Olimpiadi Milano-Cortina 2026, viaggi in treno ridisegnati dai flussi
Olimpiadi Milano-Cortina 2026, viaggi in treno ridisegnati dai flussi
Milano, 24 feb. (askanews) – Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 non hanno solo spostato atleti e tifosi, ma hanno ridisegnato le mappe dei viaggi ferroviari in Europa. Secondo un’analisi di Trainline, l’evento ha innescato un aumento significativo dei passeggeri e un modello di mobilità caratterizzato da flussi più distribuiti e da un maggiore utilizzo della rete ferroviaria.
In particolare, i passeggeri diretti verso le destinazioni olimpiche sono aumentati del 68% rispetto al mese precedente. Il dato più rilevante riguarda però le località minori, ben collegate alle sedi di gara e utilizzate come basi logistiche, che hanno registrato una crescita del 103% su base mensile e del 165% su base annua.
L’analisi, basata sui dati aggregati dei principali operatori ferroviari attivi sulle tratte interessate, tra cui Trenord, Italo, Trenitalia e SNCF, evidenzia anche il ruolo centrale dei viaggiatori internazionali.
I flussi sulle tratte transfrontaliere sono cresciuti del 92% su base annua. Tra le città di partenza con gli aumenti più marcati figurano Chambéry e Parigi, a conferma di un interesse diffuso per l’evento anche al di fuori dei tradizionali bacini di provenienza.
Nel complesso, i dati offrono una lettura dell’impatto dei grandi eventi sportivi non solo sui volumi di traffico, ma anche sulle abitudini di viaggio, con una distribuzione più ampia dei flussi turistici e un utilizzo più articolato del trasporto ferroviario.