Sanremo atto II, commuove Achille Lauro con la dedica per Crans-Montana
Sanremo atto II, commuove Achille Lauro con la dedica per Crans-Montana
Sanremo, 26 feb. (askanews) – Festival di Sanremo atto secondo. Apre la serata Laura Pausini, Carlo Conti alla prova degli ascolti dopo il calo di 7 punti percentuali nel debutto, il duetto Achille Lauro-Laura Pausini emoziona l’Ariston, con “16 marzo”. Ma è l’omaggio dell’artista romano alle vittime di Crans-Montana con il brano “Perdutamente” a commuovere il pubblico dell’Ariston (e la sala stampa).
Anche la seconda serata del Festival scorre liscia e senza troppi scossoni. La musica la fa da padrona con 15 big in gara. Al termine della maratona musicale la top5 vede, in ordine sparso, Tommaso Paradiso, Lda e Aka 7even, Nayt, Masini-Fedez e Ermal Meta, secondo il televoto (per il 50%) e la giuria delle radio.
Prima della gara dei big, va in scena la semifinale dei giovani. A contendersi il titolo di vincitore della sezione, nella terza serata saranno Nicolò Filippucci (con il brano Laguna) e Angelica Bove (Mattone). Poi si alternano, uno dopo l’altro, gli artisti. Inizia Patty Pravo (la Divina, la chiama Laura Pausini); Lda e Aka Seven si confermano Re del Fantasanremo, con 150 punti volano in testa alla classifica; Enrico Nigiotti – citato dal cardinale Gianfranco Ravasi, attento osservatore dei testi del Festival; la dedica di Tommaso Paradiso alla figlia; Elettra Lamborghini ‘furiosa’ contro i festini che non la fanno dormire la notte. Ed ancora: la ninna nanna di Ermal Meta e la dedica ai bimbi di Gaza: “I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio”, dice; l’emozione di Levante che firma da sola testo e musica di “Sei tu”, i fiori ‘mancati’ alle Bambole di Pezza (Carlo Conti dice: ‘Ve li do domani’).
Ma è Achille Lauro il protagonista della serata, osannato dal pubblico (svettano cartelli “Lauro sposa mia figlia” e “Lauro orgoglio nazionale”). Prima l’emozionante duetto con Laura Pausini sulle note di “16 marzo”. In scena grandi casse audio, un pianoforte verticale, un divano, pouf, tappeti e tante candele, lui in cappotto lungo nero e lei optical con camicia bianca e pantaloni neri ricamati di paillettes. Schiena contro schiena ma anche scambi di sguardi intensi, per un’esibizione emozionante e applauditissima con standing ovation.
Poi l’interpretazione di “Perdutamente” per le vittime di Crans Montana da brividi. Insieme alla soprano Valentina Gargano e a un Coro di 20 elementi dedica il brano alle 41 vittime. Il brano è stato scelto dalla madre di Achille Barosi per accompagnare la salma del figlio deceduto nell’incendio di Capodanno fuori dalla chiesa di Sant’Ambrogio a Milano. “Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita – ha detto Lauro -.Se questa cosa ha confortato anche solo una persona e fatto del bene, per noi era un dovere”.
Superano la prova anche gli altri co-conduttori. L’attrice Pilar Fogliati, promossa con le sue vocine, anche se viene coinvolta meno negli sketch di Lillo rispetto agli altri. “Ma davvero sono qui? È proprio vero che Sanremo è Sanremo”.
Lillo entra nell’Ariston scendendo la celebre scalinata ballando e facendo anche il moonwalk. Fa il “il bravo presentatore” e Carlo Conti lo riprende perché si dilunga troppo. Lo interrompe con la gag “magari Teatro Olimpico” invece che Ariston, parafrasando la gaffe dell’ex direttore di Rai Sport Paolo Petrecca sullo stadio di San Siro chiamato Olimpico durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina.
E proprio le campionesse olimpiche sono salite sul palco dell’Ariston. “Ci inchiniamo di fronte a voi”, dice Laura Pausini accogliendo e presentando Francesca Lollobrigida, doppio oro nel pattinaggio di velocità e di Lisa Vittozzi, oro olimpico nel Biathlon. “L’emozione più bella – ha detto Lollobrigida – è stata vedere mio figlio sugli spalti, ma voglio dire grazie a tutti gli italiani perché sto ricevendo tantissimo amore ed è un grande orgoglio per me”. “Sono davvero orgogliosa – ha aggiunto Vittozzi – di aver portato il primo oro in Italia nel Biathlon “. Sul palco anche Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, per lo sci alpino, e Giuliana Turra, del curling. In prima fila Giovanni Malagò, presidente Fondazione Milano-Cortina, che ha invitato a seguire “le Paralimpiadi nello stesso modo con cui sono state seguite le Olimpiadi” perché “i paralimpici sono degli eroi moderni”.
Sul palco del Suzuki Stage si è esibito Bresh, mentre continua il ‘viaggio’ di Max Pezzali sulla Costa Crociera. Fausto Leali ha ricevuto il Premio alla Carriera. Ariston in piedi, Lillo si inchina. E lui si emoziona. A fine serata viene ricordata anche Ornella Vanoni, con una bella interpretazione del brano “Eternità” da parte della nipote Camilla Ardenzi.
Stasera va in scena il terzo atto del Festival di Sanremo. In programma la finale che decreterà il vincitore dei giovani, e l’esibizione degli altri 15 big in gara. Sul palco, ad accompagnare Carlo Conti e Laura Pausini, la top model Irina Shayk. Super ospiti Eros Ramazzotti e Alicia Keys.
(Di Serena Sartini)