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Autore: Redazione StudioNews

Caivano, festa fine estate con 500 bambini.Mezzaroma: “Fiero di voi”

Caivano, festa fine estate con 500 bambini.Mezzaroma: “Fiero di voi”Roma, 4 set. (askanews) – Il sorriso dei bambini e la gioia dei genitori. Ciò che fino a poco tempo fa sembrava potesse essere solo un sogno, ora è realtà. Un futuro diverso c’è. È questa l’immagine più bella che ha regalato la festa finale dell’Illumina Caivano Camp. Oltre 500 persone – si legge in una nota – si sono ritrovate per dare un saluto all’estate e un arrivederci al prossimo anno. “Bellissimo”, “Inimmaginabile”, “Miracoloso”, sono alcuni degli aggettivi spesi dai genitori e dai tanti ragazzi. All’evento erano presenti il commissario straordinario di Governo, Fabio Ciciliano, il presidente e l’ad di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, e Diego Nepi Molineris, oltre al karateka e membro del team “Illumina” Stefano Maniscalco.


I camp estivi organizzati da Sport e Salute in collaborazione con le Fiamme Oro – prosegue la nota – sono stati il primo evento ufficiale che si è svolto all’interno del centro Pino Daniele dopo l’inaugurazione dello scorso 28 maggio. Nelle 12 settimane di camp, dal 10 giugno al 6 settembre, hanno partecipato 973 bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Oltre 500 ore di sport gestite da più di 90 operatori di Sport e Salute e 20 delle Fiamme Oro. Sono state 15 le Federazioni sportive nazionali coinvolte, per un totale di 34 discipline diverse praticate nell’impianto.


“Ogni volta che vengo a Caivano è una emozione che cresce sempre di più- ha detto il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma -. Quando siamo arrivati sembrava una missione impossibile e invece Caivano è la dimostrazione che cambiare si può. Vado fiero di tre colori. Il giallo e il verde delle maglie dei bambini con la scritta “Illumina”. E poi il bianco delle maglie dei tutor che hanno fatto un lavoro straordinario. Sono tutti ragazzi del territorio. È grazie a queste occasioni che si crea lavoro e si crea unione. Si fa collettività e comunità. Un ringraziamento alle Federazioni coinvolte e alle Fiamme Oro. Grazie davvero a tutti” “Solo un anno fa, sembrava impossibile immaginare quello che oggi abbiamo davanti ai nostri occhi- ha invece confessato il Commissario di Governo, Fabio Ciciliano – Quando ho visitato Caivano per la prima volta, l’ex centro sportivo era devastato e abbandonato. Oggi, invece, il centro sportivo Pino Daniele è diventato un fiore all’occhiello non solo per Caivano, ma per l’intera Italia. È un luogo di cui tutti i caivanesi possono andare fieri, un simbolo di rinascita e di speranza per il futuro. Vedere i bambini felici che giocano qui è davvero emozionante e riempie il cuore di gioia”.

Carburanti, benzinai: no riforma Urso, protesta con chiusura impianti

Carburanti, benzinai: no riforma Urso, protesta con chiusura impiantiRoma, 4 set. (askanews) – Le associazioni dei benzinai Faib Confesercenti, Fegica e Figisc/Anisa Confcommercio criticano duramente il ddl sulla riforma delle rete distributiva dei carburanti, all’esame oggi del Consiglio dei Ministri, e annunciano fin da ora la “contrapposizione” al provvedimento con “le necessarie convergenze in Parlamento con i gruppi di maggioranza e di opposizione” e la protesta con la chiusura degli impianti su strade e autostrade.


In un comunicato congiunto le associazioni dei benzinai sostengono che la riforma è “maturata nelle ‘segrete stanze’ del Ministero di Urso alle quali è ammesso un ristretto cenacolo di petrolieri”. La proposta che arriva in Cdm è “una vera e propria violenza alla realtà: si distrugge l’ultimo anello della catena (i gestori) per premiare le compagnie petrolifere che nel corso degli ultimi 3-5 anni hanno chiuso bilanci con utili mostruosi, anche a scapito dei margini dei gestori e sulle spalle dei clienti. Il Governo – spiegano – ha anche cancellato la norma che obbligava la pubblicizzazione del differenziale fra prezzo self e servito che, a spanne, vale oltre 1 miliardo di euro per le compagnie. Una schizofrenia incomprensibile: prima l’obbligo per i gestori del cartello (inutile) del prezzo medio regionale e adesso, addirittura, la cancellazione dell’unica informazione utile ai clienti. Forse il Governo ha deciso di ‘compensare’ i petrolieri ringraziandoli, in questo modo, per l’acquiescenza dimostrata alle politiche di esclusione sociale messe in atto dall’Esecutivo: una vera e propria vergogna che non ha pari nella storia di questa categoria”. Le associazioni dei benzinai puntano poi l’indice contro quello che ritengono “lo sfruttamento” intensivo dei gestori” che, aggiungono, verrebbe praticato “precarizzando i contratti che saranno applicati a discrezione delle compagnie senza alcuna contrattazione della parte economica e normativa: finti contratti di durata quinquennale che possono essere disdettati con 90 giorni di preavviso. Quindi contratti che, nella realtà, durano 90 giorni. Scompare la dicitura urticante ‘contratti di appalto’ ma la sostanza è la stessa; la precarietà è la stessa; l’invadenza delle compagnie sarà la stessa. I consumatori – si chiedono i gestori – potranno sperare di trovare un distributore e di pagare il carburante il giusto prezzo?”.


Per quanto riguarda le bonifiche, prosegue il comunicato unitario “basta cambiare il nome alla procedura di compatibilità ambientale: sarà così sufficiente inertizzare i siti degli impianti dismessi (premiando i titolari con circa 70.000 euro di soldi pubblici) per essere green e ricostituire la verginità del terreno. Ovviamente ai gestori espulsi andrà un ‘premio di consolazione’ (massimio 20.000 euro, in funzione degli anni di contratto residui)”. “La categoria che ha sempre ricercato il confronto con un Governo – conclude il comunicato – che, però, non aveva alcuna intenzione di avviarlo, si è vista ‘sbattere in faccia’ tutte le porte che potevano favorire un’intesa onorevole. Alla categoria non resta altra strada che la contrapposizione dura al disegno del Governo ricercando, con i gruppi parlamentari di maggioranza ed opposizione le necessarie convergenze”.


Non appena il ddl sarà trasmesso in Parlamento, conclude il comunicato “le Federazioni di rappresentanza dei gestori fisseranno iniziative sindacali e tempi e modalità di svolgimento di un’azione di chiusura di tutti gli impianti. Stradali ed autostradali con manifestazioni nel territorio (anche nel corso della prossima campagna elettorale per le regionali)”.

Petrolio, membri OPEC+ valutano ritardare aumento della produzione

Petrolio, membri OPEC+ valutano ritardare aumento della produzioneRoma, 4 set. (askanews) – I membri dell’OPEC+ stanno valutando di ritardare un aumento della produzione, che sarebbe dovuto scattare il mese prossimo, a causa delle preoccupazioni sui bassi prezzi del petrolio. Lo hanno affermato mercoledì i delegati dell’alleanza dei produttori, riportati dal Wall Street Journal.


I prezzi stanno languendo a circa 73 dollari al barile, il livello più basso da nove mesi, a causa della debole domanda e della mancanza di importanti sconvolgimenti geopolitici. La produzione libica è stata brevemente interrotta negli ultimi giorni a causa di una disputa sui pagamenti del governo prima di essere rapidamente ripristinata. L’Arabia Saudita, il perno del gruppo, ha bisogno di prezzi a 85 dollari per aiutare a finanziare la sua trasformazione economica, affermano gli analisti.


L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati, noti insieme come OPEC+, avevano concordato a giugno di iniziare ad allentare i tagli volontari a ottobre, che includono un taglio della produzione di un milione di barili al giorno dall’Arabia Saudita. Ma i produttori stanno ora valutando di mantenere la produzione ai livelli attuali quando si incontreranno di nuovo il 2 ottobre.

IIC Londra, “The Italian Library”: prosegue la serie di incontri

IIC Londra, “The Italian Library”: prosegue la serie di incontriRoma, 4 set. (askanews) – Con la scrittrice e giornalista Cristina Marconi con i suoi libri “A Londra con Virginia Woolf” e “Stelle Solitarie” è tornata all’Istituto italiano di Cultura di Londra la serie di incontri The Italian Library, organizzata da Ornella Tarantola presso la Biblioteca Eugenio Montale.


Marconi ha ripercorso davanti ad una sala gremita nell’Istututo diretto da Francesco Bongarrà un giro per la città, dove la giornalista stessa ha felicemente vissuto fino a pochi anni fa, seguendo le orme della grande Virginia Woolf, da Bloomsbury alla casa di Tavistock Square. Woolf amava la sua Londra e sempre vi tornava nonostante i medici glielo sconsigliassero, preoccupati dell’effetto di una città così animata su un’anima così sensibile e torturata. “Non mi sembra che Londra abbia dedicato molti spazi o memorie alla Woolf”, nota Marconi. “C’è, sì, una statua nel giardino di fronte alla casa di Tavistock Square, ma bisogna proprio andarla a cercare e non è nemmeno troppo somigliante, mentre in Italia la Woolf è assolutamente adorata”.


Un’altra città è al centro del libro “Stelle Solitarie”: Houston, in Texas. “Tutti conosciamo la frase del film Apollo 13: ‘c’è un problema , Houston’. A Houston io sono andata alla ricerca della soluzione dei problemi, in particolare la malattia dell’amica Vera, l’amica luminosa, scintillante, l’amica ‘zucchero’”, come Cristina chiama l’amica che accompagna a farsi curare in Texas, standole accanto, facendole un po’ da “moglie”, dopo aver a sua volta seguito il marito Luca nella sua malattia, ora superata. Prossimo appuntamento con Ornella il 24 settembre con L’estate sta finendo, con Piero Tarantola e Ugo Buizza, aiutati da Daniele Gozzetti e Paolo Cavagnini: la storia dei tormentoni estivi, una carrellata di canzoni che hanno segnato le nostre estati e che non abbiamo mai dimenticato.

Vino, Consorzio Brunello: bene ampliamento vigneto Rosso Montalcino Doc

Vino, Consorzio Brunello: bene ampliamento vigneto Rosso Montalcino DocMilano, 4 set. (askanews) – Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino esprime soddisfazione per la conclusione dell’iter relativo all’allargamento dell’albo Rosso di Montalcino Doc, che ha portato all’assegnazione a 271 aziende toscane di un totale di 352 ettari.


“L’iniziativa del Consorzio ha trovato piena rispondenza da parte delle imprese del vino e una pronta presa in carico dalla Regione Toscana che ringraziamo” dichiara il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci, sottolineando che “da oggi la nostra Denominazione del Rosso di Montalcino sarà più forte e in grado di rispondere alla domanda sui diversi mercati”. L’ampliamento non comporterà l’impianto di nuove vigne in quanto gli ettari aggiuntivi rivendicabili sono già parte delle mappe del territorio come quota di vigneti coltivati a Sangiovese ma non ancora compresi negli albi contingentati.

Bnl Bnp Paribas ricorda Fabio Gallia a 4 mesi dalla scomparsa

Bnl Bnp Paribas ricorda Fabio Gallia a 4 mesi dalla scomparsaRoma, 4 set. (askanews) – Bnl Bnp Paribas ricorda Fabio Gallia a quattro mesi dalla sua scomparsa e gli intitola l’auditorium di Palazzo Orizzonte Europa, la direzione generale della banca a Roma. All’incontro hanno preso parte l’amministratore delegato del gruppo Bnp Paribas, Jean-Laurent Bonnafé; la presidente di Bnl e Findomestic Banca, Claudia Cattani; l’amministratore delegato di Bnl e responsabile di Bnp Paribas in Italia, Elena Goitini; il presidente della fondazione Bnl, Luigi Abete; l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti (Cdp), Dario Scannapieco.


Cdp è l’azienda che Gallia ha guidato dopo essere stato ai vertici di Bnl dal 2008 al 2015 ed aver presieduto Findomestic Banca. Bonnafé e Denis Delespaul, presidente della Camera di commercio francese in Italia, hanno consegnato alla moglie di Gallia, Annalisa Sinagra, uno speciale Farnese D’Or, riconoscimento della Cci France Italie che viene conferito a chi si è distinto nel rafforzare il legame tra i due Paesi. Gallia è stato ricordato come manager, ma soprattutto come persone per le riconosciute doti umane e professionali. “Ho conosciuto solo una volta Gallia – ha detto Cattani – e mi ha colpito per le doti umane, per la gentilezza e la capacità di ascolto”. Abete si è soffermato sul suo legame di amicizia con il manager scomparso a maggio: “L’ho conosciuto indirettamente, faceva il dg della Banca di Roma. Era appassionato di tennis e lo invitai in occasione del torneo organizzato da Bnl. Ho condiviso con lui anni di lavoro, abbiamo fatto bene insieme presidente e amministratore delegato. Era una persona molto inclusiva, anche se era selettivo. Ma quando coinvolgeva, lo faceva al 100%. La sua leadership diventava riconosciuta. La stima, la prudenza e la dignità sono sue tre caratteristiche. Era saggio e insieme un bambino, perché era dolce. La dimensione umana emerge in tutta la sua forza”.


Bonnafé ha voluto sottolineare che Gallia era “una persona molto simpatica, intelligente, curiosa. Abbiamo camminato insieme per tanti anni, quasi dall’inizio del progetto Bnl Bnp Paribas. Abbiamo fatto un bel progetto, passato insieme la crisi dell’Italia durata abbastanza. Pensammo a una sede per la Bnl e scegliemmo di realizzare questa sede (Palazzo Orzzonte Europa, ndr). Mi parlava sempre dei figli, per lui era importante il successo dei figli. Era l’obiettivo più importante, la cosa più bella che si può dire di una persona”. Scannapieco ha poi affermato che “ha lasciato un’impronta importante nella finanza in Cdp. E’ stato un uomo di integrità, disciplina e dedizione mirata alla crescita delle aziende in cui ha prestato la sua opera e del Paese. In Cdp ha realizzato una serie di trasformazioni, anche culturali, che hanno determinato una crescita. Ha avviato progetti ambiziosi per innovazione e crescita del gruppo. Ha fatto diventare Cdp un partner affidabile per la pubblica amministrazione. Una persona di grande umanità, grande capacità di ascoltare, che è un grande segnale di leadership. Ha lavorato concretamente per creare un ambiente di lavoro inclusivo. Ha lasciato anche in Cdp un’eredità duratura”.


Goitini ha inoltre detto che “non ho avuto la fortuna per conoscerlo per tanto tempo. Ma qui la quantità pesa meno della qualità. Ho conosciuto la persona prima che il manager. Lo apprezzavo ed ero incuriosita da questa persona, ma c’era un po’ di pudore nel chiamarlo. Un giorno ho ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto, era Fabio. Mi ha detto: ‘Non ci conosciamo, ma se hai bisogno io ci sono’. Nelle colazioni e nei pranzi che sono seguiti porto con me quella componente di uomo visionario. Ho imparato tantissimo, penso di aver sfiorato la grandezza dell’uomo. Visione e coraggio non gli sono mai mancati”.

Fed, Bostic: Non si può aspettare 2% inflazione prima di tagliare

Fed, Bostic: Non si può aspettare 2% inflazione prima di tagliareNew York, 4 set. (askanews) – Il presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic, ha dichiarato mercoledì di essere pronto ad iniziare ad abbassare i tassi di interesse, anche se l’inflazione è ancora superiore all’obiettivo del 2% stabilito dalla banca centrale.


Bostic che è sempre stato a favore di una politica più restrittiva per combattere l’inflazione, ha spiegato sul sito web della Fed di Atlanto che la sua attenzione si sta spostando maggiormente verso il settore dell’occupazione, poiché aumentano i segnali di un indebolimento del mercato del lavoro. “Credo che non possiamo aspettare che l’inflazione sia effettivamente scesa fino al 2 percento per iniziare a rimuovere le restrizioni, perché ciò rischierebbe di causare interruzioni del mercato del lavoro che potrebbero infliggere inutili sofferenze”, ha scritto nella dichiarazione.


Bostic che è membro votante del FOMC, il braccio di politica monetaria della Fed, ha spiegato che “Date le circostanze che abbiamo di fronte, ovvero l’erosione del potere di determinazione dei prezzi e un mercato del lavoro in raffreddamento, ho riequilibrato la mia attenzione verso entrambi i lati del doppio mandato per la prima volta dall’inizio del 2021”.

Usa, +5% ordini alle fabbriche in luglio, come da stime

Usa, +5% ordini alle fabbriche in luglio, come da stimeNew York, 4 set. (askanews) – In luglio gli ordini alle fabbriche statunitensi hanno registrato un picco, dopo i crolli di giugno e maggio. Il dipartimento del Commercio ha rilevato un ribasso del 5% a 592,1 miliardi di dollari. Anche le attese degli analisti prevedevano la stessa crescita. Il dato di giugnoo è stato rivisto in leggero ribasso e cioè da 564,2 miliardi di dollari a 564 miliardi di dollari.


Al netto dei trasporti, il dato è aumentato dello 0,4%. Escludendo la difesa, un’altra categoria volatile, il dato è in rialzo del 5,1%.

Star Wars Outlaws, primo videogioco open world della saga

Star Wars Outlaws, primo videogioco open world della sagaMilano, 4 set. (askanews) – Star Wars Outlaws, il primo videogioco open world – ossia con il personaggio libero di muoversi in un mondo virtuale – di Star Wars è disponibile su console Xbox Series X|S, PlayStation5, Amazon Luna e PC attraverso Ubisoft Store ed Epic Games Store.


Sviluppato da Massive Entertainment, Star Wars Outlaws invita i giocatori a vivere la galassia di Star Wars attraverso una storia originale ambientata tra le storie de L’impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi. Mentre l’Impero Galattico continua la sua lotta contro l’Alleanza Ribelle, la malavita prospera. In questo scenario, i giocatori potranno vestire i panni di Kay Vess (Humberly González) e del suo fedele compagno Nix (Dee Bradley Baker, Star Wars: The Bad Batch), nel tentativo di realizzare una delle più grandi rapine che l’Orlo Esterno abbia mai visto. Kay e Nix vorrebbero iniziare una nuova vita, ma per farlo dovranno farsi strada nel mondo del crimine combattendo, rubando e scalando le gerarchie dei Sindacati, diventando tra i più ricercati della galassia. Kay e Nix sono alla ricerca dell’occasione che cambierà per sempre la loro vita. Nell’epoca in cui è ambientato il gioco, l’Impero è distratto dalle attività incessanti della Ribellione, permettendo alla malavita di prosperare. Essendo un’abile ladra, Kay viene notata da Sliro, il leader della nuova organizzazione criminale Zarek Besh. Dopo che Sliro ha messo una taglia sulla loro testa, Kay e Nix hanno una sola possibilità per rimanere liberi: compiere una delle rapine più grandi di tutti i tempi. I due dovranno destreggiarsi nel mondo sotterraneo della Galassia, costruendo la loro reputazione e migliorando le proprie capacità presso organizzazioni criminali leggendarie come il Sindacato Pyke, il Cartello degli Hutt, il Clan Ashiga e l’Alba Cremisi.


Kay e Nix potranno sfruttare qualsiasi situazione a loro vantaggio durante il viaggio: da un approccio più furtivo, con l’utilizzo di gadget o la creazione di diversivi utilizzando le abilità di Nix, a un combattimento a colpi di blaster nelle situazioni più delicate. Tra una missione e l’altra i due dovranno unire le forze con numerosi fuorilegge, tra cui il droide ND-5 (Jay Rincon). I giocatori dovranno considerare attentamente le proprie scelte durante i furti e le infiltrazioni in luoghi riservati perché influenzeranno la reputazione di Kay, che potrà essere vista come un alleato o un nemico da ciascun sindacato. Per ottenere le risorse per la rapina perfetta, Kay e Nix viaggeranno attraverso la Galassia e visiteranno sia luoghi iconici che inediti: Canto Bight, Kijimi, Tatooine, Akiva e la savana ventosa di Toshara. Lungo il percorso Kay esplorerà città e cantine affollate, attraverserà paesaggi sconfinati a bordo del suo speeder e guiderà la sua nave, la Trailblazer, nello spazio profondo, ingaggiando emozionanti scontri a fuoco contro l’Impero.


Star Wars Outlaws è disponibile su Ubisoft Store al prezzo consigliato di 69,99 euro per il gioco base e per gli abbonati a Ubisoft+. Diponibili anche le versioni Gold e Ultimate.

Roma, al via Short Theatre, il festival di performing arts

Roma, al via Short Theatre, il festival di performing artsRoma, 4 set. (askanews) – Dal 5 al 15 settembre torna a Roma per la sua XIX edizione Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts. Un’edizione contraddistinta dall’internazionalità, dalla stratificazione dei linguaggi, dal desiderio di incontrare la città e di percorrerne lo spazio attraverso la lente dell’immaginazione artistica.


Undici giorni di programmazione, oltre 50 progetti, 40 compagnie provenienti da Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Brasile, Danimarca, Svezia, Rwanda, Stati Uniti, Germania, Canada, Palestina, Messico, abiteranno una rete urbana fatta di 13 location dislocate in 4 municipi. Da spazi storici del festival, primo tra tutti La Pelanda – Mattatoio di Roma, a nuovi luoghi ricchi di storia come il Cimitero Monumentale del Verano, le sponde del Tevere del TAG culture e del Parco Tevere Marconi, i Laboratori di scenografia dei Cerchi del Teatro dell’Opera di Roma – proseguendo la collaborazione iniziata nel 2023 -, il Teatro di Documenti e il Teatro Cometa Off, realtà culturale del territorio che si unisce alle consolidate collaborazioni con il Teatro India – Teatro di Roma, Angelo Mai, TeatroBasilica. Per il terzo anno Gucci si conferma Main Sponsor del Festival, rinnovando il suo impegno al sostengo e alla valorizzazione di creatività, cultura e arte. Viscous Porosity è il titolo che accompagna questa edizione: una chiamata ad accendere la percezione sull’interconnessione tra le relazioni umane, naturali e sociali, sul contagio e la capacità di trasformazione reciproca; un invito ad allenare la lettura del presente osservandone le criticità, le incongruenze e le forme di dissenso. Lo farà come d’abitudine attraverso i lavori di artiste e artisti di fama internazionale, nomi emergenti della scena contemporanea, riscoprendo compagnie storiche e presentando al pubblico realtà artistiche per la prima volta a Roma. L’attraversabilità e multidisciplinarietà del panorama artistico, la disabilità come stimolo creativo, il pensiero critico e la pratica artistica come forme di trasmissione di saperi e di esperienze affettive assumono la forma di un attraversamento della città e della vita urbana.


La corrente della 19esima edizione di Short Theatre inizia a distendersi sulle sponde del fiume Tevere, dove Short Theatre 2024 prende avvio e si conclude, con Albula, l’Opening Party immaginato insieme a Latam Futuro – collettivo attivo a Roma che diffonde l’opera di artiste provenienti dalla regione latinoamericana e della sua diaspora – e che porta a Roma Loris, dj messicana con radici palestinesi, al TAG culture. PRISMA 2024, focus espanso che annualmente offre al pubblico l’opportunità di approfondire la produzione artistica transdisciplinare di una compagnia nota internazionalmente, sarà dedicato alla catalana El Conde de Torrefiel, tra le compagini teatrali più rilevanti nell’innovazione contemporanea dei linguaggi scenici e storica presenza del festival, che dieci anni fa – nel 2014 – la presentò in Italia per la prima volta. Twilight Zones, questo il titolo del focus, connette una serie di opere e azioni performative ideate nel tempo da Beyeler e Gisbert, sperimentatori del confine poroso tra realtà e finzione, alla ricerca continua di uno sconfinamento di forme e consistenze. Il focus prevedrà due lavori site-specific – la soundwalk Cuerpos Celestes al Cimitero Monumentale del Verano il 12 e 13 settembre e il cinematografico Ultraficción n. 1, appuntamento tra i più rilevanti della programmazione, sulle sponde del Fiume Tevere il 13 e 14 -, lo spettacolo per una persona alla volta Se respira en el jardín como en un bosque, al Teatro Cometa Off dal 5 all’8 settembre, una Masterclass presso i Laboratori di scenografia del Teatro dell’Opera di Roma e un incontro pubblico alla Real Academia de Espana en Roma.


Tra i ritorni anche Rimini Protokoll, presenza amata dal pubblico romano, con due lavori, entrambi in programma il 7 e 8 settembre: The Walks nei dintorni del Mattatoio e Uncanny Valley (Stefan Kaegi / Rimini Protokoll) alla Pelanda, che vede un robot umanoide prendere il posto dell’autore dando il via a una serie di questioni non rimandabili su copia/originale, intelligenza artificiale, tecnologia e forme di controllo dei corpi. La pratica del camminare diventa in ST24 un vettore tramite il quale il festival propone di attraversare lo spazio urbano, reimmaginandone insieme il paesaggio, con un trittico di appuntamenti: i già citati Cuerpos Celestes di El Conde de Torrefiel e The Walk di Rimini Protokoll, ed El Viaje, itinerario acustico proposto dal duo Igor Cardellini e Tomas Gonzalez il 12 e 13 settembre – uno dei due progetti che Short Theatre co-realizza con l’Istituto Svizzero.


È la corporeità in divenire il fil rouge di una serie di lavori in prima nazionale di alcune tra le artiste più riconosciute nel panorama internazionale: al Teatro di Documenti il 10 e 11 settembre la canadese Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2017 Dana Michel presenterà Mike, performance “long durational” che, con umorismo e sensibilità, fa proprio il tema del lavoro e dello stato di semi-vita nel quale il quotidiano ci immerge. Nelle sale de La Pelanda – Mattatoio di Roma si susseguiranno: il 5 e 6 settembre l’irriverente cabaret performativo Cavaliers impurs (Troubled Riders) dello storico duo Antonia Baehr & Latifa Laâbissi; il 6 e 7 settembre Bless This Mess, primo lavoro corale della giovane coreografa greca Katerina Andreou che si interroga sulla confusione come strumento di affermazione, godimento e creatività; l’11 e 12 settembre RUSH, un solo ideato per la performer Manon Santkin dalla coreografa danese Mette Ingvartsen che ripercorre la lunga collaborazione tra le due artiste e celebra l’intensità delle relazioni tra corpi, affetti, memorie. E ancora alla Pelanda The Second Body, il 7 e 8 settembre, della coreografa franco-polacca Ola Maciejewska, che riflette sull’intra-azione tra umano e ambiente, portando in scena un corpo e una scultura di ghiaccio in una costante e permeabile metamorfosi. Uno dei cuori della programmazione di Short Theatre 2024 è il dominio dell’acustico e non a caso il festival vi dedica uno spazio specifico, allestendo una “stanza sonora” all’interno de La Pelanda del Mattatoio di Roma – realizzata nell’ambito del progetto Eco: frequenze finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – in cui saranno accolti quotidianamente ascolti musicali, streaming radiofonici, interventi acustici, performance e installazioni sonore, oltre che la programmazione serale di concerti e dj-set. Il suono come materia vibrante che fuoriesce dal corpo in A Mouthful of Tongues della batterista e vocalist svedese Stina Fors l’11 settembre alla Pelanda; come veicolo senza prerogativa dell’umano in Speaking Cables di Agnese Banti, artista e musicista selezionata da FONDO-Network per la creatività emergente, ancora l’11 settembre all’Angelo Mai, e in Aganis di Chiara Cecconello il giorno successivo, sempre all’Angelo Mai, una performance immersiva per due voci e live-electronics dedicata alle anguane, figure mitologiche delle Prealpi Venete le cui grida sono inascoltabili all’orecchio umano. Il suono come forza creativa che permette la risonanza e connette corpi e ambienti: è il caso del potente duo di musiciste Nìdia and Valentina Magaletti – producer e dj afro-portoghese la prima, batterista, percussionista e compositrice italiana basata a Londra la seconda – che si unirà per una performance live nella serata di apertura; del talentuoso musicista iraniano Mohammad Reza Mortazavi, che porterà a Roma il suono percussivo e trascendentale del “tombak” e del “daf” il 10 settembre; del live della misteriosa cantautrice Nino Gvilia, che si racconta provenire dal lago Paliastomi in Georgia il 6 settembre. O la sperimentalità di Alessandro Bosetti, compositore e artista sonoro di cui ST24 ha prodotto in estate un nuovo lavoro grazie al progetto europeo Radio That Matters, di cui è capofila, e al sostegno di Fondazione Alta Mane Italia, ATCL e Insieme siamo arte: La memoria risiede nel lobo dell’orecchio è un lavoro nato dalla collaborazione con un gruppo di persone cieche e ipovedenti provenienti dall’ASP S. Alessio – Margherita di Savoia in cui si rende concreta la possibilità di una drammaturgia performativa accessibile e partecipativa fin dalla sua origine.