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Autore: Redazione StudioNews

Enogastronomia: Bordin: Easy Fish Lignano dà impulso a turismo

Enogastronomia: Bordin: Easy Fish Lignano dà impulso a turismoRoma, 1 set. (askanews) – “Con iniziative come queste riusciamo a coniugare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e in particolare del nostro mare, la capacità di grandi chef e di ristoratori competenti in grado di dare vita a un evento che si trasforma in un momento di convivialità. Una manifestazione che anima il mese di settembre e dà impulso al turismo dell’intero Fvg”. Così Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Fvg, all’inaugurazione della 7a edizione di Easy Fish, il Festival del pesce dell’Alto Adriatico che animerà per tutto il fine settimana la piazza della Terrazza a Mare e il lungomare Trieste con l’obiettivo di far apprezzare le specialità tipiche della costa friulana.

“Una località – ha proseguito la massima carica dell’Assemblea legislativa – che grazie anche al lavoro fatto dall’Amministrazione comunale, dalla Lisagest e più in generale dagli operatori riesce a diversificare la sua proposta offrendo ai turisti, ma anche ai residenti del Fvg, un soggiorno dinamico che spazia dalla tavola allo sport”. Madrina della serata d’apertura Mara Navarria, campionessa di scherma italiana e bronzo alle Olimpiadi di Tokyo che ha ricordato l’importanza di una alimentazione equilibrata, concedendosi di tanto in tanto qualche strappo alla regola.

Presenti al taglio del nastro, tra gli altri, il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, il presidente di Lisagest Manuel Rodeano e il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi. “Sono orgoglioso di far parte del primo Governo della storia repubblicana – ha sottolineato Ciriani – che ha istituito un dicastero dedicato al mare, ricchezza infinita che l’Italia ha e che, troppo spesso, viene dimenticata. Parlando di pesca e alimentazione, ambiti che questa manifestazione vuole valorizzare, purtroppo in questo momento abbiamo un ospite indesiderato come il granchio blu che invece dobbiamo valorizzare trasformandolo in una opportunità commerciale di ristorazione. Aspetto che la rassegna ha già colto, proponendo piatti a base di questo crostaceo”.

“Con questa manifestazione, che si conferma un successo anno dopo anno, vogliamo esaltare le eccellenze della ristorazione locale di pari passo con i prodotti del territorio regionale – ha spiegato Rodeano – partendo dal mare, ma includendo anche le tante altre specialità dell’entroterra. Oltre all’aspetto culinario la formula è vincente perché riesce ad unire i piaceri della tavola alle abilità degli chef e dei personaggi noti della tv, che rendono tutto più accattivante grazie a laboratori e show cooking ospitati in una location unica e suggestiva”. Due le aree principali in cui si svolgerà la manifestazione: quella gourmet allestita nella piazza di Terrazza a mare e quella Fish & regional Street food su Lungomare Trieste.

Il primo spazio ospiterà laboratori e showcooking gratuiti, presentati da Fabrizio Nonis conosciuto come “El Beker”, che vedranno chef e personaggi televisivi, legati al mondo della cucina, collaborare con i cuochi locali nella preparazione di ricette utilizzando come principale ingrediente il pesce dell’Alto Adriatico. Tra i volti noti, che si aggireranno per i fornelli e per la località turistica balneare friulana, Cristiano Tomei, giudice nei programmi televisivi culinari più famosi, Vito Bicocchi, comico e conduttore di diversi programmi tv, e Antonio Lorenzon, vincitore della 9. edizione di Masterchef. Il secondo, invece, è quello dedicato allo street food con la possibilità di degustare ricette a base di pesce abbinate a prodotti regionali.

Vino, morto Nicodemo Librandi, protagonista dell’enologia calabrese

Vino, morto Nicodemo Librandi, protagonista dell’enologia calabreseMilano, 1 set. (askanews) – Si è spento ieri a Cosenza, Nicodemo Librandi, pioniere e protagonista dell’enologia calabrese e in particolare del territorio di Cirò dove aveva fondato, insieme con il fratello Antonio, l’omonima azienda vitivinicola. Librandi aveva 78 anni e, recentemente, era stato proclamato dottore “honoris causa” in Scienze agrarie, alimentari e forestali dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Cordoglio per la sua scomparsa, è stato espresso dall’associazione nazionale Città del vino. “Con Librandi se ne va un grande protagonista della vitivinicoltura nazionale e non solo calabrese, un precursore ed un visionario che ha saputo capire le grandi potenzialità dell’enologia calabrese, valorizzando le peculiarità, i territori ed i vitigni” ha dichiarato il presidente, Angelo Radica, esprimendo “a nome personale e dell’intera associazione le condoglianze più sincere alla famiglia”. L’associazione ha ricordato che Nicodemo Librandi aveva seguito progetti e iniziative per Città del Vino, in particolare dedicati a vitigni antichi ed autoctoni calabresi. “La Calabria del vino – ha affermato il coordinatore regionale, Francesco Paletta – perde un pioniere che ha saputo far conoscere il Cirò e l’enologia calabrese nel mondo, valorizzando la storia, la cultura, attento al rapporto con il territorio”.

Moto, Ancma: vendite agosto +13,5% a 18.309 unità

Moto, Ancma: vendite agosto +13,5% a 18.309 unitàMilano, 1 set. (askanews) – Il mercato di moto, scooter e ciclomotori di agosto fa segnare ancora un dato positivo: +13,5% anno su anno a 18.309 veicoli. Lo rende noto Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) che annuncia “la messa a punto di ampio pacchetto di proposte al ddl per la revisione del Codice delle strada, che si è reso necessario anche alla luce del trend positivo del mercato e di una sempre maggiore diffusione delle due ruote e nel Paese”.

A fare da traino ad agosto sono ancora gli scooter, che crescono del 22,58% e targano 9.746 mezzi. Più che buono anche il risultato delle moto, che immatricolano 7.337 mezzi pari a un incremento del 6,94%. In controtendenza il mercato dei ciclomotori, che per il terzo mese consecutivo registrano il segno meno, con una flessione del 6,77% e solo 1.226 unità vendute. Nel corso del 2023 per sette mesi su otto la crescita del mercato è stata a doppia cifra: ad agosto il cumulato annuo registra un incremento complessivo del 16,67% e 258.746 unità vendute. A fare la parte del leone gli scooter con 133.219 veicoli immatricolati e una crescita pari a circa un quarto dei volumi dello scorso anno (+24,48%); seguono le moto che targano 111.901 unità e crescono del 12,89%. Prosegue, invece, la sofferenza del mercato ciclomotori, che registrano solo 13.626 mezzi corrispondenti a una flessione del 12,83%.

Dopo due mesi di flessione si riprende anche il mercato degli elettrici, che ad agosto fa segnare un bel +15,4% pari a 682 veicoli messi in strada. Molto bene i ciclomotori, che crescono del 73,17% e registrano 284 unità; ancora in affanno, invece, gli scooter, che flettono del 7,77% e immatricolano 368 mezzi. Resta in territorio negativo il bilancio dell’anno con una perdita del 21,32% e 9.323 unità vendute. Su questo ambito, l’associazione ribadisce infine la richiesta al Governo di sbloccare i fondi non utilizzati nel 2022 per gli incentivi all’acquisto, al momento congelati.

Al via le prevendite per Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti

Al via le prevendite per Mercato dei vini dei vignaioli indipendentiMilano, 1 set. (askanews) – Da oggi sono in vendita online i biglietti di ingresso per il “Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti” organizzato dalla Fivi dal 25 al 27 novembre nei nuovi spazi di BolognaFiere. Ad accogliere il pubblico ci saranno mille espositori, e oltre ai vignaioli soci Fivi, sarà presente anche un folto gruppo di olivicoltori indipendenti soci della Fioi e alcune delegazioni di vignaioli europei in rappresentanza delle associazioni nazionali facenti parte di Confédération européenne des vignerons indépendants (Cevi).

“Lo spostamento a Bologna, in padiglioni ampi, nuovi e luminosi, ci ha permesso non solo di dare spazio a tutti i soci che hanno richiesto di partecipare a questo grande evento associativo, ma anche di realizzare molte migliorie, per garantire al pubblico di vivere al meglio la manifestazione, mantenendo inalterato il suo spirito originale” osserva il presidente della Federazione italiana vignaioli indipendenti, Lorenzo Cesconi, ricordando che “BolognaFiere ha messo a disposizione 30mila metri quadrati distribuiti su quattro padiglioni, compresi uno dedicato alla gastronomia, con proposte della tradizione locale e di altri territori italiani, e un’altro per i servizi correlati al Mercato”. Dopo 10 anni, il Mercato della Fivi ha lasciato Piacenza per Bologna, ma la continuità con le precedenti edizioni, emerge fin dai prezzi dei biglietti di ingresso, inalterati rispetto allo scorso anno, con alcune novità come il biglietto ad un prezzo speciale, “Early Bird”, disponibile online fino al 24 settembre. Inoltre, proprio “per agevolare e premiare chi acquisterà i biglietti online, sarà previsto un ingresso dedicato (Ingresso Nord), mentre le casse per comprare il biglietto direttamente in fiera saranno aperte all’Ingresso Est Michelino”. Gli altri “plus” annunciati dall’organizzazione per questa edizione sono un parcheggio da 5.500 posti auto a pochi passi dagli ingressi principali ad un prezzo agevolato, la possibilità di riconsegnare il “carrello” della spesa direttamente al parcheggio, e quello di raggiungere i padiglioni della Fiera anche con i mezzi pubblici, a partire dal treno.

Il Mercato aprirà i cancelli sabato alle 11 e resterà aperto al pubblico di appassionati e operatori fino alle 17 di lunedì 27. Quattro le masterclass che arricchiranno il programma della manifestazione, dedicate ad altrettanti importanti vitigni autoctoni e prenotabili sul sito a partire da ottobre. In occasione della manifestazione saranno, inoltre, annunciati i vincitori del “Premio Leonildo Pieropan 2023”, dedicato alla memoria di uno dei pionieri di Fivi, e del nuovo premio “Vignaiolo come noi”.

Federauto: mercato sconta l’empasse del governo sugli incentivi

Federauto: mercato sconta l’empasse del governo sugli incentiviMilano, 1 set. (askanews) – “Anche il mese di agosto sconta la lunga empasse del Governo sui temi dell’Ecobonus e dei contributi per le colonnine private di ricarica elettrica”. Così Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto.

“Senza un cambio di passo sul fronte degli incentivi alla domanda, di una revisione del regime fiscale sulle autovetture e dell’effettiva fruizione dei contributi privati per l’installazione delle colonnine di ricarica (90 milioni per imprese e professionisti, 40 milioni per cittadini), i fondi ministeriali sono destinati a generare consistenti avanzi di risorse con effetti negativi sul rinnovo del parco auto”, osserva De Stefani. “Inoltre – conclude De Stefani – in mancanza di un allungamento dei termini per completare le prenotazioni Ecobonus, da 180 a 270 giorni, già molti clienti stanno perdendo i bonus accordati ad inizio anno”.

Unrae, Crisci: situazione elettrico resta critica, rivedere incentivi

Unrae, Crisci: situazione elettrico resta critica, rivedere incentiviMilano, 1 set. (askanews) – Agosto positivo per il mercato dell’auto in Italia, che nel mese estivo ha registrato 79.756 nuove immatricolazioni con un incremento a doppia cifra (+12%) rispetto ad agosto 2022. Il risultato attuale è comunque ancora sotto del 10,6% rispetto al dato di agosto 2019, sottolinea Unrae.

Leggero segnale positivo dall’elettrico: la quota di auto BEV è salita nel mese al 5% superando le ibride plug-in (PHEV) che stazionano al 4,1%, e la quota complessiva di ECV sale al 9,1%. Ma la situazione per i veicoli elettrici “rimane critica”, sia per il dato complessivo dei primi otto mesi che ci colloca in coda fra i cinque major markets europei, sia per le prospettive negative che provengono dai dati sugli incentivi, che lasciano prevedere a fine anno un residuo complessivo di circa 316 milioni, pari al 55% dei fondi disponibili.

“La situazione critica del mercato dell’elettrico, che contribuisce a non far decollare in Italia la transizione ecologica, è generata da uno schema incentivi mal congegnato, che penalizza la clientela a causa di un price-cap ingiustificatamente abbattuto da 50k a 35k, e in pratica esclude di fatto le imprese limitandone la fruibilità al solo noleggio con bonus dimezzati”, rimarca il presidente dell’Unrae Michele Crisci, il quale auspica che “i prossimi Decreti Legislativi di attuazione della Legge Delega Fiscale approvata in Parlamento possano prevedere finalmente la revisione della fiscalità per le auto aziendali in uso promiscuo, parametrandola alle emissioni di CO2”.

Auto, Anfia: crescono benzina e diesel, rimodulare incentivi

Auto, Anfia: crescono benzina e diesel, rimodulare incentiviMilano, 1 set. (askanews) – “Anche ad agosto 2023 il mercato auto italiano si mantiene positivo, tornando a crescere a doppia cifra (+12%), ma i volumi risentono ancora del confronto con i livelli pre-pandemia (-10,6% su agosto 2019), afferma Roberto Vavassori, presidente di Anfia.

“Per supportare la ripresa del settore e, soprattutto, il rinnovo del parco in chiave ecologica, è importante accelerare l’annunciata rimodulazione degli incentivi attualmente in vigore per l’acquisto di vetture a bassissime e zero emissioni. E’ fondamentale, inoltre, riallocare i 250 milioni di euro avanzati dall’ecobonus 2022, oltre ai circa 300 milioni che si stanno accumulando nell’anno in corso”. “La collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per definire, entro la fine dell’anno, un piano strutturato di medio periodo, che guarda al 2030, rappresenta un tassello fondamentale per sostenere la transizione green della filiera automotive e promuovere la competitività della supply chain italiana non solo in termini di manufacturing, ma anche di ricerca e sviluppo”.

Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione1, le autovetture a benzina e diesel vedono il mercato di agosto in aumento, rispettivamente del 25,1%, con quota di mercato al 30,1%, e del 3%, con quota al 16,6%. Nei primi otto mesi del 2023, le immatricolazioni di auto a benzina aumentano del 21,7% e quelle delle auto diesel del 13,1%, rispettivamente con quote di mercato del 28,4% e del 18,8%. Le auto ad alimentazione alternativa rappresentano, nel solo mese di agosto, il 53,3% del mercato, con volumi in crescita dell’8,4% rispetto a quelli di agosto 2022. Nel cumulato crescono del 22,3% con una quota del 52,8%. Tra queste, le autovetture elettrificate rappresentano il 43,4% del mercato di agosto e il 43,7% del cumulato, in aumento del 6,2% nel mese e del 24,3% negli otto mesi. Nel dettaglio, le ibride non ricaricabili diminuiscono dell’1,4% nel mese, con una quota del 34,1%, mentre nel cumulato crescono del 26,2%, con una quota del 35,2%.

Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili aumentano del 48,3% ad agosto e rappresentano il 9,3% del mercato del mese (ad agosto 2022 era del 7%); nel cumulato crescono del 17% e hanno una quota dell’8,5% (in calo di 0,2 p.p. rispetto agli otto mesi del 2022). Le auto elettriche hanno una quota del 5,1% nel mese e del 3,9% nel cumulato; le vendite crescono del 77,3% ad agosto e del 32,7% nel cumulato. Le ibride plug-in aumentano del 23,7% ad agosto e mantengono una variazione positiva nel cumulato (+6,2% negli otto mesi). Esse rappresentano il 4,2% delle immatricolazioni del singolo mese e il 4,6% del totale da inizio anno.

Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,9% dell’immatricolato di agosto, quasi interamente composto da autovetture Gpl (in incremento del 25,6% nel mese). Un marginale 0,1% è da ascrivere alle autovetture a metano, che nel mese diminuiscono dell’82,4%.

Auto, Csp: livelli pre-crisi lontani (-21,5%), male raccolta ordini

Auto, Csp: livelli pre-crisi lontani (-21,5%), male raccolta ordiniMilano, 1 set. (askanews) – Se il mercato dell’auto confermasse il trend di crescita (+12% agosto, +20,3% negli otto mesi) fino alla fine dell’anno “il 2023 potrebbe chiudere con 1.583.993 immatricolazioni e quindi con una crescita del 20% sul 2022”. I livelli pre-crisi però restano ancora lontani (-21,5%), mentre per sostituire le auto più vecchie e inquinanti occorrerebbe un volume di 2 milioni di unità l’anno. E’ quanto afferma il Centro Studi Promotor.

Inoltre afferma il presidente di Csp, Gian Primo Quagliano, le case auto hanno ancora “un portafoglio ordini importante di vetture non consegnate causa forniture”, mentre “l’acquisizione di nuovi ordini appare insoddisfacente”: dall’inchiesta del Cps ad agosto il 72% dei concessionari la giudica “bassa”. “E’ del tutto evidente – conclude Quagliano – che se questa situazione non si sbloccherà in tempi ragionevolmente brevi il mercato italiano dell’auto potrebbe trovarsi in nuove difficoltà perché l’esaurirsi delle consegne rinviate per le carenze di microchip (e dintorni) non sarebbe accompagnato dalla ripresa di nuovi ordini”.

Stellantis, vendite agosto stabili su anno a 25.336 auto

Stellantis, vendite agosto stabili su anno a 25.336 autoMilano, 1 set. (askanews) – Immatricolazioni stabili per Stellantis ad agosto rispetto allo stesso mese 2022 a quota 25.336 unità. La quota di mercato del gruppo si attesta al 31,8% rispetto al 35,5% di agosto 2022.

Nei primi 8 mesi le vendite di Stellantis sono pari a 343.091 (+7,7%), mentre la quota di mercato è pari al 32,9% rispetto al 36,8% dello stesso periodo 2022. Ad agosto sono 5 le vetture Stellantis fra le 10 più vendute: Fiat Panda (4.262 unità), Lancia Ypsilon (2.490) in prima e seconda posizione, seguite da Fiat 500 (2.137), Citroen C3 (1.899) e Peugeot 208 (1.732)

Fra i brand Stellantis, Fiat registra un calo del -20,4% (8.542 unità), Lancia del -12% ( 2.490) e Maserati -19,8% (142). Stabili Peugeot (+2,8%) e Citroen (+0,5%). Boom di Jeep +106% (3.381 unità), bene Opel +25,7% (2.470), Alfa Romeo +28,7% a 1.046.

Auto, immatricolazioni agosto +12% a 79.756 unità

Auto, immatricolazioni agosto +12% a 79.756 unitàMilano, 1 set. (askanews) – Il mercato dell’auto chiude in positivo anche ad agosto registrando così 12 mesi consecutivi di crescita. Le immatricolazioni sono aumentate del 12% a 79.756 unità, rispetto alle 71.211 di agosto 2022. Lo rende il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Negli 8 mesi la crescita è stata del 20,28% a 1.040.560 unità.

I trasferimenti di proprietà sono stati invece 306.962 a fronte di 283.920 passaggi registrati ad agosto 2022, con un aumento dell’8,12%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 386.718, ha interessato per il 20,62% vetture nuove e per il 79,38% vetture usate.

Ad agosto le 10 vetture più vendute sono state: Fiat Panda (4.262 unità), Lancia Ypsilon (2.490), Dacia Sandero (2.274), Fiat 500 (2.137), Citroen C3 (1.899), Peugeot 208 (1.732), Dacia Duster (1.651), Ford Puma (1.518), Toyota Yaris (1.435), Toyota Yaris Cross (1.324) A livelli di costruttori, Stellantis si classifica al primo posto con una quota di mercato del 31,8%, seguita da Volkswagen (16,4%), Renault (9,6%), Toyota (6,3%) e Ford (4,95%). Fra i brand minori, prosegue la crescita di DR Automobiles che sale al 3,22%.