Mps, il Comitato nomine esclude l’Ad Lovaglio dalla lista del Cda
Mps, il Comitato nomine esclude l’Ad Lovaglio dalla lista del Cda
Milano, 4 mar. (askanews) – Colpo di scena a Banca Monte dei Paschi di Siena. L’amministratore delegato, Luigi Lovaglio, non compare tra i nomi che il Comitato nomine del Monte proporrà al Cda odierno della banca, per il rinnovo del consiglio in programma con l’assemblea del 15 aprile. Lo confermano fonti finanziarie dopo alcune anticipazioni di stampa.
La scelta del Comitato nomine di Mps – formato da Domenico Lombardi (presidente), Alessandro Caltagirone (figlio di Francesco Gaetano), Paola De Martini, Renato Sala, Francesca Paramico Renzulli – sarebbe maturata dopo giorni di confronti tesi.
Lovaglio, alla guida del Monte dal 2022, artefice del rilancio dell’istituto e dell’operazione di aggregazione con Mediobanca presentata al mercato solo la scorsa settimana, è indagato dalla Procura di Milano proprio sulla scalata a Piazzetta Cuccia, insieme a Francesco Gaetano Caltagirone e al numero uno di Delfin Francesco Milleri.
Oggi il Cda di Mps varerà la lista di 20 nomi che dovrà essere approvata con almeno 10 voti su 14. Tra i nominativi indicati lo scorso 20 febbraio nel “listone” comparivano i nomi di Corrado Passera, ex Ceo di Intesa e Poste, di Fabrizio Palermo, AD di Acea ed ex di Cdp, e di Carlo Vivaldi, ex manager di UniCredit.
A Piazza Affari il titolo Mps ha aperto in forte calo, che si è accentuato con il passare dei minuti al meno 4,59%, mentre l’indice di riferimento (Ftse-Mib +0,20%) tenta una stabilizzazione dopo le cadute delle precedenti sessioni legate alla guerra in Iran. In pesante flessione anche Mediobanca, con un meno 4,12%.