
Vino, Oniwines debutta a Vinitaly con quattro Cantine d’eccellenza
Vino, Oniwines debutta a Vinitaly con quattro Cantine d’eccellenzaMilano, 3 apr. (askanews) – Oniwines, la divisione vinicola del Gruppo Oniverse, realtà attiva nei settori della moda e del lifestyle di proprietà della famiglia Veronesi, farà il suo debutto ufficiale a Vinitaly 2025 con le referenze delle quattro aziende acquisite negli ultimi anni: Tenimenti Leone (Lazio), La Giuva (Veneto), Podere Guardia Grande (Sardegna) e Villa Bucci (Marche). Nata per aggregare e sviluppare Cantine d’eccellenza radicate nei rispettivi territori, Oniwines punta su qualità e internazionalizzazione, “con un piano di acquisizioni mirato che ha permesso di costruire una presenza estesa nelle principali Denominazioni italiane”.
“Il nostro debutto in una delle manifestazioni di settore più importanti a livello mondiale segna un passaggio fondamentale per noi ” ha dichiarato Federico Veronesi, Ceo e proprietario del gruppo, spiegando che “vogliamo presentarci al pubblico come una realtà solida, dinamica e orientata all’eccellenza, con l’ambizione di portare i nostri vini sui mercati internazionali attraverso un approccio basato su qualità, autenticità, sostenibilità e innovazione”. Tenimenti Leone, acquisita nel 2015, si trova a Lanuvio, nel Parco dei Castelli Romani, sui Colli Albani. La Tenuta, che ospita anche un agriturismo, si estende su 72 ettari, di cui 38 a vigneto condotti in biologico. I vini in degustazione includono “Vulc Num” (Bellone), “Caliga” (Vermentino, Bellone, Chardonnay) e “Aspis” (Syrah, Merlot, Montepulciano).
La Giuva, acquisita nel 2023, si trova nell’alta Val Squaranto, in Valpolicella, vicino al Parco della Lessinia. I vigneti, situati a 400 metri di altitudine e coltivati secondo certificazione Sqnpi, godono di un’esposizione Est-Ovest e di suoli calcarei ricchi di biancone e scaglia rossa. I vini in presentazione sono “Il Valpo” (Valpolicella Doc), “Il Rientro” (Valpolicella Superiore Doc), “Amarone”, “Aristide” e “Recioto”. Podere Guardia Grande, realizzato nel 2022 e inaugurato nel 2024 ad Alghero, si affaccia su Capo Caccia e Porto Conte. Coltiva vitigni autoctoni come Vermentino, Cannonau e Cagnulari su suoli sabbiosi e ciottolosi, esposti al Maestrale. I vigneti sono in conversione biologica e le etichette sono “Saldenya”, “Saldenya 85”, “Alguasanta”, “Nascimento” e “L’Alghè”.
Villa Bucci, acquisita nel 2024, è una delle realtà simbolo del Verdicchio dei Castelli di Jesi. La Cantina ha giocato un ruolo centrale nella rinascita del Verdicchio. Tutti i vini sono biologici, affinati in botti di rovere di Slavonia. A Vinitaly saranno presenti “Bucci Classico”, “Villa Bucci Riserva”, “Pongelli” e “Villa Bucci Rosso”. Il 6 aprile alle 18, al Palazzo Maffei di Verona, sarà presentato il volume “Villa Bucci”, scritto da Cinzia Benzi con fotografie dello studio Brambilla Serrani. Una monografia che ripercorre la storia e l’evoluzione della Cantina marchigiana, dalla visione di Ampelio Bucci alla nuova direzione di Federico Veronesi.