A Milano Turismi.Ai: la rivoluzione dell’intelligenza artificiale nel turismo
A Milano Turismi.Ai: la rivoluzione dell’intelligenza artificiale nel turismo
Roma, 17 feb. (askanews) – Il turismo italiano si prepara alla sua rivoluzione tecnologica e stamane alla Sala Stampa della Camera dei Deputati è stata presentata la prossima edizione di GatewAI la seconda edizione della Conferenza Nazionale dell’Intelligenza Artificiale nel Turismo promossa da Turismi.ai
Sono intervenuti Gianluca Caramanna, capogruppo FDI in Commissione attività produttive, commercio e turismo e consigliere del Ministro del Turismo; Edoardo Colombo presidente di Turismi.AI; Mirko Lalli, Ceo e Founder The Data Appeal Company; Antonio Barreca direttore generale di Federturismo Confindustria e Paolo Bertagni presidente di Guida Viaggi e partner dell’iniziativa e Laura Testa Sales promotion specialist di Repower.
Il 5 maggio a Milano, alla presenza degli illustri rappresentanti delle istituzioni, si riuniranno importanti player del settore come Google, USXRobot, Booking, Blastness, Bluvacanze MSC, Vox, Traveltech.vc, e istituzionali come lo Smart City Council internazionale.
Con 480 milioni di presenze registrate in Italia nel 2025 e un settore che punta a contribuire per 237 miliardi di euro al PIL nazionale nel 2026, l’adozione dell’intelligenza artificiale non è più un’opzione, ma una necessità strategica per mantenere la competitività del sistema turistico italiano. GatewAI 2026 risponde a questa urgenza con un format unico: un ponte tra turismo e innovazione per far dialogare chi sviluppa le tecnologie con chi le deve adottare, mostrando soluzioni già operative e immediatamente implementabili.
Durante la Conferenza Nazionale saranno presentati sistemi di intelligenza artificiale già operativi in diversi ambiti dell’ospitalità, della distribuzione, dell’analisi dei dati per servizi personalizzati in tempo reale. Uno scenario in cui l’IA emerge come la leva strategica per passare da un turismo di massa a un turismo di precisione: non solo un settore economico, ma una filiera dell’accoglienza capace di restituire valore al tempo del viaggiatore e alla qualità della vita dei residenti, gestendo in modo sostenibile anche l’andamento stagionale delle presenze nelle diverse località.
Caramanna ha sottolineato che “per le imprese turistiche italiane, soprattutto per le PMI, l’adozione dell’Intelligenza Artificiale rappresenta un fattore decisivo di competitività. Significa ridurre i costi operativi, aumentare la produttività, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare il posizionamento sui mercati internazionali. A livello internazionale – prosegue l’on. Caramanna – anche il G7 ha riconosciuto il ruolo centrale dell’Intelligenza Artificiale per la competitività industriale e per una crescita sostenibile e inclusiva. Allo stesso tempo, l’innovazione deve essere accompagnata da responsabilità, tutela dei diritti, protezione dei dati e valorizzazione del capitale umano. L’Intelligenza Artificiale deve essere uno strumento al servizio delle persone, delle imprese e delle comunità, non un fine in sé. Il fattore umano è, e resterà sempre di più, un fattore determinante”.
“Stiamo vivendo la preistoria del turismo del futuro” – ha affermato Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI – Confrontarci con viaggiatori che provengono da Paesi in cui per pianificare un viaggio è già diventato un’abitudine avvalersi dell’IA è un grande stimolo e dobbiamo cogliere questa straordinaria opportunità per soddisfare le attese. Il Piano Strategico del Turismo attualmente vigente giunge a scadenza nel 2027; in tale prospettiva, Turismi.AI intende offrire un contributo strutturato e scientificamente fondato alla definizione del prossimo quinquennio di programmazione, aggiornandone l’impianto alle nuove dinamiche che stanno ridefinendo in profondità l’ecosistema turistico”.