Aic Pesca: impianto MedWind Favignana insostenibile per territorio
Aic Pesca: impianto MedWind Favignana insostenibile per territorio
Roma, 25 feb. (askanews) – “Come AIC Pesca sosteniamo la posizione del Comune di Favignana in merito al maxi impianto eolico offshore ‘MedWind’. Non possiamo consentire che un’infrastruttura di tali dimensioni produca effetti irreversibili su un territorio fragile e unico, patrimonio di paesaggio, biodiversità e identità culturale”. Così in una nota Natale Amoroso, presidente di AIC Pesca, intervenendo sulla posizione espressa dall’amministrazione comunale sul progetto del maxi impianto eolico offshore, le cui turbine risulterebbero visibili anche dai territori di Erice e Marsala.
“Le ricadute ambientali ed economiche di un intervento di questa portata, se non accompagnate da misure concrete a favore dei territori e, soprattutto, delle marinerie locali, sono allo stato attuale insostenibili. Favignana continua a dipendere da centrali a gasolio senza che emergano benefici tangibili per la comunità e per le attività produttive tradizionali, a partire dalla pesca”, osserva.
“La sottrazione alla pesca di un areale pari a 945 chilometri quadrati – prosegue Amoroso – rappresenta un elemento di forte criticità per il comparto. Il progetto, per come prospettato, non appare sostenibile, in particolare per la piccola pesca che dipende direttamente dagli areali più prossimi”. “È necessario – conclude – avviare un tavolo di confronto che coinvolga istituzioni e operatori, al fine di ridurre gli impatti e garantire l’equilibrio degli ecosistemi sulla base di studi condivisi. AIC Pesca, fortemente presente nella zona, ribadisce la propria disponibilità a contribuire al confronto istituzionale”.