UE-Mercosur, Federvini: via libera rafforza competitività Made in Italy
UE-Mercosur, Federvini: via libera rafforza competitività Made in Italy
Milano, 27 feb. (askanews) – Federvini accoglie con favore l’avvio dell’applicazione provvisoria dell’accordo commerciale UE-Mercosur, annunciato oggi dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a seguito della ratifica da parte di Argentina e Uruguay. Un passaggio “che rafforza la competitività del Made in Italy agroalimentare e apre nuove opportunità per l’export dei vini, degli spiriti e degli aceti italiani”.
“Si tratta di un passaggio significativo per la politica commerciale europea e di un segnale concreto di fiducia nella cooperazione internazionale basata su regole condivise – dichiara il Presidente di Federvini, Giacomo Ponti – Per le imprese italiane del settore rappresenta un’opportunità strategica per diversificare i mercati di destinazione e consolidare la presenza in un’area di oltre 260 milioni di consumatori. La progressiva eliminazione di dazi ancora elevati e la tutela dei prodotti di qualità a indicazione geografica protetta potranno rafforzare ulteriormente la competitività delle nostre produzioni”
In un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni commerciali e da una maggiore frammentazione degli scambi globali, l’applicazione provvisoria dell’intesa invia un segnale chiaro a sostegno di un commercio aperto e prevedibile, capace di sostenere investimenti, occupazione e crescita. La decisione rappresenta un passaggio essenziale per superare la fase di incertezza apertasi lo scorso gennaio, quando il Parlamento europeo aveva disposto il rinvio dell’accordo alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, determinando un rallentamento dell’iter che avrebbe rischiato di tradursi in un prolungato stallo. L’approvazione in via provvisoria consente ora di offrire alle imprese europee un quadro di maggiore stabilità e prevedibilità, favorendo scelte strategiche di medio-lungo periodo.
A seguito del via libera già espresso dal Consiglio dell’Unione europea, l’accordo sarà applicato in via provvisoria nelle more del completamento dell’iter di approvazione con l’assenso del Parlamento europeo. La Commissione europea ha precisato che l’intesa troverà iniziale applicazione nei confronti dei Paesi che hanno già ratificato l’accordo – Uruguay e Argentina – a partire da due mesi dopo lo scambio delle notifiche, mentre è attesa prossimamente la ratifica anche da parte degli altri Stati membri del Mercosur.