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Autore: Redazione StudioNews

Usa2024, Trump sfrutta la gaffe di Biden e si presenta al comizio in Wysconsin su un camion della spazzatura

Usa2024, Trump sfrutta la gaffe di Biden e si presenta al comizio in Wysconsin su un camion della spazzaturaRoma, 31 ott. (askanews) – “Devo iniziare dicendo che 250 milioni di americani non sono spazzatura”, ha detto il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump durante un comizio in Wysconsin, riferendosi alla gaffe del presidente americano Joe Biden, che martedì sembrava aver definito i sostenitori di Trump “spazzatura”.


Trump ha indossato un giubbotto di sicurezza arancione ad alta visibilità per tutto il comizio ed è arrivato su un camion della spazzatura all’evento: Trump ha scherzato con la folla raccontando di essere stato prelevato dall’aeroporto su un camion della spazzatura decorato con il logo della sua campagna.

Nordcorea, Kim Jong-un conferma lancio missile balistico intercontinentale

Nordcorea, Kim Jong-un conferma lancio missile balistico intercontinentaleRoma, 31 ott. (askanews) – Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha confermato il test di un missile balistico intercontinentale, ha riferito l’agenzia sudcoreana Yonhap, citando i media nordcoreani: “Il lancio dimostra la fermezza della Corea del Nord nell’affrontare i suoi nemici”, ha detto Kim.


Il missile nordcoreano è stato lanciato intorno alle 7:00, ora locale, in direzione del Mar del Giappone. Kim ha sottolineato che “nulla cambierà la politica della Corea del Nord volta a rafforzare la propria capacità nucleare”. Secondo le stime del governo giapponese, il missile ha raggiunto un’altitudine di 7.000 chilometri e una distanza di 1.000 chilometri prima di colpire il mare.

Maltempo Spagna, 95 morti. Riprendono ricerche: “Non siamo ottimisti”

Maltempo Spagna, 95 morti. Riprendono ricerche: “Non siamo ottimisti”Roma, 31 ott. (askanews) – Sono almeno 95 persone i morti causati dalle piogge torrenziali che hanno investito l’area di Valencia, la Castiglia e l’Andalusia ma si teme che il bilancio possa aumentare perché il numero dei dispersi è imprecisato. Oggi riprendono le operazioni di soccorso, alle quali partecipano un migliaio di soldati dell’Unità militare di emergenza, oltre a migliaia di guardie civili, vigili del fuoco e agenti di polizia. Il ministro della Difesa Margarita Robles ha detto alla stazione radio Cadena Ser che un’unità militare specializzata in operazioni di soccorso inizierà giovedì a setacciare il fango e i detriti con cani antidroga nelle aree più colpite. Alla domanda se il numero delle vittime fosse destinato ad aumentare, ha detto: “Purtroppo non siamo ottimisti”.


Intanto, anche oggi forti piogge minacciano due zone in particolare: il nord-est (allerta arancione nel nord di Castellón e nel sud di Tarragona) e il sud-ovest (allerta gialla nelle province di Cadice, Huelva e Siviglia in Andalusia e in tutto il resto del mondo), scrive El Pais. Migliaia di utenti sono ancora senza elettricità nelle proprie case e i danni materiali sono incalcolabili. Ci sono ancora molte strade chiuse nella provincia di Valencia, dove migliaia di auto sono rimaste bloccate, spazzate via, e il servizio ferroviario ad alta velocità tra Madrid e la Comunità Valenciana e il corridoio mediterraneo fino a Barcellona sono sospesi, così come buona parte dei dintorni.

Alti funzionari statunitensi in Medio Oriente per de-escalation

Alti funzionari statunitensi in Medio Oriente per de-escalationRoma, 31 ott. (askanews) – Alti funzionari statunitensi si stanno dirigendo in Medio Oriente in un nuovo tentativo dell’amministrazione Biden per risolvere i conflitti a Gaza e in Libano e per scoraggiare una risposta iraniana agli attacchi di Israele della scorsa settimana. Amos Hochstein e Brett McGurk saranno in Israele oggi per discutere di Libano, Gaza, Iran, ostaggi e “altre questioni regionali”, ha detto un funzionario statunitense alla CNN.


Intanto, il direttore della CIA Bill Burns sarà al Cairo, hanno riferito il funzionario e un’altra fonte a lui vicina, mentre il comandante del CENTCOM Erik Kurilla si recherà nella regione “per discutere di difesa regionale”.

Usa2024, Trump sfrutta gaffe Biden e si presenta su camion spazzatura

Usa2024, Trump sfrutta gaffe Biden e si presenta su camion spazzaturaRoma, 31 ott. (askanews) – “Devo iniziare dicendo che 250 milioni di americani non sono spazzatura”, ha detto il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump durante un comizio in Wysconsin, riferendosi alla gaffe del presidente americano Joe Biden, che martedì sembrava aver definito i sostenitori di Trump “spazzatura”.


Trump ha indossato un giubbotto di sicurezza arancione ad alta visibilità per tutto il comizio ed è arrivato su un camion della spazzatura all’evento: Trump ha scherzato con la folla raccontando di essere stato prelevato dall’aeroporto su un camion della spazzatura decorato con il logo della sua campagna.

M.O., Cnn: Iran colpirà Israele prima di presidenziali Usa

M.O., Cnn: Iran colpirà Israele prima di presidenziali UsaRoma, 31 ott. (askanews) – La risposta dell’Iran a un attacco israeliano probabilmente avverrà prima delle elezioni presidenziali statunitensi previste per il 5 novembre, ha riferito la CNN citando una fonte di alto livello rimasta anonima.


“La risposta della Repubblica islamica dell’Iran all’aggressione del regime sionista sarà definitiva e dolorosa… probabilmente avverrà prima del giorno delle elezioni presidenziali statunitensi”, ha affermato la fonte parlando della rappresaglia dopo l’attacco israeliano di sabato su obiettivi militari in Iran.

Risultati e classifica Serie A, frena la Juventus

Risultati e classifica Serie A, frena la JuventusRoma, 30 ott. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della serie A della decima giornata dopo Atalanta-Monza 2-0, Juventus-Parma 2-2.


Decima giornata Cagliari-Bologna 0-2, Lecce-Verona 1-0, Milan Napoli 0-2; Empoli-Inter 0-3, Venezia-Udinese 3-2, Atalanta-Monza 2-0, Juventus-Parma 2-2. Giovedì 31 ottobre ore 20:45 Genoa-Fiorentina, Como-Lazio, Roma-Torino. Classifica: Napoli 25, Inter 21, Atalanta 19, Juventus 18, Lazio, Udinese, Fiorentina 16, Milan, Torino 14, Bologna 12, Empoli 11, Roma 10, Verona, Como, Cagliari, Parma 9, Monza, Lecce, Venezia 8, Genoa 6.


Undicesima giornata Sabato 2 novembre ore 15:00 Bologna-Lecce, ore 18:00 Udinese-Juventus, ore 20:45 Monza-Milan, Domenica 3 novembre ore 12:30 Napoli-Atalanta, ore 15:00 Torino-Fiorentina, ore 18:00 Verona-Roma, ore 20:45 Inter-Venezia, Lunedì 4 novembre ore 18:30 Empoli-Como, ore 18:30 Parma-Genoa, ore 20:45 Lazio-Cagliari

Per il Pd sfida cruciale in Umbria per rilanciare il campo largo

Per il Pd sfida cruciale in Umbria per rilanciare il campo largoRoma, 30 ott. (askanews) – Lo ha detto stamattina Elly Schlein, a Repubblica, “abbiamo una priorità, vincere in Emilia romagna e in Umbria tra 20 giorni”. Le regionali di novembre diventano uno spartiacque per il centrosinistra e l’Umbria in particolare, perché è la sfida più incerta, quella dove – secondo i sondaggi – la situazione è di un testa a testa simile a quello visto in Liguria. E’ un voto “locale”, ripetono tutti i leader del centrosinistra, ma dopo la sconfitta di Andrea Orlando in Liguria il test finirà inevitabilmente per condizionare il dibattito dentro al Pd e nella coalizione, perché un conto sarebbe chiudere la tornata elettorale d’autunno con un 2 a 1, altra cosa sarebbe vincere solo in Emilia romagna.


Se la segretaria Pd non intende cambiare la sua linea “testardamente unitaria”, come ha ripetuto anche oggi, la discussione sugli assetti del centrosinistra è di fatto già partita, dal fronte riformista Pd – ma non solo – cominciano a sollevarsi molte voci che chiedono di rivedere almeno le modalità del rapporto con M5s e di affrontare il problema del vuoto al centro, e solo la campagna elettorale in corso spinge tutti a rimandare il confronto vero e proprio a dopo il voto nelle due regioni. Certo, le scorie liguri rischiano di zavorrare il tentativo di ‘reconquista’ del centrosinistra, anche se rispetto al voto di domenica scorsa ci sono differenze importanti. In questo caso la coalizione è la più ampia possibile, qui Giuseppe Conte non ha posto veti ai renziani presenti in una lista civica. La coalizione non è stata appesantita dalle liti andate in scena in Liguria. Ma non è comunque facile far dimenticare gli scontri tra Conte e Matteo Renzi proseguiti anche in queste ore e non a caso al momento non è previsto un comizio finale con tutti i leader su uno stesso palco.


I democratici provano a tenere sul piano assolutamente locale la discussione, come si capisce bene ascoltando Anna Ascani, Pd, parlamentare umbra: “In questa elezione c’è in gioco il futuro della regione. Il voto di novembre in Umbria sarà un referendum sul governo di Donatella Tesei”. E anche Angelo Bonelli, portavoce di Europa verde, invita ad evitare “discussioni di politica nazionale” in questi giorni, perché “ogni ragionamento nazionale sarà fatto dopo”. Il centrosinistra è convinto che la presidente uscente, la leghista Donatella Tesei, non sia particolarmente amata dagli umbri, in particolare per la gestione della sanità. E infatti la Ascani aggiunge: “in questi cinque anni ha devastato la sanità pubblica e il sistema infrastrutturale già debole”. Stessa linea indica Bonelli: “Bisogna concentrarsi a vincere, parlare di una regione che ha avuto grossi problemi con la gestione della sanità della Tesei”. Un tema, peraltro, particolarmente caro alla Schlein, che nei mesi scorsi aveva presentato anche una proposta di legge per chiedere l’aumento della spesa sanitaria almeno al 7,5% del Pil.


La leader democratica si farà vedere spesso in Umbria nei prossimi 15 giorni, girerà la regione per spingere la campagna elettorale, insistendo appunto sui temi locali a cominciare dalla salute pubblica. “La partita è aperta”, dice anche Walter Verini, senatore Pd, umbro. “Sono convinto che ci siano le condizioni per dare all’Umbria un futuro progressista. Stefania Proietti sta conducendo una campagna molto bella”. I numeri delle europee dello scorso giugno non sono proprio incoraggianti. Il centrodestra prese il 47,8%, pari a 187mila voti, il centrosinistra si fermò al 46,5%, con 182mila voti. Ma ai voti di Lega, Fi, Fdi stavolta si sommeranno anche quelli di Stefano Bandecchi, che con la sua lista Alternativa popolare a giugno ottenne 7.245 voti, l’1,8%. La speranza del centrosinistra, appunto, è di riuscire a tenere la discussione sul piano locale, nella convinzione che la Tesei sconti un certo malcontento tra gli elettori di centrodestra. Una vittoria che sarebbe fondamentale per rilanciare quello schema di alleanze che la Liguria sembra aver messo in discussione.

Calcio, alluvioni a Valencia, si ferma lo sport in Spagna

Calcio, alluvioni a Valencia, si ferma lo sport in SpagnaRoma, 30 ott. (askanews) – Sarebbero oltre 90 le morti a Valencia in seguito alle disastrose alluvioni che hanno colpito quell’area della Spagna. E lo sport ha deciso di fermarsi. E’ arrivata la richiesta ufficiale del Valencia di rinviare la prossima partita di campionato contro il Real Madrid, in programma sabato allo stadio Mestalla. A rischio Levante-Malaga. La Liga spagnola che subito voluto mostrare il suo sostegno e la sua solidarietà a tutte le persone colpite dal Dana mettendo a disposizione un numero verde ha anche annunciato che in tutte le partite giocate nel prossimo weekend di campionato sarà osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime causate dal nubifragio. La Federcalcio iberica (Rfef) ha già cancellato quattro partite di Coppa del Re (dopo Parla Escuela-Valencia e Pontevedra-Levante sono saltate anche SD Ejea-Hércules de Alicante CF e Manises-Getafe CF) in programma oggi, nel weekend potrebbe non giocarsi anche un’altra gara, quella di Levante-Malaga di lunedì 4 novembre. Rinviata la sfida di Eurocup tra Valencia e Panevezys.

Per il Pd sfida cruciale in Umbria per rilanciare il campo largo

Per il Pd sfida cruciale in Umbria per rilanciare il campo largoRoma, 30 ott. (askanews) – Lo ha detto stamattina Elly Schlein, a Repubblica, “abbiamo una priorità, vincere in Emilia romagna e in Umbria tra 20 giorni”. Le regionali di novembre diventano uno spartiacque per il centrosinistra e l’Umbria in particolare, perché è la sfida più incerta, quella dove – secondo i sondaggi – la situazione è di un testa a testa simile a quello visto in Liguria. E’ un voto “locale”, ripetono tutti i leader del centrosinistra, ma dopo la sconfitta di Andrea Orlando in Liguria il test finirà inevitabilmente per condizionare il dibattito dentro al Pd e nella coalizione, perché un conto sarebbe chiudere la tornata elettorale d’autunno con un 2 a 1, altra cosa sarebbe vincere solo in Emilia romagna.


Se la segretaria Pd non intende cambiare la sua linea “testardamente unitaria”, come ha ripetuto anche oggi, la discussione sugli assetti del centrosinistra è di fatto già partita, dal fronte riformista Pd – ma non solo – cominciano a sollevarsi molte voci che chiedono di rivedere almeno le modalità del rapporto con M5s e di affrontare il problema del vuoto al centro, e solo la campagna elettorale in corso spinge tutti a rimandare il confronto vero e proprio a dopo il voto nelle due regioni. Certo, le scorie liguri rischiano di zavorrare il tentativo di ‘reconquista’ del centrosinistra, anche se rispetto al voto di domenica scorsa ci sono differenze importanti. In questo caso la coalizione è la più ampia possibile, qui Giuseppe Conte non ha posto veti ai renziani presenti in una lista civica. La coalizione non è stata appesantita dalle liti andate in scena in Liguria. Ma non è comunque facile far dimenticare gli scontri tra Conte e Matteo Renzi proseguiti anche in queste ore e non a caso al momento non è previsto un comizio finale con tutti i leader su uno stesso palco.


I democratici provano a tenere sul piano assolutamente locale la discussione, come si capisce bene ascoltando Anna Ascani, Pd, parlamentare umbra: “In questa elezione c’è in gioco il futuro della regione. Il voto di novembre in Umbria sarà un referendum sul governo di Donatella Tesei”. E anche Angelo Bonelli, portavoce di Europa verde, invita ad evitare “discussioni di politica nazionale” in questi giorni, perché “ogni ragionamento nazionale sarà fatto dopo”. Il centrosinistra è convinto che la presidente uscente, la leghista Donatella Tesei, non sia particolarmente amata dagli umbri, in particolare per la gestione della sanità. E infatti la Ascani aggiunge: “in questi cinque anni ha devastato la sanità pubblica e il sistema infrastrutturale già debole”. Stessa linea indica Bonelli: “Bisogna concentrarsi a vincere, parlare di una regione che ha avuto grossi problemi con la gestione della sanità della Tesei”. Un tema, peraltro, particolarmente caro alla Schlein, che nei mesi scorsi aveva presentato anche una proposta di legge per chiedere l’aumento della spesa sanitaria almeno al 7,5% del Pil.


La leader democratica si farà vedere spesso in Umbria nei prossimi 15 giorni, girerà la regione per spingere la campagna elettorale, insistendo appunto sui temi locali a cominciare dalla salute pubblica. “La partita è aperta”, dice anche Walter Verini, senatore Pd, umbro. “Sono convinto che ci siano le condizioni per dare all’Umbria un futuro progressista. Stefania Proietti sta conducendo una campagna molto bella”. I numeri delle europee dello scorso giugno non sono proprio incoraggianti. Il centrodestra prese il 47,8%, pari a 187mila voti, il centrosinistra si fermò al 46,5%, con 182mila voti. Ma ai voti di Lega, Fi, Fdi stavolta si sommeranno anche quelli di Stefano Bandecchi, che con la sua lista Alternativa popolare a giugno ottenne 7.245 voti, l’1,8%. La speranza del centrosinistra, appunto, è di riuscire a tenere la discussione sul piano locale, nella convinzione che la Tesei sconti un certo malcontento tra gli elettori di centrodestra. Una vittoria che sarebbe fondamentale per rilanciare quello schema di alleanze che la Liguria sembra aver messo in discussione.