A Milano la decima edizione di Book Pride: ospiti, speranza, poesia
A Milano la decima edizione di Book Pride: ospiti, speranza, poesia
Milano, 24 feb. (askanews) – È stato presentato a Milano il programma della X edizione di Book Pride, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà a Milano dal 20 al 22 marzo presso il Superstudio Maxi (Via Moncucco 35, Milano – Metropolitana Linea M2 Famagosta). Un fine settimana dedicato ai libri e alle storie che interrogano il nostro tempo e aprono scenari futuri: Book Pride si conferma evento centrale per l’editoria indipendente italiana, promuovendone con orgoglio l’eccellenza, la pluralità e lo slancio culturale.
‘La speranza è la cosa con le piume’, questo il tema dell’edizione 2026: un’immagine semplice e potentissima affidata da Emily Dickinson alla poesia nel 1861. Una speranza che non nega il dolore ma lo attraversa; che non promette salvezza ma invita alla responsabilità. Dopo l’omaggio a Ursula K. Le Guin nella scorsa edizione, Book Pride sceglie ancora una volta di camminare con la parola delle donne, affidando il proprio titolo a una voce che ha saputo trasformare solitudine e silenzio in forza radicale.
Con il coordinamento editoriale di Francesca Mancini e la confermata curatela di Marco Amerighi e Laura Pezzino, il programma dell’edizione 2026 viene ancora una volta affidato a un team capace di coniugare continuità e sguardo innovativo. Tornano inoltre le sezioni speciali Book Young e YA, Book Comics e Book Sport, curate rispettivamente da Valentina De Poli e Federico Vergari.
Tra gli ospiti stranieri la scrittrice catalana Clara Usón con Le belve (Sellerio Editore), romanzo che attraversa la stagione del terrorismo basco; la giornalista e narratrice spagnola Gemma Ruiz Palà, autrice di Le nostre madri (Voland), una prospettiva femminile dell’oppressione franchista, vincitore del premio Sant Jordi; la scrittrice inglese Claire Lynch con Una questione di famiglia (Fazi Editore), intensa riflessione sui legami e sulle fratture generazionali, già venduto in undici paesi prima dell’uscita; e la giornalista londinese Phoebe Greenwood che con Avvoltoi (Edizioni E/O) porta una satira feroce sul reportage di guerra ambientato a Gaza.
Dall’Irlanda arriveranno lo scrittore, poeta e traduttore William Wall, autore di L’albero della libertà (Aboca edizioni), un romanzo che ripercorre l’intensa era dei troubles irlandesi attraverso gli occhi di un padre e di un figlio; e la scrittrice pluripremiata Nicole Flattery che con Niente di speciale (La nave di Teseo) racconta la controcultura newyorkese attraverso la storia della dattilografa di Andy Warhol nell’America del ’66. Saranno presenti anche lo scrittore e drammaturgo svizzero Lukas Bärfuss, autore di Il cartone di mio padre (L’orma editore), una riflessione narrativa su ciò che trasmettiamo e riceviamo, sull’eredità familiare scritta da un autore che per anni ha vissuto di espedienti senza fissa dimora; e lo scrittore e filosofo tedesco Steffen Kopetzky, che presenterà Sacrificio di Regina. Larisa Rejsner (Edizioni Settecolori), un romanzo che racconta le gesta della scrittrice rivoluzionaria che ha ispirato Il Dottor Zivago.
Dalla narrativa europea alla riflessione politica e culturale dell’area mediterranea: lo scrittore palestinese Aysar al Saifi dialogherà con la giornalista Martina Stefanoni sulle memorie della prigionia e sulla narrazione del conflitto a partire dai loro rispettivi libri Foglie di gelso e Unspeakable (Prospero editore), mentre il giornalista nordafricano Yassin Adnan, autore di Hot Maroc (Del Vecchio Editore) porta per la prima volta in Italia un romanzo sul volto mutevole del Marocco: su Marrakech e gli effetti della ruralizzazione, sull’università e il suo movimento studentesco, sugli internet café e gli hacker, sulla politica e il giornalismo tra satira e potere. La dimensione internazionale della poesia sarà rappresentata dalla presenza del poeta marocchino Mohammed Bennis, tra le voci più autorevoli della scena poetica araba contemporanea, che dialogherà sul ruolo della poesia come spazio di libertà e responsabilità culturale a partire dal suo volume Tra noi, aria (Casa Editrice emuse).
Tra le voci italiane, attesissimo l’incontro con Daniele Mencarelli, autore di Quattro presunti familiari (Sellerio editore), ci condurrà in una storia nera intrisa di violenza e nostalgia per il potere. Christian Raimo, insieme a Walter Siti, presenterà il suo nuovo romanzo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo), un racconto che intreccia memoria privata e storia collettiva, formazione sentimentale e immaginario cinematografico. Mentre Romana Petri con il suo Distanza di sicurezza (Neri Pozza) ci porterà in un romanzo che racconta la fine di una relazione da due punti di vista. Con i giornalisti Francesco Costa e Luciana Grasso si discuterà del futuro dei progressisti americani nell’era post-Trump. Il giornalista Luca Sofri porterà sul palco il suo libro Playlist (Altrecose), trasformando una straordinaria raccolta di oltre tremila canzoni in un viaggio dal vivo tra ascolti condivisi, storie, aneddoti e riflessioni, per riscoprire il piacere di scegliere e vivere la musica attraverso le parole. La giornalista Clara Mazzoleni modera un dialogo sul fenomeno della cosiddetta ‘Veneto Wave’ che racconta il Veneto profondo tra provincia e smarrimento contemporaneo, insieme al regista dell’acclamato Le città di pianura Francesco Sossai e alla scrittrice Giulia Scomazzon – autrice del recente 8.6 gradi di separazione (Edizioni Nottetempo) – in un confronto tra cinema e letteratura (in collaborazione con MUBI). I giornalisti Francesco Zaffarano e Silvia Bombino portano sul palco di Book Pride il podcast Ossigeno: una rassegna di notizie costruttive nata per contrastare la news fatigue (in collaborazione con Chora e Will Media).
Si parlerà di giornalismo d’inchiesta e memoria civile con la nuova edizione di Operazione Massacro di Rodolfo Walsh (Edizioni Sur), presentata dalla giornalista Annalisa Camilli. Con la poeta Laura Pugno e la scrittrice e narratologa Marina Pierri esploreremo la ‘solastalgia’: la nostalgia di un paesaggio che muta sotto i nostri occhi. Una mappa tra letteratura, audiovisivo e gaming che va da Borne, Pluribus a The Last of Us, per orientarsi tra rovine future, spazi perduti e la ricerca di un nuovo abitare.
Un dialogo intenso e visionario sarà quello tra il fotografo Ferdinando Scianna e la scrittrice Nadia Terranova che, a partire dalle loro più recenti pubblicazioni e in vista della prima edizione del festival Logos a Palermo, intreccia fotografia e letteratura per interrogare la Sicilia e il Mediterraneo come radice, orizzonte e promessa di futuro.
Grande spazio anche ai femminismi contemporanei: la pensatrice femminista Lea Melandri, con Preistorie (Prospero editore), ripercorrerà attraverso fatti di cronaca la storia delle relazioni tra pubblico e privato. L’esperta in Gender studies e attivista femminista Irene Facheris – autrice di Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) edito da Tlon – in un confronto sul maschile contemporaneo e la filosofa Silvia Grasso – autrice de Le differenze che stiamo attraversando (Mimesis Edizioni) – in dialogo con la scrittrice Carolina Capria. Le scrittrici Daria Bignardi e Chiara Alessi, autrice di La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne (Editori Laterza), dialogheranno sull’esperienza solitaria di abitare un corpo di donna, tra sguardi che lo giudicano e spazi che lo disciplinano: un confronto su desiderio, lavoro e rappresentazione, per mettere in discussione modelli ereditati.
Book Pride renderà omaggio a Ornella Vanoni con l’incontro Senza fine: ricordando Ornella Vanoni: il cantautore Pacifico in dialogo con la giornalista musicale Giulia Cavaliere ripercorreranno il sodalizio umano e artistico con l’icona della musica italiana, dalle canzoni scritte insieme, come Imparare ad amarsi, al libro-confessione Vincente o perdente (La nave di Teseo), in un racconto intimo fatto di fragilità, ironia, malinconia e amore.
Nel centenario del Nobel a Grazia Deledda e a cinquant’anni dalla morte di Agatha Christie, la fiera proporrà uno sguardo rinnovato su queste autrici che hanno attraversato il canone e continuano a parlare al presente. L’opera dell’autrice di Canne al vento sarà ripercorsa da Gerardo Masuccio, direttore editoriale di Utopia, le scrittrici e content creator Ilenia Zodiaco e Veronica Giuffré, e Laura Vallieri, autrice del libro Grazia Deledda. Cuore indomabile (Edizioni Ares). Mentre l’opera della più geniale maestra della suspense sarà narrata dalla scrittrice Rosa Teruzzi, Melania Guarda Ceccoli, autrice di In Inghilterra con Agatha Christie (Perrone Editore); le due ne raccontano le opere e ripercorrono le orme in dialogo con la giornalista Marta Perego. Con Cara Agatha. Dieci lettere alla regina del giallo, Vanessa Roghi condurrà il pubblico in un viaggio narrativo e critico nell’universo di Agatha Christie, tra biografia, storia letteraria e mistero. Un podcast che esplorerà la nascita del giallo moderno e l’eredità culturale della sua autrice più iconica, intrecciando indagine, memoria e racconto (RaiPlay).
Torna anche quest’anno Cantiere Esordi, uno degli appuntamenti più identitari di Book Pride: uno spazio dedicato alle scrittrici e agli scrittori appena approdati nel mondo della letteratura. Un luogo in cui raccontare cosa significa pubblicare il primo libro, affrontare il passaggio dall’intimità della scrittura alla dimensione pubblica e superare timidezze e resistenze. Con la partecipazione di giovani autrici e autori selezionati insieme a case editrici indipendenti, il panel offrirà un confronto generazionale sul senso dell’esordire oggi. Le protagoniste di questa edizione: Giusi Sardella (Fazi Editore), Ilaria Camilletti (Accento edizioni) Laura Nicchiarelli (66thand2nd), Marta Cristofanini (Racconti Edizioni), Nicole Trevisan (Fandango Editore) e Alessandra Castellazzi (Edizioni E/O).
A Book Pride anche due incontri live firmati VD News che vedranno svilupparsi temi intergenerazionali e scottanti problematiche del presente. Durante MyGen: Generazioni a confronto, tre ospiti di età diverse dialogheranno a partire da domande casuali pescate da un’ampolla di vetro; un format che alterna ironia e dati di realtà. Mentre l’episodio dal vivo de La botta, dedicato al tema delle sostanze, proverà a rispondere con l’aiuto di figure esperte alle domande più semplici e più controverse sulle sostanze che provocano gli ‘stati di trance’ (in collaborazione con OnePodcast).
Non mancano gli appuntamenti legati all’innovazione della letteratura e del giornalismo: con 2026, rivoluzione Substack vedremo come questa piattaforma sta trasformando il panorama, sempre più autrici e autori si uniscono alla community per condividere il proprio pensiero. Dal boom dei contenuti a pagamento, con 5 milioni di abbonati nel 2025, alle sfide poste dall’intelligenza artificiale, Andrea Girolami (Scrolling Infinito), Mafe De Baggis (Koselig) e Ilenia Zodiaco (Inside Books) condivideranno analisi, retroscena e prospettive di quello che è stato definito il fenomeno del 2026.
Sempre più rilevante è anche il tema delle politiche sostenibili, che a Book Pride verrà sviluppato affrontando, con l’attivista e consulente Tommaso Goisis; l’esperto di rigenerazione urbana Matteo Brambilla; le giornaliste Diletta Sereni e Valentina Lovato, la complessa questione della ciclabilità della città di Milano.
In occasione della X edizione di Book Pride debutta ‘Acrobate’, uno spazio di incontri dedicato alle scrittrici che hanno compiuto un gesto insieme estetico e politico: come acrobate del linguaggio, hanno attraversato i punti di massima tensione tra memoria e oblio, trauma e forma, identità e dissoluzione, mettendo alla prova la lingua non per cercare stabilità, ma per creare cambiamenti. La giornalista e scrittrice Nadeesha Uyangoda racconterà l’universo letterario di Toni Morrison; lo scrittore Marco Missiroli entrerà nell’opera di Ágota Kristóf; e la regista e attrice Daria Deflorian proporrà una lettura da Atti umani della premio Nobel Han Kang. Infine, un viaggio nell’universo di Gertrude Stein e della ‘generazione perduta’, raccontato da Annalisa Camilli, per riscoprire la scrittrice che diede voce a un’intera epoca e che, dal suo salotto parigino, divenne il fulcro creativo di artisti e autori come Ernest Hemingway, Ezra Pound e Pablo Picasso, segnando in modo indelebile la storia del modernismo del Novecento.
Book Pride dedicherà alla parola poetica un ciclo di incontri dal titolo ‘Portami dove sono già stata’, verso di Anna Toscano, recentemente scomparsa, alla quale questa edizione rende omaggio. Proprio a Toscano sarà dedicato un reading speciale con la partecipazione del marito e poeta Gianni Montieri e di alcune voci amiche – Chiara Alessi, Federica Antonacci, Giorgia Antonelli, Marco Cassini, Mario De Santis, Federica Fracassi, Ilaria Gaspari, Francesca Genti, Chiara Lagani, Viviana Nicodemo, Chiara Palumbo, Antiniska Pozzi, Laila Pozzo, Marco Rossari, Marta Santomauro, Diletta Sereni, Anna Stefi, Italo Testa, Mary B. Tolusso -, in un momento di ricordo collettivo che intreccia memoria e presenza. In occasione della Giornata Mondiale della poesia, il 21 marzo, si terrà lo spettacolo letterario Poete del giornalista Leonardo Merlini, che porterà in scena le voci di Sylvia Plath, Patrizia Cavalli, Louise Glück, Mariangela Gualtieri e della stessa Dickinson, componendo un attraversamento scenico tra Novecento e contemporaneità. Figura ispiratrice dell’edizione 2026 è Emily Dickinson, alla quale saranno riservati due appuntamenti speciali: uno a cura della scrittrice e critica letteraria Sara De Simone, dedicato alle espressioni della felicità della poeta, e un secondo incontro con la studiosa Benedetta Centovalli, che proporrà un reading commentato a partire dai testi dickinsoniani.
Nell’ambito di Book Pride si inserisce anche ‘Fare Versi’, il nuovo festival di poesia ideato e promosso da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori con la Casa della Poesia di Milano, in programma dal 19 al 21 marzo 2026 negli spazi della Fondazione e nel quartiere di Villapizzone. L’iniziativa propone incontri, reading, dialoghi tra poesia e musica in diversi luoghi del quartiere. Il festival nasce infatti con una chiara vocazione: trasformare la poesia in strumento di partecipazione e relazione rafforzando il legame tra istituzione, comunità locale e pubblico. Interverranno, tra gli altri, anche Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Tiziano Scarpa e Marco Cassini.