Milano-Cortina, Verona pronta a gran finale celebrando la cultura
Milano-Cortina, Verona pronta a gran finale celebrando la cultura
Milano, 19 feb. (askanews) – La programmazione culturale di Verona si inserisce in modo naturale nel concept della cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici, “Beauty in Action”, che la città ospiterà domenica 22 febbraio. Se la cerimonia celebra la bellezza come energia viva, capace di generare movimento, relazione e futuro, l’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026 ne rappresenta l’estensione nel tessuto urbano: “Cultura in Movimento” è infatti il principio che guida le iniziative diffuse sul territorio, trasformando la città in un laboratorio di creatività, partecipazione e dialogo.
Uno dei monumenti più iconici al mondo – l’Arena, patrimonio Unesco – dimostra come la cultura possa essere un motore attivo dei Giochi, capace di amplificarne il significato e di coinvolgere pubblici diversi in un’esperienza condivisa. A Verona la bellezza non è solo patrimonio da custodire, ma diventa azione collettiva attraverso mostre, installazioni, musica, poesia e progetti inclusivi.
Uno degli appuntamenti è “Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio” al Museo di Storia Naturale di Verona. La mostra, curata da Leonardo Latella e Roberta Salmaso, porta al centro dell’attenzione uno degli ecosistemi più fragili e meno conosciuti: i ghiacciai ipogei delle Prealpi venete. Attraverso 20 fotografie di Daniele Sighel, video, modelli e materiali scientifici, l’esposizione restituisce al pubblico il risultato della prima ricerca biologica completa in Italia dedicata alle grotte con ghiaccio. Come si legge nel progetto del Museo: “I depositi di ghiaccio… rischiano di scomparire completamente entro pochi anni, con la perdita irreparabile di dati storici sul clima e sulla vita che ospitano”.
Altra iniziativa è “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte” a Porta Borsari. La mostra fotografica di Fondazione Bracco, allestita nel cuore della città, celebra 22 protagoniste del mondo sportivo, tra cui Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di ricerca dedicato a parità, equità e rappresentazione nelle news televisive durante i Giochi. La presentazione sottolinea l’obiettivo di “contribuire a uno sguardo lucido e consapevole sullo straordinario apporto delle donne al mondo sportivo”. La mostra propone un percorso visivo a cielo aperto che celebra il talento, la determinazione e i successi di atlete, dirigenti e professioniste, raccontandone storie, conquiste e valori attraverso i ritratti del fotografo Gerald Bruneau..
Al Teatro Ristori Fondazione Arena porta in scena per la prima volta a Verona l’opera vivaldiana L’Olimpiade, in un allestimento di respiro internazionale. Scritta per Venezia nel 1734 e dimenticata per oltre duecento anni, L’Olimpiade di Vivaldi va in scena nella stagione 2023 – 2024 nell’acclamato e avvincente allestimento parigino del Théâtre des Champs Elysées. Quattro serate d’opera, un’anteprima per le scuole, incontri di approfondimento e una proiezione cinematografica compongono un programma che unisce musica, cinema e immaginario sportivo. Il progetto nasce per creare “una connessione tra l’arte, intesa come opera lirica e cinema, e lo sport” proprio nelle settimane olimpiche.
Il Centro Internazionale di Fotografia – Scavi Scaligeri dopo dieci anni di chiusura riaprono con una grande mostra dedicata agli sport invernali attraverso le immagini iconiche della rivista Life. Oltre cento fotografie – molte inedite – raccontano quasi quarant’anni di storia, dalle Olimpiadi di Garmisch-Partenkirchen 1936 a quelle di Sapporo 1972, passando per Cortina 1956. Il comunicato sottolinea come le immagini restituiscano “lo sport come esperienza condivisa, spettacolo, rito collettivo e potente specchio del proprio tempo”.
Il progetto Squarci di Bellezza. Luce e poesia come esperienza culturale condivisa presso la Biblioteca Capitolare nasce da un’idea semplice e potente: la poesia come “fenditura luminosa nel presente”, capace di aprire varchi di senso in un tempo segnato da incertezza e frammentazione. Come si legge nel documento dell’Accademia: “Squarci di Bellezza nasce da questa visione: la poesia come atto necessario, come possibilità di senso”. L’artista internazionale Marco Nereo Rotelli, noto per il suo lavoro sulla luce e sulla parola, firma un’installazione site-specific che dialoga con i versi di Davide Rondoni. Il risultato è un paesaggio poetico plurale, attraversato da voci diverse ma unite da una stessa urgenza: restituire profondità allo sguardo e creare comunità attraverso la parola.
Nel periodo delle cerimonie olimpiche e paralimpiche, i Musei Civici di Verona, in collaborazione con l’Associazione Oltre Magy’s, attivano un nuovo percorso di visita guidata accessibile al Teatro Romano. L’iniziativa valorizza il legame con la romanità dell’Arena, offrendo un’alternativa fruibile e inclusiva. Il progetto prevede cinque visite guidate con l’utilizzo dei simboli della CAA, precedute da un laboratorio nelle aule accessibili di Palazzo Fontana. Sono inoltre predisposti un libretto in CAA e tracce audio in italiano, inglese, francese e tedesco attivabili tramite QR code. In Piazza Bra una installazione urbana è dedicata al tema dell’accessibilità e della rimozione delle barriere, in dialogo con i valori inclusivi dei Giochi Paralimpici.
Le iniziative veronesi dell’Olimpiade Culturale 2026 compongono un mosaico ricco e trasversale, capace di unire ricerca scientifica, arti visive, musica, poesia, fotografia e inclusione. Un percorso che valorizza il patrimonio della città e ne amplifica il ruolo nel racconto culturale dei Giochi. L’Olimpiade Culturale rafforza la connessione tra storia, comunità e visione internazionale. Domenico De Maio, Education and Culture Director Fondazione Milano Cortina 2026 commenta: “In queste settimane Verona sta offrendo un contributo essenziale al percorso dei Giochi, valorizzando il proprio straordinario patrimonio artistico e culturale. In una città che custodisce uno dei monumenti più iconici al mondo, riconosciuto dall’UNESCO, le iniziative dell’Olimpiade Culturale trovano un contesto naturale e autorevole. Verona dimostra come la cultura possa essere parte integrante dell’esperienza olimpica, rafforzando il legame tra storia, comunità e visione internazionale”.
In questo dialogo tra storia e contemporaneità, Verona si conferma il palcoscenico ideale per la Cerimonia di Chiusura degli Olympic Winter Games Milano Cortina 2026. L’Arena, luogo simbolo dello spettacolo e della cultura italiana nel mondo, accoglierà un evento che si preannuncia memorabile, capace di unire linguaggi artistici diversi in un’unica, potente narrazione. Sul palco grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale, tra cui Roberto Bolle, Gabri Ponte, Achille Lauro e Benedetta Porcaroli, contribuiranno a rendere la serata del 22 febbraio un appuntamento imperdibile, celebrando l’energia dello sport e la forza della cultura in un’esperienza condivisa con milioni di spettatori.