
Nato, Rutte: no piani per un ritiro improvviso Usa da Europa
Nato, Rutte: no piani per un ritiro improvviso Usa da EuropaMilano, 3 apr. (askanews) – Gli alleati hanno iniziato ad aumentare la spesa per la difesa dopo che Donald Trump è diventato presidente degli Stati Uniti per la prima volta. Lo ha affermato il segretario generale Nato della Nato Mark Rutte parlando con i giornalisti all’ingresso della ministeriale Esteri in corso a Bruxelles, mettendo in luce che non ci sono piani per un ritiro improvviso Usa dal Vecchio continente.
“Per molti anni, gli americani ci hanno detto che vogliono virare di più verso l’Asia. Ci sono problemi nell’Indo-Pacifico di cui gli americani devono occuparsi, da molti anni dicono agli europei che devono spendere di più. E questo è iniziato davvero ad accadere dopo che Trump è entrato in carica (la prima volta), e davvero stiamo spendendo di più da questa parte dell’Atlantico, 700 miliardi in totale, da quando è arrivato nel 2016-2017, quindi tali questioni non sono una novità. Non ci sono piani per loro di ridurre all’improvviso la loro presenza qui in Europa. Ma sappiamo che per l’America, essendo la superpotenza che è, deve occuparsi di più di un teatro. È logico che si tenga questo dibattito, e lo facciamo da molti anni”, ha spiegato, sottolineando anche che sarà la “prima” ministeriale per Marco Rubio, il segretario di Stato Usa. “Abbiamo molti ospiti che partecipano nei prossimi due giorni, compresi i nostri partner dall’Indo-Pacifico”, ha anche notato.