Cina, rimossi 19 alti funzionari da lista deputati Assemblea popolo
Cina, rimossi 19 alti funzionari da lista deputati Assemblea popolo
Roma, 27 feb. (askanews) – La Cina ha rimosso 19 funzionari, tra cui nove militari, dalla lista dei deputati dell’Assemblea nazionale del popolo alla vigilia dell’apertura della principale sessione politica annuale del Paese. Lo ha annunciato il comitato permanente dell’organo legislativo, secondo quanto riporta la Bbc.
Non è stata fornita una motivazione ufficiale per le rimozioni, che arrivano poche settimane dopo l’estromissione del generale Zhang Youxia, tra i più alti ufficiali dell’Esercito popolare di liberazione e stretto alleato del presidente Xi Jinping, accusato di “gravi violazioni della disciplina e della legge”, formula generalmente associata a casi di corruzione.
Secondo i media statali, tra i funzionari rimossi figurano Li Qiaoming, comandante delle forze terrestri dell’Esercito popolare di liberazione, e Shen Jinlong, ex comandante della marina, oltre ad altri ufficiali e a dirigenti provinciali come Sun Shaochong, ex segretario del partito nella regione autonoma della Mongolia interna.
Le rimozioni si inseriscono in una più ampia serie di epurazioni di alti vertici militari negli ultimi anni, inclusa una stretta dell’ottobre 2025 che aveva portato alla destituzione di nove generali. Le autorità hanno collegato tali misure alla campagna anticorruzione promossa da Xi Jinping, che ha definito la corruzione “la più grande minaccia” per il Partito comunista.
La lotta alla corruzione è uno dei pilastri del governo di Xi fin dal lancio nel 2013 della campagna contro “tigri e mosche”, rivolta sia a funzionari di alto livello sia a quadri locali. Xi ha recentemente affermato che la battaglia “resta grave e complessa”.
Gli osservatori internazionali ritengono che, dietro la campagna anti-corruzione, ci sia anche la volontà della leadership cinese di consolidare il potere nella figura di Xi, impedendo l’ascesa di personalità alternative.
Le rimozioni arrivano alla vigilia delle cosiddette “Due sessioni”, le riunioni annuali dell’Assemblea nazionale del popolo e della Conferenza consultiva politica del popolo cinese, in programma a Pechino dal 4 all’11 marzo, durante le quali il governo presenterà obiettivi economici e linee politiche per il prossimo quinquennio.