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L’Istat: quasi triplicato il lavoro da remoto rispetto al pre-pandemia

| Redazione StudioNews |

L’Istat: quasi triplicato il lavoro da remoto rispetto al pre-pandemia

Roma, 25 feb. (askanews) – Lo smart working da necessità è diventato un nuovo stile di vita. Rispetto al periodo pre-pandemia il lavoro da remoto è quasi triplicato. In Italia, nel 2023, il 13,8% degli occupati ha svolto almeno un giorno di lavoro in modalità agile. Erano il 15,1% nel 2021, ma soltanto il 4,8% nel 2019. E’ la fotografia scattata da un report dell’Istat.

Lazio e Lombardia guidano la graduatoria dello smart working. A Milano lavora da remoto il 38,3% degli occupati, mentre a Roma la quota sfiora il 30%.

Lo smart working è più diffuso tra le donne (15,2% contro il 12,7% degli uomini). Per tutti, il lavoro da remoto resta sinonimo di flessibilità e migliore conciliazione tra lavoro e famiglia.