Anci Giovani e Cng, firmato protocollo per formazione under 35
Anci Giovani e Cng, firmato protocollo per formazione under 35
Roma, 18 feb. (askanews) – Favorire la partecipazione delle giovani generazione nella programmazione e nell’attuazione delle politiche pubbliche è il focus dell’intesa siglata oggi a Roma tra la Consulta Anci Giovani e il Consiglio Nazionale Giovani (CNG). L’accordo nasce dalla comune consapevolezza della crescente distanza tra giovani e istituzioni e della necessità di investire in percorsi di educazione, formazione e coinvolgimento attivo affinché studenti, giovani amministratori under 35 possano diventare cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento non solo a livello locale ma anche a livello europeo. A presentare e firmare il Protocollo d’intesa sono stati il Sindaco di San Costanzo e Coordinatore nazionale di Anci Giovani, Domenico Carbone, e il presidente del CNG, Edoardo Italia.
“Con la firma del protocollo tra Anci Giovani e il Consiglio Nazionale Giovani compiamo un passo concreto per rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nella vita pubblica del Paese. Vogliamo ridurre la distanza tra giovani e istituzioni aprendo spazi reali di partecipazione e coinvolgimento nei processi decisionali, a partire dai territori”. È quanto ha sottolineato il Coordinatore nazionale di Anci Giovani, Domenico Carbone.
“I Comuni – ha proseguito – sono il primo presidio democratico e il luogo in cui possiamo valorizzare idee, competenze e innovazione. Investire in formazione e protagonismo degli under 35, in primis dei giovani amministratori locali, significa investire nello sviluppo e nell’innovazione delle nostre comunità. Le nuove generazioni non sono solo destinatarie di politiche, ma attori fondamentali del cambiamento. Il loro ruolo è decisivo anche nella cura del territorio e dei beni comuni, attraverso la sperimentazione di nuovi modelli di governance fondati sull’amministrazione condivisa, che rafforzano il senso di coinvolgimento attivo e responsabilità, e la collaborazione tra istituzioni e cittadini. Con questa intesa – ha concluso Carbone – rafforziamo un percorso condiviso per costruire comunità più inclusive, dinamiche e capaci di innovare”.
Da parte sua Edoardo Italia, presidente del CNG, ha ribadito: “Con questo Protocollo vogliamo rendere la partecipazione giovanile concreta, quotidiana e riconosciuta. Insieme ad ANCI lavoreremo per rafforzare il protagonismo dei giovani a partire dall’associazionismo, investendo su formazione, confronto e nuove competenze, per incidere davvero nei processi democratici. Un ruolo centrale sarà svolto dalle associazioni giovanili e dai forum giovanili locali, strumenti fondamentali per portare le istanze generazionali dentro i Comuni, in particolare nelle aree interne e nei territori più fragili. L’intesa, inoltre, – ha concluso Italia – rilancia e potenzia il premio Città Italiana dei Giovani, che diventa uno strumento chiave per valorizzare le esperienze migliori nei territori e sostenere Comuni capaci di dare spazio e fiducia alle nuove generazioni. Oggi scegliamo di accorciare le distanze tra giovani e istituzioni, trasformando l’ascolto in responsabilità e la partecipazione in opportunità concreta di incidere”.
L’accordo punta altresì a favorire una stretta collaborazione per la divulgazione di conoscenza e scambi esperienze (attraverso webinar e laboratori territoriali) su temi chiave per i giovani, come sostenibilità, energia e rigenerazione urbana.