
Albania al Fuorisalone con installazione di Marin Nikolla e Denis Muca
Albania al Fuorisalone con installazione di Marin Nikolla e Denis MucaRoma, 2 apr. (askanews) – Dal 7 al 13 aprile 2025 allo Slow Mill di Milano arte e design, ma anche degustazioni, cucina, spettacolo e altri momenti conviviali: un ricco calendario di eventi con il sostegno del Ministero dell’Economia, Innovazione e Cultura Albanese all’interno del programma “CulturaAlb – I giorni albanesi nel mondo”.
DYING OF LAUGHTER, ossia “morire dal ridere”: questo il nome dell’installazione curata dai giovani architetti albanesi Marin Nikolla e Denis Muça che, insieme all’associazione Dora e Pajtimit ASD APS e il centro culturale Slow Mill, rappresenteranno l’Albania al Fuorisalone 2025. Oltre all’installazione, un calendario di eventi in programma dal 7 al 13 aprile 2025 allo Slow Mill (Via Volturno, 32), occasione di riflessione tra cultura, tradizione e innovazione.
Il concetto alla base dell’installazione parte dall’idea che qualcuno, in un remoto passato, potrebbe aver riso così tanto da morire davvero. Una gioia fatale. Un riso epico, così significativo da essere immortalato in una ceramica. Un evento fatale trasmesso attraverso la memoria collettiva sotto forma di espressione gergale. Il progetto esplora il connubio tra memoria e forma, tra linguaggio e materia. Come la ruota ha rappresentato un punto di svolta nello sviluppo dell’umanità, trasformandosi in mezzo di trasporto, così la ceramica ha sfruttato il movimento rotatorio per creare contenitori impermeabili, un processo che oggi possiamo paragonare alla stampa 3D.
Protagonisti assoluti dell’installazione, ed esempio emblematico di questa tradizione artigianale, sono i vasi realizzati da Vasil Kuka, un vasaio della regione di Zadrima, che realizza artigianalmente circa 300 manufatti in argilla al giorno, un autentico artigiano-industriale. Come lui stesso afferma: “È così che si compete con la Cina”. Non solo Dying of Laughter. In quei giorni, infatti, lo Slow Mill ospiterà una serie di altri appuntamenti, tutti sostenuti dal Ministero dell’Economia, Innovazione e Cultura Albanese all’interno del programma “CulturaAlb – I giorni albanesi nel mondo”: troveranno quindi spazio anche altre realtà del design e dell’artigianato albanese come la mostra a firma di Bib Frrokaj, Vatra tavolo di vetro fatto a mano firmato dall’architetto Joana Dhiamandi e un set outdoor prodotto artigianalmente da Raiz Furniture. Non mancheranno gli appuntamenti conviviali come la degustazione di vini dell’agriturismo Mrizi i Zanave, con la presenza dello Chef Altin Prenga, la stand-up comedy con Xhuliano Dule, la presentazione di Albchef, la nuova piattaforma che raccoglie gli chef albanesi in tutto il mondo, un momento dedicato alla degustazione di pietanze albanesi e show cooking insieme a chef provenienti dall’Albania, e con lo spettacolo, come l’anteprima italiana della docuserie UDHA – Një gjak, një gjuhë, një besë di Lorik Cana e Arber Agalliu e i film Lamerica (con, a seguire, un talk con il regista Gianni Amelio, Roland Sejko e Adrian Paci. Moderano Enrico Nosei e Carlo Antonelli) e Anija / La nave (di Roland Sejko), unico appuntamento della settimana che si svolgerà al Cinema Arlecchino|via S.Pietro all’Orto, 9.