Milano-Cortina, Pellegrino: “Sognavo di chiudere con la 50km”
Milano-Cortina, Pellegrino: “Sognavo di chiudere con la 50km”
Roma, 21 feb. (askanews) – Federico Pellegrino alza bandiera bianca, bloccato dall’influenza a poche ore da quella che sarebbe stata la sua ultima gara in carriera. La 50 km mass start, gara che chiude il programma dello sci di fondo alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sulle nevi di Tesero, non vedrà al via il campione azzurro. Un finale amaro per quella che doveva essere l’ultima gara della sua carriera, impedita dall’influenza. Il dolore per la notizia traspare dalla lettera a cuore aperto che ‘Chicco’ ha voluto condividere a poche ore dal via, in cui la chiave di tutto è lo strazio per non aver potuto dare l’addio al suo pubblico proprio nella gara più dura e affascinante.
“Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico. In parte, non sarà così. La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50. Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e Famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante. Mi ci andrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere”.