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Globe Italia e WEC Italia presentano le Giornate dell’Energia

Globe Italia e WEC Italia presentano le Giornate dell’Energia

Roma, 17 feb. (askanews) – Globe Italia e WEC Italia sanno bene come la transizione energetica rappresenti una delle sfide più importanti del nostro tempo. Il cambiamento climatico, l’esaurimento delle risorse naturali, i materiali critici, l’accumulo e la riduzione dell’inquinamento, richiedono un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità. In questo contesto, energia ed economia circolare sono due elementi strettamente collegati.

Da qui la volontà di tenere sempre legati questi due ambiti nelle Giornate di Trevi, medagliate dalla Presidenza della Repubblica, e che nel 2026 festeggiano la decima edizione. Le Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare torneranno a Trevi (PG) per la decima edizione il 17 e 18 settembre 2026.

La transizione verso un’economia circolare ed energeticamente sostenibile non è solo una necessità ambientale, ma anche un’opportunità economica: crea nuovi posti di lavoro, stimola l’innovazione e rafforza la competitività dei Paesi. Tuttavia, richiede cooperazione internazionale, specie in un contesto di tensioni geopolitiche, politiche adeguate e un cambiamento culturale nei comportamenti di imprese e cittadini. Lo sviluppo di tecnologie pulite è fondamentale, ma comporta costi elevati iniziali. La sfida strategica consiste nel rendere queste tecnologie accessibili e competitive rispetto a soluzioni obsolete.

Nel suo intervento, il presidente di WEC Italia, Marco Margheri, ha sottolineato che non è possibile riavvolgere il nastro rispetto alle trasformazioni in atto: occorre individuare nuove opportunità per l’Italia e per l’Unione europea, rilanciando la cooperazione internazionale in ambiti – energia, clima ed economia circolare – che richiedono necessariamente una dimensione collaborativa. Sostenibilità – ha sottolineato Margheri – non significa più soltanto sostituire le fonti tradizionali, ma gestire una fase di crescente domanda di energia, necessaria sia per sostenere l’innovazione tecnologica nelle economie avanzate, sia per accompagnare lo sviluppo economico e sociale nei Paesi emergenti, in un contesto geopolitico che è profondamente cambiato.

“Una delle principali sfide è ridurre le emissioni di CO2 senza compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. Molti Paesi dipendono ancora da carbone, petrolio e gas. La transizione verso fonti rinnovabili richiede grandi investimenti, infrastrutture moderne e sistemi di accumulo per garantire continuità nella fornitura. L’Italia, con i suoi player nazionali dell’economia circolare ed energia è pronta a questa transizione. La piattaforma di dialogo di Trevi si conferma strategica come raccordo tra legislatore e impresa, consorzi, università”, ha aggiunto Matteo Favero, Presidente di Globe Italia.