish.



Oggi nel corso della riunione del Consiglio dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca europei, si è svolto un dibattito pubblico sulla nuova visione per l’Agricoltura presentata dalla Commissione. Una visione che gli Stati membri hanno accolto con favore, soprattutto nelle parti in cui si sottolinea l’importanza di promuovere l’agricoltura come scelta di carriera per le generazioni future, la competitività e la garanzia di redditi equi e dignitosi per gli agricoltori. Siekierski ha detto: “sosteniamo pienamente gli obiettivi delineati nella visione per l’agricoltura e l’alimentazione, in particolare l’enfasi sul rendere il settore agroalimentare più competitivo, resiliente e attraente per le generazioni future di agricoltori. Ora è il momento di trasformare questa visione in realtà. Per raggiungere tale obiettivo, abbiamo bisogno di un bilancio appropriato e separato per la politica agricola comune che si basi su due pilastri. Il Consiglio è pienamente impegnato a portare avanti questo importante lavoro. Oltre alle discussioni a livello ministeriale, vorremmo anche avere un dialogo intenso con le organizzazioni degli agricoltori: niente agricoltura senza agricoltori”.


Durante la discussione, molti ministri hanno infatti sottolineato la necessità che la politica agricola comune abbia un bilancio appropriato e separato basato su due pilastri, nonché l’importanza di un sostegno continuo alle aree rurali. Diversi ministri hanno inoltre sottolineato l’importanza di evitare la concorrenza sleale nel contesto del commercio internazionale e la necessità di combattere le pratiche commerciali sleali. Inoltre, il Consiglio ha generalmente concordato sull’importanza di ridurre la burocrazia e semplificare le politiche, intensificando al contempo la ricerca ai fini di una maggiore innovazione e la promozione di nuove tecnologie per il settore agroalimentare, nonché la garanzia di un equilibrio tra sostenibilità ambientale, sociale ed economica, sono state evidenziate come priorità cruciali. E diversi ministri hanno accolto con favore un approccio basato maggiormente sugli incentivi per promuovere la transizione verso un’agricoltura sostenibile.


Mentre le delegazioni hanno condiviso alcune idee su possibili nuove fonti di reddito per gli agricoltori, comprese quelle derivanti dalla bioeconomia, molti ministri hanno sottolineato la necessità che la PAC garantisca un reddito di base per gli agricoltori.