Marco Bussone eletto nuovo presidente di Aiel-Cia
Marco Bussone eletto nuovo presidente di Aiel-Cia
Roma, 4 mar. (askanews) – Marco Bussone è stato eletto nuovo presidente di Aiel – Associazione italiana energie agroforestali nel corso dell’assemblea straordinaria e ordinaria dei soci, riunitasi oggi nella sede di Veneto Agricoltura a Legnaro (Padova). L’assemblea ha inoltre approvato il Piano programmatico 2026-2029 e rinnovato il Consiglio Direttivo e gli altri organi associativi.
Giornalista professionista, laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Torino, Bussone è presidente di UNCEM – Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani dal 2018. Nel suo percorso ha maturato una consolidata esperienza lavorando sui temi dello sviluppo territoriale, della gestione sostenibile delle risorse forestali, delle energie rinnovabili e del dialogo istituzionale a livello locale, nazionale ed europeo.
La sua elezione avviene in una fase di evoluzione normativa e di trasformazione del mercato, in cui la filiera foresta-legno-energia è chiamata a rafforzare il proprio ruolo nel percorso di decarbonizzazione e nelle politiche per la qualità dell’aria. “La filiera legno-energia non è un settore marginale – ha detto – è parte dell’economia reale della montagna e delle aree interne, è presidio ambientale, è gestione attiva del bosco, è prevenzione del dissesto idrogeologico. Ma è anche la risposta alla Strategia forestale nazionale di fronte alle crisi che continuano a minacciare la sicurezza energetica nazionale. L’economia del bosco è una priorità che riguarda l’intero Paese”.
Nel suo intervento, Bussone ha indicato le priorità della nuova governance associativa: stabilità normativa e fiscale per dare certezze alle imprese, rafforzamento della qualità e della trasparenza del mercato, sviluppo della filiera nazionale dei biocombustibili legnosi, pieno riconoscimento delle bioenergie nei piani energetici per il raggiungimento delle quote d’obbligo di energia da fonti rinnovabili.
“Alle aziende serve un quadro regolatorio chiaro, stabile e coerente – ha proseguito – che valorizzi chi investe in innovazione e qualità. Il nostro obiettivo sarà garantire stabilità normativa e certezza fiscale, rafforzare la qualità e la trasparenza del mercato e sostenere lo sviluppo della filiera nazionale, valorizzando il contributo delle biomasse legnose nel raggiungimento degli obiettivi energetici e ambientali italiani ed europei”.